Fiero di essere cornuto 3 - Il matrimonio-Il godimento🤪e la👰🏼‍♂️ piena verso l'altare

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corna

Se avessi dovuto progettare il tipo di famiglia che mi sarebbe piaciuto avere, non avrei potuto immaginare nulla di meglio di quello che mi era capitato fidanzandomi con Lulù.

Un ragazzo innamoratissimo di me che, cosciente della sua modesta dotazione, compensava la sua lacuna con la lingua e le mani...una meraviglia!

Per il suo amore era disposto ad accettare ogni mio capriccio senza mai farmelo pesare e addirittura comportandosi come se non sapesse.. da fidanzati!
Il dopo era un'altra storia.

Ero stata accolta dalla sua famiglia con tutti gli onori ed ognuno dei componenti mi aveva dato il meglio di se.

Il mio futuro suocero, un uomo meraviglioso ed un maschio dotato, fantasioso e molto virile che mi faceva godere come una porca soddisfacendo anche la mia fame di sborra di cui ero golosa.

Devo ammettere che lui mi aveva attratta sin dal primo momento forse perché mi ricordava mio padre come aspetto, nei modi ed anche come dotazione e fantasia.

Era stato proprio il mio papà a sverginarmi e svelarmi le vie del piacere sino a diventare mio orgoglioso ammiratore quando, grazie a lui, ero diventata la "Più grande zoccoletta del mondo" come gli piaceva definirmi quando facevamo l'amore.

Il tutto senza complessi, senza morbosità, senza ipocrisie e nel modo più dolce e naturale del mondo.

Credo che anche mia madre se ne fosse accorta anche se non lo aveva mai fatto capire.

Poi, un brutto male me lo aveva portato via.

L'altro componente della famiglia col quale mi divertivo era il fratello il quale però, seppure ben dotato, soffriva di eiaculazione precoce per cui durante l'amplesso, dovevo modulare i miei movimenti ed i miei orgasmi per evitare di farlo venire troppo presto.

Con la bocca invece era super e riusciva a leccarmi sino a strapparmi 4 o 5 orgasmi a raffica e godermi anche 2 o tre volte in bocca mentre facevamo un 69.

Gli incontri con lui comunque, erano abbastanza rari giacché abitava lontano e poi, la moglie era piuttosto gelosa.

Tutto questo comunque, aveva il vantaggio che, incontrandoci a casa del mio fidanzato, anche in presenza di tutti i familiari, potevamo appartarci senza che nessuno se ne accorgesse, per il tempo di un veloce pompino in cui mi riempiva bocca e stomaco con la sua abbondante sborrata.

L'altra che mi deliziava in modo sublime era la zia, davvero instancabile quando mi leccava la fica con la sua incredibile lingua.

La mamma di Lulù invece, mi somigliava abbastanza in quanto, essendo anche lei bisex, soddisfaceva con me le sue pulsioni saffiche scaricando la sua vocazione di troia con l'amante dal quale talvolta l'accompagnava proprio il marito(Come avrei saputo poi) che in sua assenza, poteva dedicarsi a me.

Nella famiglia del mio fidanzato tutti sapevano ormai quanto fossi troia.

Non sapevo ancora se tra loro si raccontassero dei nostri incontri ma la cosa non mi interessava giacché, da ognuno di loro traevo il massimo godimento.

Godevo anche col mio fidanzato dandogli tutto senza togliergli niente anche se la sua dotazione rispetto ai miei standard, era del tutto insufficiente.

Gli avevo comunque, insegnato ad usare la lingua e le dita e quello mi bastava da lui.

In fondo era solo il mio fidanzato futuro marito!

Cosa assai diversa a mio parere da un amante, un bull casuale o addirittura dai futuri parenti coi quali intrattenere rapporti incestuosi che per me, erano il massimo della trasgressione vissuta con impagabile lussuria e travolgente passione da quando mio padre mi aveva sverginata.

In quella famiglia avevo trovato tutto questo ed in quel momento, mi bastava.

Tutti avevano capito chi fossi e tutti traevano da me e mi restituivano il massimo godimento.

Il mio futuro marito era all'oscuro di tutto questo ed era pienamente soddisfatto di quello che gli davo anche dal punto di vista puramente vojeristico giacche si rendeva conto dell'aria lubrica con la quale mi guardavano suo padre e suo fratello e le attenzioni morbose che mi riservavano sua madre e sua zia.

La cosa mi convinceva sempre più del fatto che lui potesse diventare il marito ideale per me!

Un cornuto al momento inconsapevole ma plasmabile nel tempo come poi, era davvero avvenuto.

In prossimità del matrimonio, avevamo organizzato un addio al celibato per lui ed al nubilato per me.

Lui aveva trascorso la serata coi suoi amici alcuni dei quali conoscevano bene le mie qualità di fidanzata porca e infedele mentre io, avevo trascorso tutta la notte a scopare prima col fratello che doveva rincasare presto per via della moglie e poi col padre che sul suo letto matrimoniale, mi aveva scopata tutta la notte sino all'alba approfittando del fatto che la moglie era dall'amante dal quale lui stesso l'aveva accompagnata. (Finalmente si spiegavano tutte le misteriose commissioni che lei faceva ad ogni ora del giorno e della notte).

Il giorno dopo, nel mio appartamentino avevo fatto incetta di cazzi e di sborra dei suoi amici che mi avevano raccontato di quanto si fosse divertito a quella festa in cui loro avevano scopate delle escort mentre lui, si limitava a guardare non volendomi tradire.

A tutti gli effetti, anche prima di sposarci quella era diventata la mia famiglia dalla quale mi ero trasferita dormendo col mio fidanzato.

Tutta la famiglia aveva partecipato attivamente alla preparazione del matrimonio compreso la scelta dell'abito da sposa rigorosamente bianco.

Il mattino del matrimonio come da tradizione, lo sposo non doveva vedere la sposa vestita prima dell'ingresso in chiesa.

La vestizione dunque era avvenuta nella camera dei miei suoceri mentre lui era chiuso nella sua stanza.

Quando ero completamente vestita e pronta per andare in chiesa, la zia che insieme alla mamma mi aveva aiutata, mi aveva baciata infilandomi la lingua in bocca ed era subito uscita insieme alla mamma dalla stanza nella quale, era incredibilmente entrato il fratello dello sposo al quale, estratto il cazzo, avevo subito fatto un pompino ingoiando il suo sperma e ripulendoglielo poi con la lingua attenta a non sporcare il vestito.

Dopo essersi ricomposto, era uscito e lui stesso aveva accompagnato in chiesa il mio sposo e la zia.

Poi, mentre la mamma era in soggiorno già pronta anche lei, in camera era entrato mio suocero il quale, dopo un voluttuoso lingua in bocca, facendomi appoggiare col seno sul letto, aveva sollevato l'ampio vestito sulla mia schiena e mi aveva presa da dietro trovandomi già senza perizoma.

Che meraviglia, avevo consumato proprio con lui la mia prima scopata da sposa.

Quando lui, dopo essersi rimesso in ordine era uscito, era entrata mia suocera la quale, senza che io mi pulissi dallo sperma che colava dalla mia fica, si era infilata sotto l'abito e me l'aveva leccata e poi, mi aveva aiutata ed indossare il perizoma.

Dio che mattinata!

Mentre mi accingevo ad andare verso l'altare per sposarmi, mi avevano fatto capire in modo inequivocabile che tutti sapevano di me e del rapporto "Segreto" che avevo con ognuno di loro.

In chiesa mi avevano accompagnata mio suocero e mia suocera accolti poi, con una ovazione di giubilo dagli invitati che aspettavano la sposa sul sagrato.

Dio che sensazione meravigliosa sfilare con mio suocero al mio fianco e con la fica piena della sua sborra verso l'altare dove mi aspettava il mio sposo.





scritto il
2026-03-03
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