Legata al letto
di
Agostino
genere
incesti
Al tempo del COVID mio padre per causa di lavoro durante l'epidemia non poté rientrare a casa per una settimana mia madre ed io costretti tra le mura di casa,mamma allepoca 37 anni incinta di 3 mesi io 18,soli in casa mamma giovane bella,tette cosce e quella pancia che andava crescendo che non guastava una mattina alle prime luci dell'alba avevo una tale voglia di farmi mia madre che di soppiatto entravo in camera sua,lei in camicia da notte sotto completamente nuda salivo nel letto matrimoniale ben deciso mentre dormiva nudo le andavo e tra le cosce sollevandole la camicia da notte,veloce già a sesso turgido senza perdermi penetravo dentro la figa tutto in brevi secondi, mamma svegliatasi sul momento non realizzava cosa accadeva ma io totalmente addossato al suo corpo e sessualmente dentro di lei iniziando a scoparla cercò di sottrarsi,respingere il mio assalto sessuale ma dovette suo malgrado cedere alla mia forza mentre mi sbattevo fra le sue cosce contro la figa con tutti i sentimenti incurante dei suoi no =sta zitta= feci intanto godevo sborrando dentro di lei inerme nel letto,una breve sosta senza mollare la presa e per una seconda volta consecutiva scopavo ancora mamma,avevo scopato e goduto dentro mia madre senza pormi problemi,soltanto dopo essermi sollevato dal suo corpo =sei contento hai fatto il porco si questa è stata la prima ed unica volta che hai scopato tua madre e per fortuna sono incinta= mi disse.
Più tardi colazione,preparare il pranzo mamma in cucina io in camera sua con delle corde che allacciavo in testa al letto per legarle poi le braccia ed in fondo al letto per legarle le gambe.
Dopo pranzato mamma andava a riposare non vide le corde,aspettai di vederla addormentarsi poi svelto prima legavo le braccia lei non fece in tempo ad alzarsi dal letto finendo legata mani e piedi allargate,la mamma si vide persa e strappandole di dosso la camicia da notte era davanti a me totalmente nuda ed allargata.
Con tutta calma mamma =dai non giocare toglimi queste corde= disse =no mammina mia guarda quanto sei bona tutta nuda dopo magari ti slego se fai la brava= le risposi poi nudo davanti a lei cazzo teso e duro tornavo tra le sue cosce la penetravo e mamma impotente mentre con calma la scopavo su giù avanti indietro per vari minuti certamente stimolata dal cazzo che pompava la sorca pur non volendo sotto di me prese ad agitare il bacino prima piano poi con più foga =così mi volevi porco dai fammi venire= diceva un rapporto sessuale di quindici minuti e mamma che =dai stronzo sborra vengo porco godo= diceva ed io =mamma che sorca= dicevo godendo sborrandole nella figa.
Tenni mamma legata nel letto tutto il pomeriggio scopandola tre quattro volte tanto che ad un certo punto mamma nel letto =basta a mamma mi sento tutta rotta larga basta= diceva e totalmente abbandonata nel letto fradicia tra le cosce tra sperma ed liquidi femminili.
Liberata dalle corde mamma non aveva la forza di alzarsi soltanto dopo alcuni minuti ripresasi =accompagnami in bagno mi hai distrutta veramente= disse, una volta in bagno acqua calda nella vasca e si fece un lungo bagno.
Giorni dopo mamma non fece alcuna minima resistenza lasciandosi scopare partecipe ai rapporti sessuali godendo insieme.
Più tardi colazione,preparare il pranzo mamma in cucina io in camera sua con delle corde che allacciavo in testa al letto per legarle poi le braccia ed in fondo al letto per legarle le gambe.
Dopo pranzato mamma andava a riposare non vide le corde,aspettai di vederla addormentarsi poi svelto prima legavo le braccia lei non fece in tempo ad alzarsi dal letto finendo legata mani e piedi allargate,la mamma si vide persa e strappandole di dosso la camicia da notte era davanti a me totalmente nuda ed allargata.
Con tutta calma mamma =dai non giocare toglimi queste corde= disse =no mammina mia guarda quanto sei bona tutta nuda dopo magari ti slego se fai la brava= le risposi poi nudo davanti a lei cazzo teso e duro tornavo tra le sue cosce la penetravo e mamma impotente mentre con calma la scopavo su giù avanti indietro per vari minuti certamente stimolata dal cazzo che pompava la sorca pur non volendo sotto di me prese ad agitare il bacino prima piano poi con più foga =così mi volevi porco dai fammi venire= diceva un rapporto sessuale di quindici minuti e mamma che =dai stronzo sborra vengo porco godo= diceva ed io =mamma che sorca= dicevo godendo sborrandole nella figa.
Tenni mamma legata nel letto tutto il pomeriggio scopandola tre quattro volte tanto che ad un certo punto mamma nel letto =basta a mamma mi sento tutta rotta larga basta= diceva e totalmente abbandonata nel letto fradicia tra le cosce tra sperma ed liquidi femminili.
Liberata dalle corde mamma non aveva la forza di alzarsi soltanto dopo alcuni minuti ripresasi =accompagnami in bagno mi hai distrutta veramente= disse, una volta in bagno acqua calda nella vasca e si fece un lungo bagno.
Giorni dopo mamma non fece alcuna minima resistenza lasciandosi scopare partecipe ai rapporti sessuali godendo insieme.
4
voti
voti
valutazione
5.5
5.5
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Le mie sorelle e poi mamma
Commenti dei lettori al racconto erotico