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Lo Zio dalla Calabria Sto scrivendo questo racconto, in procinto di dover chiedere scusa a mio zio per ciò che secondo mia madre è inammissibile e senza decenza. Certo lei i gesti d'amore che io ho sempre scambiato con gli uomini maturi, li chiama indecenza. Ha 60 anni e ancora non ha capito che l'amore non ha età ne ne barriere. A spiegarglielo si perderebbe solo del tempo. Mia madre è la classica signora di un'altra epoca, cresciuta con il mito della famiglia tradizionale. Per lei l'amore diverso tra uomo e donna ... tempo di lettura 12 min mingenereIncestiscritto il
2025-03-15di
Chris Rondinelli L’inizio della nostra nuova vitaDa molti giorni sentivo che qualcosa non andava con mia moglie Helena. La vedevo spesso distratta, parlava poco e anche a letto non c’era più nessun interesse per il mio cazzo. Ci siamo sempre raccontati tutto e questa situazione non faceva presagire nulla di buono. Quella sera andai a letto verso le 22 e la trovai immersa nella sua consueta lettura serale. Non le piace la televisione ma divora libri in quantità maniacali. - Che succede, amore mio, sono settimane che ti vedo diversa, sembra quas... tempo di lettura 12 min mingenere
Confessioniscritto il
2025-03-15di
miaomiao7171 Che piediSono una domestica rumena, pulisco in molte case, ma in una vive un uomo speciale per me e vi racconto perché… Io ho 56 anni, sono una donna single, grossa e tonica, capelli corti mori e corti, un po’ mascolina per via dei muscoli. Lui, Francesco, 39 anni, romano, alto 1.75, moro e occhi neri, mediterraneo, ben fisicato con gambe belle toniche. Si fa chiamare Checco, è sposato con una donna molto timida e sfuggente, distratta dal suo lavoro, sta spesso a casa in smart working, a differenza di lu... tempo di lettura 5 min mingenere
Feticismoscritto il
2025-03-15di
Footsie impazzito rumena italiano Mamma ( ep.2)La malizia sta negli occhi di chi guarda , diceva mamma. E in effetti tutto scaturiva dalla mia mente perversa, visto che quelle cose chissà quante volte erano successe , solo che io non ci avevo fatto caso come ora . Quando la mia frenesia sessuale svaniva infatti risalivano i sensi di colpa per aver pensato certe cose , ma poco dopo tutto ricominciava. E il fatto di pensare mamma "puttana" me lo faceva diventare duro come il marmo. E ben presto mio fratello non divenne l'unico coinvolto nelle ... tempo di lettura 7 min mingenere
Incestiscritto il
2025-03-15di
DRUGO Il piacere del dolore atroceCi rifaccio col ricordare che la transverberazione è il passaggio dalle bastonate al piacere, tradotto in modo terra terra. E che non ha niente a che vedere coi trans; per chi pensasse se avesse a che fare. E' un argomento chiave della sessualità, dove ricordo che sesso ha 3 s che sono l'ideogramma del serpente, l'animale che più sucita una certa emozione a trovarselo davanti. Chi crede che il rapporto sessuale sognato da una donna sia improntato al chiamarla durante il sesso; pucci, o ... tempo di lettura 5 min mingenere
Sadomasoscritto il
2025-03-15di
Don dolorimetro. Teresa cap 2 Dopo essere uscito, Anselmo va in pizzeria, non ha troppa voglia di mangiare, vedere entrare in casa quello che ha scopato la moglie gli ha fatto provare un senso di rabbia e delusione. Rientra a mezzanotte passata, Teresa lo ha sentito ma poi ha continuato a dormire. La mattina quando si sveglia, Teresa è da sola nel letto, lui non c'è, si alza e per andare in cucina, passa per il salotto, Anselmo è lì seduto sul divano, immobile. Teresa) Perchè non sei venuto a letto? Ti ho aspettato.... tempo di lettura 7 min mingenere
Tradimentiscritto il
2025-03-15di
simone27 La metropolitanaPremessa, questi sono fatti realmente accaduti, l'unica cosa che modificherò sono i nomi per mantenere l'anonimato. Fin da piccolo ho avuto un rapporto davvero speciale con la mia migliore amica, dalle elementari ad ora siamo sempre stati legatissimi ed insieme abbiamo esplorato i nostri corpi con il passare degli anni. Aumentavano le curiosità e con esse le esperienze che facevamo. Come hai immaginato abbiamo condiviso anche le prime esperienze sessuali, le sue sono le prime tette che ho leccat... tempo di lettura 3 min mingenere
Esibizionismoscritto il
2025-03-15di
PandaSolitario Mamma (ep-3)Nonostante avessi molti sensi di colpa per non essere intervenuto quella sera . ammetto che non vedevo l'ora che mio zio tornasse. le sue parole hai bisogno di un uomo che ti faccia godere e presto sarò dentro di te mi facevano incazzare e nello stesso tempo impazzire di eccitazione. Forse perchè mi rendevo conto che lui era in effetti l'unica persona che realmente potesse scopare mamma, le altre erano e sarebbero rimaste fantasie per sempre. Certo, avrebbe tradito papà e la cosa mi faceva incaz... tempo di lettura 7 min mingenere
Incestiscritto il
2025-03-16di
DRUGO L’attesaCenare con lui in pubblico mi provoca sempre una sensazione strana. Noi due insieme, soli, all’aperto. Devo ammettere che è sempre piacevole, a volte perfino divertente. Sto bene con lui. Mi fa stare bene. E poi, con la scusa della cena al ristorante, lui riesce a mettere in atto la sua arma segreta, una strategia a cui mi sto lentamente abituando:l’attesa. In un mondo dove sono e siamo abituati a prendere tutto e subito, lui mi fa aspettare. Si fa desiderare. Più di quanto abbia mai fatto io... tempo di lettura 3 min mingenere
Eteroscritto il
2025-03-16di
Gioia 83 Come tutto ebbe inizio... Cap 16Rientro a casa Sono ancora al telefono con Marco che mi spiega della situazione medica di mia moglie e che per questo motivo non ha potuto continuare il lavoro al culo di Federica, quando la vedo uscire dalla stazione. "Eccola Marco, é arrivata!" Lo saluto dicendogli che ci saremmo visti il giorno seguente. Infatti domani sera ha organizzato la cena dai suoi amici al ristorante circolo. Staremo a vedere quel che succede. "Ciao Fede. Bentornata!" Ha un sorriso a 32 denti: "ciao amore"! M... tempo di lettura 44 min mingenere
Cornascritto il
2025-03-16di
Maurox Luca ed Elisa19° Capitolo Maria si stava preparando per passare la serata con suo figlio a cena da soli, visto che Francesca, l’altra figlia era uscita con la compagnia e doveva rientrare in tarda serata. Aveva indossato i tacchi a spillo, le autoreggenti nere, un vestito nero che terminava con una mini molto aderente che copriva, una volta seduta solo il bordo delle autoreggenti. Le autoreggenti erano in tessuto satinato, in base alla luce sembravano lucenti. Il vestito non aveva spalline e teneva le spalle scoperte. A... tempo di lettura 9 min mingenere
Incestiscritto il
2025-03-16di
Nandostar Morbosa Corrispondenza – Capitolo 16Mena Il sole filtrava timidamente attraverso le tende chiare della sua camera, tingendo di una luce morbida le pareti. Mena si svegliò di buon’ora, come ogni mattina. Si sciacquò il viso, lasciando che l’acqua fresca le risvegliasse i sensi. Sistemò i capelli con le dita, lisciandoli dietro le orecchie, e poi si diresse nella stanza accanto. Lì, adagiato sul letto, giaceva suo marito, il respiro lento e regolare si sollevava a malapena sotto le lenzuola. Gli sfiorò la fronte con un bacio delicat... tempo di lettura 28 min mingenere
Incestiscritto il
2025-03-16di
mari1980 Michela“Michela, sei in ritardo e sai quanto odio i ritardi.” Ti ho scritto. Prima preoccupato e poi, dopo la tua risposta vaga, ti ho riscritto incazzato. “Sai vero cosa ti aspetta quando arrivi?” “Certo che lo so. Chi ti dice che non lo stia facendo di proposito?” Ho riso, mentre il cazzo mi si induriva a fronte di questa tua sfacciataggine. Riprendo il telefono. Scrivo a Angela. “Michela è in ritardo. E io ho già il cazzo duro.” Angela sa benissimo quanto stia arrivando a questa serata pieno di vogl... tempo di lettura 5 min mingenere
Dominazionescritto il
2025-03-16di
Rik Averlo saputo prima!Vivere di rimpianti è la peggiore condizione umana. Acqua passata non macina più e se quando passa il treno non lo prendi t'attacchi ala cazzo e tiri forte. Tutte massime che diventano minime per chi nonha colto il momento della serie carpe diem. Il momento non si coglie per mancato tempismo: lo farò domani ... ci sarà tempo ... mentre l'occasione ti è davanti pensi troppo e pensa che ti ripensa non hai pensato un cazzo. Altro errore è pensare di campare in eterno e che lo potrai fare... tempo di lettura 6 min mingenere
Confessioniscritto il
2025-03-16di
Don dolorimetro Maria LuisaA lavoro arrivavo sempre prima di lei. Siamo impegnati nel settore sanitario e condividevamo lo spogliatoio. Ogni volta che eravamo di turno insieme, la vedevo arrivare in borghese coi suoi lunghi capelli castano chiari che, sciolti e mossi, le cadevano lungo la schiena e, mentre apriva con le chiavi lo spogliatoio, io le fissavo il culo. Ipnotizzato, volevo penetrarlo ogni volta che mi fermavo a scrutarlo. Un culo fantastico ma Maria Luisa lo era tutta, a cominciare dai grandi occhi azzurri che tempo di lettura 6 min mingenere
Eteroscritto il
2025-03-16di
specchioriflettente Lo specchioAppena sono entrato in stanza, a Londra, ho visto sulla destra un enorme specchio che dal pavimento arrivava sin quasi sul soffitto. Davanti aveva un enorme spazio, il letto era un po’ piu’ sulla destra. Di fronte alla porta una enorme finestra con delle lunghe tende sino al pavimento. Ho pensato subito a te, a noi. Ho sognato. Il perche' lo puoi immaginare. Ti ricordi come giocavamo ultimamente? Non mi ricordo come avevamo iniziato questa cosa degli specchi, ma mi ricordo che dicevamo che avre... tempo di lettura 6 min mingenere
Eteroscritto il
2025-03-16di
Plinio Sul Bus per BolognaSono uno studente di medicina dell’Università di Bologna ma i miei genitori vivono a Torino e quindi sono spesso costretto a viaggiare tra le due città a bordo dei Flixbus (i famosi autobus verdi) che offrono prezzi decisamente più bassi rispetto ai normali treni. Se avete mai viaggiato su uno di questi saprete che sono frequentati da giovani turisti, studenti o in generale persone non abbienti che pur di risparmiare una ventina di euro sono disposti a farsi viaggi molto più lunghi e scomodi ris... tempo di lettura 8 min mingenere
Masturbazionescritto il
2025-03-16di
Demiurgo Miriam architetto: le scorciatoieMiriam architetto: le scorciatoie. Continuo di Miriam laureanda: entrare nel mondo del lavoro Mi chiamo Miriam, non ho mai raccontato a nessuno quello che vi confesserò in questa specie di diario, delle mie esperienze e delle mie emozioni, partendo dai miei 21 anni. Dopo la bellissima settimana caraibica, avevo iniziato il tirocinio in un enorme studio fiorentino, eravamo una settantina tra architetti ed ingegneri, di cui una decina neo laureati o laureandi come me. Dopo soli sei mesi avevo dato... tempo di lettura 4 min mingenere
Eteroscritto il
2025-03-16di
Amico segreto TrenoSpesso per lavoro devo spostarmi da Milano a Roma e generalmente utilizzo uno dei treni ad alta velocità. La praticità della linea ferroviaria è uno dei motivi che mi ha fatto abbandonare l’aereo, ma lo è anche la possibilità di trascorrere le tre ore del viaggio a lavorare conoscendo spesso persone interessanti. Anche quel giorno avevo la prenotazione dalla stazione Rogoredo per Roma utilizzando il salottino, comodo per poter avere un appoggio per il pc e portare avanti il lavoro mentre arrivav... tempo di lettura 16 min mingenere
Orgescritto il
2025-03-16di
Mind Deja-vu. Introduzione. O 0/4Nota per me, per quando proverò a rileggerlo: ti ho fregata, cretina. Adesso non ti puoi più tirare indietro. Devi ballare fino alla fine. Deja-vu. Un’introduzione. Sono passati sei anni da quando ho scritto, anzi, da quando ho iniziato a scrivere questo racconto. Le prime parti sono sparse sul sito, scritte sotto lo pseudonimo Ylgr. Colei che ulula. La donna lupo. Insomma, ‘na brutta bestia. Stavo manifestando i primi sintomi di quel crollo che sarebbe arrivato a breve, crollo aiutato ... tempo di lettura 10 min mingenere
Pulpscritto il
2025-03-16di
Tosca Consolare la ziaSalve vi racconterò di come ho sfruttato una situazione a mio vantaggio. Il racconto risale a qualche anno fa e i protagonisti siamo io e mia zia. Parto col dire che da sempre abbiamo avuto un ottimo rapporto e, quando mio zio venne a mancare, si rafforzò. Lei era ancora giovane con un culo sodissimo e un fisico ancora in forma. Una sera andai da lei per vedere come stava e la trovai sul divano a vedere la televisione, mi sedetti accanto a lei e iniziammò a parlare. Dopo un po scoppiò in lacrime... tempo di lettura 3 min mingenere
Incestiscritto il
2025-03-16di
Marcoespo216 Incredibile ma veroMi porto dietro qualche problema di carattere sessuale, sono stato sempre convinto che il loro modo di crescermi abbia, almeno in parte, influito. Mi sono deciso a parlarne con mamma e per farlo ho pensato di portarcela dolcemente. -Mamma quando fai l’amore con papà cercate di fare meno rumore, fate in modo che io non senta, certe notti non riesco a chiudere occhio- -Mimmo non facciamo nulla di male, è una cosa normale che moglie e marito abbiano dei rapporti sessuali, in fondo siamo ancora giov... tempo di lettura 4 min mingenere
Incestiscritto il
2025-03-16di
machiavillico La Terrazza del Piacere 'Tratto da fatti realmente accaduti anche se romanzati' Vivere soli ha i suoi pregi e difetti a pari merito. Con l'allontanamento di mia madre dalla città, ho potuto finalmente vivere a modo mio, soprattutto senza farla ammattire per tutto quello che combinavo quando vivevamo sotto lo stesso tetto. Avevamo venduto l'appartamento di famiglia dov'ero nata e cresciuta perché troppo esoso da mantenere. La palazzina aveva dei costi di gestione inappropriati per chi come me lavorava a stento un mese... tempo di lettura 11 min mingenere
Gayscritto il
2025-03-16di
Chris Rondinelli Mio figlio Elia mi scopaNon era più un ragazzino da un pezzo. E io non ero mai stata brava a far finta di non vedere. Gli occhi di Elia mi entravano dentro come dita. Lunghi, sottili, curiosi. Mi guardava passare per casa in ciabatte e vestaglia come si guarda un porno senza audio: senza dire nulla, ma con il cazzo duro. La cosa più sconcia? Mi piaceva. Provavo a farmi credere infastidita, ma bastava un suo sguardo basso per farmi bagnare. Mi mettevo i jeans solo quando lo sentivo troppo addosso. Poi li toglievo appena... tempo di lettura 4 min mingenere
Incestiscritto il
2025-05-23di
AngelicaBellaWriter In ostello a BarcellonaQuesto racconto risale a quando avevo 19, l'estate della maturità. Per festeggiare la fine delle scuole superiori andai con tre dei miei compagni di classe a fare in giro dlel'Europa in Interrail (classico). Con me c'erano Michele, il mio migliore amico del tempo, Nicola, che girava spesso con noi, e Valeria, con la quale in realtà non ero mai entrata così in confidenza: era principalmente amica di Nicola, e si era aggiunta all'ultimo momento al nostro piano, ma andava bene così. Per risparmiare... tempo di lettura 8 min mingenere
Safficoscritto il
2025-03-16di
Jelia