Il nuovo colleg
di
Annamaria35
genere
confessioni
Sono Annamaria ho 35 anni sposata da cinque anni con Vittorio , non mi è mai passato per la testa di tradire , ancora adesso non so’ se ho tradito per rabbia con mio marito oh se Marco il nuovo collega mi attraeva per i suoi modi gentili . Marco ha 57 anni ma di persona è ancora di aspetto giovanile , un sabato pomeriggio con mio marito eravamo andati al centro commerciale , girando tra i negozi mi sono trovata in un negozio Marco l’ho presentato a mio marito poi siamo andati a bere un caffè insieme siamo rimasti un po’ a chiaccherare, una volta che ci siamo salutati e con mio marito continuato a visitare i negozi mentre guardavamo le vetrine mio marito fa un commento su Marco che mi ha lasciata sorpresa , allora è lui il nonno dell’ufficio , mi sono girata e con uno sguardo l’ho fulminato , non mi sembra tanto un nonno è ancora giovanile , io non mi sono mai permessa di fare commenti sulle tue colleghe devi vergognarti. Il lunedì mattina sono entrata in ufficio e mi sono ritrovata un caffè sulla scrivania Marco era lì nella sua postazione in ufficio , entro e chiedo se è stato un suo pensiero gentile il caffè , si Annamaria spero che si gradito , grazie Marco certo mi ha fatto piacere , da quel giorno ogni mattina trovavo il caffè , mentre a casa mio marito disprezzava ancora Marco , sapeva che mi faceva trovare il caffè e lui sempre con il suo soprannome il nonno oggi ti ha fatto avere il caffè !!!!! Si perché sei geloso per caso ? Io geloso di un nonno no mai , allora perché ogni sera vuoi sapere stai zitto . Il comportamento di mio marito mi infastidiva . Una mattina Marco entra nel mio ufficio e mi chiede una informazione su di un lavoro guardo e gli dico come risolvere il problema , mentre esce lo chiamo Marco vorrei sdebitarmi per i tuoi caffè e ho pensato di uscire a cena una sera se ti va , Annamaria ma dai spero che stai scherzando , no niente affatto Marco allora accetto e grazie , allora una sera della prossima settimana ok , si va bene . A casa Vittorio continuava con le sue battute sceme su Marco , forse anche averlo inviato a cena è stato un gesto di rabbia verso mio marito . La settimana dopo il giovedì sera come promesso siamo usciti a cena fuori città , al lavoro abbiamo guardato assieme un ristorante e poi prenotato , anche se tra noi ci sono parecchi anni di differenza la compagnia di Marco era bella , abbiamo mangiato , riso , qualche sguardo tra noi , mentre aspettavamo il caffè Marco mi prende la mano sono rimasta sorpresa ma ho lasciato che continuava ad accarezzarmi la mano , Annamaria mi hai fatto passare una bella serata ti ringrazio era da tanto che non succedeva , Marco sono stata contenta anch’io di questa bellissima serata , bevuto il caffè siamo usciti era una bella serata calda di luna piena anche mentre andavamo verso la macchina Marco mi mette il suo braccio sulle spalle accarezzando i capelli , apre la porta mi siedo in macchina sale partiamo per tornare a casa , radio accesa nessuno dei due parlava poi la mano di Marco che si appoggia sulla gamba inizia ad accarezzarmi io confusa avvolta da mille pensieri , sentire la sua mano , allo stesso tempo le parole di mio marito il nonno , la mia mente che mi diceva Anna cosa fai , sei sicura non è che poi ti penti ? Vengo portata alla realtà dalla voce di Marco , lo guardò e lui che mi dice Annamaria che vuoi fare ? Marco non lo so’ sono confusa , io non voglio che fai qualcosa che poi ti crea rimorsi , ho chiuso per un attimo gli ho ho sentito la voce di mio marito che ripeteva ancora il nonno , Marco andiamo da te , sei sicura ? Si non mi pentirò Marco , ok arrivati entriamo in casa mi abbraccia mi bacia sulla bocca le lingue che si cercano le mani di Marco che mi accarezzano , va sotto la maglia mi accareza i seni mentre ci baciamo ancora , mi toglie la maglia il reggiseno , aspetta vieni Annamaria andiamo in camera mi mette distesa , bacia i seni le mani mi accarezza i i capelli , spogliati anche tu Marco si toglie la camicia i pantaloni rimane in boxer , adesso se vuoi i boxer me li togli te sono andata sotto i boxer Marco era eccitato , anche la sua mano è scivolata sotto la gonna arrivando alle mutandine , mmmmm continua Marco mi piace , levati la gonna , levata la gonna va con la lingua sul clitoride ero in estasi mi piaceva moltissimo , il primo orgasmo l’ho avuto quando Marco mi ha tolto le mutandine con le mani ha allargato le mie gambe è tornato a leccarla fino a farmi impazzire , Marco aveva ancora i boxer gli ho detto di toglierli mi sono abbassata a prendere in bocca il suo cazzo che era duro e grosso , lui mi accarezzava ancora la vagina entrava e usciva con le dita con mio marito non ero mai arrivata a essere eccitata così tanto , sei un porcone Marco mio marito non è mai riuscito a farmi bagnare così , ti voglio dentro Marco ho tanta voglia di sentilo dentro , Annamaria mettiti a pecorina allora ti farò diventare una porca e ti insegnerò molte cose , mmmmmm si voglio che mi insegni come impazzire tanto , adesso ti penetro come si deve , a vedere la tua fica tuo marito non ci sa fare , mmmm dai ho voglia di sentire il tuo cazzo , allora dimmi ancora che lo vuoi ……si lo voglio dai entra , no non entrò prima devi dirmi cosa sei !!!!!! Sono la tua porca , no non sei la mia porca voglio sentirti dire l’altra parola , con le dita continuava a entrare e uscire non resistevo più , Marco dai entra , non entro fino a quando non mi dirai cosa sei , mmmmmm sono la tua troia adesso ti prego entro ti voglio , si è avvicinato e è entrato siiiiiiiiiii mi piace continua sono venuta per la seconda volta , Marco ha iniziato a muoversi più veloce mi teneva per i fianchi è troppo bello voglio che non finisca Marco , Annamaria sta per arrivare dimmi vuoi che esco ? Noooo prendo la pillola vieni e dentro voglio sentire il tuo seme caldo dentro di me , dai godi , si ecco godo , sentivo gli schizzi non so quanti ma quando è uscito il suo piacere colava dalla mia vagina , Marco e stata una serata indimenticabile per me , sei magnifica Annamaria , mi teneva stretta a lui , lo voglio rifare ancora altre volte Marco con te sto bene meglio che con mio marito , io per te ci sarò sempre e ti insegnerò come impazzire in altri modi non solo con la penetrazione , ma adesso è meglio se ti fai una doccia veloce prima che ti porto a casa , mi accompagna al bagno mi sono fatta una doccia veloce senza lavarmi i capelli , vestita e poi Marco mi ha accompagnata a casa, in macchina accendo il cellulare nove messaggi di mio marito che mi chiedeva arrivi la cena è ancora lunga , non solo la cena era lunga ma anche qualcos’altro per te sarà un nonno ma mi ha soddisfatta , poveretto hai da imparare dal nonno come lo chiami tu pensavo , arrivata sotto casa ho salutato Marco a domani , salita a casa entro vado in camera mi spoglio entro sotto le lenzuola , mio marito mi chiede sei arrivata per fortuna com’è andata la cena ? È andata bene mi sono divertita tanto ti dirò domani mattina sono stanca buonanotte amore un bacione .
6
voti
voti
valutazione
4.8
4.8
Commenti dei lettori al racconto erotico