La calza della Befana
di
G.I.B
genere
feticismo
Quest'anno la Befana ha portato anche a me la calza.
Un paio di collant velate di colore nero, che non contengono caramelle o cioccolatini, ma bensì il profumo e il sapore del sesso e dei piedi di Laura.
Un profumo inebriante di vaniglia, mischiato all'odore della sua bella figa matura.
“ Le ho indossate per tre giorni senza mutandine, anche mentre dormivo.
Mi sono anche masturbata, bagnandole con i miei umori “, scrisse sul biglietto che le accompagnava.
Immagino il suo sguardo malizioso, mentre le incarta per me.
Le osservo bene e le annuso proprio nel punto in cui il suo sesso ci si è appoggiato, strofinato per giorni.
L'odore è forte e pungente, incredibilmente attrattivo per me, semplicemente estasiante.
Mi catapultata con la mente all'immagine di Laura sdraiata sul letto con le gambe divaricate, completamente nuda, e la sua stupenda figa pelosa aperta davanti a me, pronta ad essere scopata con forza.
Scendo ad annusare quelle calze per tutta la loro lunghezza, lì dove avvolgevano le sue stupende gambe, arrivando al punto in cui c'erano i suoi piedi sexy.
Il profumo sembra vaniglia, mischiato a cuoio e qualcosa di acidulo.
Davanti ai miei occhi appaiono subito i suoi stupendi piedi sexy, ben curati con le unghie colorate di rosso.
Mi sembra di percepire il loro sapore nella bocca, ricordando la prima volta che glieli ho leccati. La prima volta che ho succhiato le sue perfette dita una ad una, bagnandole della mia saliva calda.
Vorrei che fosse qui per fargliele indossare ancora e leccarla tutta.
Sento il cazzo diventare duro, schiacciato nelle mie mutande.
Ho bisogno di masturbarmi.
Le avvolgo sul mio cazzo e mi faccio una sega fino a sborrare copiosamente, sporcandole completamente ed immaginando di essere venuto sui suoi piedi.
Il telefono vibra, è un messaggio di Laura.
“ Ti è piaciuto il regalo della Befana?, scrive.
Sorrido e le mando la foto delle sue calve impregnate del mio seme.
“ Molto. Ci vediamo domani mattina. Indossa altre calze sexy, che voglio sporcartele come queste “ rispondo.
Un paio di collant velate di colore nero, che non contengono caramelle o cioccolatini, ma bensì il profumo e il sapore del sesso e dei piedi di Laura.
Un profumo inebriante di vaniglia, mischiato all'odore della sua bella figa matura.
“ Le ho indossate per tre giorni senza mutandine, anche mentre dormivo.
Mi sono anche masturbata, bagnandole con i miei umori “, scrisse sul biglietto che le accompagnava.
Immagino il suo sguardo malizioso, mentre le incarta per me.
Le osservo bene e le annuso proprio nel punto in cui il suo sesso ci si è appoggiato, strofinato per giorni.
L'odore è forte e pungente, incredibilmente attrattivo per me, semplicemente estasiante.
Mi catapultata con la mente all'immagine di Laura sdraiata sul letto con le gambe divaricate, completamente nuda, e la sua stupenda figa pelosa aperta davanti a me, pronta ad essere scopata con forza.
Scendo ad annusare quelle calze per tutta la loro lunghezza, lì dove avvolgevano le sue stupende gambe, arrivando al punto in cui c'erano i suoi piedi sexy.
Il profumo sembra vaniglia, mischiato a cuoio e qualcosa di acidulo.
Davanti ai miei occhi appaiono subito i suoi stupendi piedi sexy, ben curati con le unghie colorate di rosso.
Mi sembra di percepire il loro sapore nella bocca, ricordando la prima volta che glieli ho leccati. La prima volta che ho succhiato le sue perfette dita una ad una, bagnandole della mia saliva calda.
Vorrei che fosse qui per fargliele indossare ancora e leccarla tutta.
Sento il cazzo diventare duro, schiacciato nelle mie mutande.
Ho bisogno di masturbarmi.
Le avvolgo sul mio cazzo e mi faccio una sega fino a sborrare copiosamente, sporcandole completamente ed immaginando di essere venuto sui suoi piedi.
Il telefono vibra, è un messaggio di Laura.
“ Ti è piaciuto il regalo della Befana?, scrive.
Sorrido e le mando la foto delle sue calve impregnate del mio seme.
“ Molto. Ci vediamo domani mattina. Indossa altre calze sexy, che voglio sporcartele come queste “ rispondo.
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Che bella figaracconto sucessivo
Una perversa storia a tre.
Commenti dei lettori al racconto erotico