Mio marito mi fa chiavare da tutti

di
genere
corna

Se giudicato dal titolo di questa confessione, si potrebbe pensare che mio marito sia un cornuto.

In realtà non è così!

Io e lui siamo legati da un amore ed un affetto profondi ed anche da una complicità datata dai tempi dell'università.

Ci siamo conosciuti e ci siamo subito riconosciuti.

Io ero una ragazza spigliata, disinibita, gran fica(Dicevano!) ed appariscente nell'abbigliamento e nei modi.

Mi aveva conosciuta che avevo appena finito di scopare in macchina con un suo amico.

Era un bel ragazzo e mi era sembrato subito di vedute aperte.

Insomma, mi era piaciuto subito.

Quando eravamo rimasti soli, nel bel mezzo di una conversazione sui massimi sistemi gli avevo detto:

-Vuoi scopare?-

Per qualche secondo era rimasto in silenzio poi con un filo di voce mi aveva risposto "Si!"

Il suo amico che mi aveva portata a pranzo in una trattoria fuori città

Aveva fretta e dunque, mi aveva scopata in macchina sotto gli alberi del parcheggio della trattoria e poi, mi aveva subito riportata sotto casa vicino all'università dove per caso avevamo incontrato il suo amico.

Al suo timido si, l'avevo preso per mano e l'avevo portato su in casa da me.

Devo confessare che la sveltina in macchina non mi aveva soddisfatta un granché ed ero dunque, piuttosto arrapata.

Appena entrati in casa mi ci ero subito inginocchiata davanti e con movimenti lesti e decisi glielo avevo tirato fuori: "Un bel cazzo, non c'é che dire" avevo pensato mentre lo stringevo con una mano e gli leccavo il frenulo e il glande livido e scappellato come una grossa prugna.

Nel momento in cui il cazzo gli era diventato ben duro, aveva preso lui l'iniziativa e facendomi sdraiare sul tappeto in posizione supina , mi si era adagiato sopra a 69 ed aveva cominciato a leccarmi la fica incurante del fatto che, non essendomi ancora lavata, ero piena di sperma.

Quel fatto così insolito, inatteso e improvviso, mi aveva fatto arrivare la foia direttamente al cervello facendomi perdere ogni controllo e mentre roteando il bacino aiutavo lui e la sua lingua, avevo preso a succhiarlo come una forsennata e dopo un po', mentre esplodevo in un violento orgasmo, lui aveva cominciato a sborrarmi in bocca.

Ci sapeva fare il porco! Quella forse era lo prima volta che godevo contemporaneamente al mio maschio.

Poi, entrambi sudati per il fatto di essere ancora vestiti, sbuffando, ci siamo alzati.

Io gocciolavo umori e sborra dalla fica ed anche lui aveva il viso segnato da una maschera di fluidi corporali che subito, gli avevo ripulito con la lingua tenendogli la testa stretta tra le mani.

Infine ci eravamo trasferiti in camera da letto dove finalmente ci eravamo spogliati.

Mi piaceva da morire il suo cazzo ed il porco che si celava sotto quell'aria dimessa.

D'altra parte anche a lui piaceva il mio modo di essere troia.

Avevamo scopato sino all'ora di cena per riprendere poi per tutta la notte sino all'alba.

"Dio che chiavate! E quanta sborra per essere un solo cazzo!"

Fatemelo dire, scorpacciate così di sperma per la mia fica e il stomaco, le facevo solo quando ne avevo almeno due o tre molto arrapati a disposizione.

segue

scritto il
2026-08-08
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