La Casa degli Specchi

di
genere
etero

Signore e signori!
Ladies and gentlement!
Mesdames et messieurs!
Benvenuti alla più straordinaria attrazione del nostro fantastico Luna Park! Preparatevi al più strabiliante ed inquietante viaggio nell'illusione.
Un labirinto di riflessi dove ogni specchio vi mostrerà qualcosa di inaspettato, di affascinante, di irresistibile!
Vi invitiamo a perdervi tra i magici corridoi di luce e le fantastiche immagini che danzeranno intorno a voi, a voltarvi e ritrovarvi faccia a faccia con visioni che vi lasceranno senza fiato. Abbandonate ogni certezza, siate pronti a lasciarvi spaventare, inorridire e sorprendere!
Non temete. Tutto dipende da voi! Potrete scegliere in totale libertà in quale riquadro specchiarvi tra gli oltre ottantamila riflessi sempre in continuo aggiornamento. Ogni specchio restituirà la vostra immagine trasformata: potrete vedervi più sottili, più allungati, più seducenti. Meno passivi. Amati in mille modi diversi. Potrete vedervi trasformati in oggetti. In schiavi o in padroni. In eroi o mostri. In sogni o rimpianti.
Accorrete! Accorrete numerosi!


Un cartello all'ingresso riporta la scritta:

"Vietato l'ingresso ai minori di 18 anni.

Frequentare La Casa degli Specchi può creare dipendenza, disorientamento spazio temporale, confusione circa la propria identità e i propri desideri, perdita della consapevolezza che le immagini riflesse non corrispondano alla realtà, calo del desiderio sessuale.

La società declina ogni responsabilità in caso di smarrimento di parti di sé."



Entro e mi guardo intorno. Fuggo rapidamente dai riflessi che mi inorridiscono. Mi perdo in molti altri. Mi vedo, è come se fossi io...

...la ragazza che dopo il sesso ti frega l'ultima sigaretta e cestina la maglia vecchia del tuo gruppo preferito; tua moglie mentre la tocchi dopo un pranzo con i parenti, le tue mani nascoste sotto il plaid della poltrona; la donna che ti ha fatto il colloquio di lavoro, che ti ha portato a pensare a cuoio, corde e nodi e che hai posseduto nello sgabuzzino dell'ufficio; Catalina, la tua gitana del Luna Park ma con un bacio in più; l'amica sul catamarano con la quale osservi le stelle e alla quale concedi di leggere i tuoi racconti; la tua prima cotta, che ha perso la verginità con un altro ma poi è tornata da te; la fidanzata del tuo compagno di squadra che hai immaginato di rapire ad una festa, chiudendola in un furgone; quella che con discrezione ti ha masturbato con i piedi sul treno, mentre il suo uomo le dormiva accanto; la ragazza che ti ha chiesto di far finta di niente mentre eri seduto al tavolo di un bar con la tua erezione nella sua mano; Elisa, che sei sempre pronto ad aiutare anche quando ha bisogno di fare dell'ottimo sesso; la tua collega di lavoro quando ti ha leccato le dita sporche di torta al cioccolato; la madre di tuo figlio, bellissima, anche con il seno pieno di latte; Stella, oggetto dei tuoi intenti, mio maestro; la compagna di una vita che ti fissa negli occhi mentre si fa scopare da un altro come le hai chiesto tu; la destinataria delle tue esibizioni musicali con due spunte blu; la salumiera di Locarno; Judy, Pamela o Rosanna; la tua amante quando vi siete baciati per la prima volta; la praticante con l'intimo improbabile; la donna a cui hai sfilato i tacchi decine di volte; Ambra; la tua collega bionda davanti alla fotocopiatrice; Ernestina...

...e tante altre ancora.

Da quando sono entrata la prima volta, ciclicamente sento il bisogno di ritornare. Sono cambiate alcune cose, molti specchi sono spariti, altri se ne sono aggiunti. Quando entro non è sempre facile uscire.

Le vostre fantasie sono la mia attrazione preferita.
di
scritto il
2026-02-14
1 9 7
visite
1
voti
valutazione
8
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Buonanotte

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.