La mia capa

di
genere
etero

Ho il mio capo,una gran bella figa.Adesso con il caldo,ci ha dato il permesso di stare in pantaloncini corti.Io non porto intimo.Passando tra gli schedari, è normale che ci sia un toccamento.Lei un giorno, passa,mi tocca il culo,mi giro la guardo,dico:se vuoi c'è anche l' uccello, guarda come è bello duro.Tiro fuori l' uccello,lei guarda con la lingua di fuori,mi dice:Yon, sei anziano, ma che cazzo favoloso che hai, fammelo succhiare.Prende l' uccello in bocca,mi fa' un pompino meraviglioso,un lento su' e giù con la lingua,si ferma sulla cappella, la lingua è magica.Io sono pronto per sborrare: dai tesoro siiii così brava mmmh succhialo tutto ancora non fermarti continua così, ohhh siii vengo vengo ahh godo godo ummh godoo tesoro sborrooo ahhh eccola tutta per te ingoia porca.Lei beve tutta la sborrata.Mi dice:santo cielo che sborrata,sai che è buona la tua sborra? adesso però,Yon, voglio l' uccello in culo,se mi inculi per bene ti lascio sborrare dentro.Io rispondo: Claudia, cazzo ho 65 anni, non ho l' uccello che in due minuti torna duro.Lei: allora vieni a casa mia stasera, c'è anche mio marito, ma lui guarda, anzi se vuoi puoi inculare anche lui.
scritto il
2026-06-26
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