Auguri amore mio

di
genere
etero

“Tanti auguri amore! – urla Erica incurante dell’ora – adesso sdraiati sul letto e spogliati.”
“Cosa hai in mente, piccola pazza?”
“Un regalino per te …” e si spoglia completamente.
“Ora chiudi gli occhi, zitto e non ti muovere.”
La sento trafficare nella borsa, poi un rumore di spray, una cosa fredda sul pube e il classico profumo della schiuma da barba.
“Cosa stai facendo?” la interrogo preoccupato.
“Ti ho detto di stare zitto e fermo!”
Sento il passaggio delicato di un rasoio (mi sa che ho intuito) sul pube, poi scende verso il basso fino all’ano.
“Ecco fatto, ora puoi aprire gli occhi.”
Guardo in basso e vedo che sono completamente rasato e mi scappa da ridere.
“Ho letto che così il tuo amichetto sembra più lungo e più grosso, se mai ce ne fosse bisogno … sai che è molto eccitante?”
“Sei proprio tutta matta!”
“Adesso girati, ti meriti un bel massaggio con un olio profumato.”
Si siede sulla mia schiena, sento le gocce balsamiche sulle spalle e le sue mani che mi accarezzano. Poi si sdraia su di me appoggiando i suoi capezzoli turgidi mentre si muove armoniosamente. Con le mani scende verso il sedere, massaggia le natiche e con un dito inizia a fare cerchi attorno all’ano. Provo una strana sensazione di piacere, una sensazione mai provata, poi quel dito entra nel mio buco muovendosi delicatamente dentro e fuori.
“Ti piace” mi sussurra in un orecchio.
Annuisco e quel movimento provoca un’erezione. Mi giro ed effettivamente il mio membro appare più lungo e grosso e lei lo prende con la mano ancora unta di olio.
“Mamma mia, amore, come sei eccitato, ho voglia, prendimi, fammelo sentire fino in fondo!”
Così la prendo con forza, lei gode nel sentirselo dentro ed io mi eccito ancora di più. Aumento l’intensità, sto resistendo anche più delle altre volte, mi fa impazzire tutto di lei.
“Sborrami in faccia, la voglio in faccia, ti prego!” è quello che riesco a capire e, quando ormai sto venendo, l’accontento schizzando sul suo viso pieno di passione.
Siamo sfiniti entrambi, sudati e avvolti da quel che rimane di un amplesso così intenso.
“Auguri amore mio!” sussurra Erica.
di
scritto il
2026-02-27
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