Finale di serata

di
genere
sadomaso

Coperta solamente dalla lercia e sdrucida maglietta che costituisce la mia unica proprietà, barcollò nella notte cercando di individuare la strada di casa.
Ho passato le ultime ore a subire ogni genere di sevizia e tortura; i sadici che mi avevano affitata pagando a mia sorella un certo compenso, avevano esagerato massacrandomi più di quanto previsto dall'accordo.
Ne avrei parlato con mia sorella, che certamente avida di denaro avrebbe richieso un supplemento di denaro per l'eccesso di sevizie che avevo dovuto subire.
Mentre questi pensieri commerciali afolaano la mia mente avanzavo a fatica, con in corpo che mi doleva ad ogni passo.
Le frustate, le bastonate i pugni e le pedate che avevano percosso il mio corpo nelle ultime ore si facevano sentire.
Quei clienti erano stati molto bravi, ci sapevano fare e mi hanno fatto soffrire moltissimo.
Ho apprezzato molto il loro modo di fare e spero di essere venduta a quei porci qualche altra volta.
Intanto avanzo afatica tra molti dolori, che mi eccitano, trovo un angolo oscuro tra dei ruderi e mi adagio in una lurida pozzanghera cominciando a masturbarmi rimenmbrando le botte selvaggie a cui ero stata sottoposta.
Il mio cazzo emerse fantasticamente e con pochi colpi eccitata da quei ricordi arrivai.
Esausta, e sodissfatta mi adagiai mezza addormenta nel fango.
Mi ripresi dopo un poco mentre stava albeggiando, mi resi conto che dovevo raggiungere casa mia prima che la città si risvegliasse e edesse un rottame come me in giro per strada.
Mi resi conto che non ero troppo lontana e camminando scalza sul ruvido asfalto, sul fango e il doloroso pietrisco dello sterrato arrivai a casa.
Apri il cancello ma non volevo disturbare mia sorella che sicuramente stava dolcemente dormendo e non suonai.
Mi accasciai davanti all'ingresso di casa in un angolo in cui non mi avrebbero visto i vicini.
Mi addormenti lì come una bestia aspettando che mia sorella si svegliasse, aprisse la porta e racogliesse il mio corpo.
Chi olesse commentere i miei racconti può scrivere a riccalupa@gmail.com


scritto il
2026-02-22
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