Farsi in quattro

di
genere
gay

FARSI IN QUATTRO
Siamo due fratelli gay passivi, molto affiatati anche nell'intimità. Cerchiamo sempre coppie di attivi che ci prendano insieme. Mica è facile scovarle. Tanti solitari e qualche branco dai tre in su. Per avere più chanche ci siamo aggiunti ad un circuito di incontri dal vivo con sedi sparse dappertutto. Ogni socio si appunta bene in vista uno stemma di diverso colore: “verde” (via libera), “rosso” (off limits), “giallo” (in bilico). Lo chiamano il semaforo. Fa subito chiaro di cosa si è in cerca.
Ci sediamo col nostro bel contrassegno verde prato sul bavero e ordiniamo da bere. Di fianco a noi due “rossi” sdravaccati a gambe aperte, come a dire: Ecco qui. Poca altra gente, un solo “verde”, giù in fondo vicino ai cessi, e tre “gialli” che parlottano a bassa voce per vedersela fra di loro.
-Siete di passaggio?
-Sì.
-Vi assomigliate molto.
-Siamo fratelli.
-Anche noi.
A casa loro quanta fratellanza. Chiacchiere poche, solo monte, anche a scambio.
-Domani ancora?
-Sì.
Per strada: Che culo che abbiamo avuto.
-Più che altro dato.
-Ti sono piaciuti?
-E me lo chiedi?
scritto il
2026-05-01
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