Un racconto, una regione. Lombardia
di
Andrea MCMLXXXIV
genere
orge
Da Dublino arriva la notizia che tutta la città non credeva mai che potesse arrivare. L' Atalanta ha il suo primo trofeo europeo.
Città in festa, caroselli con le macchine, bandiere e la faccia della Dea attaccata in ogni dove.
Per Filippo e Claudio quella era una sorta di rivincita, hanno seguito la squadra in lungo e in largo per la penisola quando avevano vent'anni e la squadra orobica viaggiava tra i meandri della bassa classifica ed ora si ritrovano a festeggiare, assieme al gruppo di amici un trofeo europeo. Impensabile!.
Ai festeggiamenti c'erano anche le loro compagne.
Claudio e Chiara si erano conosciuti in primo superiore, la loro storia è quella descritta da Venditti: "certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano".
Paloma, detta "La Palo" è figlia di cubani emigrati a Bergamo e sta insieme con Filippo da tre anni.
La Palo era segretaria del commercialista di Filippo.
Quel fascino caraibico unito ad un dialetto stretto bergamasco avevano subito stregato Filippo che, però, ha dovuto sudare per chiederle di uscire.
L' euforia stava lasciando spazio alla stanchezza, però Filippo vuole concludere in bellezza ed invita gli altri tre a concludere la giornata di festa a casa sua per un ultimo bicchiere.
Arrivati a casa La Palo e Chiara si guardano come gesto di intesa.
"Palo mi accompagni un attimo in bagno?".
Le due donne si allontanano mentre i due uomini stanno nel salone.
Il primo ad accorgersi del ritardo delle donne è Claudio preoccupato per Chiara perché aveva bevuto un po' troppo.
"Dai Fili andiamo a vedere".
Mentre salgono le scale sentono dei gemiti.
Claudio va in bagno ma non le trova, l' uomo si gira e vede Filippo, davanti alla porta della camera da letto, imbambolato.
"Fili tutto ok?".
Non ricevendo risposta si avvicina all' amico e la scena che vede pietrifica anche lui.
Paloma sta con la testa in mezzo alle gambe di Chiara che si contorce come un serpente sotto i colpi di lingua della caraibica.
Chiara esplode "siiii Palooooo cristo che lingua".
Da bravi cavalieri Filippo e Claudio attendono che Chiara finisca il suo orgasmo e poi fanno il classico colpo di tosse.
La Palo se li guarda come a dire di sbrigarsi.
Anche Chiara realizza quella presenza maschile e, quasi come un accordo non preso, le due si avvicinano verso gli uomini.
Claudio e Filippo stanno cominciando a ritornare in sé ma non abbastanza, infatti sono le donne a dover prendere l'iniziativa.
Cominciano scoppiando le coppie.
Paloma si dedica a Claudio mentre Filippo è vittima delle cure di Chiara.
Quasi all' unisono le donne succhiano i cazzi già dritti.
Tra una succhiata e l' altra scatta qualche commento lusinghiero per le dimensioni.
I due ragazzi, resosi conto cominciano ad assecondare le donne. Gesto di intesa e si può partire.
Claudio prende Paloma e la mette a novanta gradi sul letto.
Da dietro le comincia a leccare la fica.
Paloma geme, urla dal piacere fino a quasi implorare di darle il cazzo.
Claudio trova un accesso facile per via della fica bagnata e comincia a scoparla.
I colpi dell' uomo la fanno urlare di piacere.
Dal canto loro Chiara, anche invogliata dalle urla delle amiche, si sistema sul letto a gambe aperte.
Filippo può vedere chiaramente il fiore bagnato mentre Chiara apre le gambe.
Chiara lo invita ad accomodarsi, Filippo non se lo fa ripetere e, da sopra, comincia anche lui a scopare.
Chiara urla come un'ossessa.
"Si si... Aaahhhh". Rivoli di sudore cominciano a scendere dalla fronte di Filippo che sta scopando con tutte le sue forze.
La Palo intanto era già venuta due volte e, prendendosi una pausa, riprende a succhiare Claudio.
Anche Chiara ha la sua dose di orgasmi e, quando Filippo si sfila i quattro, spontaneamente, cambiano partner.
Le coppie sono ricomposte.
Paloma è scopata da sopra da Filippo, il quale è sempre più infoiato e, raccimolando tutte le forze, la scopa.
Mentre aveva il cazzo piantato ed era pronta per uno smorzacandela Chiara viene bloccata dal compagno.
"Aspetta".
Il compagno si avvicina con la testa alla faccia di Chiara.
Lei lo asseconda.
I capelli biondi della donna si posano ai lati come a voler dare un po' di privacy.
"Chiara ti amo".
La ragazza lo bacia, si rimette dritta con la schiena e comincia ad andare su e giù.
Paloma è sempre più un orgasmo continuo e Filippo, più lei veniva più lui ci metteva più foga.
"Siiiii siiiii cristoooooooooo".
Filippo conosceva bene quello specifico grido e per lui è ambrosia perché significa che Paloma sta godendo tanto.
Sfilato il cazzo i due guardano Chiara godere.
Paloma comincia a succhiarle un capezzolo e Filippo le massaggia l'altro.
Quel contatto fa esplodere Chiara in un vortice di goduria: "Siiiiiiiiiiiiiiiii", pronunciato con una voce da Maria Callas.
Finito l' effetto devastante Chiara sembra volere di più.
Ed è così che torna in auge una sua vecchia perversione, farsi scopare da due cazzi contemporaneamente.
Aderendo di più il suo seno al corpo di Claudio Chiara offre il buco posteriore a Filippo.
Dopo aver baciato Paloma Filippo infila il cazzo nel buco invitante.
Chiara urla, dapprima sente dolore e, pure i ragazzi, dovevano trovare la giusta coordinazione ma l' empasse dura pochi secondi e i ragazzi, con un' intesa perfetta cominciano a scoparla.
Chiara urla: "Siii che bellooooooooo!".
Paloma, seduta sulla testiera del letto, guarda la faccia della sua amica contorcersi dal godimento estremo e, presa dalla libido si masturba.
Chiara è piacevolmente in trappola ed in balia di due cazzi che, avendo trovato la giusta sintonia le fanno toccare punte di piacere inimmaginabile.
"Siiiii madonnaaaaaaaa", l' urlo di Chiara va ad annunciare un orgasmo potente.
Filippo si sfila e, assieme a Paloma guardano il buco che le ha lasciato lui nel culo.
Claudia è esausta mentre Paloma, con rinomato entusiasmo, vuole provare anche lei.
"Si però stavolta stai sopra te".dice Filippo a Claudio.
La Palo dà il cambio a Chiara e così si aprono le danze anche con la cubana.
Stavolta i due amici cominciano subito con il ritmo giusto. Paloma si sente piena e urla di continuare.
I due non se lo fanno ripetere e la fottono più forte. Chiara li guarda e sorride.
Paloma si sente piena.
"Si così ragazzi mamma mia che bellooooo".
Il primo orgasmo di Paloma rigenera i ragazzi che la scopano più forte.
"Mammmaaaaaa siiiiiiiiiii che bellooooo".
Anche Paloma sta provando quel vortice di goduria e sembra proprio piacerle.
"Siiiii cristooooooo" Paloma esplode di goduria e si accascia sul petto di Filippo.
Mentre Paloma riprende fiato Chiara non perde tempo e comincia a masturbare Claudio.
L' uomo gode fino ad esplodere.
Lo sperma si posa sui seni di Chiara che lo lecca.
Invece Paloma, da brava ingoiatrice, fa venire Filippo nella sua bocca e, senza fare un fiato, ingoia tutto.
I due ragazzi si guardano soddisfatti mentre le donne sorridono sdraiate sul letto.
Città in festa, caroselli con le macchine, bandiere e la faccia della Dea attaccata in ogni dove.
Per Filippo e Claudio quella era una sorta di rivincita, hanno seguito la squadra in lungo e in largo per la penisola quando avevano vent'anni e la squadra orobica viaggiava tra i meandri della bassa classifica ed ora si ritrovano a festeggiare, assieme al gruppo di amici un trofeo europeo. Impensabile!.
Ai festeggiamenti c'erano anche le loro compagne.
Claudio e Chiara si erano conosciuti in primo superiore, la loro storia è quella descritta da Venditti: "certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano".
Paloma, detta "La Palo" è figlia di cubani emigrati a Bergamo e sta insieme con Filippo da tre anni.
La Palo era segretaria del commercialista di Filippo.
Quel fascino caraibico unito ad un dialetto stretto bergamasco avevano subito stregato Filippo che, però, ha dovuto sudare per chiederle di uscire.
L' euforia stava lasciando spazio alla stanchezza, però Filippo vuole concludere in bellezza ed invita gli altri tre a concludere la giornata di festa a casa sua per un ultimo bicchiere.
Arrivati a casa La Palo e Chiara si guardano come gesto di intesa.
"Palo mi accompagni un attimo in bagno?".
Le due donne si allontanano mentre i due uomini stanno nel salone.
Il primo ad accorgersi del ritardo delle donne è Claudio preoccupato per Chiara perché aveva bevuto un po' troppo.
"Dai Fili andiamo a vedere".
Mentre salgono le scale sentono dei gemiti.
Claudio va in bagno ma non le trova, l' uomo si gira e vede Filippo, davanti alla porta della camera da letto, imbambolato.
"Fili tutto ok?".
Non ricevendo risposta si avvicina all' amico e la scena che vede pietrifica anche lui.
Paloma sta con la testa in mezzo alle gambe di Chiara che si contorce come un serpente sotto i colpi di lingua della caraibica.
Chiara esplode "siiii Palooooo cristo che lingua".
Da bravi cavalieri Filippo e Claudio attendono che Chiara finisca il suo orgasmo e poi fanno il classico colpo di tosse.
La Palo se li guarda come a dire di sbrigarsi.
Anche Chiara realizza quella presenza maschile e, quasi come un accordo non preso, le due si avvicinano verso gli uomini.
Claudio e Filippo stanno cominciando a ritornare in sé ma non abbastanza, infatti sono le donne a dover prendere l'iniziativa.
Cominciano scoppiando le coppie.
Paloma si dedica a Claudio mentre Filippo è vittima delle cure di Chiara.
Quasi all' unisono le donne succhiano i cazzi già dritti.
Tra una succhiata e l' altra scatta qualche commento lusinghiero per le dimensioni.
I due ragazzi, resosi conto cominciano ad assecondare le donne. Gesto di intesa e si può partire.
Claudio prende Paloma e la mette a novanta gradi sul letto.
Da dietro le comincia a leccare la fica.
Paloma geme, urla dal piacere fino a quasi implorare di darle il cazzo.
Claudio trova un accesso facile per via della fica bagnata e comincia a scoparla.
I colpi dell' uomo la fanno urlare di piacere.
Dal canto loro Chiara, anche invogliata dalle urla delle amiche, si sistema sul letto a gambe aperte.
Filippo può vedere chiaramente il fiore bagnato mentre Chiara apre le gambe.
Chiara lo invita ad accomodarsi, Filippo non se lo fa ripetere e, da sopra, comincia anche lui a scopare.
Chiara urla come un'ossessa.
"Si si... Aaahhhh". Rivoli di sudore cominciano a scendere dalla fronte di Filippo che sta scopando con tutte le sue forze.
La Palo intanto era già venuta due volte e, prendendosi una pausa, riprende a succhiare Claudio.
Anche Chiara ha la sua dose di orgasmi e, quando Filippo si sfila i quattro, spontaneamente, cambiano partner.
Le coppie sono ricomposte.
Paloma è scopata da sopra da Filippo, il quale è sempre più infoiato e, raccimolando tutte le forze, la scopa.
Mentre aveva il cazzo piantato ed era pronta per uno smorzacandela Chiara viene bloccata dal compagno.
"Aspetta".
Il compagno si avvicina con la testa alla faccia di Chiara.
Lei lo asseconda.
I capelli biondi della donna si posano ai lati come a voler dare un po' di privacy.
"Chiara ti amo".
La ragazza lo bacia, si rimette dritta con la schiena e comincia ad andare su e giù.
Paloma è sempre più un orgasmo continuo e Filippo, più lei veniva più lui ci metteva più foga.
"Siiiii siiiii cristoooooooooo".
Filippo conosceva bene quello specifico grido e per lui è ambrosia perché significa che Paloma sta godendo tanto.
Sfilato il cazzo i due guardano Chiara godere.
Paloma comincia a succhiarle un capezzolo e Filippo le massaggia l'altro.
Quel contatto fa esplodere Chiara in un vortice di goduria: "Siiiiiiiiiiiiiiiii", pronunciato con una voce da Maria Callas.
Finito l' effetto devastante Chiara sembra volere di più.
Ed è così che torna in auge una sua vecchia perversione, farsi scopare da due cazzi contemporaneamente.
Aderendo di più il suo seno al corpo di Claudio Chiara offre il buco posteriore a Filippo.
Dopo aver baciato Paloma Filippo infila il cazzo nel buco invitante.
Chiara urla, dapprima sente dolore e, pure i ragazzi, dovevano trovare la giusta coordinazione ma l' empasse dura pochi secondi e i ragazzi, con un' intesa perfetta cominciano a scoparla.
Chiara urla: "Siii che bellooooooooo!".
Paloma, seduta sulla testiera del letto, guarda la faccia della sua amica contorcersi dal godimento estremo e, presa dalla libido si masturba.
Chiara è piacevolmente in trappola ed in balia di due cazzi che, avendo trovato la giusta sintonia le fanno toccare punte di piacere inimmaginabile.
"Siiiii madonnaaaaaaaa", l' urlo di Chiara va ad annunciare un orgasmo potente.
Filippo si sfila e, assieme a Paloma guardano il buco che le ha lasciato lui nel culo.
Claudia è esausta mentre Paloma, con rinomato entusiasmo, vuole provare anche lei.
"Si però stavolta stai sopra te".dice Filippo a Claudio.
La Palo dà il cambio a Chiara e così si aprono le danze anche con la cubana.
Stavolta i due amici cominciano subito con il ritmo giusto. Paloma si sente piena e urla di continuare.
I due non se lo fanno ripetere e la fottono più forte. Chiara li guarda e sorride.
Paloma si sente piena.
"Si così ragazzi mamma mia che bellooooo".
Il primo orgasmo di Paloma rigenera i ragazzi che la scopano più forte.
"Mammmaaaaaa siiiiiiiiiii che bellooooo".
Anche Paloma sta provando quel vortice di goduria e sembra proprio piacerle.
"Siiiii cristooooooo" Paloma esplode di goduria e si accascia sul petto di Filippo.
Mentre Paloma riprende fiato Chiara non perde tempo e comincia a masturbare Claudio.
L' uomo gode fino ad esplodere.
Lo sperma si posa sui seni di Chiara che lo lecca.
Invece Paloma, da brava ingoiatrice, fa venire Filippo nella sua bocca e, senza fare un fiato, ingoia tutto.
I due ragazzi si guardano soddisfatti mentre le donne sorridono sdraiate sul letto.
0
voti
voti
valutazione
0
0
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Un racconto, una regione. Piemonte
Commenti dei lettori al racconto erotico