Eccola

di
genere
dominazione

Eccola, la professoressa Paolucci, piegata sulla cattedra. Me la godo, con le lacrime agli occhi, mentre gliela metto nel culo. "Sì, vacca, sì, prendi" le dico, spingendo più forte. Ho il suo sedere tra le mani, lo afferro saldamente.
Lei si contorce, piangendo, e mi dice: "Non sono una vacca... Sono la tua professoressa...".
Scoppio a ridere, e le rispondo: "Sì, signora professoressa Paolucci dai tettoni da vacca!". Non mi importa se piange, anzi, mi eccita. Ho le mani sul suo culo, la sto preparando per la sua vera lezione.
Un po' dopo, la sdraio sulla cattedra, immobilizzata. L'aula è buia, illuminata solo dalla luce fioca proveniente da un corridoio. "Ti prego... lasciami andare..." mi dice, con le lacrime agli occhi. Non rispondo. Le lego i polsi alla cattedra con del nastro adesivo. Le imbavaglio la bocca con un fazzoletto. "Ora, signora professoressa, l'unica cosa che sentirà sarà il mio respiro", le dico, con un sorriso malizioso. Le strappo il vestito, rivelando il suo seno prosperoso. "Sei pronta per la tua ultima lezione, prof?" le chiedo. Lei trema, piange, ma non può rispondere.
Le sfilo la cintura dei pantaloni. "L'ultima lezione è su ciò che sei veramente" le dico, la mia voce roca e alterata dalla maschera che indosso. Con un pennarello nero le scrivo "PUTTANA" sul seno prosperoso. "Perfetto. Ora sei veramente ciò che sei", le dico, con un'espressione di trionfo. Lei si contorce, urlando, ma le sue urla sono soffocate dal bavaglio. "Ti piace il tuo nuovo nome, professoressa?" le chiedo, ridendo.
Le scrivo "PUTTANA" anche sull'interno coscia. Poi, inginocchiandomi, le scrivo "MIA" sul suo ventre. Ora è mia. Francesca Paolucci, la professoressa, è solo un giocattolo. Un giocattolo perfetto, con il suo nuovo nome scritto sul suo corpo.
scritto il
2026-06-01
1 9 6
visite
1
voti
valutazione
1
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.