Memorie di una pornocameraman
di
Maktero
genere
confessioni
Stanno frustando l'attrice a sangue.
Quella troia masochista si contorce, piange e sbava per il dolore dei colpi, ed io professionalmente indifferente alla sua sofferenza, con la mia telecamera, cerco di cogliere ogni stilla di sofferenza, ogni lacrima, ogni espressione di quel corpo tormentato e di quel viso sconvolto che possa eccitare i perversi fruitori del video.
Come mi accade spesso indugio a riprendere la faccia della vittima, i suoi pianti e le sue urla.
Sono cose che eccittano molto gli utenti.
Senzaltro le mie riprese saranno sempre considerate ottime dal regista visto che sono considerata la migliore nella mia professione.
Mi chiamo Francesca, ho ventidue anni e sono una cameraman professionista.
Ho sempre avuto la passione per la fotografia e la filmografia; ho cominciato a lavorare riprendendo matrimoni, cresime, battesimi, compleanni, ecc.
Ma poi la svolta è cominciata quando un mio amico, Lorenzo, mi ha chiesto un aiuto di emergenza; Lui mi ha pregato di intervenire perchè c'era bisogno di me per le riprese di un video per cui il cameraman era ammalato.
Per fare piacere ad il mio amico ed anche attratta dal forte compenso ho accettato.
Arrivata sul set con Lorenzo scopro che si tratta di girare un film porno; in un primo momento mi sento imbarazzata.
Irritatta dico a Lorenzo che non mi ha spiegato bene di cosa si trattava; lui, arrampicandosi sugli specchi, disse che se me lo avrebbe detto forse non avrei accettato; e che c'era l'assoluto bisogno di un cameraman.
Ascoltai i discorsi confusi di Lorenzo; ed insistendo nei chiarimenti scoprii la sua vita segreta, ovvero che lavorava nel cinema porno.
Incazzata ed imbronciata, capii che non mi potevo tirare indietro e dovevo fare il mio lavoro.
Cominciai a tirare fuori la mia attrezzatura di ripresa.
Mentre mi davo da fare con telecamere e faretti ricevetti delle istruzioni dal regista.
Seguii le sue indicazioni e cominciai a girare le scene del mio primo film porno.
Presa dalla precedente proffessionalità, e dalle esigenze della nuova situazione ci misi parecchio ad adeguarmi alla nuova attività ed a sviluppare le riprese che prevedevano primi piani particolari dei coiti; altri dei volti.
Ma sotto la direzione esperta del regista riuscii a superare le mie inesperienze per quel tipo di riprese e riuscii a fare del mio meglio.
Tornata a casa, qualcosa avvenne nel mio animo.
Era un tarlo che penetrava lentamente lentamente la mia psiche.
Quel tarlo mi diceva che quello che avevo fatto mi piaceva! E ricordando le scene che avevo filmato, quegli stupendi cazzi eretti che penetravano quelle morbide fighe; mi avevano trasformata.
Cominciai ad eccitarmi per quella trasformazione di intenti e mi misi a masturbarmii come non facevo da ragazzina.
La mattina dopo chiamai Lorenzo; inizialmente feci la difficile rimproverandolo per non avermi avvertito del tipo di lavoro fa fare; quando lui si era mortificato abbastanza; ripresi il discorso dicendo che ero disponibile a fare altri lavori del genere.
Lui tutto contento, per essere perdonato da me, mi disse che ci erano molte prospettive.
Concordammo di incontrarci ad un bar per discuterne.
Al bar davanti ad una bibita ed un gelato, Lorenzo ammisse di essere coinvolto appieno nella cinematografia pornografica, di avere molti contatti con produttori e registi del del settore e di assiccurarmi un buon lavoro come cameraman.
Io accettai percheè sentivo qualcosa dentro di me; forse nella mia mente o nel mio utero, che mi attraeva.
Da quel momento la mia attività cambiò; dai filmati dei battesimi, dei matrimoni, delle cresime passai alle più remunerative riprese di coiti, di prevresioni varie, di attività omossessuali, sadomasochistiche.
Nel tempo sono diventata la migliore cameraman, o camerawoman, del settore.
Sono in grado di riprendere il meglio di ogni attività sessuale.
Dal semplice accoppiamento tra maschi e femmine, a quelli tra froci o lesbiche; ai più turpi e dolorosi atti tra sadomasochisti; ai mangiatori, mangiatrici di merda e leccatori e leccatrici di piedi.
In ogni attività riesco con la mia telecamera a riprendere il meglio di ogni azione.
Ho cominciato a riprendere scalza ogni video, sono diventata una feticista dei piedi, mi piace moltissimo lavorare scalza, mi entusiasma e mi stimola nel mio lavoro; e poi dopo ogni video amo essere penetrata da uno degli attori o fare l'amore con una della attrici davanti al resto della troup.
Sono Francesca la pornocameraman ed amo il alavoro che faccio.
Per chi volesse commentare i miei racconti la mia e-mail è "riccalupa@gmail.com":
Quella troia masochista si contorce, piange e sbava per il dolore dei colpi, ed io professionalmente indifferente alla sua sofferenza, con la mia telecamera, cerco di cogliere ogni stilla di sofferenza, ogni lacrima, ogni espressione di quel corpo tormentato e di quel viso sconvolto che possa eccitare i perversi fruitori del video.
Come mi accade spesso indugio a riprendere la faccia della vittima, i suoi pianti e le sue urla.
Sono cose che eccittano molto gli utenti.
Senzaltro le mie riprese saranno sempre considerate ottime dal regista visto che sono considerata la migliore nella mia professione.
Mi chiamo Francesca, ho ventidue anni e sono una cameraman professionista.
Ho sempre avuto la passione per la fotografia e la filmografia; ho cominciato a lavorare riprendendo matrimoni, cresime, battesimi, compleanni, ecc.
Ma poi la svolta è cominciata quando un mio amico, Lorenzo, mi ha chiesto un aiuto di emergenza; Lui mi ha pregato di intervenire perchè c'era bisogno di me per le riprese di un video per cui il cameraman era ammalato.
Per fare piacere ad il mio amico ed anche attratta dal forte compenso ho accettato.
Arrivata sul set con Lorenzo scopro che si tratta di girare un film porno; in un primo momento mi sento imbarazzata.
Irritatta dico a Lorenzo che non mi ha spiegato bene di cosa si trattava; lui, arrampicandosi sugli specchi, disse che se me lo avrebbe detto forse non avrei accettato; e che c'era l'assoluto bisogno di un cameraman.
Ascoltai i discorsi confusi di Lorenzo; ed insistendo nei chiarimenti scoprii la sua vita segreta, ovvero che lavorava nel cinema porno.
Incazzata ed imbronciata, capii che non mi potevo tirare indietro e dovevo fare il mio lavoro.
Cominciai a tirare fuori la mia attrezzatura di ripresa.
Mentre mi davo da fare con telecamere e faretti ricevetti delle istruzioni dal regista.
Seguii le sue indicazioni e cominciai a girare le scene del mio primo film porno.
Presa dalla precedente proffessionalità, e dalle esigenze della nuova situazione ci misi parecchio ad adeguarmi alla nuova attività ed a sviluppare le riprese che prevedevano primi piani particolari dei coiti; altri dei volti.
Ma sotto la direzione esperta del regista riuscii a superare le mie inesperienze per quel tipo di riprese e riuscii a fare del mio meglio.
Tornata a casa, qualcosa avvenne nel mio animo.
Era un tarlo che penetrava lentamente lentamente la mia psiche.
Quel tarlo mi diceva che quello che avevo fatto mi piaceva! E ricordando le scene che avevo filmato, quegli stupendi cazzi eretti che penetravano quelle morbide fighe; mi avevano trasformata.
Cominciai ad eccitarmi per quella trasformazione di intenti e mi misi a masturbarmii come non facevo da ragazzina.
La mattina dopo chiamai Lorenzo; inizialmente feci la difficile rimproverandolo per non avermi avvertito del tipo di lavoro fa fare; quando lui si era mortificato abbastanza; ripresi il discorso dicendo che ero disponibile a fare altri lavori del genere.
Lui tutto contento, per essere perdonato da me, mi disse che ci erano molte prospettive.
Concordammo di incontrarci ad un bar per discuterne.
Al bar davanti ad una bibita ed un gelato, Lorenzo ammisse di essere coinvolto appieno nella cinematografia pornografica, di avere molti contatti con produttori e registi del del settore e di assiccurarmi un buon lavoro come cameraman.
Io accettai percheè sentivo qualcosa dentro di me; forse nella mia mente o nel mio utero, che mi attraeva.
Da quel momento la mia attività cambiò; dai filmati dei battesimi, dei matrimoni, delle cresime passai alle più remunerative riprese di coiti, di prevresioni varie, di attività omossessuali, sadomasochistiche.
Nel tempo sono diventata la migliore cameraman, o camerawoman, del settore.
Sono in grado di riprendere il meglio di ogni attività sessuale.
Dal semplice accoppiamento tra maschi e femmine, a quelli tra froci o lesbiche; ai più turpi e dolorosi atti tra sadomasochisti; ai mangiatori, mangiatrici di merda e leccatori e leccatrici di piedi.
In ogni attività riesco con la mia telecamera a riprendere il meglio di ogni azione.
Ho cominciato a riprendere scalza ogni video, sono diventata una feticista dei piedi, mi piace moltissimo lavorare scalza, mi entusiasma e mi stimola nel mio lavoro; e poi dopo ogni video amo essere penetrata da uno degli attori o fare l'amore con una della attrici davanti al resto della troup.
Sono Francesca la pornocameraman ed amo il alavoro che faccio.
Per chi volesse commentare i miei racconti la mia e-mail è "riccalupa@gmail.com":
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