Una visita inaspettata!

di
genere
etero

Ero a godermi la mia casetta in campagna, paragonando col pensiero la vita da contadino a quella di cittadino e poi a Roma: che pace, che silenzio lì. Quel profumo di fiori, di erba intorno casa; il cinguettio degli uccelli sugli alberi: ecco il mio paradiso! Il rumore di un motore ruppe il silenzio, un'automobile si fermò davanti casa e vidi scenderne Donatella, la mia ex vicina di casa quando ro a Roma. Era sempre una gran figona: alta, bionda, sinuosa, formosa, cosce da sballo...le andai incontro scambiandoci un bacio alle guance e, dopo un parlare di questo di quello ecc., andò allo scopo della sua visita, rivolgendosi a me, ex infermiere, ponendomi il suo problema di non riuscire a liberare la sua pancia da una grossa costipazione. Dopo averla ascoltatale proposi di adottare il clistere ma lei subito si rifiutò, convinta che fosse una azione insopportabile, dolorosissima...ci misi tanto tempo per arrivare a convincerla...le proposi poi, scherzandoci sopra, di farmene lei uno a me ed avrebbe potuto vedere che non sarei stato lì ad urlare ma magari, solo a gemere per la nascosta lieve sensazione di piacere, anzi! Decidemmo quindi di andare al vicino paese ed acquistare in Framacia il clistere.... Tornati poi in casa, lei manifestò molto imbarazzo ma a farsi un clistere da sola non si sentiva capace ed allora le confermai che glielo avrei praticato io. La feci accomodare nella mia camera da letto, le dissi di toglirsi la gonna e le mutandine, le posi poi un asciugamano sotto la pancia ed andai a riempire la sacca in bagno con acqua poco calda...due litri esatti. Tornato in camera rimasi incantato dalla bellezza del suo culo, tondo, muscoloso, beato chi lo aveva assaporato inculandosela! Lei volle vedere la cannula bella grossa per evitare che da fina le avrebbe fatto male e quella lì era grossetta ma ben arrotondata la punta e, con l'aiuto di tanto gel nell'ano, le avrebbe permesso di arrivare al desiderato scaricarsi interamente. Quindi indossai un guanto di lattice, spalmai molto gel all'ano edinfilai indice e medio nel suo assai bel culo sentendola così gemere, lamentarsi, poi le dissi di fare un sospirone per permettermi di infilarle la "cannulotta" tutta dentro e lo feci con lentezza, dolcezza, permettendomi pure di massaggirle le natiche accarezzandogliele professionalmente ma anche voluttuosamente, ...che erezione mi si creò in pochi secondi, sentivo tirarmi i pantaloni e, quanto avrei voluto poterle introdurre in bocca il mio batacchione mentre la clisterizzavo (!!). Donatella iniziò a gemere lamentandosi per i normali dolorini che avvengon nell'eseguire un clistere e le spiegai subito che ciò voleva dire che già stava facendo il suo effetto. Quando terminai le estraetti la cannula, chiedendole di riuscire a trattenere un pò l'espulsione e anzi la feci girare a pancia sopra e gliela massaggiai...andando poi anche a...involontariamente...sfiorarle la peluria della sua figona foltissima e lì lei ansimò ma io continuai "professionalmente"...! Quando lei sentì che evrebbe smerdato l'intero letto, mi chiese di potere andare in bagno ed allora la accompagniai tenendole la pancia camminando e dopo la lasciai sola. Sentii un rumorosissimo e lungo scrosciare come fosse una cascata,ma dopo, quando sentii che si stava facendo un bidet e poi la vidi uscire dal bagno non più triste ed impacciata ma sorridente, felice. Venne subito ad abbracciarmi schioccandomi due baci alle guance e lì...successe il "finimondo": il batacchioe si intrufolò tra le sue coscione e lei, prima guardandomi con tanto stupore, poi con altrettanto tanta curiosità di vedere quanto il mio "lui" era cresciuto...insomma, non la faccio lunga...finimmo a letto dove scopammo più volte ed infine le chiesi di farmi sparare la mia ultima cartuccia inculandola per finire in bellezza ma lì Donatella si oppose subito al solo pansiero che il mio bastione, così lo chiamò, la avrebbe massacrata! Mi armai di pazienza e le spiegai che usando sempre il gel avrebbe potuto solo sentire un lievissimo bruciore ma che in seguito, il dolorino, si sarebbe tramutato in solo e solamente piacere. Fortuna vuole che mi ascoltò ed allora le leccai l'ano infilandole la lingua per quanto lei stringesse maledettamente il culo strzzandomi quasi la lingua, però dopo spalmai gel a fondo ed anche allo scatenato batacchione ( ragazzi, si parla di cm.28x10, mica roba da poco !?! ). Cominciai ad infilarle dentro l'ìindice ed il medio, poi passai alla cannula del clistere ed infine appoggiai all'ano il glande ed iniziai a spingerlo dentro delicatamente. Lei si mise in posizione di difesa strigendo l'ano ma io fui un pò cattivello che glielo spinsi dentro con forza tale che la portò a strillare un poco ma, dopo un su e giu deciso che la faceva lamentare piagnucolando, la sentii solo e solamente sospirare e mi disse, addirittura, che stava provando un leggero piacevole formicolio ed allora lì volli farla urlare ancora ma di piacere, però, ed infatti mi fracassò l'orecchio con le urla che erano, mia grande soddisfazione, solo di piacere. Dopo una pausa, mi disse che mi era molto riconoscente e ne fui felice assai poi mi propose di ritornare da me ma munita di un cazzo di lattice per fare provare anche a me l'essere inculato ma tale proposta non stava neanche minimamente nei miei pensieri...casomai...il cazzo portato da lei posso assicurare che il culo che avrebbe penetrato non sarebbe stato certo il mio ma il suo...mia cara Donatella!
scritto il
2026-06-08
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