Mammina mammina cosa mi combini?
di
FILIPPO
genere
incesti
Da quando i miei si sono separati, vivo con mamma, e devo dire che un pò mi spisce non vedere papà, ma si è trasferito lontano per lavoro e per rifarsi una vita.
Quando rientro dall'università, sul tardi, incrocio mamma che tutta sexi esce per incontrare il maschio di turno, mamma è veramente bella, quarta di seno, aureole e capezzoli pazzeschi, un fisico da trentenne anche se ne ha cinquantacinque, e una figa che sembra un leggero solco trà le cosce.
Posso descriverla, perchè la vedo spesso nuda, non ci imbarazziamo, anzi, lei se mi vede nudo, si avvicina e scherzando mi prende in mano il cazzo, questo cazzo farà impazzire un sacco di donne e io rido, be la tua figa, fà divertire molti uomini vedo.
Poi circa sei mesi fà, ero intento a segarmi, in camera mia, il cazzo era eretto, ho un cazzo notevole, quando entra mamma, io non smetto, mi manca poco a venire, e di certo non mi scandalizzo se lei assiste, mamma ride, ma dai ancora seghe?, si rispondo, e mi balena un'idea, tutti i giorni mi sego pensando a tè nuda.
Lei si siede e mi accarezza, se non fossi mio figlio, era da mesi che ti scopavo, io allora le chiedo, fammi vedere le tette stò venendo mamma, titubante si apre la camicetta e sfila i seni dal reggiseno, sei un porco mi dice, io allungo la mano sinostra e lo palpeggio, tocco i capezzoli duri, e inizio ad ansimare, vengo mamma stò per sborrare, lei avvicina i seni al cazzo e li innondo di sperma.
Contento? si mamma domani stessa ora mi trovi col cazzo in mano, smettila, non scherzare.
E il giorno dopo, ho in mano il cazzo, lascio aperta la porta e appena la sento inizio a far finta di godere, sii mamma siii toccami, siii, lei appare, ma sei un cretino, adesso fai anche il mio nome, io la gurdo, mi fai impazzire, le dico, lei vàin cmera sua si spoglia, per fare la doccia e io entro col cazzo in mano, lei è lì nuda stupenda, mi avvicno, la tocco, smettila Paolo sono tua madre, non mi interessa le dico, e la bacio, la stringo e la bacio.
Lei si divincola, ma la sua lingua incontra la mia, le schiaccio il cazzo sul ventre, le sue difese iniziano a cedere, no ti prego, nonpossiamo, è un incesto, ma capisco che è inrme, la stendo sul letto, le apro le cosce e mi butto sulla sua figa, la lecco elei inzia a godere, si bagna da paura, è il momento ora o mai più, le salgo sopra e le infilo il cazzo in figa, con un colpo solo, lei sussulta, e mi stringe con le gambe, sei scemo e pazzo sono tua madre, io mi gioco il tutto per tutto, no sei la mia troia, e ti scopo puttana.
Alle mie parole, lei sembra impazzire siii insultami fammi diventare la tua troia.
La scopo con violenza e godiamo come dei pazzi e rimaniamo a lungo abbracciati a baciarci, poi mi accarezza e mi dice, lo pensi davvero quello che mi hai detto? certo mamma sei una troia e una puttana scopi con chiunque, ma da oggi deciderò io con chi e quando puttana, lei mi abbraccia e mi bacia sìì amore mio siii.
I giorni che susseguono il nostro primo incontro sono di fuoco, la scopo e la inculo mattina e sera, poi inizio a seguire i suoi messaggi e mail e decido con chi e quando deve uscire, come deve vestire e cosa deve fare, e sempre deve portare a casa lo sperma di chi la scopa, ben riposta nella sua figa, e appena entra si mette sul letto a cosce larghe, le tolgo gli slip e mi bevo lo sperma caldo che furiesce dalla sua figa.
Ora è la mia puttana, poprto a casa i miei amici e se la scopano a turno, dormiamo insieme ed è tremendamente innamorata di mè, per umiliarla, mi porto a casa delle amiche e le scopo nel suo letto con lei in casa.
Settimana scorsa, ero a letto a leggere un libro e si presenta in piedi davanti a mè, con le lacrime agli occhi, perdonami amore mio, non posso fare a meno di tè, puoi scopare chi vuoi non te lo impedisco, ma ti prego, dammi un figlio, mettimi incinta, sarò solo tua se vorrai, mi diverte la cosa.
Bene, ci stò puttana, ti darò un figlio, un figlio di puttana, scoperemo solo io e tè fino ad ingravidarti, e poi quando sara gravida, ti farò chiavare da chiunque se accetti programmiamo la cosa.
Mamma entra nel letto, prende in bocca il mio cazzo, e mi spompina fino a bere il mio sperma, accetto tutto mio padrone, ho gettato nella pattumiera la pillola,ti amo.
Quando rientro dall'università, sul tardi, incrocio mamma che tutta sexi esce per incontrare il maschio di turno, mamma è veramente bella, quarta di seno, aureole e capezzoli pazzeschi, un fisico da trentenne anche se ne ha cinquantacinque, e una figa che sembra un leggero solco trà le cosce.
Posso descriverla, perchè la vedo spesso nuda, non ci imbarazziamo, anzi, lei se mi vede nudo, si avvicina e scherzando mi prende in mano il cazzo, questo cazzo farà impazzire un sacco di donne e io rido, be la tua figa, fà divertire molti uomini vedo.
Poi circa sei mesi fà, ero intento a segarmi, in camera mia, il cazzo era eretto, ho un cazzo notevole, quando entra mamma, io non smetto, mi manca poco a venire, e di certo non mi scandalizzo se lei assiste, mamma ride, ma dai ancora seghe?, si rispondo, e mi balena un'idea, tutti i giorni mi sego pensando a tè nuda.
Lei si siede e mi accarezza, se non fossi mio figlio, era da mesi che ti scopavo, io allora le chiedo, fammi vedere le tette stò venendo mamma, titubante si apre la camicetta e sfila i seni dal reggiseno, sei un porco mi dice, io allungo la mano sinostra e lo palpeggio, tocco i capezzoli duri, e inizio ad ansimare, vengo mamma stò per sborrare, lei avvicina i seni al cazzo e li innondo di sperma.
Contento? si mamma domani stessa ora mi trovi col cazzo in mano, smettila, non scherzare.
E il giorno dopo, ho in mano il cazzo, lascio aperta la porta e appena la sento inizio a far finta di godere, sii mamma siii toccami, siii, lei appare, ma sei un cretino, adesso fai anche il mio nome, io la gurdo, mi fai impazzire, le dico, lei vàin cmera sua si spoglia, per fare la doccia e io entro col cazzo in mano, lei è lì nuda stupenda, mi avvicno, la tocco, smettila Paolo sono tua madre, non mi interessa le dico, e la bacio, la stringo e la bacio.
Lei si divincola, ma la sua lingua incontra la mia, le schiaccio il cazzo sul ventre, le sue difese iniziano a cedere, no ti prego, nonpossiamo, è un incesto, ma capisco che è inrme, la stendo sul letto, le apro le cosce e mi butto sulla sua figa, la lecco elei inzia a godere, si bagna da paura, è il momento ora o mai più, le salgo sopra e le infilo il cazzo in figa, con un colpo solo, lei sussulta, e mi stringe con le gambe, sei scemo e pazzo sono tua madre, io mi gioco il tutto per tutto, no sei la mia troia, e ti scopo puttana.
Alle mie parole, lei sembra impazzire siii insultami fammi diventare la tua troia.
La scopo con violenza e godiamo come dei pazzi e rimaniamo a lungo abbracciati a baciarci, poi mi accarezza e mi dice, lo pensi davvero quello che mi hai detto? certo mamma sei una troia e una puttana scopi con chiunque, ma da oggi deciderò io con chi e quando puttana, lei mi abbraccia e mi bacia sìì amore mio siii.
I giorni che susseguono il nostro primo incontro sono di fuoco, la scopo e la inculo mattina e sera, poi inizio a seguire i suoi messaggi e mail e decido con chi e quando deve uscire, come deve vestire e cosa deve fare, e sempre deve portare a casa lo sperma di chi la scopa, ben riposta nella sua figa, e appena entra si mette sul letto a cosce larghe, le tolgo gli slip e mi bevo lo sperma caldo che furiesce dalla sua figa.
Ora è la mia puttana, poprto a casa i miei amici e se la scopano a turno, dormiamo insieme ed è tremendamente innamorata di mè, per umiliarla, mi porto a casa delle amiche e le scopo nel suo letto con lei in casa.
Settimana scorsa, ero a letto a leggere un libro e si presenta in piedi davanti a mè, con le lacrime agli occhi, perdonami amore mio, non posso fare a meno di tè, puoi scopare chi vuoi non te lo impedisco, ma ti prego, dammi un figlio, mettimi incinta, sarò solo tua se vorrai, mi diverte la cosa.
Bene, ci stò puttana, ti darò un figlio, un figlio di puttana, scoperemo solo io e tè fino ad ingravidarti, e poi quando sara gravida, ti farò chiavare da chiunque se accetti programmiamo la cosa.
Mamma entra nel letto, prende in bocca il mio cazzo, e mi spompina fino a bere il mio sperma, accetto tutto mio padrone, ho gettato nella pattumiera la pillola,ti amo.
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