Yūsuf

di
genere
gay

Alfredo/Alf brevemente mi sento particolarmente coinvolto in quanto quello che è successo coinvolge me ed un certo Yūsuf.
Vengo subito al fatto riferendo alcune premesse.
Dunque sono single sono vicino ad essere senior, tutta quella parte di mondo che mi conosce concorda che dimostro almeno molto meno dei miei anni.
Certamente non vorrei essere megalomane, preciso che quella parte di mondo si riduce ad una piccola parte del codominio, tre o quattro giovani che gestiscono una rivendita di frutta e verdura, non ho parenti prossimi quelli lontani non li conosco più.
La persona che mi è stata vicina per quindici anni è stata una colf, mi ha lasciato per andare a fare la badante presso una anziana signora.
Sono rimasto naturalmente in mezzo al mare senza salvagente, come, dove e quando troverò una nuova colf affidabile?, simpatica efficiente nelle sue mansioni?,
Gironzolando mi è stato fatto il nome di un signore che ha avuto come colf una donna straniera brava efficiente, il rapporto si è interrotto essendosi lui trasferito.
Ci siamo messi insieme e l’abbiamo contatta telefonicamente per avere un incontro per conoscere la sua disponibilità.
L’incontro è stato fissato per il giorno dopo presso la mia abitazione.
A casa mia abbiamo parlato ci siamo salutati, ho chiesto alla signora di tornare per un successivo incontro.
Questa volta Maryam si è fatta accompagnare da un bel pezzo giovane che ha una caratteristica particolare, sotto i capelli neri ricci due occhi azzurri intenso, lei me lo ha presentato come Yūsuf, suo figlio.
-A: vogliamo accomodarci nel soggiorno? Saremo brevissimi. Ho bisogno di una Colf che faccia 4 ore giornaliere per 40 ore mensili regolarizzata con busta paga e contributi. Garantiti 450€. Su questo è tutto chiaro?.
Madre e figlio non parlano, cosa vi aspettavate?
-Y: senza busta
-A: NO! non ho mai fatto e non faccio lavoro a nero. Voi avete una posizione regolare come soggiorno?
-Y: SI,
-A: 450 sono netti, se la busta paga al netto è 400€ i 50 saranno extra, naturalmente tua madre rilascerà una dichiarazione tra noi che riceve a nero 50€ cash.
Madre e figlio parlano tra loro li lascio soli, poi torno con acqua fresca e bicchieri.
-Y: il figlio sorride e mi stende la mano
-M: grazie, per i lavori particolari mi aiuterà Yūsuf
-A: NO secco,
Si guardano perplessi
-A: Yūsuf ti chiami così non è vero? vuoi un caffè? sempre pronto ma lavori no, se ce ne bisogno fissiamo un tot mi firmerai una dichiarazione di lavoro occasionale. Ti va bene?
-Y: SI, va bene.
-M: Mariam è una donna molto riservata, di poche parole, qualche sorriso, molto precisa nel lavoro.
Si è subito efficientemente organizzata, la casa è molto in ordine anche se tra me il gatto il disordine arriva subito.
Yūsuf ormai frequenta con assiduità la mia casa; nei giorni che fa il turno di mattina passa il pomeriggio, quando fa il turno di pomeriggio passa di mattina, sempre quando non c’è la madre.
Lui quando viene trova sempre qualche motivo per rimanere e questo mi infastidisce, qual è il motivo per gironzolare per casa?. Non lo so.
Qualche cosa si trova sempre da fare, sistema qualche filo che pende, qualche chiodo che non è fisso, il suo fine segreto?. Non mi è chiaro.
Si sta creando comunque tra noi una confidenza che ancora non mi eccita, fisicamente non gli manca niente, culturalmente è avanzato frequenta l’Università tra un anno si laurea.
Più i mesi passano più Yūsuf si piazza da me.
-A:Oggi che mi girano gli chiedo ma quanti siete in casa?
-Y: interessa? e perché?
-A: semplice curiosità,
-Y: mia madre l’hai vista c’è mia sorella che frequenta il liceo e dà lezioni di ripasso in matematica infine io lavoro e faccio l’università.
Adesso tocca a te non puoi tacere.
-A: alcune delle mie affermazioni saranno inattendibili e lo capirai dal modo di come te le racconto.
Figlio unico, viziato, iniziato al lavoro molto giovane ho vissuto per il lavoro e sono senza famiglia, per l’altro invoco il “quinto
emendamento”
Mi stringe con slancio chiude con un bacio ardente la lingua non si ferma, lo guardo attonito.
-A: sei sicuro e soprattutto convinto di quello che hai fatto?
-Y: mi sei diventato simpatico, per il rispetto che porti a mia madre come colf, con me che ti sei tenuto a distanza, mi vuoi ma vuoi essere sicuro di non sbagliare,
Cosa non ti attira di me? il fatto di essere egizio-copto? Non rientro nel range dei tuoi tipi, effeminati, vigorosi super virili
-A: BASTA!!! cosa stai recitando la lista del menù?, tu come lo vuoi attivo, passivo, giovane, adulto, maturo, ingenuo, povero, ricco, ricattabile dominante, manipolabile?
-Y:BASTA!!! mi deludi.
-A: cosa avrei dovuto fare di fronte a te ?, splendido nubiano, calare le mutande: prego gradisca?
Non so chi sei, sono cinque mesi che frequenti la mia casa, tu avresti tirato fuori il cazzo dicendomi gradisca! . Così finisce il confronto duro.
-M: Mariam, posso domandarti?
-A: certo dimmi,
-M:perché Yūsuf non vuole entrare più nella tua casa per aiutare me? tu sei arrabbiato con lui,?
Yusuf è bravo, lui cresciuto con padre buono, puoi dire il motivo della tua rabbia?
-A: no, non c’è rabbia Mariam, è vero abbiamo parlato ma non ci siamo capiti, il giovane ha parlato molto con lingua il vecchio ha parlato con troppo cervello. Digli che l’aspetto a braccia aperte dagli questo biglietto spero di non sbagliare ancora: Pronto per la pace (sbtōt e-hrē i-p-hōtp).
Apprezzo tuo figlio un giorno sarai orgogliosa di lui.
Venerdì sera sono già a letto nel dormi veglia ma l’impetuoso citofonare mi mette in ansia guardo il video: Yūsuf, apro il portone non arrivo alla porta che è già all’uscio.
Entra a valanga poi mi stringe in un abbraccio da soffocamento
-Y: è vero quello che mi hai scritto?
-A: non so se l’hai interpretato nel senso giusto, gli tappo subito la bocca per impedire di parlare, infilo la lingua nella sua bocca aperta, me la sta strappando,
-A: Yūsuf abbiamo tutto il tempo che vuoi, speriamo bene
-Y: perché? ah..h.. 😀 maravilharás, meu amor!
-A: 😀adesso perché il portoghese?
-Y: ho un progetto ma non te lo dico. Andiamo.
Sono ancora in pigiama lui strada facendo lascia indietro i suoi vestiti
-A: rifletto meno male che domani non viene sua madre e….
-Y: non me ne frega niente li metterà in lavatrice,
-A: sono estasiato. Io: la mlf ha trovato lo stallone selvaggio affamata di culo.
Finalmente siamo arrivati a letto, siamo nudi subito mi slarga le natiche insaliva l’ano: è stato un colpo solo con uno scivolo senza fermate come il mio lamento:
-A: porca troia! Yu mi hai spaccato il culo, almeno la delicatezza,
-Y: sta zitto vecchio! così ti ricorderai nel tempo il giorno e l’ora quando sei diventata una troia, la mia unica porca troia privata.
-A: non mi esalta tutta questa euforia, il mio ano ha fatto già lunghe campagne, la cosa curiosa è che non ho ancora visto il tuo cazzo, ma da come ti muovi dentro devi averlo abbondante.
-Y: hai ragione AL è abbondante, lo trovi di tuo gradimento scrofa mimetizzata?
-A: non fermarti abusa di me come vuoi quando vuoi, hai tutto quello che voglio, ne hai tanto dammelo sempre.
Mi rivolta come una bistecca sul grill gambe all’aria e penetrazione al fulmicotone
-A: fallo ancora dai😀 fottimi solo così.
Lui è andato avanti a lungo a divertirsi mentre ormai sono abituato a queste scopate, tenere il cazzo mezzo moscio dentro sperma compreso.
-Y: non dirmi che non ne vuoi più, abbiamo un sabato e una domenica. Ehi? Alf ci sei?
A: mi abituerò diranno quello si è messo con un ragazzino ma sono invidiose- 😠
Mi giro verso di lui gli slargo le gambe finalmente lo vedo con gli occhi.
-Y: te li sentii i cmt.?
-A: sta zitto non vantarti, se continui a cantarti l’inno della gioia vado in paranoia e non riesco a fare quello che devo farti.
Che ti piaccia o non ti piaccia devi subirla.
-Y: mi devo preoccupare? Non vorrai fare l’attivo?
-A: taci cazzo! resterai con le palle asciutte per due giorni
-Y: 😀
Lo prendo in bocca c’entra a fatica ma c’entra, lui si disturba ma non me frega, mi ha spaccato l’ano con un solo un lamento.
Qualche tempo fa riuscivo facile ad ingozzarli ma non erano di questo calibro, devo solo riprendere il ritmo,gli si affloscia è questo il momento.
Mi tornano a mente tutti i passaggi e zac
-Y: mamma!!!! Che mi hai fatto, non ci posso credere.
-A: È solo tecnica ed elasticità adesso è mio.
Non importa la saliva che esce dalla bocca e dal naso, lacrime in abbondanza ma non lo mollo.
Ci sono, il ritmo c’è il tipo si sbatte, gli strizzo i capezzoli gonfi, tira in aria le gambe, si arrapa e come si arrapa, prendo fiato.
-A:Credevi di aver vinto siamo in pareggio “meu amor” hai scelto una troia che ti asciugherà le palle.
Mi ha traumatizzato il gargarozzo ma riprendo facile, l’avrei tenuto piantato più a lungo, ma riesco a tenerlo tanto più o meno quelli cha bastano per aspirargli tutto quello che ha nei testicoli.
Sono sopravvissuto a stento ma il bastardo arrapato l’ho steso.
-Y: non ho parole Al cosa mi hai fatto?
-A: beh! Ignorante tecnicamente è una fellatio a gola profonda, per un cazzo come il tuo non è difficile?
-Y: sarebbe? Il mio cazzo!!! calibro 22 e forse al top23 per non dire poi del giro. Questo lo chiami….
-A: te ne stai facendo un problema, certo però i cazzi ai quali si fanno i pompini a gola profonda sono…
-Y: allora il mio è un cazzetto? Ma vai a fare in culo stronzo,
-A: un ora fa mi chiamavi “meu amor” ora sono uno stronzo. Hai avuto un trattamento cinque******** e sono stronzo. Sparisci ingrato!!!!!!.
Yūsuf incazzato è grande, mi sbatte alla pecorina senza preparazione avendo il cazzo duro non lo insaliva, l’ano ce l’ho ancora aperto avendomelo slabbrato prima, con due colpi dominati dalla provocazione e dalla sequenza veloce dei colpi mi sento venire meno
-A: meu amor per favore
-Y: meu amor un cazzo! che cosa è questo che hai nel culo? un cazzillo?, mi sono messo con una porca troia ma ti massacro: puttana!
-A: vai piano Yūsuf non sto scherzando
-Y: anch’io quando prima di parlare del mio cazzo pensaci bene
Mi tira su le gambe mi sbatte adesso con rabbia sono distrutto,
“meu amor” scusami sono stato uno stupido non sono riuscito a capire di averti provocato.
Abbiamo tirato fino a mattina avanzata nel battibecco
La storia ha subito una svolta profonda.
Yūsuf vive “more uxorio!”.
Mariam la prima volta che ha trovato gli slip del figlio nel letto matrimoniale ha preparato in cucina il caffè per me la colazione per Yūsuf -amore di mamma- prepara anche il pranzo (lui fa il turno del pomeriggio).
Con il solo suo sguardo ha risposto a tutto con un sorriso
Che donna che madre Mariam.
scritto il
2026-07-10
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