La vicina
di
Mazzamauro
genere
etero
La suorina violentata dalla Madre Superiora aveva un desiderio: un rapporto sessuale con un uomo! In paese c'era un giovanotto che le piaceva. Fece in modo che lui venisse al convento per una riparazione. Scusi, nella mia cella entra aria dalla finestra chiusa, puo' dare un'occhiata? Vengo fra 10 minuti! La suorina si mise a letto nuda. Lui busso' alla porta. Entri prego! Scusi sono un po'influenzata! Non guardi, sono nuda! Vedo! vedo anche il suo corpicino, bello! Ancora scusi, ho la figa che bolle! Sara'l'infuenza! Potrebbe mettermi il termometro? Dove? Fra la coscia e la figa! Si mette li'di solito! Faccia sentire prima con la mano! Ehi, scotta! Le ho detto che bolle! Vedo che e' molto bagnata! Vero, mi capita! Mi e' venuto il cazzo duro. Posso fare qualcosa? Beh, invece del termometro posso metterci il mio cazzo! Apro le gambe, le facilito il lavoro! Sorella sono costretto a metterlo sulla figa! Ottimo, venga pure! Dove? Dentro? Non le va? Credo che non ne posso fare a meno! Allora glielo metto dentro! E'gia' venuta? Vedo che sta emettendo liquido dal buchetto! Mi chiavi, forza! Dentro! Che bella figa sorella! Mi scopi forte, dai,dai! Dove sborro? Dentro! OK, eccolo dentro! Uau, e'fantastico! Vengo a ripetizione! Anch'io sto per sborrare! Faccia attenzione, non voglio che smetta dopo la sborrata! La mia figa vuole il suo cazzo almeno per un'ora! Facciamo mezza giornata, va bene? Dai, mi chiavi per bene! Sento il cazzo che si ingrossa anche dentro! E' naturale: cazzo in figa! Urca mi ha inondata di sborra! E' solo il primo round! Bene, quanti round? Tanti! Grazie! Ciao
0
voti
voti
valutazione
0
0
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
La vicina
Commenti dei lettori al racconto erotico