L'amica

di
genere
trio

Ci spostiamo sul divano perché fuori si è alzato un vento che preannuncia un temporale. Io sparecchio, faccio la spola dal terrazzo alla cucina mentre le due ragazze continuano a ricordare la loro adolescenza, gli anni della scuola.
Quando torno da loro, Erica sta servendo un altro bicchiere di vino all’amica.
“Mi vuoi fare ubriacare? – commenta – è buono, ma mi sento un po' allegra!”
“Non ti preoccupare – replica l’altra – ti riportiamo a casa noi, vero Val?”
Annuisco sorridendo e Katia prima guarda me, poi si volta verso l’amica e confessa:
“Io sono sempre stata innamorata di questa ragazza … e lo sono ancora!” si avvicina, accarezza il viso di Erica e la bacia sulle labbra. L’altra prolunga volutamente quel bacio e dalle labbra passa sul collo dell’amica. Non so se sono imbarazzato o se mi sto eccitando, rimango in silenzio, le lascio fare. Le due continuano accarezzandosi reciprocamente il seno, poi Katia si toglie la maglietta e il reggiseno mostrando il suo seno prorompente e sodo. L’altra la imita mentre viene letteralmente coperta dai baci dell’amica che le assaggiano tutto il corpo. Le toglie i pantaloni, gli slip e inizia a leccarla accolta dalle gambe aperte di Erica che mi guarda e mi invita a sedermi accanto a lei. Presa dall’eccitazione, mi fa cenno di spogliarmi per prendere il mio sesso in bocca. E’ tremendamente eccitante vedere quei due giovani corpi che si desiderano, Erica che geme ed è ancora più desiderosa del mio cazzo. Katia si stacca un momento per prendere fiato ma l’amica ne approfitta, la stende sul divano e le toglie gli ultimi abiti rimasti, ridando quello che aveva ricevuto prima. Io ho davanti quella scena, il viso di Katia che esplode di piacere, il sedere di Erica che si muove mentre lecca l’amica. A questo punto, non posso resistere dal penetrarla e la sento godere sempre di più fino a quando, quasi all’unisono, tutti e tre ci lasciamo andare in un piacere indescrivibile.
“Mannaggia a quel vino!” esclama Katia ridendo.
“Magari era quello che ci voleva – insinua Erica – sbaglio o ne avevi voglia?”
“Sì, ne avevo proprio voglia – risponde l’amica – avevo proprio voglia di te …”
Non so se questa sera sono stato il terzo incomodo, le ho viste molto in sintonia e questo suo lato mi fa eccitare.
“Tu cosa pensi, amore?” mi chiede Erica maliziosa.
“E’ stato bello vedervi, spero di non avervi dato fastidio?”
“Non ti avrei invitato a partecipare, non credi?”
E’ vero, penso, e comunque è stata un’esperienza coinvolgente, molto eccitante e, credo proprio che solo lei poteva farmela vivere.


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2026-03-12
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