Il compleanno di Paolo
di
Gio85
genere
trio
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Questo è uno dei racconti richiesti, si accettano eventuali suggerimenti
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Mi chiamo Giovanni e da ormai quasi 6 anni condivido l’ufficio tecnico con Paolo. Siamo molto amici anche se effettivamente abbiamo due caratteri molto diversi. Fisicamente siamo entrambi due bei uomini di 35 anni, ma io amo essere un uomo libero con nuove avventure possibilmente ogni giorno, mentre lui è fidanzato da 2 anni con Sara.
Da quando lo conosco, ha avuto solo 3 ragazze e con le prime due si è lasciato drasticamente senza mai raccontarmi le motivazioni.
Sara veniva spesso nel nostro ufficio per salutarlo e per portargli il pranzo e devo ammettere che è veramente una bella donna di 33 anni.
Avendo stili di vita diversi, con Paolo non mi sono mai frequentato dopo l’orario di lavoro, ma ultimamente ho notato un certo cambiamento nel suo atteggiamento nei miei confronti.
Ultimamente mi chiedeva molti consigli su come comportarsi con Sara e mi chiedeva di accompagnarlo quando le comprava dei completini intimi.
Vedere quei completini intimi mi spingeva ad immaginare Sara che li indossava e nonostante cercassi di non darlo a vedere, nelle mutande avevo una bella erezione.
La settimana scorsa però, Paolo entra in ufficio tutto triste e quando gli chiedo cosa fosse successo, mi risponde che si era lasciato con Sara.
Ho provato ad insistere nel farmi raccontare ma lui non ha voluto e così abbiamo continuato a lavorare.
Dopo una settimana in cui era sempre scuro in volto, stamattina entra in ufficio sorridente e con un vassoio di cornetti in mano
Io: Wow, cosa festeggiamo? Se non sbaglio il tuo compleanno è la settimana prossima
P: Si è la prossima settimana il mio compleanno, ma oggi festeggiamo perché ieri sera mi sono rimesso con Sara.
Festeggiamo e noto che lui è sempre al telefono a messaggiare, sembra un ragazzino di 16 anni con la sua prima cotta.
Nei giorni successivi, noto che Paolo è sempre al cellulare ed alcune volte mi sembra che mi stia facendo delle foto di nascosto.
I giorni passano e Paolo continua ad essere sempre lo stesso ragazzino innamorato, quando mentre lavorava, si alza e viene vicino la mia scrivania.
P: Sai, domani è il mio compleanno. Io non volevo festeggiare ma Sara ha insistito che invitassi almeno te per una cena. Ti chiedo di non spargere la voce altrimenti domani sera ho la casa piena e sinceramente non mi va.
Io: Oh grazie per l’invito, accetto volentieri anche perché con quella con cui mi stavo sentendo ultimamente mi ha un po’ stancato e ho la scusa per solarla.
Durante il giorno del suo compleanno, con gli altri fa il solito simpaticone mentre con me sembra ansioso della serata a casa sua.
Giunta la sera, passo da casa per lavarmi e prima di raggiungere casa di Paolo, mi fermo per prendere una bottiglia di vino.
Arrivo a casa di Paolo ed è lui ad aprirmi la porta ed a farmi accomodare a tavola, mentre mi anticipa che Sara non era ancora pronta e si stava sistemando.
Paolo si siede a tavola con me ed insieme aspettiamo che Sara ci raggiunga a tavola per iniziare a mangiare gli antipasti che erano già sul tavolo.
Dopo quasi 10 minuti, Sara ci raggiunge e quando la vedo resto leggermente stregato dalla sua bellezza.
Sara indossava un completino rosso lungo aderente con una scollatura abbondante, che metteva in risalto il suo bel seno.
Descrivendoci, sia io che Paolo siamo abbastanza alti, entrambi siamo poco più alti di 1.80 m ed entrambi abbiamo un fisico palestrato. Ci differenziamo perché io ho i capelli neri mentre lui è castano. Sara invece è una donna piccolina di 1.55 m, magra ma con una quarta di seno ed un bel culetto bello sodo.
Quel completino rosso le aderiva perfettamente e dalla scollatura potevo notare che stava indossando quel completino rosso che Paolo aveva comprato insieme a me qualche settimana prima.
Iniziamo a mangiare e noto che quando Sara si accorge che sto sbirciando nella sua scollatura, lei cerca di sistemarsi il vestito allargando lo squarcio sempre più, facendomi vedere il completino intimo che c’era sotto.
La cena proseguiva spedita, con Sara che aveva preparato un sacco di pietanze durante il giorno.
Io guardando Paolo mentre Sara appoggiava i piatti sul ripiano della cucina: Sei proprio fortunato, oltre ad avere una bella donna come compagna, sa anche cucinare benissimo.
Sara dalla cucina che ha sentito il mio complimento: Diglielo, diglielo quanto è fortunato
Paolo facendomi l’occhiolino: Si si lo so, ma aspetto con ansia il regalino che mi ha promesso stasera.
Io: Se vuoi vado via subito, così ti lascio campo libero, tanto sono abbastanza sazio.
P: No no, che scherzi? Sei nostro ospite e mio amico, figurati se ti mando via
S: No tranquillo, rimani con noi
Resto e Paolo mi fa accomodare sul divano lungo mentre lui si siede sulla poltrona di lato ed attendiamo Sara che ci raggiunge con i caffè
Stando seduto sul divano lungo, Sara si siede al mio fianco e tutti e tre ci gustiamo il caffè tranquilli.
Mentre ridevamo di un aneddoto successo in ufficio con altri colleghi, Paolo appoggia il bicchiere del caffè sul tavolino e cambia espressione.
P: Giovà, siamo amici da tanti anni e so che di te posso fidarmi, quindi ora ti dirò una cosa che potrebbe anche rovinare o fortificare la nostra amicizia, ma comunque vada spero tu non mi giudichi troppo.
Io: Mi stai facendo preoccupare, dimmi tutto e comunque dopo anni di amicizia mi sarebbe difficile giudicarti.
Sara si alza dal divano e si siede sul bracciolo del divano, mentre Paolo lascia la posizione comoda della poltrona e si siede sulla punta con la schiena rivolta in avanti.
P: Da quando abbiamo iniziato a lavorare insieme, mi hai visto solamente con tre ragazze, ma sai anche che con le altre due ragazze il rapporto è finito di colpo, senza periodi di crisi. Sinceramente era successo anche con Sara, ma fortunatamente lei dopo essersi arrabbiata tanto, è ritornata sui suoi passi.
Io: Scusami ma non sto capendo
P: Quando ho detto loro il mio desiderio perverso sono scappate vie senza più farsi risentire, mentre Sara che inizialmente ha avuto la stessa reazione, è ritornata sui suoi passi.
Io: Scusami perché me lo stai raccontando? E perché dovrei giudicarti? Tutti abbiamo fantasie erotiche e se si chiamano perversioni significa che sono abbastanza spinte.
P: Vedi la mia perversione è vedere la mia donna godere mentre scopa con un altro uomo in mia presenza
Io: Ah
P: Sara appena ha sentito la mia proposta è andata via, ma dopo esserci sentiti ha deciso di ritornare con me
Io che comunque un’idea me la stavo facendo: Scusami ancora ma perché me lo stai confidando ora?
Paolo mentre scambia con Sara un cenno di assenso con il volto: Vedi, Sara ha accettato di assecondare la mia fantasia ed insieme abbiamo deciso che l’uomo debba essere te. Ci stai?
Io: Scusatemi ma mi trovate alquanto in imbarazzo, tutto mi sarei aspetta stasera tranne che ricevere una proposta del genere. Non fraintendetemi, Sara è veramente una bella donna, ma mi sembra una cosa strana. Poi come dovrebbe funzionare?
P: Come puoi benissimo immaginare, è anche per me la prima volta, ma nella mia testa me la sono immaginato così. Te e Sara iniziate a rompere il ghiaccio con qualche bacio, vi toccate e vi spogliate mentre io resto seduto qui e vi guardo. Poi voi iniziate ad avere rapporti ed io continuo a rimanere qui sul posto.
Io: Sembra tutto facile a parole, ma te Sara sei sicura di volerlo? Te poi se accetto, sei sicuro che non proveresti gelosia a veder scopare la tua donna con me? Per poi rovinare la nostra amicizia e resteremo costretti a dividere il nostro ufficio per tutte quelle ore.
P: Tranquillo, so che potrebbe succedere ma te lo sto chiedendo io e quindi non devi preoccuparti di questo
S: Anche a me ha dato le stesse rassicurazioni, quindi per me sei un bell’uomo e se sta bene a lui, allora sta bene anche a me.
P: Ho solo una richiesta da farvi. Non voglio sia solo una scopata di un uomo e una donna che hanno un rapporto, voglio sentirvi parlare e commentare, voglio capire se quello che state provando è vero o una simulazione per farmi contento.
Io: Ok, ma commenti come?
P: Quello che ti viene in mente, anche volgari se necessario ma voglio capire mentre scopate quanto realmente state godendo nello scoparvi mentre io vi osservo
S: Amore, ma sei sicuro? E se veramente godrò? Non è che poi ti arrabbi e ti offendi?
P: Amore è quello che ti sto chiedendo, voglio vederti godere con un altro uomo, sapendo che sono lì vicino a te. Voglio sentirti urlare come fai quando raggiungi l’orgasmo con me. Non preoccupatevi di offendermi o altro, ricordatevi che questa è la mia fantasia, quindi è quello che desidero. Forza ragazzi, iniziate e fatemi godere
Sara si alza dal bracciolo del divano dove era seduto Paolo e mi raggiunge sul divano, mentre io mi sposto leggermente per farle largo.
Come ci si poteva immaginare, entrambi siamo imbarazzati ma seguendo i suggerimenti di Paolo iniziamo a baciarci sempre più intensamente. Le tenevo la mano tra i suoi capelli e la faccio scivolare verso il basso, passando dalla spalla e fermandomi a palparle il seno.
Sara smette di baciarmi e mi guarda negli occhi con fare furbesco, poi con la sua mano afferra la mia che le tenevo il seno e guardando Paolo: Amore il tuo amico mi sta palpando il seno, a me sta piacendo come mi tocca, lo lascio fare?
P: Si amore, se ti piace lascialo fare
Io: Hai un seno fantastico, è da quando ti ho visto entrare prima che ho iniziato a desiderarlo
S: Ti ho visto che non staccavi l’occhio dalle mie tette, mi sistemavo il vestito proprio per mostrartelo meglio
P: Bravi continuate
Le abbasso la zip del vestito e le faccio scivolare verso la vita il vestito, mettendo in mostra il suo completino intimo rosso.
Io: Ero con il tuo ragazzo quando l’ha comprato, mentre la commessa lo mostrava ti ho immaginato con il completino indosso.
Sara guardando Paolo: Ecco perché hai insistito che indossassi questo completino, volevi farlo subito eccitare.
P: Certo, dovevi vedere quanto era eccitato quel giorno
Afferro la mano di Sara e me la porto sopra i pantaloni facendole sentire tutta la mia eccitazione
Io: Ero eccitato proprio come ora
Sara mi guarda a bocca aperta e poi guardando Paolo: Amore ce l’ha durissimo
Afferro la nuca di Sara e riprendo a baciarla mentre con la mano le libero i seni dal completino ed inizio a giocare con i suoi capezzoli.
Sara non resta li immobile, inizia anche lei a denudarmi senza però staccare le sue labbra dalle mie
P: Bravissimi continuate così
Ci alziamo e lascio cadere i pantaloni mentre lei il vestito e rimane con il completino solo in vita a coprirle la figa.
P: Bravissimi, ora baciatevi e toccatevi mi state facendo eccitare come non mai
Con una mano afferro il seno di Sara ed inizio a succhiarle il capezzolo mentre lei con una mano tocca il mio pacco e con l’altra mi tocca i capelli.
S: Amore il tuo amico ce l’ha durissimo
P: Vedo, fai vedere come sei brava a fare i pompini
Sara non se lo fa ripetere e si inginocchia ai miei piedi, mi abbassa le mutande ed appena vede il mio cazzo eretto, lo afferra con entrambe le mani e guardando Paolo: Amore è enorme, questa bestia non riuscirò a prenderlo tutto in bocca come faccio con te.
P: Forza amore, fai vedere come sei porca e riesci a prenderlo tutto in gola
Io: Forza fammi vedere quanto sei porca
Sara si aggiusta i capelli: Mantienimi per i capelli altrimenti mi daranno fastidio
Fa un conato da vera professionista sputa contro il mio cazzo ed inizia subito a stendere la sua saliva con la lingua per tutta l’asta del mio cazzo
Io tenendola per i capelli per non tirarglieli seguivo con la mano i suoi continui movimenti
P: E’ brava la mia ragazza con i pompini eh?
Io: Cazzo se è brava, non ho mai visto tanta dedizione per un pompino
P: E’ la sua specialità, vedrai che alla fine riuscirà a prenderlo tutto in gola.
Sara con un mano mi massaggia le palle mentre con l’altra si aiuta a stendere la saliva per tutta l’asta masturbandomi e con la lingua inzuppa il cazzo di altra saliva.
Sara si ferma e mi guarda: Ti piace? Dimmi cosa ne pensi?
Io: Sei spettacolare, non ho mai ricevuto un pompino così
S: E dimmi, le altre donne che ti scopi sanno fare questo?
Sara con le mani afferra le mie chiappe e a bocca spalancata inizia a prendere tutto il mio cazzo in gola.
P: Te l’ho detto che i pompini sono la sua specialità, è la dea dei pompini.
Io: Cazzo siiiiii
Sara si spinge più che può, si stacca prende un lungo respiro, sputa nuovamente una grossa quantità di saliva e riprende in gola tutto il mio cazzo
Lo sforzo per lei è enorme, la sua faccia ormai è paonazza ma resta lì in quella posizione finchè con il muso non sbatte contro il mio inguine.
Quando si stacca esulta come se avesse vinto chissà quale premio, poi rivolta verso Paolo: Hai visto amore? Sono riuscita a prendere tutto in gola questo enorme cazzone.
P: Bravissima amore, sapevo che ce l’avresti fatta sei nata per fare pompini
Sara raggiunge Paolo e con la faccia piena di saliva e bacia in bocca Paolo
S: Ti piace il mio sapore della mia bocca dopo che ho appena preso in bocca il cazzone del tuo amico?
P: Si amore è buonissimo e mi piace vederti così euforica. Ammetti che ti sta piacendo
S: Si amore, mi piace tantissimo vederti mentre faccio la troia con un altro uomo e vederti godere. Tiralo fuori e fammi vedere quanto stai godendo
Paolo si slaccia e si toglie i pantaloni e le mutande, mettendo in mostra il suo cazzo eretto.
S: Oh amore, allora è vero che ti sta piacendo vedermi fare la troia con un altro
Sara da nuovamente un bacio in bocca a Paolo e poi torna da me stendendosi sul divano con le gambe alzate.
S: Hai visto me fare i pompini, ora tocca a te farmi vedere come lecchi la mia fighetta.
Mi inginocchio ai piedi del divano e con le mani afferro le sue cosce e me le porto sulle mie spalle. Mi accorgo subito che è un lago
Io: Bella porca, sei già un lago qui sotto
S: Si mi sto eccitando tantissimo, leccamela fammi venire solo con la tua bocca.
Inizio a leccarle la figa e devo ammettere che questa è una delle mie specialità. Anni fa sono stato con una ragazza che mi ha insegnato alcuni trucchetti con la lingua e ad ogni ragazza che li ho provati ne è rimasta felice. Anche Sara apprezza e dopo qualche secondo afferra i miei capelli ed inizia a godere ad alta voce
S: Siii cossssììììì … oh sììììì continua … oh ohh siiiii sei bravvvviiiiissssiiimo
P: Si amore godi, guarda come ce l’ho duro nel vederti godere
S: Siiiii amoooorreeeee sto godendoooooooooo, stoooooo veneeennndddooooooo
Mentre Sara parlava godeva ed io non riuscendo più a resistere, mi sollevo e la penetro in un sol colpo le infilo tutti e 20 i centimetri del mio cazzo nella figa, facendola gemere sempre più forte
Io: Si godi, godi mentre il tuo ragazzo si sta masturbando a vederti fare la troia con un altro uomo
P: Si amore godi, sei uno spettacolo
S: Siiiii urlatemi che sono la vostra troia
Io: Certo che lo sei ed è un piacere aprirti in due
P: Si aprila per bene, falla godere come una troia
Sara urlando: Siii amore voglio godere, vogli che mi vedi fare la troia
Io: Vuoi far vedere al tuo ragazzo quanto godi? Allora alzati
Faccio alzare Sara e la faccio mettere a pecora con le mani appoggiate sulle gambe di Paolo mentre io riprendo a scoparla nella figa mentre Paolo continua a masturbarsi.
Sara ondeggi in avanti sotto i miei colpi facendo ondeggiare le sue tette davanti a Paolo che si sporge per prendergliele in bocca, ma Sara lo ferma.
S: No amore, devi solo godere nel vedermi scopare come una troia con un altro uomo, era questo il tuo desiderio
P: Hai ragione amore, scusami
S: Dai masturbati amore, fammi vedere come godi mentre mi vedi fare la troia
Paolo aumentando il ritmo: Guarda, guarda amore come è duro ed è tutto merito vostro
Io: Dai troia, stenditi sul tuo ragazzo che voglio vederti in faccia mentre ti scopo
Sara si appoggia con le spalle sulle gambe di Paolo e la testa sul suo petto mentre Paolo resta bloccato a vedere la fidanzata sdraiata su di lui che viene scopata
Riprendo a scoparla e lei guardando il ragazzo dal basso: Amore, sto godendo tantissimo, avevi ragione è una sensazione bellissima.
P: Te l’avevo detto che avresti goduto e non immagini come stia godendo io.
S: E tu stallone, stai godendo?
Io: Certo che sto godendo, siete due porci ed io adoro i porci
Sara era di nuovo al culmine e con le mani afferra le braccia di Paolo per mantenersi ed inizia ad urlare: Veeeeennnngoooooo.
P: Si amore, godi, amo quando ti vedo godere
Sara afferra per la nuca Paolo e lo bacia mentre io continuo a scoparla.
P: Ti piace scopare la mia ragazza?
Io: Certo, è una troia nata
P: Bravo amico mio, continua a scopartela perché non l’ho mai vista godere così tanto.
S: E’ vero, è la scopata più bella della mia vita
Io: Siete due porti, ma a te ti immaginavo una santarellina mentre sei una troia peggio di quelle da strada
Sara come inorgoglita dal mio commento, con un colpo di reni si alza da dosso al ragazzo e mi salta addosso baciandomi come fossi il suo ragazzo, restando con il mio cazzo dentro di lei.
Paolo riprende a menarsi il cazzo mentre Sara avvinghiata sul mio corpo continua a farsi scopare e baciarmi
Io: Cazzo, sto per venire
Sara visto che non stavamo utilizzando precauzioni, si stacca subito e guardando Paolo
S: Amore, dove lo facciamo sborrare?
P: Oggi sei tu la troia, decidi tu
Sara si inginocchia e riprende a farmi un pompino come quello di prima ma mi fa sedere sul divano
S: Quando stai per venire avvisami
Sara riprende a sputare e leccarmi il cazzo mentre io con la mano me lo meno per venire
Ero quasi al limite e Sara si stacca e si rimette il suo completino rosso
S: Ora bel mio stallone, sborrami addosso e sporca più che puoi il mio completino
Non me lo faccio ripetere due volte, lei si posiziona sotto di me e quando sto per venire urlo: Godo troia.
Sara cerca di sporgersi più che può con il petto in modo che il suo completino si sporcasse il più possibile, ma io però l’ultimo getto l’ho puntato verso il suo viso, lasciandole una bella strisciata di sborra in faccia.
S: Ti avevo detto sul completino, stronzo
Io: Era troppo invitante
P: Dai è bellissimo vederti con la sborra di un altro in faccia
Sara con la mano raccoglie la sborra in faccia e se la porta in bocca ingoiandola tutta, poi si alza e con il completino sporco della mia sborra si inginocchia ai piedi di Paolo che si stava ancora masturbando
S: Dai amore, sborra anche tu, sborrami addosso come ha fatto il tuo amico. O preferisci venirmi anche tu in faccia così che posso ingoiarmi anche la tua?
P: L’idea di sporcare il completino è stata fantastica, vorrei anch’io imbrattartelo con la mia sborra
S: Certo amore, per ringraziarti di avermi regalato la scopata più bella e trasgressiva della mia vita, puoi sborrarmi dove vuoi.
Paolo si alza e anche lui inizia a sborrare addosso a Sara che con il completino completamente ricoperto di sborra, se lo leva ed inizia a leccarselo tutto, raccogliendo la nostra sborra come poteva.
S: Cavoli se è buona la vostra sborra
Paolo bacia Sara nonostante in bocca avesse ancora il sapero di sborra e le domanda
P: Grazie amore, se veramente ti è piaciuto, lo vorresti rifare in futuro?
S: Certo che lo voglio rifare amore, accetterò tutti gli uomini che mi proporrai, ho goduto tantissimo e voglio assolutamente rifarlo
Io: Scusate se mi intrometto, ma se volete chiamatemi pure
S: Se volete? Tu ormai sei di casa qui, quando vuoi vieni che mi succhio quel tuo bel pisellone
P: Ahahaha, ti amo amore mio
S: Anch’io ti amo, ma mi sta venendo una fame incredibile, che ne dite se preparo pasta aglio olio e peperoncino?
Continua?
Questo è uno dei racconti richiesti, si accettano eventuali suggerimenti
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Mi chiamo Giovanni e da ormai quasi 6 anni condivido l’ufficio tecnico con Paolo. Siamo molto amici anche se effettivamente abbiamo due caratteri molto diversi. Fisicamente siamo entrambi due bei uomini di 35 anni, ma io amo essere un uomo libero con nuove avventure possibilmente ogni giorno, mentre lui è fidanzato da 2 anni con Sara.
Da quando lo conosco, ha avuto solo 3 ragazze e con le prime due si è lasciato drasticamente senza mai raccontarmi le motivazioni.
Sara veniva spesso nel nostro ufficio per salutarlo e per portargli il pranzo e devo ammettere che è veramente una bella donna di 33 anni.
Avendo stili di vita diversi, con Paolo non mi sono mai frequentato dopo l’orario di lavoro, ma ultimamente ho notato un certo cambiamento nel suo atteggiamento nei miei confronti.
Ultimamente mi chiedeva molti consigli su come comportarsi con Sara e mi chiedeva di accompagnarlo quando le comprava dei completini intimi.
Vedere quei completini intimi mi spingeva ad immaginare Sara che li indossava e nonostante cercassi di non darlo a vedere, nelle mutande avevo una bella erezione.
La settimana scorsa però, Paolo entra in ufficio tutto triste e quando gli chiedo cosa fosse successo, mi risponde che si era lasciato con Sara.
Ho provato ad insistere nel farmi raccontare ma lui non ha voluto e così abbiamo continuato a lavorare.
Dopo una settimana in cui era sempre scuro in volto, stamattina entra in ufficio sorridente e con un vassoio di cornetti in mano
Io: Wow, cosa festeggiamo? Se non sbaglio il tuo compleanno è la settimana prossima
P: Si è la prossima settimana il mio compleanno, ma oggi festeggiamo perché ieri sera mi sono rimesso con Sara.
Festeggiamo e noto che lui è sempre al telefono a messaggiare, sembra un ragazzino di 16 anni con la sua prima cotta.
Nei giorni successivi, noto che Paolo è sempre al cellulare ed alcune volte mi sembra che mi stia facendo delle foto di nascosto.
I giorni passano e Paolo continua ad essere sempre lo stesso ragazzino innamorato, quando mentre lavorava, si alza e viene vicino la mia scrivania.
P: Sai, domani è il mio compleanno. Io non volevo festeggiare ma Sara ha insistito che invitassi almeno te per una cena. Ti chiedo di non spargere la voce altrimenti domani sera ho la casa piena e sinceramente non mi va.
Io: Oh grazie per l’invito, accetto volentieri anche perché con quella con cui mi stavo sentendo ultimamente mi ha un po’ stancato e ho la scusa per solarla.
Durante il giorno del suo compleanno, con gli altri fa il solito simpaticone mentre con me sembra ansioso della serata a casa sua.
Giunta la sera, passo da casa per lavarmi e prima di raggiungere casa di Paolo, mi fermo per prendere una bottiglia di vino.
Arrivo a casa di Paolo ed è lui ad aprirmi la porta ed a farmi accomodare a tavola, mentre mi anticipa che Sara non era ancora pronta e si stava sistemando.
Paolo si siede a tavola con me ed insieme aspettiamo che Sara ci raggiunga a tavola per iniziare a mangiare gli antipasti che erano già sul tavolo.
Dopo quasi 10 minuti, Sara ci raggiunge e quando la vedo resto leggermente stregato dalla sua bellezza.
Sara indossava un completino rosso lungo aderente con una scollatura abbondante, che metteva in risalto il suo bel seno.
Descrivendoci, sia io che Paolo siamo abbastanza alti, entrambi siamo poco più alti di 1.80 m ed entrambi abbiamo un fisico palestrato. Ci differenziamo perché io ho i capelli neri mentre lui è castano. Sara invece è una donna piccolina di 1.55 m, magra ma con una quarta di seno ed un bel culetto bello sodo.
Quel completino rosso le aderiva perfettamente e dalla scollatura potevo notare che stava indossando quel completino rosso che Paolo aveva comprato insieme a me qualche settimana prima.
Iniziamo a mangiare e noto che quando Sara si accorge che sto sbirciando nella sua scollatura, lei cerca di sistemarsi il vestito allargando lo squarcio sempre più, facendomi vedere il completino intimo che c’era sotto.
La cena proseguiva spedita, con Sara che aveva preparato un sacco di pietanze durante il giorno.
Io guardando Paolo mentre Sara appoggiava i piatti sul ripiano della cucina: Sei proprio fortunato, oltre ad avere una bella donna come compagna, sa anche cucinare benissimo.
Sara dalla cucina che ha sentito il mio complimento: Diglielo, diglielo quanto è fortunato
Paolo facendomi l’occhiolino: Si si lo so, ma aspetto con ansia il regalino che mi ha promesso stasera.
Io: Se vuoi vado via subito, così ti lascio campo libero, tanto sono abbastanza sazio.
P: No no, che scherzi? Sei nostro ospite e mio amico, figurati se ti mando via
S: No tranquillo, rimani con noi
Resto e Paolo mi fa accomodare sul divano lungo mentre lui si siede sulla poltrona di lato ed attendiamo Sara che ci raggiunge con i caffè
Stando seduto sul divano lungo, Sara si siede al mio fianco e tutti e tre ci gustiamo il caffè tranquilli.
Mentre ridevamo di un aneddoto successo in ufficio con altri colleghi, Paolo appoggia il bicchiere del caffè sul tavolino e cambia espressione.
P: Giovà, siamo amici da tanti anni e so che di te posso fidarmi, quindi ora ti dirò una cosa che potrebbe anche rovinare o fortificare la nostra amicizia, ma comunque vada spero tu non mi giudichi troppo.
Io: Mi stai facendo preoccupare, dimmi tutto e comunque dopo anni di amicizia mi sarebbe difficile giudicarti.
Sara si alza dal divano e si siede sul bracciolo del divano, mentre Paolo lascia la posizione comoda della poltrona e si siede sulla punta con la schiena rivolta in avanti.
P: Da quando abbiamo iniziato a lavorare insieme, mi hai visto solamente con tre ragazze, ma sai anche che con le altre due ragazze il rapporto è finito di colpo, senza periodi di crisi. Sinceramente era successo anche con Sara, ma fortunatamente lei dopo essersi arrabbiata tanto, è ritornata sui suoi passi.
Io: Scusami ma non sto capendo
P: Quando ho detto loro il mio desiderio perverso sono scappate vie senza più farsi risentire, mentre Sara che inizialmente ha avuto la stessa reazione, è ritornata sui suoi passi.
Io: Scusami perché me lo stai raccontando? E perché dovrei giudicarti? Tutti abbiamo fantasie erotiche e se si chiamano perversioni significa che sono abbastanza spinte.
P: Vedi la mia perversione è vedere la mia donna godere mentre scopa con un altro uomo in mia presenza
Io: Ah
P: Sara appena ha sentito la mia proposta è andata via, ma dopo esserci sentiti ha deciso di ritornare con me
Io che comunque un’idea me la stavo facendo: Scusami ancora ma perché me lo stai confidando ora?
Paolo mentre scambia con Sara un cenno di assenso con il volto: Vedi, Sara ha accettato di assecondare la mia fantasia ed insieme abbiamo deciso che l’uomo debba essere te. Ci stai?
Io: Scusatemi ma mi trovate alquanto in imbarazzo, tutto mi sarei aspetta stasera tranne che ricevere una proposta del genere. Non fraintendetemi, Sara è veramente una bella donna, ma mi sembra una cosa strana. Poi come dovrebbe funzionare?
P: Come puoi benissimo immaginare, è anche per me la prima volta, ma nella mia testa me la sono immaginato così. Te e Sara iniziate a rompere il ghiaccio con qualche bacio, vi toccate e vi spogliate mentre io resto seduto qui e vi guardo. Poi voi iniziate ad avere rapporti ed io continuo a rimanere qui sul posto.
Io: Sembra tutto facile a parole, ma te Sara sei sicura di volerlo? Te poi se accetto, sei sicuro che non proveresti gelosia a veder scopare la tua donna con me? Per poi rovinare la nostra amicizia e resteremo costretti a dividere il nostro ufficio per tutte quelle ore.
P: Tranquillo, so che potrebbe succedere ma te lo sto chiedendo io e quindi non devi preoccuparti di questo
S: Anche a me ha dato le stesse rassicurazioni, quindi per me sei un bell’uomo e se sta bene a lui, allora sta bene anche a me.
P: Ho solo una richiesta da farvi. Non voglio sia solo una scopata di un uomo e una donna che hanno un rapporto, voglio sentirvi parlare e commentare, voglio capire se quello che state provando è vero o una simulazione per farmi contento.
Io: Ok, ma commenti come?
P: Quello che ti viene in mente, anche volgari se necessario ma voglio capire mentre scopate quanto realmente state godendo nello scoparvi mentre io vi osservo
S: Amore, ma sei sicuro? E se veramente godrò? Non è che poi ti arrabbi e ti offendi?
P: Amore è quello che ti sto chiedendo, voglio vederti godere con un altro uomo, sapendo che sono lì vicino a te. Voglio sentirti urlare come fai quando raggiungi l’orgasmo con me. Non preoccupatevi di offendermi o altro, ricordatevi che questa è la mia fantasia, quindi è quello che desidero. Forza ragazzi, iniziate e fatemi godere
Sara si alza dal bracciolo del divano dove era seduto Paolo e mi raggiunge sul divano, mentre io mi sposto leggermente per farle largo.
Come ci si poteva immaginare, entrambi siamo imbarazzati ma seguendo i suggerimenti di Paolo iniziamo a baciarci sempre più intensamente. Le tenevo la mano tra i suoi capelli e la faccio scivolare verso il basso, passando dalla spalla e fermandomi a palparle il seno.
Sara smette di baciarmi e mi guarda negli occhi con fare furbesco, poi con la sua mano afferra la mia che le tenevo il seno e guardando Paolo: Amore il tuo amico mi sta palpando il seno, a me sta piacendo come mi tocca, lo lascio fare?
P: Si amore, se ti piace lascialo fare
Io: Hai un seno fantastico, è da quando ti ho visto entrare prima che ho iniziato a desiderarlo
S: Ti ho visto che non staccavi l’occhio dalle mie tette, mi sistemavo il vestito proprio per mostrartelo meglio
P: Bravi continuate
Le abbasso la zip del vestito e le faccio scivolare verso la vita il vestito, mettendo in mostra il suo completino intimo rosso.
Io: Ero con il tuo ragazzo quando l’ha comprato, mentre la commessa lo mostrava ti ho immaginato con il completino indosso.
Sara guardando Paolo: Ecco perché hai insistito che indossassi questo completino, volevi farlo subito eccitare.
P: Certo, dovevi vedere quanto era eccitato quel giorno
Afferro la mano di Sara e me la porto sopra i pantaloni facendole sentire tutta la mia eccitazione
Io: Ero eccitato proprio come ora
Sara mi guarda a bocca aperta e poi guardando Paolo: Amore ce l’ha durissimo
Afferro la nuca di Sara e riprendo a baciarla mentre con la mano le libero i seni dal completino ed inizio a giocare con i suoi capezzoli.
Sara non resta li immobile, inizia anche lei a denudarmi senza però staccare le sue labbra dalle mie
P: Bravissimi continuate così
Ci alziamo e lascio cadere i pantaloni mentre lei il vestito e rimane con il completino solo in vita a coprirle la figa.
P: Bravissimi, ora baciatevi e toccatevi mi state facendo eccitare come non mai
Con una mano afferro il seno di Sara ed inizio a succhiarle il capezzolo mentre lei con una mano tocca il mio pacco e con l’altra mi tocca i capelli.
S: Amore il tuo amico ce l’ha durissimo
P: Vedo, fai vedere come sei brava a fare i pompini
Sara non se lo fa ripetere e si inginocchia ai miei piedi, mi abbassa le mutande ed appena vede il mio cazzo eretto, lo afferra con entrambe le mani e guardando Paolo: Amore è enorme, questa bestia non riuscirò a prenderlo tutto in bocca come faccio con te.
P: Forza amore, fai vedere come sei porca e riesci a prenderlo tutto in gola
Io: Forza fammi vedere quanto sei porca
Sara si aggiusta i capelli: Mantienimi per i capelli altrimenti mi daranno fastidio
Fa un conato da vera professionista sputa contro il mio cazzo ed inizia subito a stendere la sua saliva con la lingua per tutta l’asta del mio cazzo
Io tenendola per i capelli per non tirarglieli seguivo con la mano i suoi continui movimenti
P: E’ brava la mia ragazza con i pompini eh?
Io: Cazzo se è brava, non ho mai visto tanta dedizione per un pompino
P: E’ la sua specialità, vedrai che alla fine riuscirà a prenderlo tutto in gola.
Sara con un mano mi massaggia le palle mentre con l’altra si aiuta a stendere la saliva per tutta l’asta masturbandomi e con la lingua inzuppa il cazzo di altra saliva.
Sara si ferma e mi guarda: Ti piace? Dimmi cosa ne pensi?
Io: Sei spettacolare, non ho mai ricevuto un pompino così
S: E dimmi, le altre donne che ti scopi sanno fare questo?
Sara con le mani afferra le mie chiappe e a bocca spalancata inizia a prendere tutto il mio cazzo in gola.
P: Te l’ho detto che i pompini sono la sua specialità, è la dea dei pompini.
Io: Cazzo siiiiii
Sara si spinge più che può, si stacca prende un lungo respiro, sputa nuovamente una grossa quantità di saliva e riprende in gola tutto il mio cazzo
Lo sforzo per lei è enorme, la sua faccia ormai è paonazza ma resta lì in quella posizione finchè con il muso non sbatte contro il mio inguine.
Quando si stacca esulta come se avesse vinto chissà quale premio, poi rivolta verso Paolo: Hai visto amore? Sono riuscita a prendere tutto in gola questo enorme cazzone.
P: Bravissima amore, sapevo che ce l’avresti fatta sei nata per fare pompini
Sara raggiunge Paolo e con la faccia piena di saliva e bacia in bocca Paolo
S: Ti piace il mio sapore della mia bocca dopo che ho appena preso in bocca il cazzone del tuo amico?
P: Si amore è buonissimo e mi piace vederti così euforica. Ammetti che ti sta piacendo
S: Si amore, mi piace tantissimo vederti mentre faccio la troia con un altro uomo e vederti godere. Tiralo fuori e fammi vedere quanto stai godendo
Paolo si slaccia e si toglie i pantaloni e le mutande, mettendo in mostra il suo cazzo eretto.
S: Oh amore, allora è vero che ti sta piacendo vedermi fare la troia con un altro
Sara da nuovamente un bacio in bocca a Paolo e poi torna da me stendendosi sul divano con le gambe alzate.
S: Hai visto me fare i pompini, ora tocca a te farmi vedere come lecchi la mia fighetta.
Mi inginocchio ai piedi del divano e con le mani afferro le sue cosce e me le porto sulle mie spalle. Mi accorgo subito che è un lago
Io: Bella porca, sei già un lago qui sotto
S: Si mi sto eccitando tantissimo, leccamela fammi venire solo con la tua bocca.
Inizio a leccarle la figa e devo ammettere che questa è una delle mie specialità. Anni fa sono stato con una ragazza che mi ha insegnato alcuni trucchetti con la lingua e ad ogni ragazza che li ho provati ne è rimasta felice. Anche Sara apprezza e dopo qualche secondo afferra i miei capelli ed inizia a godere ad alta voce
S: Siii cossssììììì … oh sììììì continua … oh ohh siiiii sei bravvvviiiiissssiiimo
P: Si amore godi, guarda come ce l’ho duro nel vederti godere
S: Siiiii amoooorreeeee sto godendoooooooooo, stoooooo veneeennndddooooooo
Mentre Sara parlava godeva ed io non riuscendo più a resistere, mi sollevo e la penetro in un sol colpo le infilo tutti e 20 i centimetri del mio cazzo nella figa, facendola gemere sempre più forte
Io: Si godi, godi mentre il tuo ragazzo si sta masturbando a vederti fare la troia con un altro uomo
P: Si amore godi, sei uno spettacolo
S: Siiiii urlatemi che sono la vostra troia
Io: Certo che lo sei ed è un piacere aprirti in due
P: Si aprila per bene, falla godere come una troia
Sara urlando: Siii amore voglio godere, vogli che mi vedi fare la troia
Io: Vuoi far vedere al tuo ragazzo quanto godi? Allora alzati
Faccio alzare Sara e la faccio mettere a pecora con le mani appoggiate sulle gambe di Paolo mentre io riprendo a scoparla nella figa mentre Paolo continua a masturbarsi.
Sara ondeggi in avanti sotto i miei colpi facendo ondeggiare le sue tette davanti a Paolo che si sporge per prendergliele in bocca, ma Sara lo ferma.
S: No amore, devi solo godere nel vedermi scopare come una troia con un altro uomo, era questo il tuo desiderio
P: Hai ragione amore, scusami
S: Dai masturbati amore, fammi vedere come godi mentre mi vedi fare la troia
Paolo aumentando il ritmo: Guarda, guarda amore come è duro ed è tutto merito vostro
Io: Dai troia, stenditi sul tuo ragazzo che voglio vederti in faccia mentre ti scopo
Sara si appoggia con le spalle sulle gambe di Paolo e la testa sul suo petto mentre Paolo resta bloccato a vedere la fidanzata sdraiata su di lui che viene scopata
Riprendo a scoparla e lei guardando il ragazzo dal basso: Amore, sto godendo tantissimo, avevi ragione è una sensazione bellissima.
P: Te l’avevo detto che avresti goduto e non immagini come stia godendo io.
S: E tu stallone, stai godendo?
Io: Certo che sto godendo, siete due porci ed io adoro i porci
Sara era di nuovo al culmine e con le mani afferra le braccia di Paolo per mantenersi ed inizia ad urlare: Veeeeennnngoooooo.
P: Si amore, godi, amo quando ti vedo godere
Sara afferra per la nuca Paolo e lo bacia mentre io continuo a scoparla.
P: Ti piace scopare la mia ragazza?
Io: Certo, è una troia nata
P: Bravo amico mio, continua a scopartela perché non l’ho mai vista godere così tanto.
S: E’ vero, è la scopata più bella della mia vita
Io: Siete due porti, ma a te ti immaginavo una santarellina mentre sei una troia peggio di quelle da strada
Sara come inorgoglita dal mio commento, con un colpo di reni si alza da dosso al ragazzo e mi salta addosso baciandomi come fossi il suo ragazzo, restando con il mio cazzo dentro di lei.
Paolo riprende a menarsi il cazzo mentre Sara avvinghiata sul mio corpo continua a farsi scopare e baciarmi
Io: Cazzo, sto per venire
Sara visto che non stavamo utilizzando precauzioni, si stacca subito e guardando Paolo
S: Amore, dove lo facciamo sborrare?
P: Oggi sei tu la troia, decidi tu
Sara si inginocchia e riprende a farmi un pompino come quello di prima ma mi fa sedere sul divano
S: Quando stai per venire avvisami
Sara riprende a sputare e leccarmi il cazzo mentre io con la mano me lo meno per venire
Ero quasi al limite e Sara si stacca e si rimette il suo completino rosso
S: Ora bel mio stallone, sborrami addosso e sporca più che puoi il mio completino
Non me lo faccio ripetere due volte, lei si posiziona sotto di me e quando sto per venire urlo: Godo troia.
Sara cerca di sporgersi più che può con il petto in modo che il suo completino si sporcasse il più possibile, ma io però l’ultimo getto l’ho puntato verso il suo viso, lasciandole una bella strisciata di sborra in faccia.
S: Ti avevo detto sul completino, stronzo
Io: Era troppo invitante
P: Dai è bellissimo vederti con la sborra di un altro in faccia
Sara con la mano raccoglie la sborra in faccia e se la porta in bocca ingoiandola tutta, poi si alza e con il completino sporco della mia sborra si inginocchia ai piedi di Paolo che si stava ancora masturbando
S: Dai amore, sborra anche tu, sborrami addosso come ha fatto il tuo amico. O preferisci venirmi anche tu in faccia così che posso ingoiarmi anche la tua?
P: L’idea di sporcare il completino è stata fantastica, vorrei anch’io imbrattartelo con la mia sborra
S: Certo amore, per ringraziarti di avermi regalato la scopata più bella e trasgressiva della mia vita, puoi sborrarmi dove vuoi.
Paolo si alza e anche lui inizia a sborrare addosso a Sara che con il completino completamente ricoperto di sborra, se lo leva ed inizia a leccarselo tutto, raccogliendo la nostra sborra come poteva.
S: Cavoli se è buona la vostra sborra
Paolo bacia Sara nonostante in bocca avesse ancora il sapero di sborra e le domanda
P: Grazie amore, se veramente ti è piaciuto, lo vorresti rifare in futuro?
S: Certo che lo voglio rifare amore, accetterò tutti gli uomini che mi proporrai, ho goduto tantissimo e voglio assolutamente rifarlo
Io: Scusate se mi intrometto, ma se volete chiamatemi pure
S: Se volete? Tu ormai sei di casa qui, quando vuoi vieni che mi succhio quel tuo bel pisellone
P: Ahahaha, ti amo amore mio
S: Anch’io ti amo, ma mi sta venendo una fame incredibile, che ne dite se preparo pasta aglio olio e peperoncino?
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