Metodi artigianali

di
genere
gay

METODI ARTIGIANALI
Lo incontravo per le scale quasi tutte le sere sudato e in tuta da lavoro. Un bravo artigiano mi dicono. Fa lavoretti in casa. Ripara gli impianti idraulici. Sistema murature. Imbianca. Un tuttofare insomma.
-”Ho un rubinetto che perde. Te ne potresti occupare?”
-”Ma certo anche sul subito”.
Me lo ha sistemato.
-”Hai bisogno di qualcos'altro?”
-”Behh non saprei”.
-”Sono bravo a fare manutenzioni?”
-”Anche brutte cose?”
-”Soprattutto quelle”.
-”Hai un bella chiave inglese?”
-”Ce l'ho di acciaio. Vuoi vederla?”.
Me l'ha tirata fuori. Un rostro da svenimento.
-”Ci diamo due giri?”
-”Fatti sotto”.
Gli ho presentato il culo in pronta.
-”Ora godiamo”.
Il suo trapano girava a forza nove. L'ho ricevuto e sofferto di punta che mi torniva e fresava il buco alla perfezione.
Adesso come adesso quando rincasa fa spesso una capatina da me durante la quale mi da un saggio sempre portentoso di come sa usare la sua Minchia dritta dentro i pertugi che gli apro a suo comodo una volta sotto e una volta sopra in tanta grazia di come me li fa fuori a raso pube.
scritto il
2026-02-18
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