Terra di conquista

di
genere
gay

TERRA DI CONQUISTA
Leggo in bacheca, sezione gay: Etero 20 cm cerca fica anale da fottere. Punto e Basta.
Quel poco di informazioni che dava il messaggio (etero + 20 cm e poi giù dritti allo scopo) mi rimbalzarono nella testa per un giorno intero, prima che mi decidessi a rispondergli: Culo pronto per te, manda luogo, giorno e orario.
Mi diede appuntamento in un bar della periferia. Era un bell'uomo che non si sarebbe pensato fosse dedito al culo maschio. Cosa potevo desiderare di meglio.
Mi spiegò: Sono felicemente sposato. La moglie ce l'ho lontana per motivi di lavoro. Non voglio tradirla, non ci riuscirei. Ho imboccato questa strada per sfogo. Niente coinvolgimento da parte mia, nessuna compiacenza, ti inculo e basta. Così la mia coscienza è a posto e riesco a tenere a bada l'animale che c'è in me e che altrimenti mi tormenta. Se ci troviamo bene una volta a settimana è abbastanza. Ci stai?
Un'esperienza come un'altra mi sono detto ed ho acconsentito a quei coiti a responsabilità limitata.
Ci siamo subito trasferiti a casa sua e senza perdite di tempo, una volta nudi (che maschio!) è andato dritto allo scopo destinandomi tutto il suo 20 cm nelle viscere. Mi ha mandato in calore, lui invece era come se avesse timbrato il cartellino (impassibile ma bravo). Ha armeggiato per un bel po', non veniva mai. Sul più bello mi ha chiesto: Resto dentro? Gli ho risposto: Fai tu.
Da come si è svuotato direi che ne aveva tanto bisogno.
Mi ha subito indicato il bagno. Sono andato a sistemarmi. Mi ha chiesto se doveva pagare. Neanche per sogno.
Ci sono tornato diverse volte. Mai che si lasciasse andare a delle confidenze. Ma una bella sera mi ha confessato che la sua donna era molto brava a pomparglielo e che anche questo gli mancava. Mi sono offerto volontario e l'ho fatto scoppiare di goduria. Pensate un po' che se n'è uscito con: Lei lo fa bene, tu ancor meglio.
Ogni sabato mi presentavo puntuale. Mi diceva cosa gli andava, se di bocca o di sedere. Ci mettevamo subito all'opera. Una sera mi ha tenuto a dormire nel suo letto per sentire il calore di un corpo accanto. Al risveglio mi ha sepolto di baci assassini, credendo che fossi lei. Quando si è reso conto del fattaccio si è messo a piangere, si faceva schifo da solo.
Bisognava correre ai ripari e gli ho suggerito: Dai scopami forte come sai fare e ti metti tutto alle spalle. E così avvenne.
Molto tempo dopo durante i nostri incontri mi accorgevo che si faceva sempre più partecipe e più normalmente gayo. Più avanti me ne spiegò la ragione. La sua adorata lo aveva piantato per un altro e ora aveva solo me. Aggiunse che non gliene fregava niente, che lo avevo stregato e che gli bastavo. Da lì in poi fu tutta una passeggiata, di sesso sfrenato e di vita di coppia. A gentile richiesta infatti mi ha voluto stabile da lui. Inutile spiegarvi che mi sembrò di aver vinto il primo premio alla lotteria.
scritto il
2026-04-25
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