Fiero di essere cornuto 6 - L'alcova di famiglia - Orge🤪 e incesto👩🏼🍼 davanti al mondo
di
cuck 24
genere
corna
-Amore, tra un po', viene papà (Mio suocero) ti dispiace stare in cucina e prepararci qualcosa da mangiare mentre io e lui ci appartiamo in camera da letto?-
Dicevo a mio marito se era in casa quando ricevevo la visita di qualche parente.
A volte veniva solo mio suocero ed altre invece era in compagnia della moglie che naturalmente, veniva solo per me e dal marito, non voleva neanche essere toccata.
Naturalmente era impossibile evitare completamente qualche contatto soprattutto quando eravamo uniti in un 69 e mio suocere mi inculava o mi chiavava mentre lei mi leccava la fica.
In quei casi le piaceva leccare la sborra che colava dai miei buchi.
Infatti quando ancora facevano l'amore, molti anni prima, era golosa dello sperma del marito esattamente come lo ero io in quel momento.
Infatti, dopo ogni sborrata, con la bocca piena si girava e veniva a baciarmi per scambiarci quella leccornia.
La stessa cosa succedeva quando a trovarmi veniva la zia quale era l'unica a permettere a mio marito di leccarle la fica e lei ricambiava facendogli un pompino con ingoio che lui gradiva molto e che non osava mai chiedere a me sapendo che avrei rifiutato persino di toccargli il cazzetto con le mani.
Intanto la mia pancia diveniva ogni giorno più gonfia aumentando in modo esponenziale l'eccitazione dei miei numerosi amanti.
Al quarto mese, quando la mia gravidanza era ormai conclamata, mio marito aveva preteso di essere presente ad ogni monta stringendomi le mani, accarezzandomi i capelli e tempestandomi di baci mentre godevo con dentro di me il maschio di turno.
Era quello il modo di gratificare le sue corna!
Naturalmente, coi suoi amici continuavo a scopare mettendo poi in rete tutte le nostre performance con le quali mio marito si masturbava.
Quando mio suocero aveva saputo di quella cosa, ne era rimasto entusiasta e, porco com'era, aveva voluto perfezionarla rendendola anche utile dal punto di vista economico.
Dopo aver fatto delle ricerche, aveva scoperto che erano molto rare le presenze di famiglie incestuose su Only Fans e quelle poche erano russe e dalla qualità piuttosto scadente.
Dunque, in una riunione di famiglie, avevamo deciso di percorrere quella strada.
L'idea era davvero intrigante, geniale e innovativa: Esporre alla vista di tutto il mondo la nuora gravida che veniva scopata dal suocero e dal genero mentre con la suocere e la zia lesbicava come una porca.
Il tutto condito dalla costante presenza del marito che si masturbava ed all'occorrenza, da vero cornuto, collaborava con le mani e la bocca.
Con l'aiuto di un tecnico al quale sino a quel giorno avevo fatto solo pompini, avevamo cosparso ogni angolo della casa di telecamere ad altissima fedeltà (Nello stile del "grande fratello") riservando ai nostri momenti di intimità solo una piccola stanza con bagno annesso.
Il successo era stato immediato e clamoroso reso ancora più importante e lucroso dal fatto che ospitavamo anche dei fans esibizionisti disposti a tutto pur di apparire ne "L'alcova di famiglia" come avevamo chiamato la cosa.
Nel giro di poco tempo e, prima ancora che partorissi, avevamo fatto tanti soldi da permetterci di comperare un grande casale in campagna che avevamo attrezzato di ogni genere di "Confort" erotico da esportare via web nel mondo.
Eravamo "ricchi e famosi" come recita uno slogan e dunque, non avevamo più bisogno di nascondere dietro delle mascherine la nostra identità.
Mio marito si era mostrato il più entusiasta alla prospettiva di mostrarsi a tutti come il più grande cornuto del mondo parte di quella famiglia incestuosa.
Quando era nata la bambina, ci eravamo da poco trasferiti nella nuova casa e per festeggiare, avevamo organizzato una grande orgia con la presenza di numerosi fans, amici di mio marito e persino la moglie del fratello di suo fratello che sino a quel momento aveva rifiutato schifata ogni proposta di partecipazione: "Io sono una moglie fedele ed una madre specchiata che detesta queste schifezze da pervertiti e da troie e mi fa schifo anche mio marito che vi partecipa" diceva!
Poi, dopo le prime timide partecipazioni completamente mascherata e dopo aver assaggiato il cazzo del suocero e quello di alcuni fan, era cambiata completamente diventando una famelica mangia cazzi e, come la suocera, aveva deciso che da quel momento la sua fica, il culo e la bocca sarebbero stati di tutti tranne che del marito.
Questa nuova entrance di famiglia col rifiuto di darla a tutti tranne il marito, aveva provocato subito un'impennata di gradimento.
Tornando alla grande orgia di festeggiamento, ovviamente io, ancora puerpera non ero al 100% e dunque, mi ero data da fare con la bocca ed il culo trovando accanto a me, l'imprevista complice solidarietà di un ragazzo dalla pelle nera dell'età di mio marito.
Con Dhair, in quella bolgia di carni sudate, grida, ansimi e fiumi di umori e sperma, avevo trascorso alcuni momenti di intimità talmente teneri, dolci e languidi che non esiterei a definire "Momenti d'amore".
Quella notte, alla fine della buriana, avevo voluto dormire con lui nel mio letto nuziale.
Avevamo poi, trascorso tutto il giorno successivo insieme nella stanza segreta lontani da occhi indiscreti.
Naturalmente in quelle ore, mi prendevo cura aiutata da lui, della mia bambina e nei momenti in cui la creatura dormiva, ci consumavamo di baci e di carezze dandoci reciproco piacere con le mani e la lingua.
Mi piaceva leccarlo tutto.
Il suo cazzo bello, imponente e duro e tuttavia, di misure quasi normali così diverse da quelli neri presi sino ad allora eppure così dolce coi due gonfi e lisci frutti alla base, che mi invitavano a leccarli e scendere anche oltre il perineo sino al buco del culo invitante e grinzoso come piaceva a me.
Il nostro idillio era stato interrotto solo da mio marito per il pranzo e la cena mentre per tutte le altra necessità nostre e della bambina, eravamo ben organizzati.
Non ricordo neanche io quanti orgasmi mi aveva regalato quel giorno ricordo però alla perfezione quando abbiamo goduto insieme mentre per due volte mi sborrava nel buco del culo e, le altre due volte in cui mi aveva goduto in bocca.
Mi piaceva Dhair, Dio se mi piaceva!
Quando avevo informato mio marito e tutta la famiglia della mia intenzione di fidanzarmi con lui, non vi erano state obiezioni e, da quel momento, anche lui era entrato a tutti gli effetti a far parte della famiglia allargata.
La rete, come in certi casi, aveva reagito in modo diverso.
Alcuni erano entusiasti, altri invece davano segni di gelosia, alcune donne invidiose avrebbero voluto essere al mio posto.
I peggiori erano quelli che sputavano fiele con commenti razzisti, a quelli dedicavamo in diretta succosi pompini, umide leccate di fica e lunghi baci appassionati.
Quando mi ero completamente ripresa, mi mostravo al mondo mentre allattavo la bambina (Opportunamente coperta per non mostrarne il viso) e contemporaneamente mio marito mi accarezzava il viso ed i capelli, mia suocera mi succhiava il capezzolo libero e, mentre mio suocero mi chiavava in bocca, Dhair si godeva la mia la fica finalmente ancora operativa.
Segue
Dicevo a mio marito se era in casa quando ricevevo la visita di qualche parente.
A volte veniva solo mio suocero ed altre invece era in compagnia della moglie che naturalmente, veniva solo per me e dal marito, non voleva neanche essere toccata.
Naturalmente era impossibile evitare completamente qualche contatto soprattutto quando eravamo uniti in un 69 e mio suocere mi inculava o mi chiavava mentre lei mi leccava la fica.
In quei casi le piaceva leccare la sborra che colava dai miei buchi.
Infatti quando ancora facevano l'amore, molti anni prima, era golosa dello sperma del marito esattamente come lo ero io in quel momento.
Infatti, dopo ogni sborrata, con la bocca piena si girava e veniva a baciarmi per scambiarci quella leccornia.
La stessa cosa succedeva quando a trovarmi veniva la zia quale era l'unica a permettere a mio marito di leccarle la fica e lei ricambiava facendogli un pompino con ingoio che lui gradiva molto e che non osava mai chiedere a me sapendo che avrei rifiutato persino di toccargli il cazzetto con le mani.
Intanto la mia pancia diveniva ogni giorno più gonfia aumentando in modo esponenziale l'eccitazione dei miei numerosi amanti.
Al quarto mese, quando la mia gravidanza era ormai conclamata, mio marito aveva preteso di essere presente ad ogni monta stringendomi le mani, accarezzandomi i capelli e tempestandomi di baci mentre godevo con dentro di me il maschio di turno.
Era quello il modo di gratificare le sue corna!
Naturalmente, coi suoi amici continuavo a scopare mettendo poi in rete tutte le nostre performance con le quali mio marito si masturbava.
Quando mio suocero aveva saputo di quella cosa, ne era rimasto entusiasta e, porco com'era, aveva voluto perfezionarla rendendola anche utile dal punto di vista economico.
Dopo aver fatto delle ricerche, aveva scoperto che erano molto rare le presenze di famiglie incestuose su Only Fans e quelle poche erano russe e dalla qualità piuttosto scadente.
Dunque, in una riunione di famiglie, avevamo deciso di percorrere quella strada.
L'idea era davvero intrigante, geniale e innovativa: Esporre alla vista di tutto il mondo la nuora gravida che veniva scopata dal suocero e dal genero mentre con la suocere e la zia lesbicava come una porca.
Il tutto condito dalla costante presenza del marito che si masturbava ed all'occorrenza, da vero cornuto, collaborava con le mani e la bocca.
Con l'aiuto di un tecnico al quale sino a quel giorno avevo fatto solo pompini, avevamo cosparso ogni angolo della casa di telecamere ad altissima fedeltà (Nello stile del "grande fratello") riservando ai nostri momenti di intimità solo una piccola stanza con bagno annesso.
Il successo era stato immediato e clamoroso reso ancora più importante e lucroso dal fatto che ospitavamo anche dei fans esibizionisti disposti a tutto pur di apparire ne "L'alcova di famiglia" come avevamo chiamato la cosa.
Nel giro di poco tempo e, prima ancora che partorissi, avevamo fatto tanti soldi da permetterci di comperare un grande casale in campagna che avevamo attrezzato di ogni genere di "Confort" erotico da esportare via web nel mondo.
Eravamo "ricchi e famosi" come recita uno slogan e dunque, non avevamo più bisogno di nascondere dietro delle mascherine la nostra identità.
Mio marito si era mostrato il più entusiasta alla prospettiva di mostrarsi a tutti come il più grande cornuto del mondo parte di quella famiglia incestuosa.
Quando era nata la bambina, ci eravamo da poco trasferiti nella nuova casa e per festeggiare, avevamo organizzato una grande orgia con la presenza di numerosi fans, amici di mio marito e persino la moglie del fratello di suo fratello che sino a quel momento aveva rifiutato schifata ogni proposta di partecipazione: "Io sono una moglie fedele ed una madre specchiata che detesta queste schifezze da pervertiti e da troie e mi fa schifo anche mio marito che vi partecipa" diceva!
Poi, dopo le prime timide partecipazioni completamente mascherata e dopo aver assaggiato il cazzo del suocero e quello di alcuni fan, era cambiata completamente diventando una famelica mangia cazzi e, come la suocera, aveva deciso che da quel momento la sua fica, il culo e la bocca sarebbero stati di tutti tranne che del marito.
Questa nuova entrance di famiglia col rifiuto di darla a tutti tranne il marito, aveva provocato subito un'impennata di gradimento.
Tornando alla grande orgia di festeggiamento, ovviamente io, ancora puerpera non ero al 100% e dunque, mi ero data da fare con la bocca ed il culo trovando accanto a me, l'imprevista complice solidarietà di un ragazzo dalla pelle nera dell'età di mio marito.
Con Dhair, in quella bolgia di carni sudate, grida, ansimi e fiumi di umori e sperma, avevo trascorso alcuni momenti di intimità talmente teneri, dolci e languidi che non esiterei a definire "Momenti d'amore".
Quella notte, alla fine della buriana, avevo voluto dormire con lui nel mio letto nuziale.
Avevamo poi, trascorso tutto il giorno successivo insieme nella stanza segreta lontani da occhi indiscreti.
Naturalmente in quelle ore, mi prendevo cura aiutata da lui, della mia bambina e nei momenti in cui la creatura dormiva, ci consumavamo di baci e di carezze dandoci reciproco piacere con le mani e la lingua.
Mi piaceva leccarlo tutto.
Il suo cazzo bello, imponente e duro e tuttavia, di misure quasi normali così diverse da quelli neri presi sino ad allora eppure così dolce coi due gonfi e lisci frutti alla base, che mi invitavano a leccarli e scendere anche oltre il perineo sino al buco del culo invitante e grinzoso come piaceva a me.
Il nostro idillio era stato interrotto solo da mio marito per il pranzo e la cena mentre per tutte le altra necessità nostre e della bambina, eravamo ben organizzati.
Non ricordo neanche io quanti orgasmi mi aveva regalato quel giorno ricordo però alla perfezione quando abbiamo goduto insieme mentre per due volte mi sborrava nel buco del culo e, le altre due volte in cui mi aveva goduto in bocca.
Mi piaceva Dhair, Dio se mi piaceva!
Quando avevo informato mio marito e tutta la famiglia della mia intenzione di fidanzarmi con lui, non vi erano state obiezioni e, da quel momento, anche lui era entrato a tutti gli effetti a far parte della famiglia allargata.
La rete, come in certi casi, aveva reagito in modo diverso.
Alcuni erano entusiasti, altri invece davano segni di gelosia, alcune donne invidiose avrebbero voluto essere al mio posto.
I peggiori erano quelli che sputavano fiele con commenti razzisti, a quelli dedicavamo in diretta succosi pompini, umide leccate di fica e lunghi baci appassionati.
Quando mi ero completamente ripresa, mi mostravo al mondo mentre allattavo la bambina (Opportunamente coperta per non mostrarne il viso) e contemporaneamente mio marito mi accarezzava il viso ed i capelli, mia suocera mi succhiava il capezzolo libero e, mentre mio suocero mi chiavava in bocca, Dhair si godeva la mia la fica finalmente ancora operativa.
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