Sono tuo 2
di
FILIPPO
genere
dominazione
La relazione con Antonio procede come dicevo trà alti e bassi, io sono completamente succube di lui, non vedo l'ora che mi venga a prendere sul marciapiede dove batto, per infilarmi nel letto, e sentire il suo cazzone devastarmi.
Anche se durante la sera ne ho presi di cazzi, e molti, ma il suo è il suo, grosso, tozzo, lungo, ogni volta mi chiedo come possa entrare dentro di mè, senza rompermi nulla, e poi la sua volgarità, mi eccita, sentirmi insultare, troia, puttana frociona, rottainculo, mi fanno volare.
E poi quando è ubriaco, che mi prende a sberle, o a calci nel culo, mi eccita a dismisura, e quando mi afferra per i genitali e stringe il cazzo, mi inginocchio dal dolore, e gli vengo nella mano, lui si arrabbia e rincara la dose.
Ho rischiato più volte che mi staccasse le palline, e mentre succedeva lo guardavo negli occhi, e gli dicevo, fallo amore se vuoi io sono tua, strappamele se vuoi, tagliale, sono tue, allora smetteva e mi baciava, sei una troia ma mi piaci.
Alla mattina mi alzo tardi, rientro tardissimo la sera e quindi mi riposo, verso l'una, mi alzo, mi lavo, mi metto comoda, slip, e un vestitino corto, e preparo il pranzo, Antonio rientra per l'una, l'una e trenta, e mangiamo, poi lavo i piatti, pulisco casa, e Antonio và al bar con gli amici, a bere e giocare a carte, non lavora più, lo mantengo io con il mio lavoro, sono molto richiesta, non solo sul marciapiede, ma anche a feste private, o fine settimana con clienti particolari, che trova lui tramite amici o internet, così può permettersi una bella vita, auto, moto, gioco delle carte, lui amministra tutto, io sono sua.
Il mese scorso mi ha portata da un notaio, con due amici suoi come testimoni, e ho firmato l'atto di cessione della mia persona a lui, il notaio mi ha ben spiegato l'effetto che avrebbe prodotto alla mia persona tale atto, lui avrebbe disposto del mio corpo a suo piacimento, venduta, prestata offerta a chiunque, e ogni provento sarebbe stato suo, accettaine firmai.
Nel pomeriggio sono uscita a fare spese, calze slip reggiseni, solite cose, che servono per i clienti, devo essere figa per soddisfarli.
Poi usciamo a cena, in una trattoria, carina, dove mi conoscono bene, e poi andiamo al bar, fino all'ora che mi porta sul marciapiede.
E lì inizia la mia vera vita, il sogno della mia vita, essere adescata, portata o in auto, o nel parco dove spompino, e mi faccio scopare, o a casa del cliente, dove posso soddisfarlo meglio, spesso capita di andare con più maschi allo stesso momento, due o trè amici che vogliono divertirsi, così, mentro succhio un cazzo, l'altro mi scopa, e poi turnano, fino a riempirmi di sperma.
Continuo tutta la notte fino a che Antonio non viene a prendermi, appena salgo lo bacio, e gli porgo il danaro, lui conta e se và bene andiamo a casa, altrimenti mi butta giù e ritorna una o due ore dopo.
Spesso di pomeriggio incontro clienti che lui ha scelto, e lì devo essere impeccabile sia nel vestire che nel trucco, e soddisfaretutte le loro voglie e perversioni, si sà che chi và con travestiti come mè, lo fanno per prendersi libertà che con le prostitute non posson prendersi.
Ma io amo i maschi, amo il sesso, sono disponibile a tutto, e spesso devo essere attiva, devo dire che ho un bel cazzo, non enorme ma bello, e soddisfo i piaceri passivi dei miei maschi, li scopo a lungo, e lio ingravido, amano sentirmi schizzare lo sperma nei loro intestini.
Ora però voglio di più, voglio il dolore e ilpiacere alo stesso tempo, quindi stiamo prendendo contatti con delle dominatrici, che mi prepareranno agli incontri con dei clienti particolari, subirò violenze, corporee, dilatazioni estreme, il mio cazzo e i miei testicoli saranno duramente torturati, nel frattempo mi hanno messo pearcin ai capezzoli, e ai testicoli, vedrai frocia mi ha detto una delle padrone, te li strapperanno un giorno o l'altro, pagheranno bene per farlo, il tuo padrone ha detto che ho carta bianca, ho annuito, se lui lo vuole facciamolo.
Anche se durante la sera ne ho presi di cazzi, e molti, ma il suo è il suo, grosso, tozzo, lungo, ogni volta mi chiedo come possa entrare dentro di mè, senza rompermi nulla, e poi la sua volgarità, mi eccita, sentirmi insultare, troia, puttana frociona, rottainculo, mi fanno volare.
E poi quando è ubriaco, che mi prende a sberle, o a calci nel culo, mi eccita a dismisura, e quando mi afferra per i genitali e stringe il cazzo, mi inginocchio dal dolore, e gli vengo nella mano, lui si arrabbia e rincara la dose.
Ho rischiato più volte che mi staccasse le palline, e mentre succedeva lo guardavo negli occhi, e gli dicevo, fallo amore se vuoi io sono tua, strappamele se vuoi, tagliale, sono tue, allora smetteva e mi baciava, sei una troia ma mi piaci.
Alla mattina mi alzo tardi, rientro tardissimo la sera e quindi mi riposo, verso l'una, mi alzo, mi lavo, mi metto comoda, slip, e un vestitino corto, e preparo il pranzo, Antonio rientra per l'una, l'una e trenta, e mangiamo, poi lavo i piatti, pulisco casa, e Antonio và al bar con gli amici, a bere e giocare a carte, non lavora più, lo mantengo io con il mio lavoro, sono molto richiesta, non solo sul marciapiede, ma anche a feste private, o fine settimana con clienti particolari, che trova lui tramite amici o internet, così può permettersi una bella vita, auto, moto, gioco delle carte, lui amministra tutto, io sono sua.
Il mese scorso mi ha portata da un notaio, con due amici suoi come testimoni, e ho firmato l'atto di cessione della mia persona a lui, il notaio mi ha ben spiegato l'effetto che avrebbe prodotto alla mia persona tale atto, lui avrebbe disposto del mio corpo a suo piacimento, venduta, prestata offerta a chiunque, e ogni provento sarebbe stato suo, accettaine firmai.
Nel pomeriggio sono uscita a fare spese, calze slip reggiseni, solite cose, che servono per i clienti, devo essere figa per soddisfarli.
Poi usciamo a cena, in una trattoria, carina, dove mi conoscono bene, e poi andiamo al bar, fino all'ora che mi porta sul marciapiede.
E lì inizia la mia vera vita, il sogno della mia vita, essere adescata, portata o in auto, o nel parco dove spompino, e mi faccio scopare, o a casa del cliente, dove posso soddisfarlo meglio, spesso capita di andare con più maschi allo stesso momento, due o trè amici che vogliono divertirsi, così, mentro succhio un cazzo, l'altro mi scopa, e poi turnano, fino a riempirmi di sperma.
Continuo tutta la notte fino a che Antonio non viene a prendermi, appena salgo lo bacio, e gli porgo il danaro, lui conta e se và bene andiamo a casa, altrimenti mi butta giù e ritorna una o due ore dopo.
Spesso di pomeriggio incontro clienti che lui ha scelto, e lì devo essere impeccabile sia nel vestire che nel trucco, e soddisfaretutte le loro voglie e perversioni, si sà che chi và con travestiti come mè, lo fanno per prendersi libertà che con le prostitute non posson prendersi.
Ma io amo i maschi, amo il sesso, sono disponibile a tutto, e spesso devo essere attiva, devo dire che ho un bel cazzo, non enorme ma bello, e soddisfo i piaceri passivi dei miei maschi, li scopo a lungo, e lio ingravido, amano sentirmi schizzare lo sperma nei loro intestini.
Ora però voglio di più, voglio il dolore e ilpiacere alo stesso tempo, quindi stiamo prendendo contatti con delle dominatrici, che mi prepareranno agli incontri con dei clienti particolari, subirò violenze, corporee, dilatazioni estreme, il mio cazzo e i miei testicoli saranno duramente torturati, nel frattempo mi hanno messo pearcin ai capezzoli, e ai testicoli, vedrai frocia mi ha detto una delle padrone, te li strapperanno un giorno o l'altro, pagheranno bene per farlo, il tuo padrone ha detto che ho carta bianca, ho annuito, se lui lo vuole facciamolo.
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