Fiero di essere cornuto 4 - Un matrimonio👰🏼‍♀️ meraviglioso 🤘🏼in un godimento incestuoso🤪 senza tregua

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La cerimonia in chiesa era stata davvero magnifica con il mio sposino che stravedeva per me e la zia accanto a lui che mi mangiava cogli occhi.

Mio suocero e la moglie sembravano levitare mentre con passo lento sfiorando appena il pavimento di marmo,, avanzavamo verso l'altare.

L'unico rumore (oltre al brusio di stupore dei presenti tra i quali molti amici del mio sposo e d alcuni altri amanti che avevano assaggiato il mio bigné alla crema.) erano i secchi tocchi dei miei tacchi che rimbombavano in tutta la chiesa e che, avevo scelto accuratamente proprio per scandire i miei passi verso quell'importante ma improbabile cerimonia in cui avrei, davanti a tutti, giurato il falso.

Il mio abito, appositamente studiato per mettere in risalto le mie forme, era stretto in vita e si allargava in modo ampio e vaporoso in basso, giusto per esaltare le rotondità delle mie natiche.

Lo stesso effetto avevo voluto per il corpetto che faceva esplodere il mio generoso seno dall'ampia scollatura appena velata da un drappo di tulle bianco.

Dopo il divertente pranzo in cui avevo dovuto difendermi dai numerosi attacchi dei miei spasimanti, eravamo saliti sulla macchina del fratello del mio sposino.

Accanto a lui sedeva mia suocera e dietro con me in mezzo, avevo mio marito alla destra e mio suocero alla mia sinistra.

Quella era la posizione che avevamo previsto e che, durante il viaggi mi aveva permesso di stringermi a mio marito, mentre con l'altra mano infilata nei calzoni di mio suocero per fargli una sega e sigillare il nostro rapporto incestuoso con una sborrata sulla mia vera.

Poi, dopo averla succhiata e ripulita con la lingua, avevo baciato mio marito sulla bocca certa che non si sarebbe accorto giacché altre volte lo avevo baciato in modo appassionato con la lingua ancora umida di un pompino con ingoio appena fatto.

Quella notte avevamo dormito da soli come abitualmente si fa per la prima notte di nozze, nel letto nuovo che i suoi genitori avevano fatto preparare per l'appartamento che ci avevano regalato.

Per l'occasione, avevo deciso di regalare al mio fresco maritino una notte epica che avrebbe dovuto ricordare per tutta la vita.

La sua indole e la sua (Ridotte misure, diciamolo!) scarsa predisposizione al sesso, mi avevano imposto un impegno davvero gravoso e tuttavia, ero riuscita davvero a regalargli una notte da sogno in cui l'avevo fatto godere per ben due volte prima che cadesse sfinito, tra le mie braccia.

Dio come avrei voluto che ci fesse mio suocero in quel momento!

Il giorno dopo, durante i preparativi per l'imbarco in aereo per il nostro viaggio di nozze, le uniche che avevano potuto davvero salutarmi erano state la zia e mia suocera le quali, chiudendo a chiave la porta della nostra nuova camera da letto, mi avevano fatta godere, per la prima volta insieme, come una porca.

Naturalmente le avevo ricambiate utilizzando, oltre le mie qualità e la fica che mi divoravano come se fosse la loro ultima volta, anche tutti i tois (Plug, vibratori e cazzi di gomma di ogni foggia e misura) che mi avevano fatto trovare, in un vano segreto dell'armadio, come mio regalo di nozze.

Che troie!

Mentre godevo, avevo ancora una volta la conferma che quella era per me, la migliore famiglia del mondo.

In quel momento, un po' delusa, credevo che davvero quello fosse l'ultimo saluto della famiglia prima del viaggio in quanto, ero convinta che mio suocero ed il mio genero, stessero a loro volta aiutando mio marito nei suoi preparativi non avendo ancora trasferito tutte le sue cose nella nostra nuova casa.

Mi sbagliavo!

Infatti, proprio mentre eravamo ancora impegnate in un 69 a tre, aveva bussato alla porta mio suocero che si era subito aggregato a noi chiavando come un toro me e la zia risparmiando la moglie la quale aveva partecipato solo con la lingua in quanto la fica ed il culo, erano oramai una esclusiva del suo amante.

Dio che goduria!

La sera mentre eravamo in macchina verso l'aeroporto, ero ancora talmente coinvolta da quanto era successo, che durante il viaggio, avevo persino fatto un pompino a mio marito.

Che io ricordi, quella era stata l'ultima volta che glielo avevo preso in bocca!

segue
scritto il
2026-03-05
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