Sono loro che mi cercano
di
IL MICROBO
genere
bisex
SONO LORO CHE MI CERCANO
Qualche rara volta vado a donne e mi diverto anche, ma più spesso preferisco diventare io la donna di un bel maschio. Ce ne sono diversi qui nel palazzo e nel quartiere che basta che mi vedano e ricevo inviti. La fica anale dicono che ce l'ho meglio di una femmina: morbida ad entrare e bella stretta quando sono dentro. Mi cercano soprattutto gli etero per farmi attaccare a pompa perché sono bravo e non mollo fino al godimento, che invece loro sono sempre più svogliate e la maggior parte meno pratiche di me che di cazzi ne ho succhiato un certo numero da non riuscire più a contarli. Se non vengono subito si esaltano talmente che quasi tutti mi vogliono provare fronte retro e dopo che mi hanno sfinito mi richiedono ancora per le prossime volte. Molte mogli del quartiere mi guardano di traverso e mi considerano un elemento destabilizzante. Per fare chiarezza e invitarmi a restare nei limiti sono stato convocato dal maresciallo, non in stazione ma in un boschetto, dove all'inizio mi ha fatto una ramanzina che non finiva più, cercando di dissuadermi dallo stringere amicizia con i mariti ma poi, siccome gli era partita un'erezione da fargli quasi male, ho dovuto servirlo per bene e da allora ogni tanto quando mi incontra in giro, a zonzo sul far della sera, mi prende in disparte, mi fa salire in vettura e mi porta sotto il cavalcavia dell'autostrada. È ben fornito e mi piace con lui. Mentre se lo rimette in mutanda tutto soddisfatto ha la faccia tosta di dirmi che questo è un modo come un altro per tenermi lontano dalla strada. Chiodo scaccia chiodo e a me va più che bene, basta che il chiodo sia grosso e duro. Che poi sia alle prese (e in presa) col suo o con quello dei suoi colleghi (nessuno dei quali è scapolo) della stazione (che ormai li conosco tutti) poca differenza mi fa.
Qualche rara volta vado a donne e mi diverto anche, ma più spesso preferisco diventare io la donna di un bel maschio. Ce ne sono diversi qui nel palazzo e nel quartiere che basta che mi vedano e ricevo inviti. La fica anale dicono che ce l'ho meglio di una femmina: morbida ad entrare e bella stretta quando sono dentro. Mi cercano soprattutto gli etero per farmi attaccare a pompa perché sono bravo e non mollo fino al godimento, che invece loro sono sempre più svogliate e la maggior parte meno pratiche di me che di cazzi ne ho succhiato un certo numero da non riuscire più a contarli. Se non vengono subito si esaltano talmente che quasi tutti mi vogliono provare fronte retro e dopo che mi hanno sfinito mi richiedono ancora per le prossime volte. Molte mogli del quartiere mi guardano di traverso e mi considerano un elemento destabilizzante. Per fare chiarezza e invitarmi a restare nei limiti sono stato convocato dal maresciallo, non in stazione ma in un boschetto, dove all'inizio mi ha fatto una ramanzina che non finiva più, cercando di dissuadermi dallo stringere amicizia con i mariti ma poi, siccome gli era partita un'erezione da fargli quasi male, ho dovuto servirlo per bene e da allora ogni tanto quando mi incontra in giro, a zonzo sul far della sera, mi prende in disparte, mi fa salire in vettura e mi porta sotto il cavalcavia dell'autostrada. È ben fornito e mi piace con lui. Mentre se lo rimette in mutanda tutto soddisfatto ha la faccia tosta di dirmi che questo è un modo come un altro per tenermi lontano dalla strada. Chiodo scaccia chiodo e a me va più che bene, basta che il chiodo sia grosso e duro. Che poi sia alle prese (e in presa) col suo o con quello dei suoi colleghi (nessuno dei quali è scapolo) della stazione (che ormai li conosco tutti) poca differenza mi fa.
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