Un racconto, una regione. Valle d'Aosta
di
Andrea MCMLXXXIV
genere
voyeur
Ormai Clara non si preoccupa più di nascondere la relazione che ha con il suo collega di lavoro Philippe, detto Phil visto che il marito ne è al corrente.
Clara conosce Guido da giovanissima, con lui ha condiviso tutte le prime volte che si attraversano nell' adolescenza.
La loro vita sotto le lenzuola è sempre stata un escalation di goduria ma, da circa due anni Guido ha problemi a raggiungere l' erezione.
Insieme hanno consultato terapisti di coppia e specialisti ma il problema persiste.
Il viagra non può essere assunto in quanto Guido è ipoteso.
Contemporaneamente a questo periodo Phil comincia a nutrire interesse per Clara e così comincia a corteggiarla.
Phil lavora nella stessa ditta di trasporti come camionista. È un uomo fisicamente strutturato ed un carattere che si è forgiato da anni sulla strada.
Il corteggiamento di Phil rispecchia il suo carattere, complimenti anche troppo espliciti.
Clara, dal canto suo, respinge con decisione queste avances, non vuole affatto tradire Guido, a tutti gli effetti l' uomo della sua vita, ma i problemi sotto le lenzuola continuano.
Quasi senza accorgersene la ragazza comincia a vacillare, la mancanza di cazzo comincia a fare i suoi effetti, si masturba sempre di più e, la cosa più grave è che lo fa immaginando il cazzo di Phil che la riempie in ogni orifizio erogeno ed ogni volta gode sempre di più.
Tutto questo si riflette anche a lavoro, Clara comincia ad accettare e, a sua volta, a replicare agli attacchi di Phil.
Tutto succede per caso: Clara si era fermata in un area di servizio poco fuori Aosta, di ritorno verso la macchina, riconosce l' automotrice di Phil. Si avvicina.
Phil era lì in quanto era scattato il riposo sul disco orario.
"Ciao Phil", gli dice Clara.
Vedendosi aprire la portiera del camion Phil si appresta a nascondere ciò che stava facendo, e ci sarebbe riuscito se inavvertitamente non avesse lasciato aperto il sito che stava visitando ma i rumori che venivano dal cellulare erano inequivocabili.
"Ci stiamo divertendo a quanto pare".
Phil, forse per la prima volta si fa rosso in volto ma Clara prende l' iniziativa.
I due scopano come matti dietro al rimorchio, Phil, come nella sua immaginazione, le infila il cazzo dappertutto e la scopa come un toro inferocito.
Clara gode, orgasmi in successione come non le succedeva da tempo ma non ne ha mai abbastanza.
I due, da quel giorno, alla prima occasione utile si incontrano per scopare ma, nel paese non sfugge nulla.
Guido lo viene a sapere grazie al suo migliore amico, così un giorno, desideroso di guardare con I suoi occhi, pedina la moglie.
Arriva in un piccolo motel su una provinciale e lì ha la conferma.
In quel momento gli cade il mondo addosso, l' unica certezza gli era appena crollata.
Una domenica mattina affronta la moglie, Clara è in lacrime, accampa le solite scuse ma Guido, alla fine, decide di fare le valigie ed andare dalla madre.
Clara rimane da sola con i suoi pensieri.
Nei giorni seguenti prova a chiamare il marito ma quest' ultimo non risponde, prova ad andare anche a casa della suocera ma puntualmente viene cacciata via.
Allo stesso tempo prova a chiudere con Phil ma l' epilogo è sempre lo stesso con loro due che finiscono per scopare, a Clara piace troppo quel 50enne che la fotte come un ragazzino di vent'anni.
Dopo circa due mesi è Guido a contattare Clara, doveva dirle una cosa.
Guido parla con fermezza nonostante ciò che voleva dirle potesse provare imbarazzo.
Le dice che a 37 anni lei è ancora una bella donna, desiderata e che, lui non può soddisfarla e che quindi è meglio che si faccia da parte.
Clara implora di non lasciarlo e Guido la tranquillizza.
"So che vi vedete nel motel sulla provinciale, vi ho seguito, inoltre so che urli e mi offendi, vi ho sentito".
Clara è sempre più imbarazzata.
"Dimmi Clara, ma devi essere sincera, lui ti scopa bene? Ti fa godere tanto?".
Clara annuisce.
"Ma tu ami me".
Clara annuisce ancora.
"Bene, puoi stare con me e scopare con Guido ma lo dovete fare davanti a me, e non risparmiare le offese".
Clara apre la bocca, è stupita.
"C-come".
"Clara mi sono eccitato tantissimo come non mi succedeva da tempo, quindi le mie condizioni sono queste, prendere o lasciare".
A Clara le ci volle più di un giorno per riprendersi dallo shock ma alla fine si convince, ora toccava dirlo a Phil.
Clara decide di prenderla alla larga e, così, tra una scopata e l' altra comincia a prepararlo all' idea.
Alla fine la donna vuota il sacco.
Phil ci pensa un attimo e, stuzzicato dall' idea, accetta.
L' incontro si svolge una sera di Sabato, Clara ha un piccolo casolare abitabile alle porte di Aosta.
Guido e Clara stanno lì già dal pomeriggio, verso l' ora di cena arriva anche il camionista.
La tensione tra Guido e Clara si fa sempre più palpabile mentre Phil è completamente a suo agio.
Alla fine è Clara a rompere gli indugi.
Seduta accanto a Phil comincia a toccarle il pacco. Phil guarda Guido il quale si accarezza il pacco.
Clara tira fuori il cazzo di Phil che svetta con i suoi 23 centimetri.
La donna comincia a succhiarlo con ingordigia.
"Brava troia, finalmente succhi un vero cazzo, mica come quel moscio di tuo marito".
Alla vista della moglie alle prese con quel randello Guido comincia a masturbarsi lentamente.
Il camionista poi si rivolge al marito: "Vieni più vicino che ti faccio vedere come deve essere scopata una vacca del genere".
Clara si alza e si impala.
"Oh siiii questo si che è un cazzo come si deveeee mica come quello del cornuto di mio marito".
In poco tempo Clara prende un ritmo vertiginoso, gli orgasmi sono in catena.
Guido è una furia nel masturbarsi e nel giro di qualche istante butta fuori due potenti schizzi di sperma.
Per un attimo Clara smette di cavalcare il suo amante e, rivolgendosi al marito: "guarda, nemmeno il tempo di cominciare, poi dici perché mi faccio sbattere dagli altri!".
Phil rincara la dose: "Eri sposata con flash e non lo sapevi".
Le risate dei due fanno di nuovo alzare il cazzo di Guido.
Clara e Phil riprendono. Rivoli di sudore scorrono attraverso il volto gaudente della donna per finire poi nell' incavo dei grossi seni.
Guido si massaggia il cazzo.
Clara urla mentre Phil le infila un dito nel culo.
Un altro orgasmo potente stravolge il viso della donna.
"Mi sono rotto il cazzo, ora voglio comandare io, andiamo sul letto", Clara e Guido seguono Phil nella camera da letto. Spogliati di tutti gli orpelli Phil comincia a penetrare la donna da sopra. La fica è un lago di voglie ed il cazzo entra facile. Avendo ora il pallino del gioco Phil imprime subito un ritmo potente.
Per Clara è un'esplosione di piacere visto che è la sua posizione preferita con l'amante.
La forza prorompente di Phil le scatena degli orgasmi così intensi da romperle il fiato.
"Guarda brutto cornuto, è così che si scopa, mentre tu, da fallito, ti devi segare guardando tua moglie scopata da un cinquantenne".
Stavolta ad eccitare Guido non erano state le parole ma vedere sua moglie alle prese con un piacere che non riesce a controllare ma che allo stesso tempo la fa sentire in paradiso.
Guido vede la faccia della moglie fare quelle smorfie e si eccita.
Incredibilmente Phil riesce a raccogliere più forza, è un treno e Clara urla come la Callas.
Guido si masturba sempre di più cambiando angolazione.
Phil cambia buco con una velocità che non permette a Clara di realizzare cosa stesse succedendo così, trovatasi con il cazzo nello sfintere urla di sorpresa.
"Adesso arriva il bello cornutone", appena finita questa frase Phil comincia ad inculare da sopra Clara.
Il culo della ragazza accoglie subito bene quella visita visto che era tornato ad essere allenato.
"Ti piace quando ti faccio il culo vero?".
La donna sussurra un SI.
"Che ne dici se ti infilasse tuo marito?".
"Quel cassetto? Ma se non è capace".
Guido assiste alla scena in preda all' eccitazione con lo sguardo fisso sullo sfintere della moglie che veniva infilzato.
Phil imprime la stessa forza provocando scosse di piacere alla sua amante.
Clara è un susseguirsi di orgasmi.
"Vengooooooo".
"Dai innaffiami il culo".
Potenti getti caldi entrano dentro Clara attraverso l' entrata posteriore accompagnati da versi goderecci di Phil.
Clara guarda il marito con il cazzo colante si sperma e gli sussurra: "Ti amo".
Clara conosce Guido da giovanissima, con lui ha condiviso tutte le prime volte che si attraversano nell' adolescenza.
La loro vita sotto le lenzuola è sempre stata un escalation di goduria ma, da circa due anni Guido ha problemi a raggiungere l' erezione.
Insieme hanno consultato terapisti di coppia e specialisti ma il problema persiste.
Il viagra non può essere assunto in quanto Guido è ipoteso.
Contemporaneamente a questo periodo Phil comincia a nutrire interesse per Clara e così comincia a corteggiarla.
Phil lavora nella stessa ditta di trasporti come camionista. È un uomo fisicamente strutturato ed un carattere che si è forgiato da anni sulla strada.
Il corteggiamento di Phil rispecchia il suo carattere, complimenti anche troppo espliciti.
Clara, dal canto suo, respinge con decisione queste avances, non vuole affatto tradire Guido, a tutti gli effetti l' uomo della sua vita, ma i problemi sotto le lenzuola continuano.
Quasi senza accorgersene la ragazza comincia a vacillare, la mancanza di cazzo comincia a fare i suoi effetti, si masturba sempre di più e, la cosa più grave è che lo fa immaginando il cazzo di Phil che la riempie in ogni orifizio erogeno ed ogni volta gode sempre di più.
Tutto questo si riflette anche a lavoro, Clara comincia ad accettare e, a sua volta, a replicare agli attacchi di Phil.
Tutto succede per caso: Clara si era fermata in un area di servizio poco fuori Aosta, di ritorno verso la macchina, riconosce l' automotrice di Phil. Si avvicina.
Phil era lì in quanto era scattato il riposo sul disco orario.
"Ciao Phil", gli dice Clara.
Vedendosi aprire la portiera del camion Phil si appresta a nascondere ciò che stava facendo, e ci sarebbe riuscito se inavvertitamente non avesse lasciato aperto il sito che stava visitando ma i rumori che venivano dal cellulare erano inequivocabili.
"Ci stiamo divertendo a quanto pare".
Phil, forse per la prima volta si fa rosso in volto ma Clara prende l' iniziativa.
I due scopano come matti dietro al rimorchio, Phil, come nella sua immaginazione, le infila il cazzo dappertutto e la scopa come un toro inferocito.
Clara gode, orgasmi in successione come non le succedeva da tempo ma non ne ha mai abbastanza.
I due, da quel giorno, alla prima occasione utile si incontrano per scopare ma, nel paese non sfugge nulla.
Guido lo viene a sapere grazie al suo migliore amico, così un giorno, desideroso di guardare con I suoi occhi, pedina la moglie.
Arriva in un piccolo motel su una provinciale e lì ha la conferma.
In quel momento gli cade il mondo addosso, l' unica certezza gli era appena crollata.
Una domenica mattina affronta la moglie, Clara è in lacrime, accampa le solite scuse ma Guido, alla fine, decide di fare le valigie ed andare dalla madre.
Clara rimane da sola con i suoi pensieri.
Nei giorni seguenti prova a chiamare il marito ma quest' ultimo non risponde, prova ad andare anche a casa della suocera ma puntualmente viene cacciata via.
Allo stesso tempo prova a chiudere con Phil ma l' epilogo è sempre lo stesso con loro due che finiscono per scopare, a Clara piace troppo quel 50enne che la fotte come un ragazzino di vent'anni.
Dopo circa due mesi è Guido a contattare Clara, doveva dirle una cosa.
Guido parla con fermezza nonostante ciò che voleva dirle potesse provare imbarazzo.
Le dice che a 37 anni lei è ancora una bella donna, desiderata e che, lui non può soddisfarla e che quindi è meglio che si faccia da parte.
Clara implora di non lasciarlo e Guido la tranquillizza.
"So che vi vedete nel motel sulla provinciale, vi ho seguito, inoltre so che urli e mi offendi, vi ho sentito".
Clara è sempre più imbarazzata.
"Dimmi Clara, ma devi essere sincera, lui ti scopa bene? Ti fa godere tanto?".
Clara annuisce.
"Ma tu ami me".
Clara annuisce ancora.
"Bene, puoi stare con me e scopare con Guido ma lo dovete fare davanti a me, e non risparmiare le offese".
Clara apre la bocca, è stupita.
"C-come".
"Clara mi sono eccitato tantissimo come non mi succedeva da tempo, quindi le mie condizioni sono queste, prendere o lasciare".
A Clara le ci volle più di un giorno per riprendersi dallo shock ma alla fine si convince, ora toccava dirlo a Phil.
Clara decide di prenderla alla larga e, così, tra una scopata e l' altra comincia a prepararlo all' idea.
Alla fine la donna vuota il sacco.
Phil ci pensa un attimo e, stuzzicato dall' idea, accetta.
L' incontro si svolge una sera di Sabato, Clara ha un piccolo casolare abitabile alle porte di Aosta.
Guido e Clara stanno lì già dal pomeriggio, verso l' ora di cena arriva anche il camionista.
La tensione tra Guido e Clara si fa sempre più palpabile mentre Phil è completamente a suo agio.
Alla fine è Clara a rompere gli indugi.
Seduta accanto a Phil comincia a toccarle il pacco. Phil guarda Guido il quale si accarezza il pacco.
Clara tira fuori il cazzo di Phil che svetta con i suoi 23 centimetri.
La donna comincia a succhiarlo con ingordigia.
"Brava troia, finalmente succhi un vero cazzo, mica come quel moscio di tuo marito".
Alla vista della moglie alle prese con quel randello Guido comincia a masturbarsi lentamente.
Il camionista poi si rivolge al marito: "Vieni più vicino che ti faccio vedere come deve essere scopata una vacca del genere".
Clara si alza e si impala.
"Oh siiii questo si che è un cazzo come si deveeee mica come quello del cornuto di mio marito".
In poco tempo Clara prende un ritmo vertiginoso, gli orgasmi sono in catena.
Guido è una furia nel masturbarsi e nel giro di qualche istante butta fuori due potenti schizzi di sperma.
Per un attimo Clara smette di cavalcare il suo amante e, rivolgendosi al marito: "guarda, nemmeno il tempo di cominciare, poi dici perché mi faccio sbattere dagli altri!".
Phil rincara la dose: "Eri sposata con flash e non lo sapevi".
Le risate dei due fanno di nuovo alzare il cazzo di Guido.
Clara e Phil riprendono. Rivoli di sudore scorrono attraverso il volto gaudente della donna per finire poi nell' incavo dei grossi seni.
Guido si massaggia il cazzo.
Clara urla mentre Phil le infila un dito nel culo.
Un altro orgasmo potente stravolge il viso della donna.
"Mi sono rotto il cazzo, ora voglio comandare io, andiamo sul letto", Clara e Guido seguono Phil nella camera da letto. Spogliati di tutti gli orpelli Phil comincia a penetrare la donna da sopra. La fica è un lago di voglie ed il cazzo entra facile. Avendo ora il pallino del gioco Phil imprime subito un ritmo potente.
Per Clara è un'esplosione di piacere visto che è la sua posizione preferita con l'amante.
La forza prorompente di Phil le scatena degli orgasmi così intensi da romperle il fiato.
"Guarda brutto cornuto, è così che si scopa, mentre tu, da fallito, ti devi segare guardando tua moglie scopata da un cinquantenne".
Stavolta ad eccitare Guido non erano state le parole ma vedere sua moglie alle prese con un piacere che non riesce a controllare ma che allo stesso tempo la fa sentire in paradiso.
Guido vede la faccia della moglie fare quelle smorfie e si eccita.
Incredibilmente Phil riesce a raccogliere più forza, è un treno e Clara urla come la Callas.
Guido si masturba sempre di più cambiando angolazione.
Phil cambia buco con una velocità che non permette a Clara di realizzare cosa stesse succedendo così, trovatasi con il cazzo nello sfintere urla di sorpresa.
"Adesso arriva il bello cornutone", appena finita questa frase Phil comincia ad inculare da sopra Clara.
Il culo della ragazza accoglie subito bene quella visita visto che era tornato ad essere allenato.
"Ti piace quando ti faccio il culo vero?".
La donna sussurra un SI.
"Che ne dici se ti infilasse tuo marito?".
"Quel cassetto? Ma se non è capace".
Guido assiste alla scena in preda all' eccitazione con lo sguardo fisso sullo sfintere della moglie che veniva infilzato.
Phil imprime la stessa forza provocando scosse di piacere alla sua amante.
Clara è un susseguirsi di orgasmi.
"Vengooooooo".
"Dai innaffiami il culo".
Potenti getti caldi entrano dentro Clara attraverso l' entrata posteriore accompagnati da versi goderecci di Phil.
Clara guarda il marito con il cazzo colante si sperma e gli sussurra: "Ti amo".
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