pulp Erotismo e sangue, contenuti forti di efferatezze e situazioni eccitanti

Le ultime storie per adulti del genere pulp

Il genere Pulp raccoglie quei racconti erotici che propongono vicende dai contenuti forti, abbondanti di crimini violenti, efferatezze e situazioni macabre. Storie di erotismo e sangue. Storie per adulti che contemplano sofferenze fisiche, mutilazioni e/o addirittura morte. Il connubio sesso e morte sfocia spesso nel mistero, in questa categoria invece troverete racconti erotici espliciti, che lasciano decisamente meno spazio all’immaginazione.

8 3 3 racconti erotici del genere pulp e sono stati letti 3 3 8 0 0 0 3 volte.

Dark Angel - Intro
Dark Angel - Intro In ogni momento la nostra vita può improvvisamente cambiare e prendere direzioni sconosciute e imprevedibili... Brenda Larkin, è una stupenda ragazza dal fisico mozzafiato, un viso angelico, lunghi capelli neri, labbra carnose e occhi verdi che emanano un incredibile magnetismo! Brenda ha trentanni, nata nei sobborghi di...
scritto il 2021-12-07 | da Starman
Al parcheggio dietro il cimitero
Io e la mia amica eravamo impegnate in un torbido 69 sul retro della mia autovettura. Dentro aria e atmosfera torbida, fuori luce giallastra nella nebbiolina serale e freddo. Avevamo scelto il parcheggio accanto al cimitero per aggiungere pepe alla nostra tresca, anche se il tam-tam dei soliti ben informati davano la zona per molto pericolosa;...
scritto il 2021-12-07 | da Lucrezia
Evelina
I Gesti quotidiani, di tutti i giorni. Evelina esce dalla doccia, si ferma davanti allo specchio ora appannato. La sua immagine è un’ombra di nebbia. Con una mano spanna il vetro, si osserva, sorride. Il brutto anatroccolo, sulla soglia dei quaranta, capelli corti biondo cenere, fianchi larghi, seno cascante, culo un po’ flaccido. Si tocca...
scritto il 2021-12-06 | da Vandal
Splendi per sempre
Entrare nel mio ufficio ormai mi nausea. Negli anni ho dedicato troppa cura a elaborare questo spazio, che adesso mi assomiglia in modo atroce. Con un’indulgenza indecifrabile il Capo mi dà carta bianca e io ne approfitto per fare ciò che faccio ogni giorno da quando ho coscienza, cioè imprimermi (con determinazione disinvolta) nella...
scritto il 2021-11-24 | da lewarcher
Strane storie
Strane storie Cammina a piedi nudi sulla roccia scura. C’è un vento che si alza lento come il volo di un gabbiano che le solleva la veste fino alla coscia. In alto, un gabbiano stride in un lento turbinare. Lei, Pallida come la luna, trasporta i suoi quasi 45 anni fino alla punta della scogliera. Supera la piccola chiesa di Santa Devota, dove...
scritto il 2021-11-16 | da Vandal
Mia madre e il vicino - Mickey 3pt. Epilogo
Devo ammettere che, nei giorni successivi all’incontro con Mickey al motel abbandonato, qualcosa era cambiato in mia madre. Quell’evento l’aveva resa più felice, spensierata, solare. Tanto che mio padre stesso notò il cambiamento in lei complimentandosi e, più di una volta, chiedendo cosa fosse successo di tanto bello. Mia madre...
scritto il 2021-11-09 | da Isaia
Mia madre e il vicino - Mickey pt.2
Il giorno seguente al nostro incontro, attesi con impazienza il messaggio di Mickey. Sul tardo pomeriggio provai a telefonare il numero che mi aveva dato, ma il cellulare risultava staccato. Nei giorni seguenti provai e riprovai con messaggi e telefonate alle quali non ricevetti mai risposta. Ero deluso come non mai. Ero deluso io, ma delusa era...
scritto il 2021-11-07 | da Isaia
Teresa
Teresa è una donna che si avvia mestamente alla cinquantina. Il suo atteggiamento è tale da quando un lustro fa è stata abbandonata dal marito, sedotto da una ragazza molto più giovane, ha da prima lasciato il tetto coniugale per poi trasferirsi all'estero facendo perdere ogni traccia di se, facendole mancare anche quel piccolo sostegno...
scritto il 2021-11-05 | da Serena Rossi
Il sequestro (X parte)
11:50 Una densa coltre di fumo attraversava l’abitacolo, all’interno due corpi immobili riversavano con il capo chino contro il parabrezza. Il parabrezza nello schianto era andato in frantumi e i vetri ora erano sparsi ovunque. Nessuno dei due corpi si muoveva su di essi soffiava un gradevole venticello estivo che scompaginava i lunghi...
scritto il 2021-11-01 | da Rot43
Halloween
La mia ragazza ha le sue cose, e questa sera devo partecipare ad una festa in maschera per halloween. Un paio d'ore prima della festa: più che sufficienti. Vado da lei. Entro e subito le bacio il collo, le faccio venire voglia. La spingo sul letto e le tolgo i pantaloni e le mutandine. Subito mi fiondo con tutta la faccia sulla sua figa,...
scritto il 2021-11-01 | da Goloso
Il sequestro (IX parte)
Ore 10:00 Con in mano una ventiquattro ore un uomo si avvicinava con passo deciso verso l’auto parcheggiata al lato del marciapiede, camminava evitando di guardarsi intorno per non attirare l’attenzione o la curiosità di occhi indiscreti. Il direttore della banca osservava l’uomo procedere a passo sostenuto e deciso, cercava di...
scritto il 2021-10-23 | da Rot43
Il sesso ipocrita
Mi piacevi quando mi guardavi con quegli occhi incastonanti nella matita nera, enfatizzando il turgore delle tue labbra tinte di un rossetto che reclamava più che altro il cazzo con smorfie innaturali, la donna si autodetermina ed è giusto che usi le sue armi per reclamare il cazzo qualora ne abbia voglia. Eri brillante, intelligente, mi...
scritto il 2021-10-15 | da Pantelleria
Nell'alba incerta
Custodisco questa torre da vent’anni, mia adorata e lontanissima Rachele. Baluardo abbandonato fra distese sempre uguali di pianura e un’oscura inestricabile foresta. Mio padre morì – quando il mondo era diverso – combattendo un’invasione disumana. Mia madre e mia sorella, subita ogni violenza, furono deportate nelle regioni del Nord....
scritto il 2021-10-10 | da lewarcher
Pensieri da Bar: una ragazza
Mi devo decidere. Ci penso sempre ma alla fine non lo faccio mai. In realtà mi fa paura. Insomma, tutte dicono che fa male. Poi magari è meno di quello che penso. Le mie amiche lo hanno fatto tutte. Mi sento l’ultima delle cretine. Ne parlano con una tale disinvoltura. Mi tocca sempre stare zitta. Lo vedo che mi guardano con commiserazione....
scritto il 2021-10-06 | da PabloN
Pensieri da Bar: Una moglie
Un caffè. Ho bisogno di in caffè. Magari un croissant. Ho ancora un po’ di tempo. Il bambino è alla scuola d’infanzia, la piccola da mia madre. Mi prendo questo momento per me. Dio quanto sono stanca! Cazzo, le otto e mezza, e già sono stanca. Ho dormito poco, e male. Matilde non mi ha fatta dormire. Aveva mal di pancia. Ha pianto un bel...
scritto il 2021-10-05 | da PabloN
Oriana (2)
Il podestà aveva visto giusto, non passarono molti giorni che i gaggiani, dopo aver messo al sicuro il bottino della precedente razzia, calarono dal loro monte verso la bassa Val di Magra. Oltre a prevedere si era mosso in anticipo e aveva chiesto milizie agli altri comuni della valle, fino a raccogliere un piccolo esercito di suo. Se i...
scritto il 2021-10-02 | da Hermann Morr
Pensieri da Bar: Un marito
Ma si dai, mi faccio un goccio prima di tornare a casa. Che palle però. Di nuovo i soliti discorsi, la Tivù che nessuno ascolta. I bambini che vogliono giocare, lei che prepara la cena. Vestita con una tuta. Capelli scomposti. Che fine ha fatto la fica che ho sposato? Questa da dove è venuta fuori? Ho solo 37 anni e già mi sento in trappola....
scritto il 2021-10-02 | da PabloN
Mia Madre e il vicino - Mickey pt.1
Seduta sul divano del nostro salotto, mia madre guardava la televisione con aria esterrefatta. Aveva la mano sulla bocca, come se volesse soffocare un pensiero che la stava facendo inorridire, ma, al contempo, i suoi occhi increduli e spalancati guardavano avidi le immagini riprodotte sullo schermo. Io, poco più in là, la fissavo compiaciuto...
scritto il 2021-09-27 | da Isaia
Terrore
Mi costringi a stare su quel tappetino nel tuo garage. Nuda, imbavagliata e legata in modo che non possa muovermi. Il culo ben alzato, pronto ad ogni eccesso tu voglia concederti. Le caviglie legate fra loro, così che non possa aprire le gambe per facilitare una eventuale penetrazione. I polsi pure legati alle caviglie, così da costringermi in...
scritto il 2021-09-26 | da Lucrezia
Il sogno interrotto (No Time to Die)
Per un ermo ed oscuro cammino Che solo è battuto da angeli malvagi Dove un Eidolon regna, che ha nome Notte, assiso altero su un nero trono, son ritornato, non è molto, a questi tetri luoghi, Da un’ultima e tetra Thule, da una strana e selvaggia contrada che, altissima, si estende fuori di Spazio, fuori dal Tempo. Edgar Allan Poe – Terra...
scritto il 2021-09-23 | da Capitan_America
Il mistero F.L. - Seconda parte
F.L. era quello che i cosiddetti “normali” avrebbero chiamato “un freak”. Avrebbero chiamato, dico, e non chiamavano, perché in pochi, anzi, in poche, erano a conoscenza del suo segreto, e forse nemmeno queste poche tanto “normali” poi non erano. Sì, perché F.L. non era un gobbo né un nano, non era, la sua bocca, contratta o...
scritto il 2021-09-20 | da Nobile Spiantato
Il mistero F.L.
Nessuno può dire se un uomo che un giorno esce di casa per andare a lavorare tornerà quella sera a casa. Nessuno può dirlo perché la vita non soggiace al nostro controllo: nessuno decide di nascere, nessuno decide di morire (anche i suicidi riusciti testimoniano la nostra impotenza, chi si uccide è già morto dentro, e il momento in cui è...
scritto il 2021-09-18 | da Nobile Spiantato
Il don
Ero giovane, esile e timido. Forse per questo motivo il don mi aveva scelto come sua cavia. Nel nostro paesino le cose succedono e non si sanno. Così la mia prima esperienza sessuale è stato un abuso omosessuale, anche se ad oggi la rivivrei. Ero stato all’orario. Era una giornata gelida e piovosa. Avevo giocato a calcio con i miei...
scritto il 2021-09-18 | da Marco85
Sin City
Sin City è uno di quei posti che riescono a essere bui anche di giorno, dove l'estate nemmeno si riesce a immaginare, come se tutta quell'avidità e corruzione che fanno sparire i fondi per le manutenzioni, riuscissero a bersi anche la luce. Sin City è un buco nero e non ha un buon odore. Ma va bene, il clima ingrato mi permette di tenere un...
scritto il 2021-09-08 | da Hermann Morr
Sono Dick Harper - 3
Parto a riflettere automaticamente...lo faccio al ritmo dei tergicristalli oltre i quali vedo poco o niente...domani devo a ogni costo chiamare l'avvocato Kerman. Diocristo ho un affare che vale una fortuna e non ci metto la testa! Ma è possibile che non mi posso fidare di me stesso, cazzo? È passato in ufficio due settimane fa dicendo che era...
scritto il 2021-09-05 | da lewarcher
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