Il mio maritino
di
FILIPPO
genere
confessioni
Ho scoperto di essere Gay dopo essermi sposato con Gabriella, avevo circa quarant'anni, ero soddisfatto di mia moglie, scopavamo bene e anche se non resistevo molto nella sua figa, mi piaceva, mi piaceva succhiarle le tette i capezzoli, leccarle la fica, era tutto normale diciamo.
Poi una sera, ero a Roma per lavoro, e stavo cenando in un ristorantino all'aperto, e sudeta vicino a mè, c'era una donna, bella, massiccia, cosce carnose, un bel seno, e così abbiamo iniziato a chiacchierare, dalla voce mi dava l'impressione che non fosse del tutto femmina, ma non ci feci caso, fù lei ad accennare al fatto che non era propriamente femmina.
Aprì le gambe, sollevò un poco il vestito, e intravidi sotto lo slip un bel cazzo, rimasi colpito.
Accettai di seguirla a casa sua, e una volt lì, potei vederla in reggicalze, calze e tacchi, e in mezzo alle gambe un bel cazzo duro.
A letto mi insegnò a succhiarlo, e lei succhiò il mio, ci baciammo a lungo, e si fece scopare.
La sera dopo eravamo nel mio letto d'albergo, e mi feci sverginare, fù meraviglioso, un pò di dolore, ma tanto piacere.
La settimana che passai a Roma la passai con lei, e al ritorno a casa le cose precipitarono, non riuscivo a scopare mia moglie se non pensavo al cazzo, e così iniziai a frequentare locali gay, dove con l'aiuto di alcune trans, iniziai a travestirmi, e trasformarmi in donna.
La cosa non sfuggì a mia moglie, che scoprì la mia natura, mi seguì una sera e mi vide in compagnia di trav e trans, truccata e vestita, una volta a casa dovetti confessarle tutto.
Ci siamo separate, e io ho iniziato a vivere la mia vita omosessuale, e un paio di anni fà ho incontrato Luca, un uomo poco più grande di mè, e iniziammo una bella relazione.
Trè mesi fà ci siamo sposati, io abito lungo bianco, lui mezzo tait grigio, abbiamo invitato amici e parenti, la mia ex con il suo compagno, devo dire che molti non sapevano della mia trasformazione, e trovarmi in abito femminili e truccata, li ha un pò sconvolti.
Era chiaro a tutti che la femmina ero io, io lo prendevo lui me lo dava, posso immaginare le loro fantasie, io sotto e lui sopra che mi inculava, io frocione, ma non mi interessava, sono innamorata di Luca, che trà parentesi era stato mio dipendente alcuni anni, e scoparsi il proprio capo,non capita tutti i giorni.
Ora io lavoro in ufficio, e lui dirige la produzione, i clienti che ancora non sanno, mi trovano in gonna e tacchi, rimangono basiti, ma li metto a loro agio, trà una settimana mi rifaccio il seno, una quarta abbondante.
Devo dire che ormai sono passiva, il mio cazzetto è morto, a Luca piace vederlo sballonzolare sotto i suoi colpi, e se piace a lui, piace a mè, ogni sera mi prendo cura di lui e del suo cazzo, di bocca di mano o facendomi scopare, adoro trattenere il suo sperma dentro di mè, chissà che non mi ingravidi.
Poi una sera, ero a Roma per lavoro, e stavo cenando in un ristorantino all'aperto, e sudeta vicino a mè, c'era una donna, bella, massiccia, cosce carnose, un bel seno, e così abbiamo iniziato a chiacchierare, dalla voce mi dava l'impressione che non fosse del tutto femmina, ma non ci feci caso, fù lei ad accennare al fatto che non era propriamente femmina.
Aprì le gambe, sollevò un poco il vestito, e intravidi sotto lo slip un bel cazzo, rimasi colpito.
Accettai di seguirla a casa sua, e una volt lì, potei vederla in reggicalze, calze e tacchi, e in mezzo alle gambe un bel cazzo duro.
A letto mi insegnò a succhiarlo, e lei succhiò il mio, ci baciammo a lungo, e si fece scopare.
La sera dopo eravamo nel mio letto d'albergo, e mi feci sverginare, fù meraviglioso, un pò di dolore, ma tanto piacere.
La settimana che passai a Roma la passai con lei, e al ritorno a casa le cose precipitarono, non riuscivo a scopare mia moglie se non pensavo al cazzo, e così iniziai a frequentare locali gay, dove con l'aiuto di alcune trans, iniziai a travestirmi, e trasformarmi in donna.
La cosa non sfuggì a mia moglie, che scoprì la mia natura, mi seguì una sera e mi vide in compagnia di trav e trans, truccata e vestita, una volta a casa dovetti confessarle tutto.
Ci siamo separate, e io ho iniziato a vivere la mia vita omosessuale, e un paio di anni fà ho incontrato Luca, un uomo poco più grande di mè, e iniziammo una bella relazione.
Trè mesi fà ci siamo sposati, io abito lungo bianco, lui mezzo tait grigio, abbiamo invitato amici e parenti, la mia ex con il suo compagno, devo dire che molti non sapevano della mia trasformazione, e trovarmi in abito femminili e truccata, li ha un pò sconvolti.
Era chiaro a tutti che la femmina ero io, io lo prendevo lui me lo dava, posso immaginare le loro fantasie, io sotto e lui sopra che mi inculava, io frocione, ma non mi interessava, sono innamorata di Luca, che trà parentesi era stato mio dipendente alcuni anni, e scoparsi il proprio capo,non capita tutti i giorni.
Ora io lavoro in ufficio, e lui dirige la produzione, i clienti che ancora non sanno, mi trovano in gonna e tacchi, rimangono basiti, ma li metto a loro agio, trà una settimana mi rifaccio il seno, una quarta abbondante.
Devo dire che ormai sono passiva, il mio cazzetto è morto, a Luca piace vederlo sballonzolare sotto i suoi colpi, e se piace a lui, piace a mè, ogni sera mi prendo cura di lui e del suo cazzo, di bocca di mano o facendomi scopare, adoro trattenere il suo sperma dentro di mè, chissà che non mi ingravidi.
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