Giuochi di ruolo 11 - Le ascelle e la fica pelose🐩 spruzzate 🧴di sborra da leccare😜

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tradimenti

Mia moglie aveva trascorso la notte inquieta nella cameretta dei bambini (Quando sarebbero venuti) mentre io e Gloria l'avevamo passata godendo come veri porci lussuriosi.

Io e Gloria, entrando in mansarda, avevamo lasciato la porta socchiusa per non doverci alzare al suo arrivo appena svegli dalla nottata che si annunciava alquanto movimentata.

Il mattino successivo, con la sua solita puntualità, mia moglie era venuta a portarci il caffè come le avevo ordinato col biglietto attaccato alla sua porta.

Trovando la porta aperta, dopo un lieve tocco con le nocche delle dita, era entrata inondando la stanza con l'inebriante aroma del caffè appena fatto.

Io e Gloria eravamo distesi supini e completamente nudi e circondati da una nuvola di odori di sesso, col letto completamente disfatto e le lenzuola visibilmente chiazzate dei residui umidi di una notte senza controllo.

Io le tenevo un braccio dietro la schiena e con l'altra mano giocavo con un suo capezzolo gonfio e duro come una nocciola mentre lei, coi talloni puntati sul materasso e le gambe lievemente sollevate ed un po' aperte, faceva bella mostra del cespuglio di peli neri della fica con lo spacco rosso dischiuso e umido di umori(era ancora eccitata nonostante la lussuriosa notte di sesso trascorsa) e con una mano giocava col mio sesso eretto tenendo l'altro braccio sollevato per esibire il folto pelo nero sotto l'ascella di cui era molto fiera di esporre.

Mentre mia moglie, ai piedi del letto ci osservava in silenzio, io e Gloria ci gustavamo la stimolante fragranza di quel fumante caffè.

Mia moglie, seppure segnata da un'espressione tesa, era bellissima.

Nonostante la circostanza così umiliante ed imbarazzante per lei, si era presentata col trucco ed i capelli perfettamente in ordine ed immaginando di farci piacere, era completamente nuda coperta solo dal corto grembiulino rosa a fiorellini bianchi sotto il quale si intravvedeva un minuscolo perizoma rosso col filo annegato tra le chiappe ed il triangolino ricamato in oro coi nostri nomi che copriva appena il filo di peli che lei curava con amore.

Il monte di Venere perfettamente liscio mostrava che quel mattino, prima di venire da noi, si era rasata anche la ricrescita del giorno prima.

La forma a V del grembiulino poi, le permetteva di esibire in modo sfacciato e provocante i seni gonfi e duri come bocce.

In quel momento, avevo faticato molto per resistere alla tentazione di alzarmi per abbracciarla e fare l'amore sul tappeto come quando venivamo colti dalla voglia improvvisa di amarci.

Gloria, che forse aveva capito, l'aveva chiamata a se e, mentre mia moglie si avvicinava, si era portata una mano sulla fica e, dopo essersi bagnata le dita coi suoi umori, se l'era asciugate strofinandole sui peli sotto le ascelle.

-Come sei bella Alice!

Scommetto che anche tu sei eccitata, vieni, vieni, avvicinati.-

Quando mia moglie le era vicina, le aveva portato una mano in mezzo alle cosce e, scostando il perizoma, si era bagnata con l'abbondante succo della sua fica.(Quando mia moglie si eccitava, la sua fica diventava una vera sorgente di umori.)

Come aveva già fatto coi suoi succhi, Gloria si era asciugata le dita sotto la sua stessa ascella pelosa.

-Alice, hai mai leccato il pelo sotto il braccio di una donna?-

-No, mai!-

Aveva risposto mia moglie, col tono eccitato della voce.

-Ecco! Questo è il momento per una donna calda come te, anche se sei una cornuta, ti farà sicuramente provare nuove sensazioni, un'ebrezza mai provata prima mentre lo fai.

Devi sapere che annusandomi l'ascella e leccandola, sentirai profumi e sapori assolutamente nuovi.

Oltre alle essenze del mio sesso e del tuo, vi troverai in un cocktail afrodisiaco l'olezzo del mio sudore, e il sapore di tuo marito che stanotte vi ha sborrato dentro.

Se a tutto questo aggiungi la magia di leccare un morbido pelo, credo proprio che potrai avere un orgasmo senza neanche toccarti come succede a me e, come è successo a tutte le donne che mi hanno assaggiata.-

Dio che meraviglia vedere i capelli di mia moglie avvinti dal braccio di Gloria che la stringeva a se mentre con l'altra mano l'accarezzava con sensuale dolcezza.

Mia moglie leccava ed ansimava e d'un tratto, aveva cominciato a tremare e guaire come una cagnetta; Stava venendo davvero come aveva detto Gloria!

-Che meraviglia Alice!

Come sei brava quando mi lecchi e quanto sei bella quando godi, ora capisco perché Massimo ti ha scelta e ti ha sposata non potendo avere me!-

segue


scritto il
2026-01-26
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