Ci pensa mamma - parte quattro-
di
Jack Off
genere
incesti
Era passata un’altra settimana. Come previsto l’avvocato di Marta si era già fatto vivo con la proposta di separazione consensuale.
Come aveva previsto Marianna la ex moglie voleva la casa, metà, dei soldi del fondo e un equo assegno mensile per mantenere la figlia. Mamma ci aveva preso in pieno.
“Cazzo mamma avevi ragione al 100%”.
“Rilassati caro, rilassati, sorrideva lei. Tua moglie si è mossa ma mi sono mossa anche io”.
Mattia era ancora un po’ stordito per la notte con mamma. Sesso senza sosta e persino una chiavata anale che non facevano da tempo. Era crollato che erano quasi le prime luci dell’alba appagato e svuotato ringraziando che oggi era sabato e avrebbe dormito un po’ di più.
Poi l’aveva svegliato il postino con la missiva della moglie. Un brutto risveglio, troppo presto e con pessime novità.
Ora se ne stava in cucina nudo, col mal di testa a leggere quella merdata mentre Marianna che non sembrava avere problemi saltellava allegramente nuda per la cucina preparando la colazione.
“Che intendi dire mamma?”.
“Ti sei mai chiesto cosa faccia Molly nella vita?”.
“No, non so, vende case mi pare”.
“Non ne vende molte in realtà. Campa con i soldi del marito. Lo sai che è divorziata vero?”.
“Si qualcosa so ma le due sorelle non ne parlavano mai e io non è che avessi voglia di impicciarmi”.
La madre si voltò a fissarlo, le tettone sventolavano allegre “Pensa un po’ ho scoperto che anche Molly ha divorziato dal marito giusto un mese dopo che lui aveva estinto il muto del suo attico. Non ti pare strano?”.
Mattia ebbe un sussulto. Due sorelle che divorziavano appena estinti i mutui casa che ovviamente si tenevano dopo aver sbattuto fuori il consorte. Una bella combinazione.
“E poi -riprese la madre- ci sono i soldi. Anche lei ha avuto più di duecentomila euro, metà del patrimonio del marito. Anche lei, pensa, in base a un accordo extragiudiziale”.
“Cioè mi stai dicendo che il marito le ha firmato l’accordo e le ha dato tutto senza far parole?”.
“Si caro, ha firmato lo stesso accordo che hai in mano tu adesso…”.
“A!” strabuzzò gli occhi Mattia.
Ma la mamma non aveva ancora finito “e sai perché ha firmato senza fare difficoltà?”.
“No ovvio”.
La mamma gli fece uno dei suoi più grandi sorrisi, gli mise il caffellatte sul tavolo e trotterellando sparì dalla cucina nuda e giunonica col culo che ballava invitante ad ogni passo.
Tornò poco dopo con una grossa busta gialla. La aprì, c’erano delle foto. Le sparpagliò sul tavolo davanti al figlio “Questo lo conosci?” chiese.
La prima foto ritraeva un tizio in macchina seduto al volante con la testa reclinata indietro come se dormisse.
“Chi cavolo è?”.
“Il marito di Molly. L’ex marito” sorrise la madre e poi fece scrorrere le altre foto.
Nella seconda si vedeva lo stesso uomo nella stessa posizione ma ora l’inquadratura era più larga e si vedeva che era senza pantaloni col cazzo al vento.
Nella terza so vedeva la testa di lunghi capelli folti di una donna poggiata sul suo ventre. Chiaramente gli stava facendo un lavoretto.
Ma furono le ultime due foto a far andare di traverso la colazione a Mattia, quando la spompinatrice alzava la testa e, sempre col cazzo in bocca mostrava il suo volto.
“Porco dio ma è Marta!”.
La madre annuì…”l’hai capito il trucco amore di mamma?”.
“Io…” balbettò lui confuso.
“È molto semplice. Dieci anni fa tua moglie ha fatto una pompa in auto al marito della sorella solo per potersi far fotografare. Con queste foto hanno ricattato il marito di Molly e lei si è presa tutto.
Ora sono state più moderne perche ci sono tutti i cellulari, le web e chissà che altro quindi a te hanno fatto il video capisci? Le due sorelle hanno usato lo stesso trucco. Vi si sono offerte per potervi ritrarre in un chiaro tradimento, un tradimento che c’è stato mi pare evidente è che voi non potete certo confutare. Vi hanno fregato figlio mio. Tua moglie ha fatto il lavoro per Molly e Molly l’ha fatto per tua moglie, guarda caso quando entrambi voi mariti eravate al massimo della ricchezza. Come delle arance da pelare capisci?”.
“Si” annuì mesto Mattia.
“Quello che io credo è che Molly abbia fatto le foto a tua moglie che faceva questo pompino e che allo stesso modo sia stata proprio tua moglie a farti il video del pompino di Molly”.
“Ma come mamma. Cioè in queste foto ci può stare, sono fatte da fuori, magari nascosta dietro a un albero, questo tizio ha fatto l’errore di tenere la portiera aperta e si vede tutto”.
“E chi dice che sia un errore. Probabilmente la porta l’ha aperta lei per metterlo in posa”.
“Ok mamma ma io ero dentro, al chiuso, sono sicuro”.
“Lo so e infatti mi ci è voluto un po di aiuto per arrivarci…”.
“Arrivare a cosa?” più tardi te lo mostro. Aspetto una persona.
“Chi mamma? Un detective privato? È così che ti sei procurata le foto?”.
“Ma non dire Stupidaggini. Dove lo prendo un detective privato. Ho usato le mie conoscenze”.
“Una tua amica?”.
“In un certo senso si. Vedrai vedrai viene oggi pomeriggio e ci porta l’ultimo tassello”.
“Quindi è meglio se ci mettiamo i vestiti addosso”.
“Direi di si tesoruccio. Ma se vuoi abbiamo ancora tempo..” disse accarezzandosi una tetta.
“Mamma ma sei sempre in tiro?”.
“Tu no?” rise lei facendogli notare che gli era già venuto duro.
Tornarono a letto. La mamma non vedeva l’ora di avere altro cazzo dal figliolo, a lui era rimasta una strana voglia di culo dalla sera prima.
Lei era a pancia sopra pronta a essere presa alla missionaria ma Mattia le chiese di voltarsi “ti spiace mamma, avrei voglia di…”.
La donna sorrise “il mio birbantello vuole ancora il culone di mamma. Che viziato” rise ma poi le sta si mise in posizione.
“Fai piano però quando entri, sei grosso lo sai”.
“Si mamma, faccio piano piano mamma -tentennava Alessio- mamma ma adesso cosa facciamo con quelle due troie?”.
Lei rise “caro mio quelle già hanno fatto il pacco e noi gli faremo il contropacco” lo rassicurò lei poi sentì l’uccello duro del figlio che le entrava nello sfintere e iniziò a godere….
Come aveva previsto Marianna la ex moglie voleva la casa, metà, dei soldi del fondo e un equo assegno mensile per mantenere la figlia. Mamma ci aveva preso in pieno.
“Cazzo mamma avevi ragione al 100%”.
“Rilassati caro, rilassati, sorrideva lei. Tua moglie si è mossa ma mi sono mossa anche io”.
Mattia era ancora un po’ stordito per la notte con mamma. Sesso senza sosta e persino una chiavata anale che non facevano da tempo. Era crollato che erano quasi le prime luci dell’alba appagato e svuotato ringraziando che oggi era sabato e avrebbe dormito un po’ di più.
Poi l’aveva svegliato il postino con la missiva della moglie. Un brutto risveglio, troppo presto e con pessime novità.
Ora se ne stava in cucina nudo, col mal di testa a leggere quella merdata mentre Marianna che non sembrava avere problemi saltellava allegramente nuda per la cucina preparando la colazione.
“Che intendi dire mamma?”.
“Ti sei mai chiesto cosa faccia Molly nella vita?”.
“No, non so, vende case mi pare”.
“Non ne vende molte in realtà. Campa con i soldi del marito. Lo sai che è divorziata vero?”.
“Si qualcosa so ma le due sorelle non ne parlavano mai e io non è che avessi voglia di impicciarmi”.
La madre si voltò a fissarlo, le tettone sventolavano allegre “Pensa un po’ ho scoperto che anche Molly ha divorziato dal marito giusto un mese dopo che lui aveva estinto il muto del suo attico. Non ti pare strano?”.
Mattia ebbe un sussulto. Due sorelle che divorziavano appena estinti i mutui casa che ovviamente si tenevano dopo aver sbattuto fuori il consorte. Una bella combinazione.
“E poi -riprese la madre- ci sono i soldi. Anche lei ha avuto più di duecentomila euro, metà del patrimonio del marito. Anche lei, pensa, in base a un accordo extragiudiziale”.
“Cioè mi stai dicendo che il marito le ha firmato l’accordo e le ha dato tutto senza far parole?”.
“Si caro, ha firmato lo stesso accordo che hai in mano tu adesso…”.
“A!” strabuzzò gli occhi Mattia.
Ma la mamma non aveva ancora finito “e sai perché ha firmato senza fare difficoltà?”.
“No ovvio”.
La mamma gli fece uno dei suoi più grandi sorrisi, gli mise il caffellatte sul tavolo e trotterellando sparì dalla cucina nuda e giunonica col culo che ballava invitante ad ogni passo.
Tornò poco dopo con una grossa busta gialla. La aprì, c’erano delle foto. Le sparpagliò sul tavolo davanti al figlio “Questo lo conosci?” chiese.
La prima foto ritraeva un tizio in macchina seduto al volante con la testa reclinata indietro come se dormisse.
“Chi cavolo è?”.
“Il marito di Molly. L’ex marito” sorrise la madre e poi fece scrorrere le altre foto.
Nella seconda si vedeva lo stesso uomo nella stessa posizione ma ora l’inquadratura era più larga e si vedeva che era senza pantaloni col cazzo al vento.
Nella terza so vedeva la testa di lunghi capelli folti di una donna poggiata sul suo ventre. Chiaramente gli stava facendo un lavoretto.
Ma furono le ultime due foto a far andare di traverso la colazione a Mattia, quando la spompinatrice alzava la testa e, sempre col cazzo in bocca mostrava il suo volto.
“Porco dio ma è Marta!”.
La madre annuì…”l’hai capito il trucco amore di mamma?”.
“Io…” balbettò lui confuso.
“È molto semplice. Dieci anni fa tua moglie ha fatto una pompa in auto al marito della sorella solo per potersi far fotografare. Con queste foto hanno ricattato il marito di Molly e lei si è presa tutto.
Ora sono state più moderne perche ci sono tutti i cellulari, le web e chissà che altro quindi a te hanno fatto il video capisci? Le due sorelle hanno usato lo stesso trucco. Vi si sono offerte per potervi ritrarre in un chiaro tradimento, un tradimento che c’è stato mi pare evidente è che voi non potete certo confutare. Vi hanno fregato figlio mio. Tua moglie ha fatto il lavoro per Molly e Molly l’ha fatto per tua moglie, guarda caso quando entrambi voi mariti eravate al massimo della ricchezza. Come delle arance da pelare capisci?”.
“Si” annuì mesto Mattia.
“Quello che io credo è che Molly abbia fatto le foto a tua moglie che faceva questo pompino e che allo stesso modo sia stata proprio tua moglie a farti il video del pompino di Molly”.
“Ma come mamma. Cioè in queste foto ci può stare, sono fatte da fuori, magari nascosta dietro a un albero, questo tizio ha fatto l’errore di tenere la portiera aperta e si vede tutto”.
“E chi dice che sia un errore. Probabilmente la porta l’ha aperta lei per metterlo in posa”.
“Ok mamma ma io ero dentro, al chiuso, sono sicuro”.
“Lo so e infatti mi ci è voluto un po di aiuto per arrivarci…”.
“Arrivare a cosa?” più tardi te lo mostro. Aspetto una persona.
“Chi mamma? Un detective privato? È così che ti sei procurata le foto?”.
“Ma non dire Stupidaggini. Dove lo prendo un detective privato. Ho usato le mie conoscenze”.
“Una tua amica?”.
“In un certo senso si. Vedrai vedrai viene oggi pomeriggio e ci porta l’ultimo tassello”.
“Quindi è meglio se ci mettiamo i vestiti addosso”.
“Direi di si tesoruccio. Ma se vuoi abbiamo ancora tempo..” disse accarezzandosi una tetta.
“Mamma ma sei sempre in tiro?”.
“Tu no?” rise lei facendogli notare che gli era già venuto duro.
Tornarono a letto. La mamma non vedeva l’ora di avere altro cazzo dal figliolo, a lui era rimasta una strana voglia di culo dalla sera prima.
Lei era a pancia sopra pronta a essere presa alla missionaria ma Mattia le chiese di voltarsi “ti spiace mamma, avrei voglia di…”.
La donna sorrise “il mio birbantello vuole ancora il culone di mamma. Che viziato” rise ma poi le sta si mise in posizione.
“Fai piano però quando entri, sei grosso lo sai”.
“Si mamma, faccio piano piano mamma -tentennava Alessio- mamma ma adesso cosa facciamo con quelle due troie?”.
Lei rise “caro mio quelle già hanno fatto il pacco e noi gli faremo il contropacco” lo rassicurò lei poi sentì l’uccello duro del figlio che le entrava nello sfintere e iniziò a godere….
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