Lo psicologo

di
genere
dominazione

LO PSICOLOGO
Avevo davanti sei mesi di carcere senza condizionale. Lì dentro c'erano i grandi e grossi, tutti molto prepotenti, e noi giovani da sottomettere. A molti dispiaceva dare via il culetto o ne erano addirittura inorriditi, soprattutto le prime volte, che poi ci facevano un po' il callo. Ma all'inizio opponevano resistenza, chiedevano l'aiuto delle guardie ma era tutto inutile e allora più che essere sverginati, e poi anche derisi e segnati a dito, venivano stuprati, volenti o nolenti, con due che li tenevano fermi e il terzo che li inculava a sangue. Andassero poi a lamentarsi e a piangere dal cappellano.
Io invece, che di cazzi ne avevo già ricevuti anche fuori di lì, non feci troppe storie, mi bastava solo di riuscire a mettere a frutto la mia natura di passivo convinto e pur sempre in cerca e anche abbastanza lieto di soddisfare uomini così tosti e arrapati. Ho da subito messo in piedi un tariffario: Pacchetto di sigarette di marca per solo pompino con o senza sborra, bottiglia di prosecco per inculatina veloce, e poi, per notte intera in cella biposto (coi secondini compiacenti che mi smistavano di qua e di là) una settimana intera esonerato da compiti gravosi. Al capo supremo del nostro braccio (un boss della mafia), tutto gratis a sua discrezione.
Per tenere in piedi un simile mercato una volta a settimana dovevo tenermi buone anche le guardie, mai una o due soltanto ma sempre in gruppo con tanto di uccello che mi destinavano nel sedere uno dopo l'altro.
Venne lo psicologo e mi chiese come me la passavo.
-Do il culo a destra e a manca.
-Ti pare una cosa bella?
-Qui dentro è legge.
-Almeno glielo dai volentieri o ti forzano?
-Un po' e un po'.
-Me lo faresti vedere?
Gli tiro giù braga e slip.
-Bello. Me lo dai?
-Uno più, uno meno.
Mi ha trombato alla grande e se devo dirla tutta è stato il più bravo di tutti. Ci sapeva proprio fare.
-Cosa devo scrivere nel rapportino?
-Che sono un frocio vero e certificato e che a darlo non ho problemi, basta che abbia il mio tornaconto.
-Due mesi di sconto pena e di libertà vigilata ti bastano? Posso farteli ottenere.
-Preferisco scontare pena e pene fino in fondo.
-Quando uscirai me lo daresti ancora? O ti perderò per sempre?
-Sarò molto tuo. Basta che mi chiami.
-E ti farai pagare?
-Solo buoni spesa al supermercato giù all'angolo.
-A mia discrezione gli importi?
-Sì, ma mai sottocosto.
-Quanto a botta?
-Almeno Trenta, se non va troppo per le lunghe.
-E tutto compreso con la dovuta calma?
-Servizio completo orale + anale eseguiti senza limiti di orario, dai Settanta ai Cento.
-Sai che ti dico: Te li meriti tutti. Ma una notte intera di goduria con te e su di te quanto può valere?
-Moltiplica per due.
-Anche sculacciate?
-Di tutto.
-E per pioggia dorata? E magari anche un tantino di fisting?
-Sei un padrone?
-Sì.
Perverso e deciso?
-Sì.
-In questo caso non mi devi niente. Solo il tuo disprezzo e la tua degnazione.
-Ottimo. Considerati arruolato.
scritto il
2026-07-11
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