La strana coppia
di
minkanku91
genere
bisex
Il sole del pomeriggio picchiava forte e la tensione tra i nostri tre lettini era ormai palpabile. Quei due gesti apparentemente casuali — prima Davide al mattino che si abbassa i boxer per fare vedere il culo, poi Silvia nel pomeriggio che fa scivolare giù il costume mettendo in mostra quel culo favoloso — non potevano essere semplici distrazioni. Non tra tre persone adulte, e soprattutto non con il passato che io e Davide avevamo alle spalle, avendo scopato diverse volte da ragazzi.
Dopo circa un'ora, l'occasione perfetta si è presentata. Silvia era seduta sul bordo del suo lettino e si rimetteva la crema, mentre Davide era poco più in là a pancia in su. Mi sono alzato in piedi proprio di fronte a loro due, dandomi un'occhiata attorno con indifferenza. Poi, con un movimento calmo e senza alcuna fretta, mi sono preso il bordo dei boxer e li ho spinti giù fin sotto le natiche, mettendo il culo completamente a nudo davanti a loro per diversi secondi prima di tirarli di nuovo su. Non ho detto una parola, esattamente come avevano fatto loro.
Quando mi sono rigirato, ho incrociato lo sguardo di entrambi. Silvia si era bloccata guardandomi con un sorrisetto appena accennato; Davide mi fissava con l'espressione furba di quando da ragazzi avevamo intenzione di combinare qualcosa.
Silvia è stata la prima a rompere la stasi, venendo verso di me per farsi spalmare la crema sulle spalle. Mentre le sfioravo i fianchi, si è girata verso il marito e poi ha fissato me: "Oggi fa davvero troppo caldo qui in mezzo alla gente... che dite se più tardi ci prendiamo qualcosa da bere e andiamo a fare un bagno nella piscina della villetta che abbiamo affittato?". Davide si è messo dritto a sedere sul lettino, mi ha guardato negli occhi con uno sguardo d'intesa e ha aggiunto: "Lì siamo completamente da soli, non c'è nessuno che rompe e ci possiamo stare molto più comodi."
Abbiamo raccolto le cose dai lettini e ci siamo incamminati a piedi verso la loro villetta, immersa nella tranquillità e circondata da siepi alte che garantivano la massima privacy. Io e Davide ci siamo avvicinati a bordo piscina per fare un primo tuffo, mentre Silvia è entrata in casa per preparare da bere.
Pochi minuti dopo, Silvia è riapparsa dalla vetrata portando un vassoio con cocktail e stuzzichini. La sorpresa è stata che nel tragitto si era tolta il pezzo di sopra del costume: camminava con disinvoltura in topless, mostrando senza imbarazzo un seno perfetto e sodo. Ci ha servito i bicchieri sfiorandoci con il corpo, mentre Davide sorseggiava il suo drink godendosi apertamente la scena.
Silvia ha appoggiato il vassoio ed è entrata in acqua. Quando è riemersa, si è avvicinata al bordo dove eravamo seduti. Senza alcuna vergogna, si è messa in ginocchio davanti a Davide, gli ha tirato giù i boxer e ha iniziato a succhiargli il cazzo con naturalezza ed esperienza. Davide si è buttato all'indietro a godersi la scena, mentre lei, continuando a lavorarlo, si è girata verso di me: "E tu che fai? Non partecipi?".
Tenendo il cazzo di Davide in pugno, lo ha puntato verso la mia faccia. Mi sono chinato e ho iniziato a leccare anche io: prima la cappella, poi la pelle di Davide, mentre Silvia leccava la sua parte. Le nostre lingue si incrociavano e si leccavano a vicenda sul cazzo di Davide in un contatto continuo e caldissimo.
A un certo punto Silvia si è fermata per riprendere fiato. Mi ha guardato con un sorrisetto malizioso e si è girata verso il marito: "Adesso basta con te, caro... È ora di fare un bel cambio. Ora tocca a te e a me succhiare il cazzo del nostro ospite."
Davide non se l'è fatto ripetere due volte. Si è girato verso di me insieme a lei. Mi hanno spinto le spalle all'indietro per farmi mettere comodo, mi hanno sfilato i boxer e si sono messi uno a destra e uno a sinistra. Si alternavano sul mio cazzo sfiorandosi le dita e la bocca. A un certo punto Silvia si è staccata un secondo, guardandomi e provocando il marito: "Ma guarda un po' mio marito come succhia bene... si vede proprio che ha già una bella esperienza con te!".
Subito dopo, Silvia si è alzata in piedi, ha spinto Davide verso lo sdraio a fianco e si è messa a cavalcioni sopra di me. Con una mano ha preso il mio cazzo duro e lo ha indirizzato nella sua fica. Ha iniziato a muoversi su e giù, per poi passare da un cazzo all'altro, alzandosi da me per calarsi su quello del marito nello sdraio accanto e poi ritornare di nuovo su di me. Mentre saltava da uno all'altro, Silvia ha lanciato la sfida: "Sentite qua... il primo che viene tra voi due, per punizione lo prende dritto nel culo dall'altro!".
Il ritmo si è fatto frenetico. Per Davide la combinazione è stata troppa: la spinta di Silvia e il ricordo di noi due lo hanno portato al limite. Durante una spinta più decisa, Davide ha spinto un gemito e non è riuscito a trattenersi, venendo con forza dentro di lei.
Silvia ha riso divertita: "Abbiamo un vincitore... anzi, un perdente! La regola parla chiaro, Davide."
Davide non ha opposto resistenza: si è alzato, si è girato e si è messo a pecorina sul bordo della piscina. Silvia si è messa di lato a guardare. Io mi sono avvicinato da dietro con il cazzo ancora dritto, ho puntato al suo buchino e mi sono infilato dentro di lui fino in fondo con un unico movimento, riprendendo a spingere come ai vecchi tempi.
Mentre spingevo dentro Davide, Silvia si era sdraiata di fianco a noi con le gambe aperte: con una mano si toccava la fica bagnata e con l'altra faceva girare un dito intorno al suo ano. La vista di lei mi ha dato una carica enorme. Ho intensificato le spinte e mi sono svuotato del tutto dentro Davide.
Subito dopo mi sono avvicinato a Silvia. Lei si è girata a pecorina alzando il culo bagnato verso di me: "Fammi vedere se hai ancora forza...". Sfruttando la sua saliva, mi sono spinto dentro il suo culo con una sola spinta decisa. Ho iniziato a scoparla con una seconda energia, mentre Davide si è messo di fronte a lei per farsi succhiare e accarezzarle il viso.
Durante la scopata, Davide ha tentato di scivolare dietro di me e infilare il cazzo nel mio buchino. Ma ho bloccato la spinta: il mio buchino negli ultimi tempi si era ristretto e non era più abituato come il suo, che sicuramente faceva spesso questi giochini con la moglie o amanti occasionali. "Ehi, piano! Lì dietro per te non c'è passo oggi," gli ho detto. Davide ha sorretto la cosa con un sorriso e si è limitato a tenermi i fianchi.
Silvia però non voleva lasciar stare la fantasia del marito. Mi ha fatto mettere alla pecorina sullo sdraio, ha preso dalla borsa una crema idratante e si è allacciata un cazzo di gomma con imbracatura. Mi ha spalmato la crema sul buchino massaggiandolo per ammorbidire i muscoli, poi ha iniziato a spingere con il cazzo di gomma dentro di me.
Il lavoro della crema e la sua spinta costante hanno fatto il loro dovere: il mio buchino ha ceduto, aprendosi e abituandosi di nuovo alla penetrazione. Silvia ha continuato a muoversi dentro di me per qualche minuto finché non mi ha sentito del tutto pronto ed elastico.
A quel punto si è sfilata con un colpo solo e ha fatto un cenno al marito: "Forza Davide, adesso è il tuo turno. Il passaggio è aperto."
Davide si è posizionato dietro di me e, grazie al lavoro fatto da Silvia, il suo cazzo è scivolato dentro il mio buchino con una facilità disarmante, infilandosi fino in fondo. Ho cacciato un sospiro mentre Davide ha ripreso a scoparmi come ai vecchi tempi, spingendo forte e con cadenza regolare, mentre Silvia si è rimessa di fronte a me a cavalcioni godendosi lo spettacolo e guidando il ritmo di tutti e tre fino al finale.
Dopo circa un'ora, l'occasione perfetta si è presentata. Silvia era seduta sul bordo del suo lettino e si rimetteva la crema, mentre Davide era poco più in là a pancia in su. Mi sono alzato in piedi proprio di fronte a loro due, dandomi un'occhiata attorno con indifferenza. Poi, con un movimento calmo e senza alcuna fretta, mi sono preso il bordo dei boxer e li ho spinti giù fin sotto le natiche, mettendo il culo completamente a nudo davanti a loro per diversi secondi prima di tirarli di nuovo su. Non ho detto una parola, esattamente come avevano fatto loro.
Quando mi sono rigirato, ho incrociato lo sguardo di entrambi. Silvia si era bloccata guardandomi con un sorrisetto appena accennato; Davide mi fissava con l'espressione furba di quando da ragazzi avevamo intenzione di combinare qualcosa.
Silvia è stata la prima a rompere la stasi, venendo verso di me per farsi spalmare la crema sulle spalle. Mentre le sfioravo i fianchi, si è girata verso il marito e poi ha fissato me: "Oggi fa davvero troppo caldo qui in mezzo alla gente... che dite se più tardi ci prendiamo qualcosa da bere e andiamo a fare un bagno nella piscina della villetta che abbiamo affittato?". Davide si è messo dritto a sedere sul lettino, mi ha guardato negli occhi con uno sguardo d'intesa e ha aggiunto: "Lì siamo completamente da soli, non c'è nessuno che rompe e ci possiamo stare molto più comodi."
Abbiamo raccolto le cose dai lettini e ci siamo incamminati a piedi verso la loro villetta, immersa nella tranquillità e circondata da siepi alte che garantivano la massima privacy. Io e Davide ci siamo avvicinati a bordo piscina per fare un primo tuffo, mentre Silvia è entrata in casa per preparare da bere.
Pochi minuti dopo, Silvia è riapparsa dalla vetrata portando un vassoio con cocktail e stuzzichini. La sorpresa è stata che nel tragitto si era tolta il pezzo di sopra del costume: camminava con disinvoltura in topless, mostrando senza imbarazzo un seno perfetto e sodo. Ci ha servito i bicchieri sfiorandoci con il corpo, mentre Davide sorseggiava il suo drink godendosi apertamente la scena.
Silvia ha appoggiato il vassoio ed è entrata in acqua. Quando è riemersa, si è avvicinata al bordo dove eravamo seduti. Senza alcuna vergogna, si è messa in ginocchio davanti a Davide, gli ha tirato giù i boxer e ha iniziato a succhiargli il cazzo con naturalezza ed esperienza. Davide si è buttato all'indietro a godersi la scena, mentre lei, continuando a lavorarlo, si è girata verso di me: "E tu che fai? Non partecipi?".
Tenendo il cazzo di Davide in pugno, lo ha puntato verso la mia faccia. Mi sono chinato e ho iniziato a leccare anche io: prima la cappella, poi la pelle di Davide, mentre Silvia leccava la sua parte. Le nostre lingue si incrociavano e si leccavano a vicenda sul cazzo di Davide in un contatto continuo e caldissimo.
A un certo punto Silvia si è fermata per riprendere fiato. Mi ha guardato con un sorrisetto malizioso e si è girata verso il marito: "Adesso basta con te, caro... È ora di fare un bel cambio. Ora tocca a te e a me succhiare il cazzo del nostro ospite."
Davide non se l'è fatto ripetere due volte. Si è girato verso di me insieme a lei. Mi hanno spinto le spalle all'indietro per farmi mettere comodo, mi hanno sfilato i boxer e si sono messi uno a destra e uno a sinistra. Si alternavano sul mio cazzo sfiorandosi le dita e la bocca. A un certo punto Silvia si è staccata un secondo, guardandomi e provocando il marito: "Ma guarda un po' mio marito come succhia bene... si vede proprio che ha già una bella esperienza con te!".
Subito dopo, Silvia si è alzata in piedi, ha spinto Davide verso lo sdraio a fianco e si è messa a cavalcioni sopra di me. Con una mano ha preso il mio cazzo duro e lo ha indirizzato nella sua fica. Ha iniziato a muoversi su e giù, per poi passare da un cazzo all'altro, alzandosi da me per calarsi su quello del marito nello sdraio accanto e poi ritornare di nuovo su di me. Mentre saltava da uno all'altro, Silvia ha lanciato la sfida: "Sentite qua... il primo che viene tra voi due, per punizione lo prende dritto nel culo dall'altro!".
Il ritmo si è fatto frenetico. Per Davide la combinazione è stata troppa: la spinta di Silvia e il ricordo di noi due lo hanno portato al limite. Durante una spinta più decisa, Davide ha spinto un gemito e non è riuscito a trattenersi, venendo con forza dentro di lei.
Silvia ha riso divertita: "Abbiamo un vincitore... anzi, un perdente! La regola parla chiaro, Davide."
Davide non ha opposto resistenza: si è alzato, si è girato e si è messo a pecorina sul bordo della piscina. Silvia si è messa di lato a guardare. Io mi sono avvicinato da dietro con il cazzo ancora dritto, ho puntato al suo buchino e mi sono infilato dentro di lui fino in fondo con un unico movimento, riprendendo a spingere come ai vecchi tempi.
Mentre spingevo dentro Davide, Silvia si era sdraiata di fianco a noi con le gambe aperte: con una mano si toccava la fica bagnata e con l'altra faceva girare un dito intorno al suo ano. La vista di lei mi ha dato una carica enorme. Ho intensificato le spinte e mi sono svuotato del tutto dentro Davide.
Subito dopo mi sono avvicinato a Silvia. Lei si è girata a pecorina alzando il culo bagnato verso di me: "Fammi vedere se hai ancora forza...". Sfruttando la sua saliva, mi sono spinto dentro il suo culo con una sola spinta decisa. Ho iniziato a scoparla con una seconda energia, mentre Davide si è messo di fronte a lei per farsi succhiare e accarezzarle il viso.
Durante la scopata, Davide ha tentato di scivolare dietro di me e infilare il cazzo nel mio buchino. Ma ho bloccato la spinta: il mio buchino negli ultimi tempi si era ristretto e non era più abituato come il suo, che sicuramente faceva spesso questi giochini con la moglie o amanti occasionali. "Ehi, piano! Lì dietro per te non c'è passo oggi," gli ho detto. Davide ha sorretto la cosa con un sorriso e si è limitato a tenermi i fianchi.
Silvia però non voleva lasciar stare la fantasia del marito. Mi ha fatto mettere alla pecorina sullo sdraio, ha preso dalla borsa una crema idratante e si è allacciata un cazzo di gomma con imbracatura. Mi ha spalmato la crema sul buchino massaggiandolo per ammorbidire i muscoli, poi ha iniziato a spingere con il cazzo di gomma dentro di me.
Il lavoro della crema e la sua spinta costante hanno fatto il loro dovere: il mio buchino ha ceduto, aprendosi e abituandosi di nuovo alla penetrazione. Silvia ha continuato a muoversi dentro di me per qualche minuto finché non mi ha sentito del tutto pronto ed elastico.
A quel punto si è sfilata con un colpo solo e ha fatto un cenno al marito: "Forza Davide, adesso è il tuo turno. Il passaggio è aperto."
Davide si è posizionato dietro di me e, grazie al lavoro fatto da Silvia, il suo cazzo è scivolato dentro il mio buchino con una facilità disarmante, infilandosi fino in fondo. Ho cacciato un sospiro mentre Davide ha ripreso a scoparmi come ai vecchi tempi, spingendo forte e con cadenza regolare, mentre Silvia si è rimessa di fronte a me a cavalcioni godendosi lo spettacolo e guidando il ritmo di tutti e tre fino al finale.
3
voti
voti
valutazione
5.3
5.3
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Le misure del desiderio
Commenti dei lettori al racconto erotico