Vendo il culo
di
IL MICROBO
genere
gay
VENDO IL CULO
Ero appostato lungo la via dei prostituti.
-Quanto chiedi per farlo un po' sado?
-Il doppio del solito.
-Non ti sembra di esagerare?
-L'ultima volta mi hai dato anche la mancia.
-Perché te la eri guadagnata tutta.
-Mi affido al tuo buon cuore.
-Salta su.
A casa sua, in ginocchio davanti a lui, faccia a faccia ai suoi slip pieni, con il cazzo a sguscio, che faceva capolino dall'orlo e usciva fuori.
-Fammi vedere cosa sai fare.
Presi in bocca quel glande e lo slinguai.
Scese la mutanda e mi presentò tutto fino alle palle.
-Adorami.
Le sbaciucchiai. Gli leccai l'asta.
-Sbavala.
Spuà.
-Troia che sei, girati che te lo infilo.
Gli esposi i culo.
-Così?
-Che spettacolo. Piegati meglio. Alzalo di più.
-Ti basta?
-Niente male. Che bei glutei.
Un siluro. Colpito e affondato. Della serie godi tu che godo anch'io.
Ma non era abbastanza. Impugnò la frusta e ci andò giù duro.
S'CIAFF.
-AHIAAA.
S'CIAFF.
-AHI.
S'CIAFF, S'CIAFF.
-Smetti.
S'CIAFF.
-AHHHIOO.
-Stringi le palline ed esponile bene.
-Oh no.
-Ho sì.
PACK. PACK. PACK.
-AHHHHHHHHHHHIO.
-Mi sei piaciuto. A quanto ammonta il servizio?
-Centocinquanta
-Te ne do Cento.
-Sono pochi.
-È già tanto che non le devi tu a me.
-Perché mai?
-Perché ti è anche piaciuto.
-Lo ammetto.
-Te ne do altri Cinquanta se accetti piss.
Ne ho bevuta mezzo litro e mi ha pagato sull'unghia. Ci sbarco il lunario. Mi bastano per tre, max quattro giorni, poi torno in pista.
Ero appostato lungo la via dei prostituti.
-Quanto chiedi per farlo un po' sado?
-Il doppio del solito.
-Non ti sembra di esagerare?
-L'ultima volta mi hai dato anche la mancia.
-Perché te la eri guadagnata tutta.
-Mi affido al tuo buon cuore.
-Salta su.
A casa sua, in ginocchio davanti a lui, faccia a faccia ai suoi slip pieni, con il cazzo a sguscio, che faceva capolino dall'orlo e usciva fuori.
-Fammi vedere cosa sai fare.
Presi in bocca quel glande e lo slinguai.
Scese la mutanda e mi presentò tutto fino alle palle.
-Adorami.
Le sbaciucchiai. Gli leccai l'asta.
-Sbavala.
Spuà.
-Troia che sei, girati che te lo infilo.
Gli esposi i culo.
-Così?
-Che spettacolo. Piegati meglio. Alzalo di più.
-Ti basta?
-Niente male. Che bei glutei.
Un siluro. Colpito e affondato. Della serie godi tu che godo anch'io.
Ma non era abbastanza. Impugnò la frusta e ci andò giù duro.
S'CIAFF.
-AHIAAA.
S'CIAFF.
-AHI.
S'CIAFF, S'CIAFF.
-Smetti.
S'CIAFF.
-AHHHIOO.
-Stringi le palline ed esponile bene.
-Oh no.
-Ho sì.
PACK. PACK. PACK.
-AHHHHHHHHHHHIO.
-Mi sei piaciuto. A quanto ammonta il servizio?
-Centocinquanta
-Te ne do Cento.
-Sono pochi.
-È già tanto che non le devi tu a me.
-Perché mai?
-Perché ti è anche piaciuto.
-Lo ammetto.
-Te ne do altri Cinquanta se accetti piss.
Ne ho bevuta mezzo litro e mi ha pagato sull'unghia. Ci sbarco il lunario. Mi bastano per tre, max quattro giorni, poi torno in pista.
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