La vicina

di
genere
etero

Mentre dormiva la ragazzina curiosa ha infilato la mano sotto la coperta per toccare il suo cazzo. Era molle e allora la ragzzina si sdraio' sul suo cazzo con la fighetta proprio sopra. Il cazzo divento' subito duro
Lui faceva finta di dormire. Lei si tiro' un po' piu' avanti con la fessura della fighetta a contatto della cappella del cazzo! Si era data una crema nella figa e pensava di infilarselo senza che se ne accorgesse! Sentiva la cappella del cazzo che entrava nel buchetto della figa! Poi lui si sveglio': cosa fai piccola? Dorma ancora, io me lo voglio infilare tutto nella figa! Perche? Sono gia' venuta quando l'ho toccato, ora voglio godere come le donne grandi! Non si comincia cosi': prima fattela leccare! Metti la fighetta sulla mia bocca! Hoo, mi sta leccando il clitoride: vengo ancora! Sei piccola, non so se riesci a prenderlo tutto nella fighetta! Ho messo una crema! Va bene, prova! Ecco vede che sta entrando? Fa un po' male ma e'dentro tutto adesso! Ti sbagli, ce ne ancora un bel po' fuori! Di piu' non ci sta! Lo dici tu, se spingo ti entro nell'utero: vedrai che godute! Va bene, provi! Ecco sono dentro al tuo uterino, scusa ma devo sborrare! Dentro di me? Si' ecco la mia sborrata! Che colpi, che spruzzi! Non immaginavo! Sei venuta? Si! Adesso devi espellere la mia sborra altrimenti rimani incinta! Come faccio? Stringi i muscoli della figa e con le mani premi sulla pancia! Ecco la tua sborra sta uscendo: cazzo che cascata mi esce dalla figa! Ragazzina dobbiamo farlo meglio! Vieni stasera che faremo una vera chiavata! Ciao
scritto il
2026-06-26
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