Il bello della diretta
di
IL MICROBO
genere
gay
IL BELLO DELLA DIRETTA
Sono in chat hot bdsm microfonata con un collega che mi si è detto grande e grosso (oltre la tonnellata). È alle prese col suo tirapiedi sottosoglia (una larva di quasi 50 kg) che gli sta facendo un pompino.
Sento uno strano rimbombo.
-Cosa è stato?
-Gli ho mollato un ceffone a questo incapace.
-Non è bravo?
-Macché. Me lo ha quasi morso.
-Succede.
-Cagne che siete. Tutti uguali.
S'ciaff. S'ciaff. S'ciaff. S'ciaff. Urla e guaiti.
-Accidenti ci stai andando giù duro.
-Gli cambio i connotati a questo.
-Sei proprio sadico. Povero lui.
-Se l'è meritata. Guarda come piange.
-Ti attizza la sua sofferenza?
-A me sì e anche a lui.
-Spiegami.
-È maso. Più lo strapazzo e più mi si affeziona. Ti faccio sentire indiretta.
Diversi S'clush a getto di buona frusta e molti lamenti. S'clush. S'clush. S'clush. S'clush. Che strazio.
-Sei un pompiere da schifo.
-Mi scuso tanto. Non mi era mai successo. Sono in confusione.
-A canna ti raddrizzo.
-Grazie Signore. Lei è troppo buono.
Ciack. Ciack. Ciack e tanti Ahioo.
-Ti sono arrivate le urla del deficiente?
-Orpo sì, che dose che gliene hai data.
-Mica ho finito. C'è lo qui a quattro zampe motrici che mi supplica.
-Cosa gli vuoi fare ancora?
-Ginocchiate fra le palle fino a quando non mi stramazza, l'idiota che è.
Pack. Pack. Pack. Pack. Pack. Pack. Urla inverosimili.
-Non hai paura di spaventare i vicini?
-Siamo nel dungeon. È ben insonorizzato.
-Basta dai.
-Basta lo decido io. Mi ha anche inzozzato di bave il pavimento. Ora glielo piscio e poi lo faccio ingoiare.
Psss. Pssssssssssss.
Sudicio Mordicazzo lo sai di cosa c'è bisogno.
Slack. Slack. Slurp. Singhiozzi e Mugolii.
-Ha pulito?
-Si e anche per bene.
-Come?
-Tutto a lingua e a lustro, da quel verme che sa di essere.
-Ti si è avvilito?
-Un po' sì ma adesso lo tonifico a spingi minchia in culo. È una cura che gli va sempre giusta.
-Certo che sei proprio tosto.
-Il Frigna si è già messo in posizione. Passo e chiudo.
Sono in chat hot bdsm microfonata con un collega che mi si è detto grande e grosso (oltre la tonnellata). È alle prese col suo tirapiedi sottosoglia (una larva di quasi 50 kg) che gli sta facendo un pompino.
Sento uno strano rimbombo.
-Cosa è stato?
-Gli ho mollato un ceffone a questo incapace.
-Non è bravo?
-Macché. Me lo ha quasi morso.
-Succede.
-Cagne che siete. Tutti uguali.
S'ciaff. S'ciaff. S'ciaff. S'ciaff. Urla e guaiti.
-Accidenti ci stai andando giù duro.
-Gli cambio i connotati a questo.
-Sei proprio sadico. Povero lui.
-Se l'è meritata. Guarda come piange.
-Ti attizza la sua sofferenza?
-A me sì e anche a lui.
-Spiegami.
-È maso. Più lo strapazzo e più mi si affeziona. Ti faccio sentire indiretta.
Diversi S'clush a getto di buona frusta e molti lamenti. S'clush. S'clush. S'clush. S'clush. Che strazio.
-Sei un pompiere da schifo.
-Mi scuso tanto. Non mi era mai successo. Sono in confusione.
-A canna ti raddrizzo.
-Grazie Signore. Lei è troppo buono.
Ciack. Ciack. Ciack e tanti Ahioo.
-Ti sono arrivate le urla del deficiente?
-Orpo sì, che dose che gliene hai data.
-Mica ho finito. C'è lo qui a quattro zampe motrici che mi supplica.
-Cosa gli vuoi fare ancora?
-Ginocchiate fra le palle fino a quando non mi stramazza, l'idiota che è.
Pack. Pack. Pack. Pack. Pack. Pack. Urla inverosimili.
-Non hai paura di spaventare i vicini?
-Siamo nel dungeon. È ben insonorizzato.
-Basta dai.
-Basta lo decido io. Mi ha anche inzozzato di bave il pavimento. Ora glielo piscio e poi lo faccio ingoiare.
Psss. Pssssssssssss.
Sudicio Mordicazzo lo sai di cosa c'è bisogno.
Slack. Slack. Slurp. Singhiozzi e Mugolii.
-Ha pulito?
-Si e anche per bene.
-Come?
-Tutto a lingua e a lustro, da quel verme che sa di essere.
-Ti si è avvilito?
-Un po' sì ma adesso lo tonifico a spingi minchia in culo. È una cura che gli va sempre giusta.
-Certo che sei proprio tosto.
-Il Frigna si è già messo in posizione. Passo e chiudo.
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