Tina, ultimo atto
di
wolffenris
genere
etero
Dopo la sera prima ero stravolto, tanto che dopo che Tina si allontanò per farsi la doccia, dopo essere stato in attesa, mi alzai e mi buttai nel mio letto, nudo e madido di sudore e sborrata.
Mi svegliai, sarà stato l'una o leccese due era passata almeno un' ora e io mi sentii osservato. Girai la testa e vidi Tina nuda, un filo lucido copriva il suo corpo, probabilmente residuo dalla doccia che aveva fatto.
- Ciao - ebbi la forza di dire e lei mi rispose con la mano. - Scusami - continuai sono in una condizione impresentabile, credo che mi farò una doccia se hai finito -. Feci per alzarmi ma lei mi raggiunse e con una mano blocco il mio petto.
Avevo a pochi distanza dalla mia faccia la sua figa, un profumo inebriante di muschio bianco e umori. Cazzo era ancora eccitata! - No prima devi fare una cosa - mi disse e con una mossa mi piazzò la figa in faccia. Io rimasi bloccato e l'unica cosa che riuscii a fare fu muovere il naso. Poi tirai fuori la lingua e inizia a leccare. Prima piano poi disegnando cerchi fla clitoride e la figa che mi stava bagnando tutta la faccia.
- Mmm... così ti prego, scopami con la lingua! Non sei solo bravo con le mani ma anche con la lingua - mugolò.
Mentre continuai così sentii lei allungarsi in basso. Mi prese in mano il cazzo. Due colpi e poi con la bocca li avvolse. Mi stava facendo un pompino! Cavolo com'era calda la sua bocca, non so come facesse ma riusciva a prenderlo tutto nella sua bocca nonostante le mie misure fosse generose.
Non ci credevo. Stavo facendo un 69 con mia cugina, la sera prima ci stavamo masturbando... l'evoluzione della cosa era stata pazzesca! Quell' idillio durò almeno una ventina di minuti, io non ce la feci più e mi staccai da leie mi alzai da letto. Con la faccia sporca dei suoi umori.
Anche lei si staccò e mi disse stupita - Non ti piace come facevo? - disse turbata.
Io non le risposi ma feci una cosa che non lasciò alcun dubbio: dal letto la presi per le gambe e poi per i fianchi e la sollevai e la portai a me. Le sue gambe mi avvolsero e io con arroganza la tirai a me. Il mio cazzo stava puntando la sua figa ma non mi avvicinai apposta perché sapevo che sarebbe sicuramente entrato.
La guardai per capire se la cosa la stesse spaventando e se potevo procedere. Il suo viso era misto fra turbato, eccitato e stupito. - Vuoi scoparmi? - mi disse - Solo se ti va - le feci eco - Ti voglio troppo! - . Lei non disse nulla anche se sentivo il suo cuore battere all'impazzata. Non disse niente, ma avvicinò il bacino. Io feci lo stesso.
Quello che avevo immaginato successe. Tina era talmente bagnata e aperta che il mio cazzo venne ingoiato dalla sua figa vogliosa. Lo sposo fino alle palle.
- Duo, che bello! Hai un cazzo enorme! Voglio che mi apri in due ti prego! - non aspettai altro e inizia a stantuffarla come se non ci fosse un domani. Flop flop flop dentro e fuori. I nostri umori colavano e bagnavano le nostre gambe e il pavento. Io che la prendevo per le natiche e lei con le braccia intorno al mio collo.
Poi csmbiammo posizione - Prendimi a pecora, ti prego! - mi disse. Non indugiai, la girai e vidi quel culo magnifico oltre alla sua figa bagnatissima. Leccai culo e figa e poi glielo infilarmi dentro. Con l'atra mano le diedi uno schiaffo e le infilai anche un dito nel culo che venne prontamente ingoiato.
- Sei un porco così mi fai venire! - cosa che non tardò. Sentii le contrazioni della figa e Tina che urlava di piacere. Io non resistetti e sentitii che dovevo sborrare. - Anch'io vengo, ora esco - Lei - No, vienimi dentro, prendo la pillola, voglio la tua sborra! Questo mi diede una scarica e le sborrai una quantità di sperma inaudita avevo i testicoli che mi facevano male.
Finito tutto ci guardammo come due fidanzati, appagati e decisamente al settimo cielo.
- Seconda doccia -disse Tina riprendendo le forze. Le feci cenno con la testa e mi rialzai da letto. Mi afferrò per il cazzo e continuò - Ma tu vieni con me! - e con il "guinzaglio" improvvisato mi portò in bagno. Vorrei dirvi che si concluse tutto con una doccia e basta, ma mentirei....
Mi svegliai, sarà stato l'una o leccese due era passata almeno un' ora e io mi sentii osservato. Girai la testa e vidi Tina nuda, un filo lucido copriva il suo corpo, probabilmente residuo dalla doccia che aveva fatto.
- Ciao - ebbi la forza di dire e lei mi rispose con la mano. - Scusami - continuai sono in una condizione impresentabile, credo che mi farò una doccia se hai finito -. Feci per alzarmi ma lei mi raggiunse e con una mano blocco il mio petto.
Avevo a pochi distanza dalla mia faccia la sua figa, un profumo inebriante di muschio bianco e umori. Cazzo era ancora eccitata! - No prima devi fare una cosa - mi disse e con una mossa mi piazzò la figa in faccia. Io rimasi bloccato e l'unica cosa che riuscii a fare fu muovere il naso. Poi tirai fuori la lingua e inizia a leccare. Prima piano poi disegnando cerchi fla clitoride e la figa che mi stava bagnando tutta la faccia.
- Mmm... così ti prego, scopami con la lingua! Non sei solo bravo con le mani ma anche con la lingua - mugolò.
Mentre continuai così sentii lei allungarsi in basso. Mi prese in mano il cazzo. Due colpi e poi con la bocca li avvolse. Mi stava facendo un pompino! Cavolo com'era calda la sua bocca, non so come facesse ma riusciva a prenderlo tutto nella sua bocca nonostante le mie misure fosse generose.
Non ci credevo. Stavo facendo un 69 con mia cugina, la sera prima ci stavamo masturbando... l'evoluzione della cosa era stata pazzesca! Quell' idillio durò almeno una ventina di minuti, io non ce la feci più e mi staccai da leie mi alzai da letto. Con la faccia sporca dei suoi umori.
Anche lei si staccò e mi disse stupita - Non ti piace come facevo? - disse turbata.
Io non le risposi ma feci una cosa che non lasciò alcun dubbio: dal letto la presi per le gambe e poi per i fianchi e la sollevai e la portai a me. Le sue gambe mi avvolsero e io con arroganza la tirai a me. Il mio cazzo stava puntando la sua figa ma non mi avvicinai apposta perché sapevo che sarebbe sicuramente entrato.
La guardai per capire se la cosa la stesse spaventando e se potevo procedere. Il suo viso era misto fra turbato, eccitato e stupito. - Vuoi scoparmi? - mi disse - Solo se ti va - le feci eco - Ti voglio troppo! - . Lei non disse nulla anche se sentivo il suo cuore battere all'impazzata. Non disse niente, ma avvicinò il bacino. Io feci lo stesso.
Quello che avevo immaginato successe. Tina era talmente bagnata e aperta che il mio cazzo venne ingoiato dalla sua figa vogliosa. Lo sposo fino alle palle.
- Duo, che bello! Hai un cazzo enorme! Voglio che mi apri in due ti prego! - non aspettai altro e inizia a stantuffarla come se non ci fosse un domani. Flop flop flop dentro e fuori. I nostri umori colavano e bagnavano le nostre gambe e il pavento. Io che la prendevo per le natiche e lei con le braccia intorno al mio collo.
Poi csmbiammo posizione - Prendimi a pecora, ti prego! - mi disse. Non indugiai, la girai e vidi quel culo magnifico oltre alla sua figa bagnatissima. Leccai culo e figa e poi glielo infilarmi dentro. Con l'atra mano le diedi uno schiaffo e le infilai anche un dito nel culo che venne prontamente ingoiato.
- Sei un porco così mi fai venire! - cosa che non tardò. Sentii le contrazioni della figa e Tina che urlava di piacere. Io non resistetti e sentitii che dovevo sborrare. - Anch'io vengo, ora esco - Lei - No, vienimi dentro, prendo la pillola, voglio la tua sborra! Questo mi diede una scarica e le sborrai una quantità di sperma inaudita avevo i testicoli che mi facevano male.
Finito tutto ci guardammo come due fidanzati, appagati e decisamente al settimo cielo.
- Seconda doccia -disse Tina riprendendo le forze. Le feci cenno con la testa e mi rialzai da letto. Mi afferrò per il cazzo e continuò - Ma tu vieni con me! - e con il "guinzaglio" improvvisato mi portò in bagno. Vorrei dirvi che si concluse tutto con una doccia e basta, ma mentirei....
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