Se questa è una nonna - 10 - I personaggi🤰🤱🫂💞 La famiglia👨👩👧👦💘
di
Andrea inc
genere
incesti
Breve riassunto sui personaggi di questa storia un po' ingarbugliata di una famiglia incestuosa:
Io sono Gigi, il protagonista.
Mia nonna ha avuto mia mamma da un rapporto col padre il quale, all'età di 18 anni aveva ingravidato anche la figlia ed ero nato io.
Nello stesso periodo in cui aveva ingravidato la figlia, in uno degli abituali scambi incestuosi, la nonna "Forse" era sta messa ancora incinta da suo padre e ne era nata Lidia che dunque, era mia mia zia e mia sorella oltre che sorella di mia madre.
Lidia era nata a Rio de Janeiro e a 18 anni era stata sverginata dal padre (Padre legale giacché quello naturale era suo nonno) e successivamente addestrata alle arti erotico/sessuali dalla mamma e dal marito che l'aveva resa donna.
Dunque Lidia, con l'aiuto dei suoi e coll'importantissimo contributo dell'ambiente brasiliano, in pochissimo tempo aveva conquistato una esperienza che l'aveva resa sicura di se e completamente disinibita nei confronti di ogni pratica sessuale con entrambi i sessi giacché la mamma, sin da subito, l'aveva ben istruita per l'amore saffico e incestuoso.
Era mia nonna, e la stessa tecnica aveva usato con me quando era rientrata in Italia.
Anche per Lidia era stato previsto il rientro in Italia una volta conclusi gli studi.
Lidia non era come la mia mamma, riservata e dedita ai piaceri sessuali solo all'interno della famiglia (Naturalmente, tutti i componenti maschi o femmine a prescindere dal grado di rapporto di parentela. Dunque scopava col padre, col nonno, col cognato, con la mamma e, ovviamente anche col marito al quale, quando io avevo già sei anni, aveva dato una figlia che, sino alla maggiore età sarebbe rimasta in collegio) Lidia era diversa essendo stata educata dalla mamma e dal padre a cogliere tutti i fiori dai prati e tutti i frutti dagli alberi che le potessero dare piacere.
Dunque era abituata a cogliere maschi o femmine di ogni genere, colore ceto sociale.
Aveva quindi esperienze con uomini o mogli sposati, singoli bianchi, neri o meticci.
Trans con dotazioni eccezionali e porci a letto come nessun altro.
Insieme alla mamma ed suo marito, frequentavano locali di scambisti e con la mamma talvolta, vestite di stracci, andavano a caccia di giovani superdotati nelle favelas.
Erano entrambe bellissime e spesso, capitavano in situazioni in cui venivano montate da orde di maschioni assatanati e dalle dotazioni asinine.
La famiglia dunque, col mio assenso, aveva deciso che Lidia sarebbe stata la moglie ideale per me.
Manuel era un ragazzo meticcio vicino di casa di Lidia ed erano cresciuti insieme ed insieme, aiutati dalla mamma di Lidia, avevano fatto le le loro esperienze sessuali.
Manuel era un ragazzo bellissimo la pelle leggermente bruna i tratti tipici degli incontri tra uomini neri e donne bianche.
Alto, col corpo scolpito e tra le gambe una verga che a riposo, gli sfiorava il ginocchio: "Manuel ha il più bello e grosso cazzo che abbia mai preso in vita mia!" Mi aveva subito detto Lidia quando avevamo fatto l'amore al suo arrivo a casa nostra.. "Il paradiso dell'incesto".
D'altra parte, anche Lidia era uno schianto di ragazza col suo corpo florido, il seno gonfio e alto, le gambe dritte e e lunghe, un culo da far invidia alle stesse brasiliane, una pelle liscia e vellutata, due labbra carnose👄, occhi e capelli neri ed un viso da santarellina dietro il quale si nascondeva una troia insaziabile di cazzi come era sua madre.
Dunque, il destino (per chi ci crede) aveva deciso di farli incontrare.
segue
Io sono Gigi, il protagonista.
Mia nonna ha avuto mia mamma da un rapporto col padre il quale, all'età di 18 anni aveva ingravidato anche la figlia ed ero nato io.
Nello stesso periodo in cui aveva ingravidato la figlia, in uno degli abituali scambi incestuosi, la nonna "Forse" era sta messa ancora incinta da suo padre e ne era nata Lidia che dunque, era mia mia zia e mia sorella oltre che sorella di mia madre.
Lidia era nata a Rio de Janeiro e a 18 anni era stata sverginata dal padre (Padre legale giacché quello naturale era suo nonno) e successivamente addestrata alle arti erotico/sessuali dalla mamma e dal marito che l'aveva resa donna.
Dunque Lidia, con l'aiuto dei suoi e coll'importantissimo contributo dell'ambiente brasiliano, in pochissimo tempo aveva conquistato una esperienza che l'aveva resa sicura di se e completamente disinibita nei confronti di ogni pratica sessuale con entrambi i sessi giacché la mamma, sin da subito, l'aveva ben istruita per l'amore saffico e incestuoso.
Era mia nonna, e la stessa tecnica aveva usato con me quando era rientrata in Italia.
Anche per Lidia era stato previsto il rientro in Italia una volta conclusi gli studi.
Lidia non era come la mia mamma, riservata e dedita ai piaceri sessuali solo all'interno della famiglia (Naturalmente, tutti i componenti maschi o femmine a prescindere dal grado di rapporto di parentela. Dunque scopava col padre, col nonno, col cognato, con la mamma e, ovviamente anche col marito al quale, quando io avevo già sei anni, aveva dato una figlia che, sino alla maggiore età sarebbe rimasta in collegio) Lidia era diversa essendo stata educata dalla mamma e dal padre a cogliere tutti i fiori dai prati e tutti i frutti dagli alberi che le potessero dare piacere.
Dunque era abituata a cogliere maschi o femmine di ogni genere, colore ceto sociale.
Aveva quindi esperienze con uomini o mogli sposati, singoli bianchi, neri o meticci.
Trans con dotazioni eccezionali e porci a letto come nessun altro.
Insieme alla mamma ed suo marito, frequentavano locali di scambisti e con la mamma talvolta, vestite di stracci, andavano a caccia di giovani superdotati nelle favelas.
Erano entrambe bellissime e spesso, capitavano in situazioni in cui venivano montate da orde di maschioni assatanati e dalle dotazioni asinine.
La famiglia dunque, col mio assenso, aveva deciso che Lidia sarebbe stata la moglie ideale per me.
Manuel era un ragazzo meticcio vicino di casa di Lidia ed erano cresciuti insieme ed insieme, aiutati dalla mamma di Lidia, avevano fatto le le loro esperienze sessuali.
Manuel era un ragazzo bellissimo la pelle leggermente bruna i tratti tipici degli incontri tra uomini neri e donne bianche.
Alto, col corpo scolpito e tra le gambe una verga che a riposo, gli sfiorava il ginocchio: "Manuel ha il più bello e grosso cazzo che abbia mai preso in vita mia!" Mi aveva subito detto Lidia quando avevamo fatto l'amore al suo arrivo a casa nostra.. "Il paradiso dell'incesto".
D'altra parte, anche Lidia era uno schianto di ragazza col suo corpo florido, il seno gonfio e alto, le gambe dritte e e lunghe, un culo da far invidia alle stesse brasiliane, una pelle liscia e vellutata, due labbra carnose👄, occhi e capelli neri ed un viso da santarellina dietro il quale si nascondeva una troia insaziabile di cazzi come era sua madre.
Dunque, il destino (per chi ci crede) aveva deciso di farli incontrare.
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