Ricerca racconti scendeva

Risultati di ricerca per "scendeva" :

3K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

L'attacco della lupaAdoravo andare da Guglielmo, aveva una madre che era una bomba. Quasi ogni pomeriggio e per qualche notte rimanevo da lui per giocare, studiare o cazzeggiare. Aveva un fratello più grande, ormai sposato e la sua camera, ancora arredata e ormai vuota, ormai era diventata la mia. La madre di Guglielmo era formidabile, una donna mora, alta e con occhi talmente azzurri da sembrare di ghiaccio. Era robusta quel tanto da mostrare forme stupende, un seno prosperoso, che mi faceva impazzire e un culo da... tempo di lettura 12 mingenere
Etero
scritto il
2018-08-23
di
BlackB
Spio mio padre con una signoraAgosto 2024: Mi trovavo in vacanza con mio padre in un agriturismo con piscina in Umbria, in un posto isolato, lontano dal caos della città. Mi chiamo Valerio, ho 21 anni, alto, moro, bel fisico proprio come mio padre Vittorio, 43 anni portati alla grande. Papà è separato da anni ma convive con una ragazza di 35 anni. È molto più spigliato di me nonostante io non possa definirmi un ragazzo insicuro o senza personalità. Mi trovo molto bene con mio padre, essendo molto giovanile abbiamo un sacco d... tempo di lettura 13 mingenere
Voyeur
scritto il
2026-02-02
di
VoyEur
La vacanza in cui mi innamorai di tre bellissime ragazze pt. 10Giorno 10 – Mercoledì Mi svegliai sentendomi bagnare, e con un odore pungente, dolciastro sul viso. Aprii gli occhi e vidi del viola e del rosa su di me. Tolsi quelle che erano le mutandine di Sara e Martina dal viso, poi mi accorsi che entrambe stavano giocando, baciando e leccando il mio durello mattutino. - Buongiorno. - esordii - buongiorno - dissero loro in coro. Martina si staccò e venne a baciarmi. - ti è piaciuto questo risveglio? - M - assolutamente - dissi stiracchiandomi un po’. Poi ... tempo di lettura 23 mingenere
Pissing
scritto il
2025-03-27
di
Signor Holden Corelli
Mia Madre, Stupenda PorcaMIA MADRE, UNA STUPENDA PORCA CAPITOLO  I Ci vollero svariati mesi per abituarmi all’idea che mio padre cinquantenne, era fuggito da casa con una cameriera di 24 anni. Mi chiamo Gabriele e i fatti a cui mi riferisco sono accaduti molti anni fa. Avevo 22 anni e mia madre Ivana ne aveva 45. Per lungo tempo ho detestato mio padre con tutto me stesso,  poi col passar dei mesi, grazie alle amorose premure  di mia madre e alla sua infinita dolcezza, sono riuscito a tollerare ed accettare... tempo di lettura 11 mingenere
Incesti
scritto il
2010-01-15
di
LercioLele
Alla luce del sole ( I parte)Mi trovo spesso a riflettere, con amara ironia, quando guardo al cumulo di macerie che oggi sono la mia esistenza, che certe situazioni si pensa esistano solo nelle fantasie di persone malate, sempre pochi casi isolati, la maggior parte delle volte nel giro di quel business rivolto a compiacere una certa categoria di pubblico depravato, psicologicamente insano, niente più di questo. Personalmente neanche mi era mai capitato di pensare che nelle pieghe più profonde e oscure di una esistenza pot... tempo di lettura 10 mingenere
Incesti
scritto il
2020-09-13
di
ClosedOnMonday
Ancora sottomesso ai maschiCiao, belli, soprattutto quelli come me amanti dei muscolosi insensibili al freddo. Vi ho raccontato di quando al mare a marzo fui penetrato in tutti i modi dai miei compagni di scuola Giuseppe e Daniele. Ora vi racconto delle vacanze che facemmo insieme dopo gli esami di stato. Dopo quella prima volta al mare in cui i due mi sottomisero brutalmente, rimanemmo ovviamente amici. Non si riparlò più della cosa, io continuavo a tenere acqua in bocca (non avendo di meglio) e a sbavare guardando sop... tempo di lettura 13 mingenere
Gay
scritto il
2012-06-22
di
stefano vinci
Il destino di una coppia - 10Dopo una durissima settimana finalmente era sabato e potevo riposare qualche ora aggiuntiva, pur sapendo che quel sabato sarebbe stato …speciale. Nel pomeriggio sarebbe ritornata la Signora Franca per occuparsi del mio sedere e dei miei testicoli, sapevo che mi avrebbe torturato con molta cura e dedizione, e il solo pensiero mi faceva venire i sudori freddi. Erano passati pochi giorni da che avevo sperimentato sulla mia pelle la sua sadica indole; fortunatamente i segni dell’irritazione stavano ... tempo di lettura 11 mingenere
Dominazione
scritto il
2020-01-27
di
duke69
L'amante lapponeNon volevo far altro che tornare a casa e che stendermi sul letto, senza moglie, senza figli, senza gatto che miagolasse, senza nessuno, volevo solo godermi la pace della mia camera, immaginarmi una vita migliore, immaginarmi qualcuno che mi volesse bene, che mi accarezzasse e che non mi ferisse, che non mi dicesse che ero sbagliato, che ero una nullita', una merda, volevo solo immaginare nel morbido del mio letto tutto questo, sognare una via di fuga, una vita rinnovata, un raggio di sole tra l... tempo di lettura 14 mingenere
Pulp
scritto il
2018-06-15
di
M.m
Giorno di pioggia - Capitolo 1Guardai ansiosamente il parcheggio.Non potevo fare a meno di pensare che se fossi riuscito solamente ad arrivare cinque minuti prima quella mattina, non sarei stato nell'imbarazzo in cui ero. Ma no... in doccia quella mattina, dovevo prendere una decisione. Farla velocemente ed arrivare a scuola in tempo, oppure farmi una sega e correre il rischio di arrivare in ritardo. Essenzialmente era stata una battaglia tra il mio cervello ed il mio cazzo... il mio buon senso ed i miei ormoni furiosi. Per ... tempo di lettura 23 mingenere
Gay
scritto il
2017-01-30
di
Aramis
Sconvolgimento della tranquillità cap5Sconvolgimento della tranquillità Cap 5 Gianni aveva mollato un po’ ma Guido ,il più perverso , no Aveva trovato in lei una ragione di vita , un giocatolo per ilo suo tempo libero e soprattutto lo sfogo alle sue forme sadiche Un lunedì Cesare era partito per i suoi viaggi di lavoro e Clara restava sola per quindici giorni ma non fu così Appena lo vennero a sapere ci andarono a nozze Avevano tutti quei giorni a disposizione per trastullarsi con la loro professoressa Lei si era raccomandata di... tempo di lettura 13 mingenere
Dominazione
scritto il
2019-11-14
di
clod54
Quel culo arrapanteSono un operaio di 38 anni e la mattina per andare al lavoro prendo spesso i mezzi pubblici. L’autobus, perennemente in ritardo e quasi sempre stracolmo, impiega circa 40 minuti per portarmi in azienda. Siamo tutti nervosi lì e molto spesso ci sono spintoni e litigate. Io mi faccio i fatti miei, non mi va di stressarmi già di prima mattina! Un giorno però anche io fui costretto a intervenire, era settembre e mancava l’aria lì dentro, nonostante i finestrini completamente aperti. Una sig... tempo di lettura 13 mingenere
Etero
scritto il
2009-10-26
di
Anonimo
Edipo re A casa nostra non si viveva nell'oro. La villa con piscina che abitavamo imponeva, a chi non sapeva o a chi vedeva le cose dall'esterno, un senso di agiatezza che in realtà mancava di solide basi. Mio padre Filippo, 43 anni, di 'mestiere' faceva il giocatore, la sua vita era una ludoteca, ovviamente, tutti i suoi 'passatempi' ruotavano sui soldi. Poteva scommettere su qualsiasi cosa, da tutti i tipi di sport, ai combattimenti o alle corse dei cani, ai cavalli; dove c'erano da investire: adrenal... tempo di lettura 12 mingenere
Incesti
scritto il
2024-11-25
di
Guglielmo Da Baskerville
La ragazza dell'autostradaLa ragazza faceva l'autostop poche centinaia di metri dopo il casello d’entrata dell’autostrada, a Salonicco, il pugno della mano destra chiuso ed il pollice proteso nella direzione in cui lei desiderava andare, in quel gesto universalmente conosciuto da chi chiede un passaggio. Si era appostata sulla corsia che usciva dalla stazione di servizio, con un cartello con sopra scritto "Atene", appena visibile nella tenue luce del sole al tramonto di quella calda serata estiva. Poiché il viaggio s... tempo di lettura 11 mingenere
Voyeur
scritto il
2011-01-13
di
Diagoras
Una svolta inaspettataOrmai le mie storie si fanno monotone e ripetitive, che vi posso dire, ho praticamente scritto tutto di me, e ho notato che, quando certo di inventare, non mi sento a mio agio e penso di scrivere banalità. Quindi ho fatto uno sforzo di memoria e mi è tornato in mente quando sono andata a trovare la mia amica Antonella in ufficio. Che dirvi di lei. Quella ricciolina mi faceva impazzire in tutti i sensi, e quando ci siamo conosciute mi ha stravolto l'esistenza. A pensarci bene è stata la mia prim... tempo di lettura 12 mingenere
Trio
scritto il
2020-07-31
di
Lizbeth Gea
La Donna Perfetta - La prima volta di SashaNon so se vi interesserà sapere che finalmente l’ho fatto. Ho ceduto alla mia voglia, al mio istinto e mi sono lasciata andare. Erano mesi che sognavo di farlo; Mi sono finalmente sentita donna! E tutto grazie a lui. Di lui non posso dirvi molto; il nome men che meno, l’aspetto fisico sarebbe meglio di no. Dai suoi abiti e la sua automobile, ho subito capito che si trattava di qualcuno di importante. Lui stesso mi ha fatto promettere di non parlarne con nessuno, ma so che non lo racconterete in ... tempo di lettura 12 mingenere
Trans
scritto il
2018-08-28
di
Angela Kavinsky
In ufficio con SoniaLavoravamo come consulenti informatici in un grosso ente. Il nostro capoprogetto ci aveva affidato un lavoro da portare avanti insieme e quindi ci eravamo seduti alla stessa scrivania, davanti allo stesso computer, uno accanto all’altra. Sonia mi era piaciuta dal primo momento che l’avevo conosciuta, quasi un anno prima, in ufficio: fisico snello, capelli lunghi neri leggermente mossi, occhi verdi, viso molto carino, bella ma non appariscente, affascinante nella sua semplicità. Il mio contatt... tempo di lettura 12 mingenere
Etero
scritto il
2010-01-14
di
Anonimo
Chiara ed io in Vacanza 2La mattina ci svegliamo alle 9, ci laviamo e prepariamo per andare al mare. Arrivati sotto il nostro ombrellone ci aggiornano gli animatori sui vari giochi della mattina, tra questi io scelgo il ping pong mentre Chiara il biliardo. Prendiamo un po' di sole prima di essere chiamati, notiamo che Debora non è sotto l'ombrellone, "sarà con suo marito", pensiamo. Ci chiamano per i tornei, ci baciamo la osservo ancora e le dico, "mi raccomando non far rizzare troppe mazze, altrimeni vogliono imbucare ... tempo di lettura 13 mingenere
Trio
scritto il
2021-09-13
di
Mark17
Doppia M, come la bisessualità maschile incontra il feticismo per il piede femminileStufo di non trovare racconti o anche solo video che trattassero la bisessualità maschile assieme al feticismo per il piede femminile, ho deciso, finalmente, di scrivere un mio racconto. Spero vi piaccia, buona lettura. Dopo mesi di lavoro, prendo una meritata pausa e di andare in vacanza a Firenze, che ho sempre voluto visitare. Sfruttando l’occasione, avrei fatto visita anche ad una mia cara amica d’infanzia, Mary, che si era trasferita lì per gli studi. Decido così di chiamarla e di racconta... tempo di lettura 12 mingenere
Bisex
scritto il
2017-12-08
di
NDJ
Liceo1 Il mio miglior amico al liceo si chiamava Gianni, ci eravamo conosciuti il primo anno e continuammo a frequentarci. Quello che segue accadde durante l’ultimo anno. Facevamo tutto insieme, incluso giocare nella stessa squadra di calcio. Un sabato sera, dopo un doppio incontro, eravamo stanchissimi e decidemmo di utilizzare la spa che era nella casa dei suoi genitori, era tardi ed eravamo soli. Per un po’ facemmo del gossip poi, non so perchè, cominciammo a lottare. Mentre lo facevamo, mi ecc... tempo di lettura 29 mingenere
Gay
scritto il
2012-03-08
di
Aramis
Suiteki: la donna da un altro punto di vistaYuko chiuse il rubinetto della doccia. Senza uscire dal box prese un soffice asciugamano e, dopo averlo passato grossolanamente sul volto e sul seno, sui fianchi e sul ventre fino al pube, strizzati i capelli si mise a frizionarli per cominciare ad asciugarli. Fu in quel momento che un'ultima goccia d'acqua cadde dalla doccia colpendola in testa. L'ultima stilla, rimasta in bilico per qualche minuto, incerta o spaventata, per poi finalmente lasciarsi andare, come in un gesto di liberazione, fors... tempo di lettura 11 mingenere
Masturbazione
scritto il
2020-07-27
di
Yuko
La "grande" Maria Sarò sicuramente malato di sesso ma tant'è, ogni qualvolta vedo mia sorella maggiore non posso fare a meno di pensare a quanto mi piacerebbe scoparla. Tante le scaramucce durante la nostra infanzia e se anche ha raggiunto una certa età, l'attrazione che provo nei suoi confronti è tantissima. Oggi ha ben 74 anni, riesce ancora a gestire il suo fisico anche se ha messo su qualche chilo che a me non dispiace. Quando torno al paese passo sempre qualche giorno da lei. Non le ho mai fatto capire... tempo di lettura 13 mingenere
Incesti
scritto il
2021-11-25
di
man
Quasi tutti i giorni con mamma.Cercavo di seppellire la mia faccia nel suo inguine, mia madre ha un odore così caldo, i peli scuri e morbidi, che donna! Io la lecco, la scopo con la mia lingua, strofino la sua fica con le mie labbra, bacio l’interno delle sue cosce, annuso la sua micetta, il mio naso preme il suo pube, la mia lingua raccoglie i succhi che fuoriescono dalla sua fessura, il mio viso è bagnato dal suo nettare, lei muove il suo bacino contro la mia faccia, è deliziosa. Mamma, allarga di più le gambe, apro le sue... tempo di lettura 13 mingenere
Incesti
scritto il
2020-12-06
di
Juan Alberto
Nuora tradita, il seguito, sempre più zoccolaQuello fino ad ora, erano solo preliminari, nessuno di noi due poteva immaginare fin dove saremmo arrivati. Andammo in doccia insieme, e sotto lo scroscio dell'acqua calda continuammo a leccarci. Lei si era messa i ginocchio a praticarmi un pompino che fu lungo intenso e molto laborioso, per dargli modo di praticarlo come voleva lei, su suo suggerimento chiusi l'acqua. Percorreva tutta l'asta con la lingua e con le labbra lo mordeva per poi incappucciare la cappella tra le labbra facendola arr... tempo di lettura 13 mingenere
Incesti
scritto il
2020-09-04
di
ramo1
Un nuovo gioco (parte 1) Marisa era ormai seduta al tavolo del bar da circa dieci minuti e per buona parte di quel tempo si era chiesta cosa stesse facendo li. Da quando aveva stretto amicizia con le altri mogli del nuovo condominio era venuta a conoscenza di molti trucchi ti per riportare un po’ di pepe nella propria vita; non che ne avesse poi così bisogno, solo che... Marisa interruppe i suoi pensieri sentendo la vibrazione sul suo telefono, allungò il collo per vedere il nome sullo schermo: Mario. Era lui, l’uomo c... tempo di lettura 12 mingenere
Masturbazione
scritto il
2018-07-19
di
Steto
†hê Våmþïrê Ìñ¢ê§†La vecchia villa di famiglia era un labirinto di stanze buie e polverose, un luogo dove il tempo sembrava essersi fermato. Ogni angolo, ogni mobile portava con sé l’eco di un passato remoto, un passato che ignoravamo fino a quel fatidico pomeriggio. Regina e io, cugini, figli di due sorelle, avevamo solo qualche mese di differenza ed eravamo legati da un'infanzia fatta di giochi sulla spiaggia e di segreti condivisi. Ci ritrovammo a diciannove anni, immersi, nella libreria di famiglia, in un mon... tempo di lettura 12 mingenere
Incesti
scritto il
2024-11-14
di
Nick Writer
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