Cornuto 2- I ragazzi 👩🏻‍❤️‍👨🏻crescono👄

di
genere
corna

Il bambino era nato bello, sanissimo ed era il ritratto della mamma con la pelle un po' bruna tipica di alcuni maschi del sud Italia.

Sin da subito se ne era presa cura il cornuto,(Che se ne era assunta la paternità legale riconoscendolo) coccolandolo e riempiendolo di premure come e meglio se l'avesse davvero generato lui con la moglie.

Non che la mamma gli facesse mancare il suo affetto ma, la passione e la sfrenata libidine che la univa al suo amante, talvolta, gliene faceva quasi dimenticare l'esistenza,.

In fondo con l'amorevole cura del marito cornuto🤘, era in buone mani.

A quel primo parto, ne erano seguiti altri due stavolta però, senza chiedere il preventivo consenso del marito che, comunque, aveva accettato di buon grado le notizie.


D'altra parte per lui, quelle "trasgressioni" della moglie erano la conferma del suo ruolo di cornuto che, in privato ne gratificava l'esistenza stessa e l'amore che provava per lei.

In privato appunto!

In pubblico invece, a cominciare dal suo ambiente di lavoro (Direttore generale di una multinazionale) al suo giro di amicizie ed il suo parentado, appariva come marito modello di una famiglia borghese con una bella moglie fedele tutta casa e chiesa dedita alla cura dei figli e del marito.

Una specie di mulino bianco insomma.

Anche quando la famiglia era cresciuta con i tre bambini, il menage famigliare non era cambiato e d'altra parte era lui stesso a volerlo così.

Spesso, mentre si prendeva cura dei bambini e la moglie era in camera da letto a scopare con Arturo, si eccitava al punto da bagnarsi senza neanche toccarsi e doveva correre in bagno a cambiarsi e lavarsi.

I momenti di massima libidine però, li viveva quando la moglie era gravida.

Il poter rimanere insieme a lei mentre col pancione scopava con il suo amante, lo mandava completamente fuori di testa ed anche se la moglie gli proibiva di toccarsi mentre li leccava nei preliminari, mentre si accoppiavano o li ripuliva dopo l'orgasmo, non poteva evitare di eiacularsi nelle mutande.

La moglie infatti gli concedeva di partecipare alle sue scopate con l'impegno di rimanere vestito e col cazzo dentro i pantaloni.

Altri episodi a conferma di quanto fosse cornuto e che, lo facevano arrapare come una bestia, era quando vedeva la moglie prepararsi(Talvolta l'aiutava lui stesso nel trucco, nella scelta degli abiti e dell'intimo sino a depilarla o farle un clistere) per uscire con Arturo che l'avrebbe portata a farsi scopare in certi privé esclusivi che lui conosceva.

Il cornuto godeva mentre la preparava e godeva quando lei gli raccontava della serata.

A volte, durante il racconto, se Arturo era assente, gli faceva una sega in bagno staccando però la mano prima che cominciasse a sborrare nel water.

Come chiunque sa di queste cose, il tempo scorre sempre troppo velocemente.

I ragazzi (Il primo maschietto e la seconda femminuccia ) erano cresciuti ed avevano cominciato a fare l'amore tra loro mentre il terzo bambino, già a 6 anni era stato affidato alle cure dei nonni.

I ragazzi sin da quando avevano iniziato a fare il gioco del dottore, lo avevano fatto senza nessuna cautela che ne nascondesse le loro "attività esplorative" e dunque, capitava che nelle loro camerette ,in corridoio o in bagno, venissero visti dalla mamma, dal papà o dallo zio Arturo senza che nessuno avesse da ridire.

D'altra parte i ragazzi erano abituati a vedere la loro mamma e lo zio Arturo quando giocavano a fare l'amore mentre il loro papà (Il cornuto) era affaccendato in altre attività domestiche.

Solo la prima volta che la mamma li aveva visti scopare con la porta della loro camera aperta, era intervenuta:

-Ragazzi, è vostro diritto comportarvi come meglio credete e noi, non abbiamo motivo per giudicarvi.

Devo però avvisarvi, al di la di falsi moralismi o lezioni sull'incesto proibito (tutte balle, anche io alla vostra età scopavo con mio fratello!) dovete stare attenti a non combinare guai.

Lo so che avete vista tante volte lo zio Arturo che gode dentro di me senza apparente protezione ma io, prendo la pillola e non rischio altre gravidanze.

Vedo che tu Lara stai gocciolando il seme di tuo fratello e di questo mi occuperò io adesso, vorrei sapere però, quante altre volte ti è venuto dentro?-

-E' la prima volta mamma, te lo giuro!-

-Bene! Domattina andiamo dal mio ginecologo e ti faccio dare la pillola del giorno dopo e quella anticoncezionale che dovrai prendere sempre.

Adesso cucciola, stenditi sul letto ed allarga le cosce, che voglio farti il bidet con la lingua e sentire il gusto del tuo piacere e quello di tuo fratello.

Quanto a te Luca, tieniti pronto perché ho voglia di assaporare alla fonte la tua cremina.-

Al ragazzo non pareva vero poter sborrare nella bocca della mamma come aveva visto fare dallo zio Arturo.

L'emozione era tanta che, non appena imboccato dalle lebbra della mamma, se ne era venuto. "Non preoccuparti cucciolo, e normale la prima volta, con la bocca della mamma poi..." Avevano riso!

Quella sera stessa dopo cena. la mamma, coi due figli e lo zio Arturo, si erano ritrovati nella camera matrimoniale a fare sesso di gruppo sul talamo coniugale.

I ragazzi avevano assistito tantissime volte all'accoppiamento della mamma con lo zio Arturo e spesso, li avevano anche visti mentre il padre li leccava, li preparava e li ripuliva con la lingua da ogni fluido scaturito dai loro sessi.

Dunque, erano perfettamente addestrati a scopare con la stessa passione esaltata dal fatto che Luca si scopava la mamma mentre la sorella veniva montata (Non solo) dallo zio Arturo.

-Ahhhh... spostati Lara, togliti, sto venendo!-

-Godile dentro Arturo... sborrale dentro... falle sentire tutta la tua potenza ed il calore della tua sborra alla nostra bambina... tanto domani la porto dal mio ginecologo per la pillola del giorno dopo e se anche adesso, la metti incinta, domani sarà tutto risolto!

Dio che stallone mio figlio!

Ha un cazzo stupendo e mi ha già fatto avere tre orgasmi prima di infiammarmi l'utero colla sua sborra!-

Avevano scopato in tutti i modi e le posture sino all'alba.

L'unica cosa che non avevano fatto era il sesso anale giacché la frenesia di provare tutte le altre cose, aveva tolto il tempo per fare un clistere alla mamma ed alla figlia per evitare di sporcarsi con le disgustose eiezioni.

Per tutto il tempo il cornuto era rimasto in piedi a guardare e masturbarsi davanti alla porta lasciando infine sul pavimento, una chiazza di sperma.






scritto il
2026-01-01
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