La strana coppia

di
genere
bisex

Il sole del pomeriggio picchiava forte e la tensione tra i nostri tre lettini era ormai palpabile. Quei due gesti apparentemente casuali — prima Davide al mattino che si abbassa i boxer per fare vedere il culo, poi Silvia nel pomeriggio che fa scivolare giù il costume mettendo in mostra quel culo favoloso — non potevano essere semplici distrazioni. Non tra tre persone adulte, e soprattutto non con il passato che io e Davide avevamo alle spalle, avendo scopato diverse volte da ragazzi.
​Dopo circa un'ora, l'occasione perfetta si è presentata. Silvia era seduta sul bordo del suo lettino e si rimetteva la crema, mentre Davide era poco più in là a pancia in su. Mi sono alzato in piedi proprio di fronte a loro due, dandomi un'occhiata attorno con indifferenza. Poi, con un movimento calmo e senza alcuna fretta, mi sono preso il bordo dei boxer e li ho spinti giù fin sotto le natiche, mettendo il culo completamente a nudo davanti a loro per diversi secondi prima di tirarli di nuovo su. Non ho detto una parola, esattamente come avevano fatto loro.
​Quando mi sono rigirato, ho incrociato lo sguardo di entrambi. Silvia si era bloccata guardandomi con un sorrisetto appena accennato; Davide mi fissava con l'espressione furba di quando da ragazzi avevamo intenzione di combinare qualcosa.
​Silvia è stata la prima a rompere la stasi, venendo verso di me per farsi spalmare la crema sulle spalle. Mentre le sfioravo i fianchi, si è girata verso il marito e poi ha fissato me: "Oggi fa davvero troppo caldo qui in mezzo alla gente... che dite se più tardi ci prendiamo qualcosa da bere e andiamo a fare un bagno nella piscina della villetta che abbiamo affittato?". Davide si è messo dritto a sedere sul lettino, mi ha guardato negli occhi con uno sguardo d'intesa e ha aggiunto: "Lì siamo completamente da soli, non c'è nessuno che rompe e ci possiamo stare molto più comodi."
​Abbiamo raccolto le cose dai lettini e ci siamo incamminati a piedi verso la loro villetta, immersa nella tranquillità e circondata da siepi alte che garantivano la massima privacy. Io e Davide ci siamo avvicinati a bordo piscina per fare un primo tuffo, mentre Silvia è entrata in casa per preparare da bere.
​Pochi minuti dopo, Silvia è riapparsa dalla vetrata portando un vassoio con cocktail e stuzzichini. La sorpresa è stata che nel tragitto si era tolta il pezzo di sopra del costume: camminava con disinvoltura in topless, mostrando senza imbarazzo un seno perfetto e sodo. Ci ha servito i bicchieri sfiorandoci con il corpo, mentre Davide sorseggiava il suo drink godendosi apertamente la scena.
​Silvia ha appoggiato il vassoio ed è entrata in acqua. Quando è riemersa, si è avvicinata al bordo dove eravamo seduti. Senza alcuna vergogna, si è messa in ginocchio davanti a Davide, gli ha tirato giù i boxer e ha iniziato a succhiargli il cazzo con naturalezza ed esperienza. Davide si è buttato all'indietro a godersi la scena, mentre lei, continuando a lavorarlo, si è girata verso di me: "E tu che fai? Non partecipi?".
​Tenendo il cazzo di Davide in pugno, lo ha puntato verso la mia faccia. Mi sono chinato e ho iniziato a leccare anche io: prima la cappella, poi la pelle di Davide, mentre Silvia leccava la sua parte. Le nostre lingue si incrociavano e si leccavano a vicenda sul cazzo di Davide in un contatto continuo e caldissimo.
​A un certo punto Silvia si è fermata per riprendere fiato. Mi ha guardato con un sorrisetto malizioso e si è girata verso il marito: "Adesso basta con te, caro... È ora di fare un bel cambio. Ora tocca a te e a me succhiare il cazzo del nostro ospite."
​Davide non se l'è fatto ripetere due volte. Si è girato verso di me insieme a lei. Mi hanno spinto le spalle all'indietro per farmi mettere comodo, mi hanno sfilato i boxer e si sono messi uno a destra e uno a sinistra. Si alternavano sul mio cazzo sfiorandosi le dita e la bocca. A un certo punto Silvia si è staccata un secondo, guardandomi e provocando il marito: "Ma guarda un po' mio marito come succhia bene... si vede proprio che ha già una bella esperienza con te!".
​Subito dopo, Silvia si è alzata in piedi, ha spinto Davide verso lo sdraio a fianco e si è messa a cavalcioni sopra di me. Con una mano ha preso il mio cazzo duro e lo ha indirizzato nella sua fica. Ha iniziato a muoversi su e giù, per poi passare da un cazzo all'altro, alzandosi da me per calarsi su quello del marito nello sdraio accanto e poi ritornare di nuovo su di me. Mentre saltava da uno all'altro, Silvia ha lanciato la sfida: "Sentite qua... il primo che viene tra voi due, per punizione lo prende dritto nel culo dall'altro!".
​Il ritmo si è fatto frenetico. Per Davide la combinazione è stata troppa: la spinta di Silvia e il ricordo di noi due lo hanno portato al limite. Durante una spinta più decisa, Davide ha spinto un gemito e non è riuscito a trattenersi, venendo con forza dentro di lei.
​Silvia ha riso divertita: "Abbiamo un vincitore... anzi, un perdente! La regola parla chiaro, Davide."
​Davide non ha opposto resistenza: si è alzato, si è girato e si è messo a pecorina sul bordo della piscina. Silvia si è messa di lato a guardare. Io mi sono avvicinato da dietro con il cazzo ancora dritto, ho puntato al suo buchino e mi sono infilato dentro di lui fino in fondo con un unico movimento, riprendendo a spingere come ai vecchi tempi.
​Mentre spingevo dentro Davide, Silvia si era sdraiata di fianco a noi con le gambe aperte: con una mano si toccava la fica bagnata e con l'altra faceva girare un dito intorno al suo ano. La vista di lei mi ha dato una carica enorme. Ho intensificato le spinte e mi sono svuotato del tutto dentro Davide.
​Subito dopo mi sono avvicinato a Silvia. Lei si è girata a pecorina alzando il culo bagnato verso di me: "Fammi vedere se hai ancora forza...". Sfruttando la sua saliva, mi sono spinto dentro il suo culo con una sola spinta decisa. Ho iniziato a scoparla con una seconda energia, mentre Davide si è messo di fronte a lei per farsi succhiare e accarezzarle il viso.
​Durante la scopata, Davide ha tentato di scivolare dietro di me e infilare il cazzo nel mio buchino. Ma ho bloccato la spinta: il mio buchino negli ultimi tempi si era ristretto e non era più abituato come il suo, che sicuramente faceva spesso questi giochini con la moglie o amanti occasionali. "Ehi, piano! Lì dietro per te non c'è passo oggi," gli ho detto. Davide ha sorretto la cosa con un sorriso e si è limitato a tenermi i fianchi.
​Silvia però non voleva lasciar stare la fantasia del marito. Mi ha fatto mettere alla pecorina sullo sdraio, ha preso dalla borsa una crema idratante e si è allacciata un cazzo di gomma con imbracatura. Mi ha spalmato la crema sul buchino massaggiandolo per ammorbidire i muscoli, poi ha iniziato a spingere con il cazzo di gomma dentro di me.
​Il lavoro della crema e la sua spinta costante hanno fatto il loro dovere: il mio buchino ha ceduto, aprendosi e abituandosi di nuovo alla penetrazione. Silvia ha continuato a muoversi dentro di me per qualche minuto finché non mi ha sentito del tutto pronto ed elastico.
​A quel punto si è sfilata con un colpo solo e ha fatto un cenno al marito: "Forza Davide, adesso è il tuo turno. Il passaggio è aperto."
​Davide si è posizionato dietro di me e, grazie al lavoro fatto da Silvia, il suo cazzo è scivolato dentro il mio buchino con una facilità disarmante, infilandosi fino in fondo. Ho cacciato un sospiro mentre Davide ha ripreso a scoparmi come ai vecchi tempi, spingendo forte e con cadenza regolare, mentre Silvia si è rimessa di fronte a me a cavalcioni godendosi lo spettacolo e guidando il ritmo di tutti e tre fino al finale.
scritto il
2026-07-31
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