L'ultima boccata è sempre mia
scritto il 2026-04-03 tempo di lettura 2 min
di
EmmePi
genere
etero
cura
A
Prendi il pacchetto di sigarette dal comodino
ne sfili una, la metti in bocca e accendi.
Dai una lunga boccata, sputi fuori il fumo
la stanza si riempie.
Seduto a bordo del letto ti guardo.
Mi avvicino, ti monto sopra,
sbottono la camicia, un bottone alla volta
ora è aperta, il tuo seno si vede appena,
lo guardo, lo desidero
ma non ancora,
c’è tempo.
Un’altra boccata alla sigaretta.
Scendo un po’ più in giù,
in ginocchio, continuiamo a guardarci,
una sfida, forse,
o forse è attesa, si forse.
Ti sfilo i leggings,
li lascio cadere nel pavimento,
ora le mutande,
le porto al naso, ti respiro,
lancio anche quelle nel pavimento.
Un’altra boccata alla sigaretta.
Sfioro la tua pelle con le dita,
interno coscia, salgo,
inguine, salgo ancora,
ventre, il tuo respiro cambia,
il mio sguardo anche,
mi chino, faccia a faccia con la tua fica,
le mani salgono,
scosto il tessuto della camicia,
uno sguardo al tuo seno,
le dita sui capezzoli,
ti voglio, ma c’è tempo.
Un’altra boccata alla sigaretta.
Sfioro il tuo clitoride.
è gonfio, rosso,
lo raccolgo tra le labbra,
lo succhio,
il tuo respiro cambia ancora,
la tua fica mi riempie la bocca,
umori e saliva si mescolano,
la lingua si fa strada,
la punta entra,
ansimi, continuo.
Un’altra boccata di sigaretta.
Una mano scende,
un dito entra, lento,
poi il secondo, lento,
ora gemi, è il piacere che cresce,
succhio, entrano, escono,
succhio, entrano, le fermo,
immobili, dentro, ti guardo,
ascolto il tuo respiro,
ascolto il tuo corpo,
tremi, una mano mi tiene la testa.
Un’altra boccata di sigaretta.
Insaziabile la bocca ti vuole,
respiro a fatica,
le dita impazzite, entrano ed escono,
veloci, poi lente, e ancora veloci,
la saliva cola,
i tuoi umori escono,
mi riempi di te,
la mano stringe la testa,
forte, decisa, ci siamo.
Un’altra boccata di sigaretta.
Esplodi nel mio cervello,
sei libera, leggera,
ti svuoti e mi riempi,
godi e mi allontani,
il corpo immobile sul letto,
la mente viaggia chissà dove,
Mi alzo,
ti sfilo la sigaretta dalle mani.
L’ultima boccata è sempre mia.
ne sfili una, la metti in bocca e accendi.
Dai una lunga boccata, sputi fuori il fumo
la stanza si riempie.
Seduto a bordo del letto ti guardo.
Mi avvicino, ti monto sopra,
sbottono la camicia, un bottone alla volta
ora è aperta, il tuo seno si vede appena,
lo guardo, lo desidero
ma non ancora,
c’è tempo.
Un’altra boccata alla sigaretta.
Scendo un po’ più in giù,
in ginocchio, continuiamo a guardarci,
una sfida, forse,
o forse è attesa, si forse.
Ti sfilo i leggings,
li lascio cadere nel pavimento,
ora le mutande,
le porto al naso, ti respiro,
lancio anche quelle nel pavimento.
Un’altra boccata alla sigaretta.
Sfioro la tua pelle con le dita,
interno coscia, salgo,
inguine, salgo ancora,
ventre, il tuo respiro cambia,
il mio sguardo anche,
mi chino, faccia a faccia con la tua fica,
le mani salgono,
scosto il tessuto della camicia,
uno sguardo al tuo seno,
le dita sui capezzoli,
ti voglio, ma c’è tempo.
Un’altra boccata alla sigaretta.
Sfioro il tuo clitoride.
è gonfio, rosso,
lo raccolgo tra le labbra,
lo succhio,
il tuo respiro cambia ancora,
la tua fica mi riempie la bocca,
umori e saliva si mescolano,
la lingua si fa strada,
la punta entra,
ansimi, continuo.
Un’altra boccata di sigaretta.
Una mano scende,
un dito entra, lento,
poi il secondo, lento,
ora gemi, è il piacere che cresce,
succhio, entrano, escono,
succhio, entrano, le fermo,
immobili, dentro, ti guardo,
ascolto il tuo respiro,
ascolto il tuo corpo,
tremi, una mano mi tiene la testa.
Un’altra boccata di sigaretta.
Insaziabile la bocca ti vuole,
respiro a fatica,
le dita impazzite, entrano ed escono,
veloci, poi lente, e ancora veloci,
la saliva cola,
i tuoi umori escono,
mi riempi di te,
la mano stringe la testa,
forte, decisa, ci siamo.
Un’altra boccata di sigaretta.
Esplodi nel mio cervello,
sei libera, leggera,
ti svuoti e mi riempi,
godi e mi allontani,
il corpo immobile sul letto,
la mente viaggia chissà dove,
Mi alzo,
ti sfilo la sigaretta dalle mani.
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