Avventure con Mario e mia sorella
di
Gio85
genere
dominazione
Se interessati, contattatemi all’indirizzo RACCONTIDIFANTASIA@LIBERO.IT, scrivo racconti personalizzati. Contattatemi anche per suggerimenti
Questo è uno dei racconti richiesti, si accettano eventuali suggerimenti
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Io e Mario siamo amici di lunghissima data. Abbiamo frequentato insieme le scuole medie, la scuola superiore nello stesso istituto ma in classi separate ed infine l’università. Abbiamo convissuto nello stesso appartamento a Milano e devo dire che una delle nostre passioni era di scoparti la stessa donna per poterle dare alla fine dei voti. Avevamo stilato diverse classifiche (meridionali, settentrionali, bionde, more, rosse, tettone, piatte, straniere occidentali e straniere orientali) con criteri rigidi e precisi.
Non voglio vantarmi ma siamo entrambi due bei ragazzi, alti, palestrati, intelligenti e con una buona disponibilità economica grazie ai nostri genitori.
Non abbiamo mai condiviso contemporaneamente la stessa donna e mai fatto una cosa con due ragazze contemporaneamente, mentre è capitato che io stavo scopando nella mia stanza e lui nella sua.
Terminati gli studi, ci siamo aperti insieme uno studio di consulenza nella nostra città e poco dopo lui ha iniziato ad uscire con mia sorella Carmela.
Da quando ha iniziato ad uscire con mia sorella, il nostro rapporto si è raffreddato.
Lui continuava a raccontarmi le sue avventure piccanti con mia sorella, ma proprio perché è mia sorella, cercavo sempre di cambiare discorso.
Dopo alcuni mesi che si frequentavano, Mario mi aveva raccontato che il sesso con mia sorella era bellissimo e che per lui lei era sul podio in diverse delle nostre classifiche.
Nonostante il mio continuo rifiuto di ascoltarlo, lui continuava ad insistere raccontandomi che mia sorella era una vera maila e che se c’era una classifica di gola profonda, lei avrebbe di gran lunga sovrastato la concorrenza.
Sentirlo parlare mi eccitava, ma poi ripensavo che era mia sorella e con una scusa mi liquidavo.
Mia sorella veniva spesso nei nostri uffici e spesso subito dopo che Mario aveva raccontato qualche suo racconto piccante della sera precedente.
Un giorno mi aveva raccontato che la sera prima le aveva sborrato in faccia e che aveva utilizzato la sua camicetta bianca per pulirla e le aveva imposto di utilizzarla per tutto il giorno il giorno successivo.
Subito dopo avermelo raccontato, entra Carmela con la camicetta bianca con una grossa macchia sui bottoni.
Io: Carmè ma cosa ti è successo alla camicetta?
C: Lascia stare, un cretino al bar mi ha versato un drink addosso e la macchia non se n’è ancora venuta
Io: Ma tutte a te succedono
C: Vabbè tanto fra poco mi ritiro e nessun altro mi vedrà.
Quando mia sorella andò via, Mario venne da me tutto contento
M: Visto? Altro che drink quella è tutta la mia sborra, ahahah
Nei giorni successivi continuava a raccontarmi che le aveva fatto fare altre porcate e che lei si divertiva a farle.
Tra le varie cose mi aveva raccontato che le aveva fatto delle foto mentre su una piazzola di sosta in autostrada le aveva fatto fare la pipì come lo fanno i cani con una zampa alzata.
O che avevano scopato in auto in un parco pieno di guardoni e tenevano il finestrino abbassato per sentire i commenti dei guardoni porci.
Io continuavo a non volerle sentire questi racconti, ma lui divertito continuava.
M: Perché te la prendi così?
Io: Perché è mia sorella?
M: Si non vederla come tua sorella, pensa che sia un’altra donna. Poi se avessi avuto una sorella sarei stato contento che tu te la scopavi facendo le meglio porcate.
Passarono altri giorni e lui continuava a raccontarmi delle sue avventure con mia sorella
M: Ieri mentre eravamo al parco a scopare, avevo messo una bottiglia di plastica attaccata alla macchina con un biglietto scritto “Sborrate qui che poi lei se la berrà tutta”. Non immagini quanti uomini hanno sborrato dentro, in meno di mezz’ora la bottiglietta era piena e lei è scesa dalla macchina, ha preso la bottiglietta e l’ha bevuta tutta.
Mentre Mario parlava immaginavo la scena ed avevo il cazzo duro e Mario quando se ne accorse
M: Bravo amico mio, non pensare che sia tua sorella, pensa che sia una delle donne più porche che abbiamo conosciuto.
Io: Ok ce l’ho duro ma non riesco ad immaginare che mia sorella faccia veramente queste porcate.
Mario prese dalla tasca il cellulare e mi mostrò le foto
M: Guarda amico mio, guarda quanto è troia Carmela
Non volevo guardare ma la curiosità e l’eccitazione erano troppo forti, così girai la testa e vidi sia le foto che i video che Mario le aveva fatto.
Cavolo, mia sorella era veramente una porca e ha anche un fisico da urlo, alta 1.75, capelli lunghi mori, una quinta di seno, un fisico snella ma un bel culo sodo.
Mario, vedendomi eccitato iniziò a farmi vedere le altre foto e video che ritraevano mia sorella in posizioni particolari come le tette strette da delle corde, da un dildo lungo almeno 20 cm e lei se lo prendeva tutto in gola, video dove lei era messa a pecora e Mario la sculacciava con un picchietto.
M: Visto quanto è porca? Me la sto lavorando a puntino e non immagini quante porcate ho in testa da farle fare.
La sera mentre stavo a casa o mentre mi scopavo un’altra donna mi veniva in mente mia sorella che faceva la porca e sborravo copiosamente.
Una sera Mario mi invita a casa sua e quando mi apre, mi fa segno con il dito di non fare rumore.
Mario bisbigliando: Caro amico mio, stasera ho bisogno del tuo aiuto
Io: Che cazzo hai in mente?
M: Ho bendato tua sorella e l’ho legata al letto
Io: Cazzo vuoi da me?
M: Ho scommesso con tua sorella e lei ha perso e come punizione dovevo farla fottere da un altro uomo e lui doveva essere legata.
Io: Ma sei impazzito? Vuoi farmi scopare mia sorella? Ma andate a fanculo e lasciatemi libero dalle vostre porcate.
M: Ok, se non sarai tu a scoparla, sarà il barbone che sta sotto casa e chissà come la combinerà tua sorella
Io: Sei un porco
M: No, anche tua sorella lo è e sta li pronta per ricevere un cazzo che non è il mio. Se voglio posso farla fottere da chiunque ma tu sei il mio migliore amico.
Io continuo a protestare ma lui mi afferra per la mano e mi spinge vicino la porta della camera da letto
Vedo mia sorella con le braccia e le gambe legate ai piedi del letto, le tette legate con delle corde che le hanno fatto cambiare colore alla punta e completamente nuda.
L’eccitazione era al massimo e Mario mi spinge dentro la stanza.
M: Sei pronta bella porcona? Ho qui un bel cazzone pronto a fotterti
C: Siiii bel mio padrone, sono pronta a farmi fottere da chiunque tu vorrai
Mario guardandomi: Visto? La mia donna è pronta a farsi fottere da chiunque io voglia e io voglio te.
Mi denudo e le avvicino il cazzo vicino la bocca
M: Dai bella porcona, gustati questo cazzone e se indovini di chi è, ho una bella sorpresa per te.
Le spingo il cazzo in bocca e lei si gira per prenderlo tutto in gola mentre con le mani le tocco i capezzoli e le tette.
C: Cazzo padrone e quasi più grosso del tuo
M: Se indovini chi è, ho una bella sorpresa per te
C: Dal cazzo non saprei, ne ho presi tanti in bocca ma questo mi è nuovo, però ha un odore familiare, ma ancora non so chi sia.
Carmela lo prende di nuovo in gola e mi incita a spingerlo tutto in gola, quando mi stacco lei esclama
C: Lo so, lo so … è il cazzo del mio fratellone, ti ho riconosciuto
M: Bravissima la mia porcona, hai vinto una bella scopata con me e tuo fratello e per finire avrai una bella sorpresa.
Mario slega Carmela e lei senza dirmi nulla, afferra il mio cazzo e se lo prende tutto in gola mentre Mario inizia a leccarle la figa.
M: Porcona, da quanto desideravi scoparti tuo fratello? Sei un lago qui sotto.
C: L’ho sempre desiderato e quando portava a casa le altre donne, mentre le scopava io lo spiavo e mi masturbavo.
Io: Sei proprio una puttana
C: Siiii fratellone, sono sempre eccitata e mi piace troppo farmi scopare. Più vengo usata e più mi eccito, durante la notte mi sveglio e mi masturbo selvaggiamente.
M: Brava porcona ora te lo schiaffo tutto nella figa e poi ti rompiamo pure il culo
C: Siii fottetemi, sono la vostra puttana e mi state facendo impazzire
Io preso dall’eccitazione afferro per la testa Carmela e le spingo tutto il mio cazzo in gola e con la dita le tappo il naso. Quando la libero emette conati e respira a fatica e lui continua a incitarmi
C: Bravo fratellone, continua così che sto impazzendo dal piacere.
Mario la fotte nella figa mentre con le dita le penetra il culo e con l’altra mano le schiaffeggia il culo.
C: Fratellone scopami, voglio sentire il tuo cazzone dentro di me. Fottimi come hai sempre fottuto le troie che ti portavi a casa.
Mario si stacca dalla figa ed inizia a scoparle il culo mentre io le scopo la figa.
Dopo quasi 10 minuti, Carmela mi chiede di scoparle il culo in doppia penetrazione con Mario.
Mario si stende sul letto e rimette il cazzo nel culo di Carmela che le si è piazzata sopra ed io infilo il mio cazzo nel culo insieme al cazzo di Mario.
A fatica il mio cazzo entra e Carmela urla dal piacere mentre Mario da sotto le afferra le tette e gliele stringe forte
C: Siiii continuateeeeee stoooo goooodddeeeeennnndo
Io e Mario eravamo al limite e ci stacchiamo facendola inginocchiare ai nostri piedi
M: Brava porcona, sei stata fantastica, ora ingoia la nostra sborra
Mario le sborra in bocca mentre io le sborro in faccia ricoprendola tutta.
Mentre le sto sborrando, Mario prende il suo telefono che era posizionato vicino il letto e guardando la telecamera
M: Cari miei porcellini siamo giunti alla fine della diretta, guardate come abbiamo ridotto la mia bella porcona. Forza amore ingoia la sborra, fai vedere ai tuoi fan quanto sei porcona
Carmela senza ribattere ingoia la sborra e saluta i suoi fan.
Quando Mario chiude, mi arrabbio parecchio
M: Dai era una sorpresa per tua sorella, anche lei non sapeva nulla eppure sta al gioco. Ho aperto oggi il profilo e abbiamo già 2000 seguaci
D: Dai fratellone è solo un gioco
M: Un gioco bello remunerativo, abbiamo guadagnato quasi 1000€
Questo è uno dei racconti richiesti, si accettano eventuali suggerimenti
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Io e Mario siamo amici di lunghissima data. Abbiamo frequentato insieme le scuole medie, la scuola superiore nello stesso istituto ma in classi separate ed infine l’università. Abbiamo convissuto nello stesso appartamento a Milano e devo dire che una delle nostre passioni era di scoparti la stessa donna per poterle dare alla fine dei voti. Avevamo stilato diverse classifiche (meridionali, settentrionali, bionde, more, rosse, tettone, piatte, straniere occidentali e straniere orientali) con criteri rigidi e precisi.
Non voglio vantarmi ma siamo entrambi due bei ragazzi, alti, palestrati, intelligenti e con una buona disponibilità economica grazie ai nostri genitori.
Non abbiamo mai condiviso contemporaneamente la stessa donna e mai fatto una cosa con due ragazze contemporaneamente, mentre è capitato che io stavo scopando nella mia stanza e lui nella sua.
Terminati gli studi, ci siamo aperti insieme uno studio di consulenza nella nostra città e poco dopo lui ha iniziato ad uscire con mia sorella Carmela.
Da quando ha iniziato ad uscire con mia sorella, il nostro rapporto si è raffreddato.
Lui continuava a raccontarmi le sue avventure piccanti con mia sorella, ma proprio perché è mia sorella, cercavo sempre di cambiare discorso.
Dopo alcuni mesi che si frequentavano, Mario mi aveva raccontato che il sesso con mia sorella era bellissimo e che per lui lei era sul podio in diverse delle nostre classifiche.
Nonostante il mio continuo rifiuto di ascoltarlo, lui continuava ad insistere raccontandomi che mia sorella era una vera maila e che se c’era una classifica di gola profonda, lei avrebbe di gran lunga sovrastato la concorrenza.
Sentirlo parlare mi eccitava, ma poi ripensavo che era mia sorella e con una scusa mi liquidavo.
Mia sorella veniva spesso nei nostri uffici e spesso subito dopo che Mario aveva raccontato qualche suo racconto piccante della sera precedente.
Un giorno mi aveva raccontato che la sera prima le aveva sborrato in faccia e che aveva utilizzato la sua camicetta bianca per pulirla e le aveva imposto di utilizzarla per tutto il giorno il giorno successivo.
Subito dopo avermelo raccontato, entra Carmela con la camicetta bianca con una grossa macchia sui bottoni.
Io: Carmè ma cosa ti è successo alla camicetta?
C: Lascia stare, un cretino al bar mi ha versato un drink addosso e la macchia non se n’è ancora venuta
Io: Ma tutte a te succedono
C: Vabbè tanto fra poco mi ritiro e nessun altro mi vedrà.
Quando mia sorella andò via, Mario venne da me tutto contento
M: Visto? Altro che drink quella è tutta la mia sborra, ahahah
Nei giorni successivi continuava a raccontarmi che le aveva fatto fare altre porcate e che lei si divertiva a farle.
Tra le varie cose mi aveva raccontato che le aveva fatto delle foto mentre su una piazzola di sosta in autostrada le aveva fatto fare la pipì come lo fanno i cani con una zampa alzata.
O che avevano scopato in auto in un parco pieno di guardoni e tenevano il finestrino abbassato per sentire i commenti dei guardoni porci.
Io continuavo a non volerle sentire questi racconti, ma lui divertito continuava.
M: Perché te la prendi così?
Io: Perché è mia sorella?
M: Si non vederla come tua sorella, pensa che sia un’altra donna. Poi se avessi avuto una sorella sarei stato contento che tu te la scopavi facendo le meglio porcate.
Passarono altri giorni e lui continuava a raccontarmi delle sue avventure con mia sorella
M: Ieri mentre eravamo al parco a scopare, avevo messo una bottiglia di plastica attaccata alla macchina con un biglietto scritto “Sborrate qui che poi lei se la berrà tutta”. Non immagini quanti uomini hanno sborrato dentro, in meno di mezz’ora la bottiglietta era piena e lei è scesa dalla macchina, ha preso la bottiglietta e l’ha bevuta tutta.
Mentre Mario parlava immaginavo la scena ed avevo il cazzo duro e Mario quando se ne accorse
M: Bravo amico mio, non pensare che sia tua sorella, pensa che sia una delle donne più porche che abbiamo conosciuto.
Io: Ok ce l’ho duro ma non riesco ad immaginare che mia sorella faccia veramente queste porcate.
Mario prese dalla tasca il cellulare e mi mostrò le foto
M: Guarda amico mio, guarda quanto è troia Carmela
Non volevo guardare ma la curiosità e l’eccitazione erano troppo forti, così girai la testa e vidi sia le foto che i video che Mario le aveva fatto.
Cavolo, mia sorella era veramente una porca e ha anche un fisico da urlo, alta 1.75, capelli lunghi mori, una quinta di seno, un fisico snella ma un bel culo sodo.
Mario, vedendomi eccitato iniziò a farmi vedere le altre foto e video che ritraevano mia sorella in posizioni particolari come le tette strette da delle corde, da un dildo lungo almeno 20 cm e lei se lo prendeva tutto in gola, video dove lei era messa a pecora e Mario la sculacciava con un picchietto.
M: Visto quanto è porca? Me la sto lavorando a puntino e non immagini quante porcate ho in testa da farle fare.
La sera mentre stavo a casa o mentre mi scopavo un’altra donna mi veniva in mente mia sorella che faceva la porca e sborravo copiosamente.
Una sera Mario mi invita a casa sua e quando mi apre, mi fa segno con il dito di non fare rumore.
Mario bisbigliando: Caro amico mio, stasera ho bisogno del tuo aiuto
Io: Che cazzo hai in mente?
M: Ho bendato tua sorella e l’ho legata al letto
Io: Cazzo vuoi da me?
M: Ho scommesso con tua sorella e lei ha perso e come punizione dovevo farla fottere da un altro uomo e lui doveva essere legata.
Io: Ma sei impazzito? Vuoi farmi scopare mia sorella? Ma andate a fanculo e lasciatemi libero dalle vostre porcate.
M: Ok, se non sarai tu a scoparla, sarà il barbone che sta sotto casa e chissà come la combinerà tua sorella
Io: Sei un porco
M: No, anche tua sorella lo è e sta li pronta per ricevere un cazzo che non è il mio. Se voglio posso farla fottere da chiunque ma tu sei il mio migliore amico.
Io continuo a protestare ma lui mi afferra per la mano e mi spinge vicino la porta della camera da letto
Vedo mia sorella con le braccia e le gambe legate ai piedi del letto, le tette legate con delle corde che le hanno fatto cambiare colore alla punta e completamente nuda.
L’eccitazione era al massimo e Mario mi spinge dentro la stanza.
M: Sei pronta bella porcona? Ho qui un bel cazzone pronto a fotterti
C: Siiii bel mio padrone, sono pronta a farmi fottere da chiunque tu vorrai
Mario guardandomi: Visto? La mia donna è pronta a farsi fottere da chiunque io voglia e io voglio te.
Mi denudo e le avvicino il cazzo vicino la bocca
M: Dai bella porcona, gustati questo cazzone e se indovini di chi è, ho una bella sorpresa per te.
Le spingo il cazzo in bocca e lei si gira per prenderlo tutto in gola mentre con le mani le tocco i capezzoli e le tette.
C: Cazzo padrone e quasi più grosso del tuo
M: Se indovini chi è, ho una bella sorpresa per te
C: Dal cazzo non saprei, ne ho presi tanti in bocca ma questo mi è nuovo, però ha un odore familiare, ma ancora non so chi sia.
Carmela lo prende di nuovo in gola e mi incita a spingerlo tutto in gola, quando mi stacco lei esclama
C: Lo so, lo so … è il cazzo del mio fratellone, ti ho riconosciuto
M: Bravissima la mia porcona, hai vinto una bella scopata con me e tuo fratello e per finire avrai una bella sorpresa.
Mario slega Carmela e lei senza dirmi nulla, afferra il mio cazzo e se lo prende tutto in gola mentre Mario inizia a leccarle la figa.
M: Porcona, da quanto desideravi scoparti tuo fratello? Sei un lago qui sotto.
C: L’ho sempre desiderato e quando portava a casa le altre donne, mentre le scopava io lo spiavo e mi masturbavo.
Io: Sei proprio una puttana
C: Siiii fratellone, sono sempre eccitata e mi piace troppo farmi scopare. Più vengo usata e più mi eccito, durante la notte mi sveglio e mi masturbo selvaggiamente.
M: Brava porcona ora te lo schiaffo tutto nella figa e poi ti rompiamo pure il culo
C: Siii fottetemi, sono la vostra puttana e mi state facendo impazzire
Io preso dall’eccitazione afferro per la testa Carmela e le spingo tutto il mio cazzo in gola e con la dita le tappo il naso. Quando la libero emette conati e respira a fatica e lui continua a incitarmi
C: Bravo fratellone, continua così che sto impazzendo dal piacere.
Mario la fotte nella figa mentre con le dita le penetra il culo e con l’altra mano le schiaffeggia il culo.
C: Fratellone scopami, voglio sentire il tuo cazzone dentro di me. Fottimi come hai sempre fottuto le troie che ti portavi a casa.
Mario si stacca dalla figa ed inizia a scoparle il culo mentre io le scopo la figa.
Dopo quasi 10 minuti, Carmela mi chiede di scoparle il culo in doppia penetrazione con Mario.
Mario si stende sul letto e rimette il cazzo nel culo di Carmela che le si è piazzata sopra ed io infilo il mio cazzo nel culo insieme al cazzo di Mario.
A fatica il mio cazzo entra e Carmela urla dal piacere mentre Mario da sotto le afferra le tette e gliele stringe forte
C: Siiii continuateeeeee stoooo goooodddeeeeennnndo
Io e Mario eravamo al limite e ci stacchiamo facendola inginocchiare ai nostri piedi
M: Brava porcona, sei stata fantastica, ora ingoia la nostra sborra
Mario le sborra in bocca mentre io le sborro in faccia ricoprendola tutta.
Mentre le sto sborrando, Mario prende il suo telefono che era posizionato vicino il letto e guardando la telecamera
M: Cari miei porcellini siamo giunti alla fine della diretta, guardate come abbiamo ridotto la mia bella porcona. Forza amore ingoia la sborra, fai vedere ai tuoi fan quanto sei porcona
Carmela senza ribattere ingoia la sborra e saluta i suoi fan.
Quando Mario chiude, mi arrabbio parecchio
M: Dai era una sorpresa per tua sorella, anche lei non sapeva nulla eppure sta al gioco. Ho aperto oggi il profilo e abbiamo già 2000 seguaci
D: Dai fratellone è solo un gioco
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