pulp Erotismo e sangue, contenuti forti di efferatezze e situazioni eccitanti

Le ultime storie per adulti del genere pulp

Il genere Pulp raccoglie quei racconti erotici che propongono vicende dai contenuti forti, abbondanti di crimini violenti, efferatezze e situazioni macabre. Storie di erotismo e sangue. Storie per adulti che contemplano sofferenze fisiche, mutilazioni e/o addirittura morte. Il connubio sesso e morte sfocia spesso nel mistero, in questa categoria invece troverete racconti erotici espliciti, che lasciano decisamente meno spazio all’immaginazione.

5 9 9 racconti erotici del genere pulp e sono stati letti 2 4 2 9 7 2 4 volte.

Il fecaloma
La moglie si era recata alla casa del mare per ritirare le bollette. Lui le scrisse un SMS per chiederle di prendergli il libro di Bukowski e le indicò dove era riposto: nel cassetto in basso, quello che stava di fronte al baule, a destra del fasciatoio del bimbo guardando verso l'ingresso. Inviò il messaggio e attese. La moglie rispose dopo...
scritto il 2020-02-05 | da Heroindio
Crudelia
Crudele è un aggettivo che si da in genere a persone che in vario modo, utilizzano la loro indole sadica e disumana, su altre persone o animali. A me l'ha dato la mia nonna quando per l'ennesima volta, mi ha sorpresa a torturare un uccellino. Allora avevo 7 anni e frequentavo ancora le scuole elementari, ora che mi sono laureata e sono la...
scritto il 2020-02-05 | da Lucrezia
Il Capitano.
Quando Giovanni Bembo, il Capitano, viene introdotto nello studio di Michiel Grimani, questi si alza prontamente dalla sedia e lo raggiunge a metà sala, lo abbraccia... -Giovanni... il mio Capitano! Sono felice di rivederti...- -Signore... ho perso la nave, la nostra nave, sono desolato... mio Signore, la più bella nave che solcava le acque...
scritto il 2020-02-03 | da Tibet
La ragazza dei castelli di sabbia
[Episodio apocrifo sulla "saga di Eva & Pat" di Patrizia V. Racconto multi-genere: orgia, saffico, dominazione, prime esperienze, umoristico, gay, sentimentale...ma soprattutto, è un apologo dolceamaro sulla Diversità.] ******************************************** LA RAGAZZA DEI CASTELLI DI SABBIA (giorno 1)...
scritto il 2020-02-02 | da Seinove
(Orgasmo di donna) Bloom
Non so perché qualcuno dovrebbe essere interessato alla mia storia. Chi viene su questo sito probabilmente cerca altre cose, altre situazioni. Ma mi è stato detto che scrivere mi avrebbe fatto bene. E allora scrivo. Il primo psicologo da cui sono stata pensava lo prendessi in giro. Mi ha detto una cosa tipo “signorina, lei dovrebbe farsi...
scritto il 2020-02-01 | da pink_
Paolo Cap.: V - b - In un'altra casa
Paolo, ovvero dalle tenebre dell’asservimento … alla libertà. Cap V.: B In un’altra casa Non vedeva più i suoi amici, ingurgitati dalle curve della strada, allorquando una mano si posò sulle sue spalle e un richiamo gli ricordò l’appuntamento. “Ciao pulcino! Noto che sei un po’ teso. Su, rilassati! Stiamo andando da amici, anche...
scritto il 2020-01-23 | da bepi0449
Gusti strani 4
Era ormai passato il periodo caldo, eravamo dopo Agosto e al ritorno dalle ferie, e iniziate le scuole, potei riprendere gli incontri con il mio porco e il Don. Io durante giugno luglio e agosto, ero via, in vacanza dai nonni, e quindi, da buon ragazzino, lo passai a giocare con i miei coetanei, senza mai tradire la mia vera natura, non ero...
scritto il 2020-01-19 | da TATO
Facciamo un gioco - in cui non sei l'unico a partecipare
Hai fatto la tua scelta. A rallentatore, la mano si dirige sicura verso la luce verde: premi il tasto di apertura delle porte che, dopo un attimo d'indecisione, rispondono al tuo comando. Fai un passo fuori, mettendo un piede sul lastrone bagnato del binario... Che numero è? Attiva la torcia del cellulare e cerca bene la segnaletica: riesci a...
scritto il 2020-01-18 | da Aletheia
Facciamo un gioco
A grandi linee dovresti essere quasi arrivato a destinazione. Il sole non è ancora sorto e ogni tentativo di distinguere dove ti trovi guardando dal finestrino è vano. Da questa pozza gelida e buia, tutto ciò che può entrare - o uscire, in base al punto di vista - sono banchi di nebbia fitta fitta alternati a terra brulla di campagna. C'è...
scritto il 2020-01-18 | da Aletheia
Le 3 pietre (3)
III-Finisce così? L’interno della grotta sembrava intagliata in un gigantesco cristallo di rocca. Una cattedrale della luce che rifletteva lo spettro solare in una miriade di colori. Nelle profondità delle montagne, un luogo che emanava sacralità. Si dice che la stessa Dea Atlan avesse usato le proprie lacrime per costruire il nido da cui...
scritto il 2020-01-17 | da Vandal
La magia dell'orgasmo
Ricordavo poco di quello che mi era accaduto. Alcuni banditi avevano saccheggiato la mia povera casa per poi incendiarla. Chissà se avevano risparmiato i miei anziani genitori e la mia sorellina? Ma ora ho altri problemi che mi assillano. Mi sono svegliata completamente nuda in un luogo sconosciuto. Sembrerebbe un vecchio castello, decisamente...
scritto il 2020-01-17 | da Claudio Ultra
Le tre pietre (2)
II-Nella nebbia Quando Keiji vide Zethana seppe che lei era la sua compagna per la vita. Non seppe spiegarsi perché ma, nell’attimo stesso in cui la vide, un legame invisibile li aveva presi e seppero che erano destinati uno all’altro. Lei aveva da poco compiuto vent’anni. Keiji era poco più vecchio: “Lei è Zethana, sacerdotessa al...
scritto il 2020-01-16 | da Vandal
Le tre pietre
I-LE 3 PIETRE Keiji si godeva il meritato riposo. Dopo giorni a cavalcare per la valle di Lyria in compagnia della sacerdotessa Zethana, era giunto in un piccolo villaggio di contadini all’imboccatura del sentiero che lo avrebbe condotto alla Grotte di Cristallo. Erano giunti in tempo per assistere ad una tentata esecuzione ai danni di una...
scritto il 2020-01-13 | da Vandal
Gusti strani 3
Ormai il Don mi era entrato in testa, non facevo altro che pensare a lui, ne ero morbosamente attratta, e lo ero anche del mio porco, il mio sverginatore, che continuavo a incontrare giornalmente, e che soddisfavo in continuazione, anzi ogni giorno diveniva più porco, e inventava situazioni pazzesche, io chiaramente, ero ormai en femme, i...
scritto il 2020-01-12 | da TATO
Gusti strani 2
Passarono alcuni giorni, il porco mi voleva per lui, dovevo soddisfare le sue voglie, sempre più maiale, ormai metà della mia giornata era come Paola, i capelli mi crescevano, e sembravo sempre più una bambina che un bimbo, ma i miei non sospettavano nulla, si usavano i capelli lunghi, i miei erano poi biondi, e avevo un viso angelico. Un...
scritto il 2020-01-06 | da TATO
Il Grand Hotel
E' un racconto molto lungo, siete avvisati. ------------------------------------------- Sulla riva di lago in una amena località c'era il Grand Hotel. Era stato aperto all'incirca un centinaio d'anni prima, quando il vecchio proprietario (un barone caduto in disgrazia) aveva dovuto vendere per saldare i suoi debiti. I figli non erano molto...
scritto il 2020-01-05 | da mimma_goose
Necrofilia
Analizzo la condizione del sesso inserendovi un indice, nonostante sia disponibile quando mi chino verso di esso emana un odore acre dovuto al primo stadio di decomposizione. Decido di versarvi uno dei miei profumi allo scopo di eliminare il fastidioso miasma. Con il cuore che batte ad un ritmo incredibile mi posiziono davanti al corpo senza...
scritto il 2020-01-05 | da Il necromantico.
Gusti strani
I miei sono sempre stati gusti strani in fatto di sesso, molto, diciamo pesanti. Ho iniziato da giovanissima, ho incontrato il solito porco, e in pochi mesi mi ha trasformata da ragazzino in erba, in una ragazzina spompinatrice e scopatrice. In pochi anni, mi ha messa nel letto di molti uomini, e intendo uomini, io ero una ragazzina, e mi sono...
scritto il 2020-01-04 | da TATO
In osterticia
Giovane e dai tratti asiatici, Leana ha da poco partorito, di preciso da due giorni, e si trova in ospedale. È alta e formosa soprattutto dopo la gravidanza, che le ha donato curve sode e seni pieni e a pera, areole scure e un culo alto e morbido. È sera e sta aspettando l'ostetrica per la visita di routine, seduta appoggiata a cuscini, con la...
scritto il 2020-01-03 | da Yuyuhua
L'interrogatorio
M'incastrarono infilando due pacchetti di droga nello zaino. Era stato Ramon, quel figlio di puttana! Aveva promesso di farmela pagare, ma mai e poi mai avrei potuto immaginare che fosse tanto bastardo. Quello voleva uccidermi! Fermarono la corriera tre chilometri dopo la frontiera e fecero scendere solo me. Mi prese il panico anche se m'avevano...
scritto il 2019-12-31 | da Ambiguo
Addio al nubilato
Che vi posso dire, ho iniziato questi racconti sulla mia vita da escort, per arrivare a questo momento. Ora immagino voi, con il vostro pene in mano, in attesa di masturbarsi, e mi aspetto un fanculo da parte di molti e se alla fine di questo racconto raggiungerete l’orgasmo, vi invito a meditare sui vostri pensieri e vi invito a farvi un...
scritto il 2019-12-31 | da Lizbeth Gea
Non è quello che sembra (terza parte)
Perché ? Era una domanda che gli rimbombava di continuo in testa a Roberto, mentre era in quel bagno turco, in piedi, solo e nudo e con il pene ancora in tiro e pronto ad esplodere nella bocca di Luca. Invece gli hanno privato quella nuova sensazione sessuale con un uomo. Quel dolce nettare della sborra che lui stesso voleva far assaggiare e...
scritto il 2019-12-29 | da Fausto
Buon Natale un cazzo
Racconto moralmente offensivo. Per chi ha lo stomaco debole andate a leggere qualcos'altro. Se siete delicati passate oltre, davvero. E vaffanculo. 25 Dicembre 2019. Ore: che cazzo ne so di che ore sono. Tardi. O forse presto, tutto sta come si intende l'ora. Quello che so è che è la fottuta notte di Natale, quella tra il 24 e il 25 per...
scritto il 2019-12-26 | da Mr.Goodbye
La Marea (reprise)
Ho sei proiettili. Appartengono a una pistola semiautomatica 9mm. Ho inciso con cura le punte per farne dei dum-dum. Sul tavolo assieme alla pistola stanno il manico della scopa, una siringa piena di veleno e una bottiglia d'acqua vuota, gli strumenti per le analisi sono sparsi per terra in frantumi. La bottiglia era l'ultima, non ho più acqua,...
scritto il 2019-12-22 | da Hermann Morr
Il cinema porno 2
E così, iniziai a recarmi a Milano il martedì il giovedì e il venerdì, lui entrava dalla cassa, io citofonavo, e Anna la moglie del titolare mi apriva, mi accompagnava in camera, mi preparavo, e poi andavo in sala, mi sedevo con Stefano, e poi eseguivo i suoi ordini, mi alzavo consegnavo il vestito a lui, e a seconda dei clienti mi spostavo,...
scritto il 2019-12-15 | da TATO
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