Due contro uno

di
genere
gay

DUE CONTRO UNO
In piena notte stavo in attesa alla fermata del tram che non arrivava mai. Non c'era anima viva, fino a quando arrivarono due uomini che si scambiarono commenti poco educati su di me.
-Ha un bel culetto, non ti pare?
-Chissà se lo ha mai dato.
Fase due, cominciarono a stuzzicarmi in maniera alquanto rozza.
-Ce lo dici di che colore hai le mutandine?
-Dai diccelo, non fare il timido.
-Rosse. Risposi con un fil di voce.
Ero in imbarazzo e mi stavano tormentando con altre frasi da burini, quando (fase tre) allungarono le mani a palpa su di me.
-Basta, vi prego!
-Ti scansi?
-Sei da maniere forti?
Mi prelevarono uno per parte portandomi in un vicolo buio e deserto.
Si mette male, pensai fra di me ma in realtà ero piuttosto curioso di vedere cosa avrebbero combinato. Preso con la forza e trattato da frocio, da farmi fare cose brutte, era una delle mie fantasie di abuso più ricorrenti. Mi toccarono la patta ed esclamarono: Ce l'ha durello. Fa il ritroso ma ci sta.
Mi costrinsero in ginocchio. Tirarono fuori tanto di minchie e me le strusciarono contro il muso, divertendosi un sacco a vedere come ci restavo di stucco. Due insieme di maschi così arrapati era al di là di ogni mia immaginazione.
-Bacia i torroni. Forza.
Mica potevo far finta di niente. Li ho sbaciucchiati in qualche modo finché hanno creduto che fosse abbastanza. Uno di loro mi girò tirandomi giù tutto. L'altro mi fece sentire il suo subito dentro.
Continuavo a dire no, no, nooo. A supplicarli.
-Stai zitta, sei nostra.
Ci scappò anche uno scapaccione, che mi ammutolì.
Prima uno e poi l'altro si approfittarono di me, rompendomi il culo a clisteri di sborra.
Poi tutto finì. Una volta ricomposti alla belle meglio siamo scoppiati in una grande e salutare risata.
Li avevo conosciuti in un bar. Mi avevano proposto di farlo in quel modo tanto per divertirci un po' sopra le righe e avevo acconsentito.
A cose fatte quando ci stavamo salutando non la finivano di complimentarsi: Hai recitato proprio bene la tua parte.
-Anche voi. Sembrava un stupro vero.
-Lo è stato sai.
scritto il
2026-04-24
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