Notti caraibiche - 2
di
Kazuo97
genere
voyeur
segue da Notti caraibiche - 1
-.-.-
Chloe si sistemò i capelli, e iniziò a toccare Sydney, che stava ancora succhiando il loro ospite. Mi misi comodo a guardare, impaziente di vedere che cosa sarebbe successo, fin dove si sarebbe spinta Sydney. Chloe baciava Tonio, mentre Sydney aveva iniziato a stuzzicarsi i capezzoli, ma ben presto la ragazza si stancò di quella parte così marginale (e in fondo era stata interrotta poco prima di una scopata memorabile), e fece cenno a Sydney di spostarsi. Lei la accontentò, e Chloe spinse Tonio al centro del letto: lui sorrideva compiaciuto, e Sydney si avvicinò alla telecamera, pulendosi gli angoli della bocca con le dita. Mi guardò, e chiese: "Sei sicuro?" Decisi che era il caso di movimentare la serata, e risposi: "Voglio vedere fino a dove ti puoi spingere tesoro, spero tu non abbia già esaurito la voglia di divertirti!" Lei non rispose, ma assunse uno sguardo risoluto e provocatorio. Sapevo che avevo smosso qualcosa. Nel frattempo Chloe era salita su Tonio, e lo cavalcava con foga, stuzzicandosi i capezzoli con entrambe le mani, e gemendo rumorosamente. Sydney baciò l'amica con passione, spostandosi poi verso la faccia dell'uomo. Lui capì subito che cosa stava per succedere, e afferrò le cosce di Sydney per portarla a sedere sulla sua faccia. La scena che stavo vedendo aveva come protagonista un uomo che scopava una meravigliosa bionda arrapata, mentre leccava la figa di una rossa altrettanto arrapata. Nel frattempo le due si baciavano con una foga che avevo visto di rado in Sydney. Dopo un po' Tonio diede cenno di essere prossimo alla fine, e così Chloe si spostò dal suo cazzo e si inginocchiò al bordo del letto, dove la raggiunse prontamente Sydney. Lui si mise in piedi, masturbandosi furiosamente, mentre le due donne lo leccavano e si baciavano, pronte a ricevere la sua sborrata. Non ci volle molto, prima che Tonio emettesse un getto potente e caldo sul viso delle donne, che iniziarono a baciarsi e a scambiarsi lo sperma dell'uomo. Devo dire che ero un po' deluso, in fondo Sydney gli aveva appena succhiato il cazzo, e preso una sborrata, mentre era Chloe ad aver fatto la vera scopata. Ma non temevo, avevo un piano perfetto, che avrei messo in atto di lì a poco. Mentre le ragazze si ripulivano a vicenda e iniziavano a rivestirsi (Tonio aveva raccolto le sue cose ed era uscito di nascosto come un adolescente), chiusi il telefono e chiamai Jasmine.
"Che vuoi? Siamo in vacanza, non puoi aspettare un po' prima di"
"Zitta Jasmine, ascoltami: ho appena attaccato una telefonata con Sydney e Chloe"
"Sydney E Chloe?"
"Sì, perché?"
"Niente, pensavo che Chloe fosse... un po' stanca e fosse andata a dormire"
"Non era stanca per niente Jasmine, a giudicare da come si è scopata quel tipo"
"Cosa?"
"So che lo sapevi, non fare finta di niente. Comunque: Sydney era con lei"
"Era con lei?"
"Sì, esatto, ma c'è un problema"
"Che problema?"
"Speravo che scopassero entrambe con Tonio, e invece Sydney a malapena gli ha succhiato il cazzo, è Chloe quella che ha scopato"
"Ma sei impazzito?"
"No, per niente. Sydney era d'accordo, ovviamente, è tutto un gioco tra noi, so che sai di cosa parlo, di sicuro non è la prima volta che senti qualcosa del genere"
"In effetti no, ma non pensavo che Sydney... Che tu e Sydney... Comunque: che cosa vuoi da me, perché mi chiami?"
"Ti chiamo perché ho visto tutto, e so che Sydney ha ancora molto... da dimostrare. Devi aiutarla a far uscire la sua parte più selvaggia: solo tu puoi riuscire nell'impresa"
"Che cosa hai in mente?"
"Non lo so, portala con te in qualche avventura, portala a comprare qualche costume da zoccola di quelli che piacciono a te, portala dove ti pare, basta che quando succede qualcosa di interessante mi chiami, così posso assistere, anche se da lontano"
"Sei un porco"
"Perché? Per il costume da zoccola? Non ti ricordi di quella volta che avevi comprato il micro bikini e ci provavano con te pure le bagnine?"
"In effetti... Ci proverò, ma non la costringerò a fare niente"
"Ovviamente. Aspetto la tua chiamata, non farmi aspettare troppo"
Misi giù, senza sapere che, dall'altro capo del telefono, Jasmine stava dicendo: "La porterò in giro, certo, ma col cazzo che ti chiamo, bastardo"
Si alzò, tirò un po' su la gonna già piuttosto corta, e si diresse verso il bar, dove prima ancora di sedersi aveva attirato gli sguardi di uomini e donne.
Mi sarebbe piaciuto vedere il seguito, ma Jasmine aveva altri piani...
segue...
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Chloe si sistemò i capelli, e iniziò a toccare Sydney, che stava ancora succhiando il loro ospite. Mi misi comodo a guardare, impaziente di vedere che cosa sarebbe successo, fin dove si sarebbe spinta Sydney. Chloe baciava Tonio, mentre Sydney aveva iniziato a stuzzicarsi i capezzoli, ma ben presto la ragazza si stancò di quella parte così marginale (e in fondo era stata interrotta poco prima di una scopata memorabile), e fece cenno a Sydney di spostarsi. Lei la accontentò, e Chloe spinse Tonio al centro del letto: lui sorrideva compiaciuto, e Sydney si avvicinò alla telecamera, pulendosi gli angoli della bocca con le dita. Mi guardò, e chiese: "Sei sicuro?" Decisi che era il caso di movimentare la serata, e risposi: "Voglio vedere fino a dove ti puoi spingere tesoro, spero tu non abbia già esaurito la voglia di divertirti!" Lei non rispose, ma assunse uno sguardo risoluto e provocatorio. Sapevo che avevo smosso qualcosa. Nel frattempo Chloe era salita su Tonio, e lo cavalcava con foga, stuzzicandosi i capezzoli con entrambe le mani, e gemendo rumorosamente. Sydney baciò l'amica con passione, spostandosi poi verso la faccia dell'uomo. Lui capì subito che cosa stava per succedere, e afferrò le cosce di Sydney per portarla a sedere sulla sua faccia. La scena che stavo vedendo aveva come protagonista un uomo che scopava una meravigliosa bionda arrapata, mentre leccava la figa di una rossa altrettanto arrapata. Nel frattempo le due si baciavano con una foga che avevo visto di rado in Sydney. Dopo un po' Tonio diede cenno di essere prossimo alla fine, e così Chloe si spostò dal suo cazzo e si inginocchiò al bordo del letto, dove la raggiunse prontamente Sydney. Lui si mise in piedi, masturbandosi furiosamente, mentre le due donne lo leccavano e si baciavano, pronte a ricevere la sua sborrata. Non ci volle molto, prima che Tonio emettesse un getto potente e caldo sul viso delle donne, che iniziarono a baciarsi e a scambiarsi lo sperma dell'uomo. Devo dire che ero un po' deluso, in fondo Sydney gli aveva appena succhiato il cazzo, e preso una sborrata, mentre era Chloe ad aver fatto la vera scopata. Ma non temevo, avevo un piano perfetto, che avrei messo in atto di lì a poco. Mentre le ragazze si ripulivano a vicenda e iniziavano a rivestirsi (Tonio aveva raccolto le sue cose ed era uscito di nascosto come un adolescente), chiusi il telefono e chiamai Jasmine.
"Che vuoi? Siamo in vacanza, non puoi aspettare un po' prima di"
"Zitta Jasmine, ascoltami: ho appena attaccato una telefonata con Sydney e Chloe"
"Sydney E Chloe?"
"Sì, perché?"
"Niente, pensavo che Chloe fosse... un po' stanca e fosse andata a dormire"
"Non era stanca per niente Jasmine, a giudicare da come si è scopata quel tipo"
"Cosa?"
"So che lo sapevi, non fare finta di niente. Comunque: Sydney era con lei"
"Era con lei?"
"Sì, esatto, ma c'è un problema"
"Che problema?"
"Speravo che scopassero entrambe con Tonio, e invece Sydney a malapena gli ha succhiato il cazzo, è Chloe quella che ha scopato"
"Ma sei impazzito?"
"No, per niente. Sydney era d'accordo, ovviamente, è tutto un gioco tra noi, so che sai di cosa parlo, di sicuro non è la prima volta che senti qualcosa del genere"
"In effetti no, ma non pensavo che Sydney... Che tu e Sydney... Comunque: che cosa vuoi da me, perché mi chiami?"
"Ti chiamo perché ho visto tutto, e so che Sydney ha ancora molto... da dimostrare. Devi aiutarla a far uscire la sua parte più selvaggia: solo tu puoi riuscire nell'impresa"
"Che cosa hai in mente?"
"Non lo so, portala con te in qualche avventura, portala a comprare qualche costume da zoccola di quelli che piacciono a te, portala dove ti pare, basta che quando succede qualcosa di interessante mi chiami, così posso assistere, anche se da lontano"
"Sei un porco"
"Perché? Per il costume da zoccola? Non ti ricordi di quella volta che avevi comprato il micro bikini e ci provavano con te pure le bagnine?"
"In effetti... Ci proverò, ma non la costringerò a fare niente"
"Ovviamente. Aspetto la tua chiamata, non farmi aspettare troppo"
Misi giù, senza sapere che, dall'altro capo del telefono, Jasmine stava dicendo: "La porterò in giro, certo, ma col cazzo che ti chiamo, bastardo"
Si alzò, tirò un po' su la gonna già piuttosto corta, e si diresse verso il bar, dove prima ancora di sedersi aveva attirato gli sguardi di uomini e donne.
Mi sarebbe piaciuto vedere il seguito, ma Jasmine aveva altri piani...
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