Ti vedo...
di
EmmePi
genere
confessioni
...che guardi le mie mutandine di pizzo rosso,
i tuoi occhi quasi vorrebbero mangiarmi, ma resisto...
Vedo l'espressione del tuo viso che cambia
quando apro un po' di più le gambe, sorrido
immagino dove sia ora la tua mente,
fantastico di cavalcare la tua fantasia.
Così le apro ancora di più ,cosa fai, ti fermi, rinunci o ti alzi
intanto gli sguardi s'incrociano, si sfidano, bruciano.
I tuoi occhi mi penetrano e si, lo ammetto, ho un brivido,
una fitta che parte dal cervello e percorre tutto il corpo
quando ti alzi e vai verso quella porta chiusa.
Poi, poi è solo istinto, quello che mi spinge ad alzarmi a mia volta e seguirti,
apro la porta che hai appena chiuso, la luce è ancora spenta
sento la tua mano prendermi, senza dire una parola, sento solo il tuo respiro
bruciare nel mio desiderio diventato peccato,
mentre i battiti del mio cuore sembrano impazziti.
La tua mano mi afferra la testa, tiri i capelli e la tua bocca assaggia il mio sapore,
non ho neppure il tempo di pensare, quella fitta ora è un lago che vuole tracimare.
Alzi la gonna e scosti le mutandine, quella che solo poco prima stavi divorando con lo sguardo.
Sento la zip dei pantaloni scendere, la tua mano sganciare l’ingombrante bottone,
la mia pelle prendere fuoco sfiorata da un dito, le labbra schiudersi,
la ragione l'ho lasciata qualche passo indietro, in quel tavolo dove eravamo seduti poco prima.
Accolgo il tuo piacere dentro di me, fin nel profondo di questo inferno che stai portando in paradiso, e mi trovo piegata con le braccia alzate su un muro freddo a sorreggere un desiderio pronto ad esplodere.
Riesco solo a dire ancora, che il cervello sprigiona un impulso così forte e meraviglioso che il corpo trasforma in un orgasmo potente, intenso, mentre continui a prendermi lasciandomi senza fiato, vuota e piena, pervaso da mille scosse e brividi ovunque.
Poi sento il tuo corpo tremare, le mani stringere forte i miei fianchi e una scarica bollente invadermi tutta, il tuo ansimare farsi sempre meno intenso, il tuo piacere morire dentro di me lentamente.
E ti vedo ancora, che guardi le mie mutandine di pizzo rosso…e sospiro guardando l’uomo che ho di fronte a me.
i tuoi occhi quasi vorrebbero mangiarmi, ma resisto...
Vedo l'espressione del tuo viso che cambia
quando apro un po' di più le gambe, sorrido
immagino dove sia ora la tua mente,
fantastico di cavalcare la tua fantasia.
Così le apro ancora di più ,cosa fai, ti fermi, rinunci o ti alzi
intanto gli sguardi s'incrociano, si sfidano, bruciano.
I tuoi occhi mi penetrano e si, lo ammetto, ho un brivido,
una fitta che parte dal cervello e percorre tutto il corpo
quando ti alzi e vai verso quella porta chiusa.
Poi, poi è solo istinto, quello che mi spinge ad alzarmi a mia volta e seguirti,
apro la porta che hai appena chiuso, la luce è ancora spenta
sento la tua mano prendermi, senza dire una parola, sento solo il tuo respiro
bruciare nel mio desiderio diventato peccato,
mentre i battiti del mio cuore sembrano impazziti.
La tua mano mi afferra la testa, tiri i capelli e la tua bocca assaggia il mio sapore,
non ho neppure il tempo di pensare, quella fitta ora è un lago che vuole tracimare.
Alzi la gonna e scosti le mutandine, quella che solo poco prima stavi divorando con lo sguardo.
Sento la zip dei pantaloni scendere, la tua mano sganciare l’ingombrante bottone,
la mia pelle prendere fuoco sfiorata da un dito, le labbra schiudersi,
la ragione l'ho lasciata qualche passo indietro, in quel tavolo dove eravamo seduti poco prima.
Accolgo il tuo piacere dentro di me, fin nel profondo di questo inferno che stai portando in paradiso, e mi trovo piegata con le braccia alzate su un muro freddo a sorreggere un desiderio pronto ad esplodere.
Riesco solo a dire ancora, che il cervello sprigiona un impulso così forte e meraviglioso che il corpo trasforma in un orgasmo potente, intenso, mentre continui a prendermi lasciandomi senza fiato, vuota e piena, pervaso da mille scosse e brividi ovunque.
Poi sento il tuo corpo tremare, le mani stringere forte i miei fianchi e una scarica bollente invadermi tutta, il tuo ansimare farsi sempre meno intenso, il tuo piacere morire dentro di me lentamente.
E ti vedo ancora, che guardi le mie mutandine di pizzo rosso…e sospiro guardando l’uomo che ho di fronte a me.
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