Fino al giorno prima

di
genere
incesti

Giorgio guardò la sua giovane nuora e le chiese “ ti vedo triste Claudia. Tutto bene?. La gravidanza ti sta pesando?”.
Lei, un po’ mogia, gli rispose “ no Giorgio la gravidanza va benissimo. Sono all'ottavo mese e mi sento comunque alla grande.
Anzi, forse sono troppo in forma “.
“ Troppo?, in che senso“ replicò Giorgio.
Un po' imbarazzata la bella Claudia si confidò con lui, spiegandogli che si sentiva un po' frustrata dal fatto che suo marito non voleva fare l'amore con lei ormai da mesi.
“ Sarà anche per via degli ormoni, ma io ho ancora voglia di essere… presa, Capisci?, ho ancora le mie esigenze “, concluse dicendo.
Giorgio vide chiaramente nella sua espressione la tristezza di una donna che si sentiva brutta, non desiderata, frustrata.
“ Ci sono uomini che si sentono imbarazzati ed intimiditi, davanti al pancione di una donna incinta.
A volte hanno anche paura di poterle fare male.
Credo che mio figlio sia uno di quegli uomini. Non penso che non sia più attratto da te. Sei bellissima e molto sensuale. Con il pancione anche di più, fidati “ le disse Giorgio accarezzandole dolcemente il triste viso.
Sul volto di Claudia, all'improvviso, apparve un sorriso luminoso.
Le parole di suo suocero la fecero subito sentire meglio, bella.
“ Grazie Giorgio per quello che mi dici “, rispose lei prendendolo per mano.
“ Sento il bisogno di sentire un bel cazzo duro dentro di me. Ho voglia di godere, di essere presa con forza “.
L'espressione di donna timida scomparve dal volto di Claudia, lasciando il posto a quella di una dominatrice vogliosa.
Claudia mise una mano fra le gambe del suocero, toccandogli il cazzo da sopra i pantaloni.
“ Ma che fai? “ le disse spiazzato dal suo gesto e dalle sue parole.
“ Se dici che sono ancora bella e desiderabile, allora scopami, qui, adesso “, rispose lei decisa, mentre si alzava dalle sedia e toglieva i vestiti, rimanendo completamente nuda davanti al suocero.
“ Allora? Sono veramente bella ?” chiese Claudia.
Lui la guardò dalla testa ai piedi, eccitato dal suo stupendo corpo di donna gravida.
“ Sei bellissima, ma non possiamo, sarebbe sbagliato “ le disse l'uomo.
Claudia gli prese nuovamente la mano, guidandola sulla sua figa depilata.
Giorgio non oppose resistenza arrivando a toccare il sesso caldo e bagnato di sua nuora.
“ Toccami “ disse lei con voce calda e sensuale, spingendo la mano di lui più a contatto della sua vulva.
Travolto dall'eccitazione, arrapato come un ventenne, si scordò di tutto e di tutti. Davanti a lui non vide
più la moglie di suo figlio, ma una bella e vogliosa trentenne all'ottavo mese di gravidanza che desiderava essere scopata da lui.
Le infilò un dito tutto dentro, dando inizio a qualcosa di perverso, sbagliato, in naturale.
Scoparono per un'ora come in un film porno.
Lei gli chiese di farle di tutto e lui lo fece.
Si prese tutto di lei, passando dalla larga figa allo stretto buco del culo, e dal culo alla bocca affamata di cazzo.
La fece sua sul tavolo della cucina, sul divano della sala, sul letto nella stanza matrimoniale, dove suo figlio l'aveva forse ingravidata e resa insoddisfatta.
Claudia urlò di piacere e venne svariate volte, accogliendo il seme di suo suocero dentro di lei per ben due volte.
Sdraiati sul letto, uno al fianco dell'altra, rimasero qualche minuto in silenzio a recuperare fiato.
“ Mai stata scopata così in vita mia. Lo voglio ancora. Voglio che mi prendi fino a quando partorirò. Ti prego, voglio essere la tua puttana “, disse Claudia quasi supplicandolo e prendendo il suo cazzo nuovamente in bocca.
E così fu.
Giorgio scopò sua nuora fino al giorno prima di essere ricoverata in ospedale,
un mese di sesso spinto e perverso.
Claudia diede alla luce una stupenda bambina.
Andò a trovarla in ospedale due giorni dopo.
Davanti alla vetrina che permetteva ai parenti di guardare i bambini appena nati, Giorgio disse a Claudia “ è una bellissima bambina, come la madre del resto. Tu come stai ? “.
“ Incredibilmente bene e già in forze. Non ho fatto molta fatica a partorire. Mi hanno detto che è stato merito della mia vagina molto elastica e aperta.
Non mi hanno nemmeno messo un punto “ rispose lei, guardandolo negli occhi e sorridendo maliziosamente.
Lui sorrise altrettanto maliziosamente, e mettendole una mano fra le gambe, sotto alla vestaglia, le disse “ là c'è un bagno. Possiamo andare a vedere quanto è ancora elastica e aperta, se ti va' “.
Claudia si fece scopare da Giorgio nel bagno dell'ospedale, appoggiata a pecorina al lavandino, fra gli odori sgradevoli di un bagno pubblico, come una vera puttana, con il suo prosperoso seno pieno di latte materno, che ballava al ritmo delle spinte di Giorgio
Scoparono anche nei giorni successivi, nei mesi successivi, fino a quando Claudia rimase incinta di suo suocero e felice, si fece scopare ancora per tutti i nove mesi di gravidanza, fino al giorno prima di partorire.



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scritto il
2026-05-25
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