Ricerca racconti pelle

Risultati di ricerca per "pelle" :

22K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Donare il piacere in un’altra dimensione 8 (continua)Dopo il primo paio di pompe esplorative, mi tenne stretta la testa, e pompò nella cavità orale, finché non ansimai e vomitai. Poi ha rilasciato la mia testa, e mi ha lasciato continuare al mio ritmo. L’ho succhiato per un buon quarto d'ora, sapendo che aveva una capacità di resistenza fenomenale. Col tempo, però, il suo cazzo era completamente gonfio e palpitante. Fabio batté le mani, e diede un comando ad alta voce. "Passa al canale 10." Immediatamente ci trovammo in una camera sotterra... tempo di lettura 2 mingenere
Pulp
scritto il
2021-07-06
di
LanA
Buona nottata Bevo un amaro In questa serata amara Con l'amore sono sempre stata avara Non desidero gli avanzi di altri Ci troviamo nel motel Cadillac Lei ha la pelle candida Un po' indecisa,poco pratica Ha una vulva inesperta Molto chiara La lecco veloce,poi rallento Il luogo è spento Sento i suoi respiri,i suoi sospiri Resisti o vieni? Infilo dita come remi Nella vagina che esonda Come un fiume in piena. La giro, le lecco il collo Nel suo odore sprofondo Ha un culo così grosso Che se affondo ... tempo di lettura 1 mingenere
Saffico
scritto il
2026-04-02
di
Lanigeriananeracarbone
Dannazione ed estasi (drabble)Dannazione ed estasi (drabble) Noi, inferno e paradiso, dannazione ed estasi. Perduti nell'oblio della nostra segreta trasgressione. Ci siamo rubati il corpo, l'anima e la mente. Il tempo che non scorre nell'attesa dei nostri incontri. Noi folli amanti, nel nostro tormento ci odiamo e ci amiamo. I nostri baci in apnea e i tuoi maliziosi giochi. Vorrei vivere fra le tue cosce e nutrirmi dei tuoi seni. La mia mente pregna del profumo della tua pelle. Violenti orgasmi nel vvortice della nostra p... tempo di lettura 1 mingenere
Etero
scritto il
2022-07-02
di
Starman
Cose che capitanoVolevo baciarla, spasimavo per averla. Non mi importava che nella stanza accanto ci fosse mio fratello che poteva sorprenderci. I suoi occhi ridenti e brillanti mi attraevano come nulla prima di allora. Era uno splendore da guardare con quel suo fisico scattante e flessuoso, il seno sono sodo e malapena nascosto dalla maglietta che indossava. I capelli in un caschetto ordinato erano brillanti, il suo sorriso malizioso mi invitava a catturarla e farla mia. Allungai le mani per afferrarla, ma lei ... tempo di lettura 2 mingenere
Saffico
scritto il
2018-12-19
di
Ellie
Rapiti dal desiderioI giorni passavano lenti, troppo lenti. Monotoni. Dannatamente vuoti. Ogni ora sembrava allungarsi, come se il tempo stesso si rifiutasse di scorrere. La sfida del trattenersi, del resistersi, era durata poco: una settimana, forse nemmeno intera. Alla fine, tutto era crollato. Avevano lasciato andare ogni freno, ogni logica, pur di ritrovarsi. Soli. Tra quattro mura, dove nessuno poteva vederli. Dove la passione poteva urlare in silenzio. Lui l’accolse con un bacio — lungo, profondo, sensuale. D... tempo di lettura 2 mingenere
Sentimentali
scritto il
2025-05-15
di
Ombre
Alcova Il letto è vasto, i nostri corpi distesi. Nell'aldilà. Parliamo. Accarezzo il tuo sesso, dolcemente. Stanco, abbandonato, mi fa desiderare te. La mia lingua tocca il glande. Gira intorno, gioca con il frenulo. Respiri. Le tue dita scivolano verso di me. Mi accarezzi il sesso. Dolcemente. Attento. Entri , disegnando cerchi. Restiamo lì, ad ascoltarci senza parlare, a rispondere senza parole. Tu dentro di me. Io intorno a te. Un filo teso, invisibile , ci collega. È ancora un dialogo, una te... tempo di lettura 1 mingenere
Poesie
scritto il
2025-11-04
di
Serena Rossi
Domenica In piedi, dietro il vetro della porta finestra, osservo cadere queste poche gocce di pioggia, che non riescono nemmeno a bagnare questa città. Sono triste e felice nello stesso tempo; apro e nuda come sono esco sulla terrazza bagnata. I piedi sentono il gelo sul pavimento bagnato, le poche gocce che ancora scendono mi fanno accapponare la pelle. Ho freddo, mi siedo sull'orlo del divano e poi mi rannicchio su me stessa. Calano i pensieri, guardo me stessa e mi vengono in mente pensieri, ricordi ... tempo di lettura 1 mingenere
Sentimentali
scritto il
2020-05-10
di
Lucrezia
Sabato mattinaQuando lo scroscio della doccia cessò, accesi meccanicamente il gas sotto la moka, restando a guardare dalla finestra la pioggia che in quel malinconico sabato mattina bagnava i tetti della città. Il primo contatto fu quello delle sue labbra alla base del collo, mentre le dita callose percorrevano il contorno dei miei fianchi e la sua erezione si appoggiava al solco delle natiche. Imbarazzato per la mia approssimativa igiene mattutina mi volsi, accovacciandomi ai suoi piedi glielo presi in bocca... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2018-11-04
di
fabrizio
ProstrataProstrarsi. Secondo il dizionario vuol dire inginocchiarsi davanti a qualcuno in un atto di umiltà. E il De Mauro infatti recita alla voce prostrarsi: "Gettarsi in ginocchio o distendersi con il viso rivolto a terra in atto di umiltà o di adorazione." E mica uno qualsiasi, il De Mauro, un signor dizionario. Ed è così che io sto di fronte a te, in ginocchio, nuda, la fronte a te, e ti guardo implorante, le mani scivolano indietro al mio corpo, alzo le cosce porgendoti ciò che di più caro e ris... tempo di lettura 1 mingenere
Dominazione
scritto il
2021-12-25
di
Lucrezia
Più di ogni altra cosaVestita solo della sua pelle. Mi accoglieva nelle sue carni. Gli occhi sull’orlo dell’estasi. I suoi Mugolii soffocati riempivano la stanza e le lunghe unghie nella schiena inebriavano la mia cupidigia. Allargava le cosce, nella speranza di accogliermi il più a fondo possibile. Urlava e si contorceva. Delizia per le mie orecchie. Brividi di godimento percorrevano le gambe fino all’attaccatura dei capelli. Ormai sentivo solo la sua umidità mischiarsi alla mia e scivolare verso l’eterno. Inf... tempo di lettura 1 mingenere
Poesie
scritto il
2022-03-08
di
Scribacchina_per_caso
Stock #2. Casa liberaLa luce della stanza è flebile. Mi avvicino, intravedo qualcosa. Due corpi, le loro spalle. Un respiro profondo. Mi sporgo di qualche centimetro. Vedo dita incerte che scivolano lungo una schiena, la pelle lucida trema. Mia sorella geme. Il mio cuore sobbalza. Ha invitato qualcuno, è chiaro. Dovrei andarmene. Invece resto. Sbircio in piedi dietro lo stipite della porta. Non voglio che mi vedano. Geme ancora. Sono scandalosamente eccitata...pervertita, lurida pervertita! Insinuo lo sgu... tempo di lettura 1 mingenere
Voyeur
scritto il
2026-01-02
di
Cla85
Lezioni di cucina: Il pane (Drabbles)Vuoi fare il pane, ma non ne sei capace. Le mie mani guidano le tue in questo movimento a stendere e tornare indietro. Alla fine, non è altro che un massaggio che amalgama. Corpo con corpo. Acqua, lievito e farina. Questo impasto ha bisogno di sale. Quello stesso sale che la mia lingua e le mie labbra sentono sulla tua pelle. Le tue labbra sono come il miele. Senza esso l’impasto non lieviterebbe. E mentre il pane cresce, su questo divano la nostra passione ci travolge. Rifiatiamo e lo inf... tempo di lettura 1 mingenere
Etero
scritto il
2018-08-16
di
Carbolatente
Dopo Mi piace molto la sensazione di alzarsi dal letto. Non un letto vuoto, un letto accartocciato, ancora vibrante di respiro. Alzarsi da quel letto nel cuore della notte, o al mattino presto, l'aria fresca, la pelle ancora calda. Una strana sensazione, di potere silenzioso, come un sorriso all'angolo, una complicità con il cielo. Siamo lì, fluttuiamo, vediamo meglio. Le persone, i luoghi. Come una superpotenza: essere lì, e di più, allo stesso tempo, ricchi, portatori di un possibile futuro – ... tempo di lettura 1 mingenere
Poesie
scritto il
2025-11-24
di
Serena Rossi
Spogliati che devo parlarti.Spogliati che devo parlarti. Spogliati per me, che ho mille cose da dirti, e conosco solo l’amore per fartele sentire, ho solo la passione che accendi in me con solo un sospiro, che mi aiuta a parlare. Lasciati amare affinché possa sfinirmi tra le tue braccia, e più affonderai le tue unghie nella mia pelle, più mi impegnerò per restituirti quel desiderio che mi fai pulsare bella mente e nel corpo. Conosci bene gli argomenti su cui puntare, e meno vestiti ci sono tra noi, e più sai districarti i... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2021-12-14
di
J.P.V.
Mani di fata. Uno dei soliti turni in ospedale, inserviente nel reparto ortopedia maschile. Totalmente etero, così mi credevo ma... Omar ul trentenne di pelle olivastra, io il doppo dei suoi anni, sposato, ricoverato da tre giorni per una frattura al femore sinistro, cessato quasi fino al fianco. Per gli infermi colui tocca a noi l'ingratitudine ( ? ) compito della pulizia intima, a turni tutte le mattine. Una di queste Omar era ancora dormiente dopo una notte agitata. Con Giovanna ci prendemmo cura di lui. ... tempo di lettura 3 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-07-20
di
Bruno.
I segreti di Sofia - Capitolo 1Sofia viveva in un piccolo paese di montagna, un luogo dove il tempo sembrava scorrere più lentamente e dove ogni giorno si ripeteva uguale al precedente. La sua casa era una piccola baita di legno, circondata da alberi secolari e dal profumo di resina che impregnava l’aria. Non aveva vicini troppo vicini, né amici con cui passare le serate. Il suo mondo era fatto di lunghe passeggiate nei boschi, di libri sfogliati accanto al camino acceso e di silenzi interrotti solo dal vento che sussurrava ... tempo di lettura 3 mingenere
Masturbazione
scritto il
2025-02-21
di
LtMilligan
La mia pelle sulla tua pelle.La mia pelle sulla tua pelle. Nude. Contatto di due donne che si amano. La mia bocca sulla tua bocca. Sottile attrito di morbide superficie, le mie labbra sulle tue; sfioramento di petali di papavero, di rossi tulipani microscopicamente increspati. Ne avverto la fine rugosità, mentre le accarezzo con le mie, rapendoti un bacio. Le mie dita ti accarezzano la fronte, pettinano le tue sopracciglia castane dorate e continuano sul profilo dei tuoi occhi che mi guardano e mi sorridono. Le mie dita sul... tempo di lettura 6 mingenere
Saffico
scritto il
2022-11-29
di
Yuko
Non sono racconti erotici."Non sono racconti erotici." Lei, sentenzia, con un mezzo sorriso. "L'erotismo è sottile, impalpabile, è un accenno all'eccitazione, ma si ferma lì. Non è erotismo descrivere l'atto sessuale! L'erotismo non è scrivere due righe in brutto Italiano dove si dice che Tizia ha due seni enormi, e alla terza riga è già con la bocca a ingurgitare il pene del protagonista... Manca tutta la premessa, l'atmosfera, gli sguardi, l'idea che intriga, crea eccitazione ed erotismo. Questi non sono racconti er... tempo di lettura 4 mingenere
Sentimentali
scritto il
2011-07-31
di
Mr.X
Indomabile passioneAh!CHE POSSONO MAI GLI AMANTI, DI FRONTE ALL'ARDERE DEL LORO AMORE.... CHE POSSONO, DI FRONTE ALLA SPUDORATA MAGIA DI CIO' CHE PROVANO L'UNO PER L'ALTRA..... DI CIO' CHE PARTENDO DALL'INTENSO SENTIRE SI TRASFORMA IN PASSIONE, ATTRAVERSANDO LE LORO VISCERE, BRUCIANDO NEI LORO SESSI, AVVAMPANDO DI CALORE I LORO CORPI, PERDUTI NELL'ESTASI DEL PERFETTO ABBRACCIO...... NEL FREMERE DELLA LORO PELLE, NEL CERCARSI SENZA POSA DELLE LORO BOCCHE, DEL RECIPROCO DESIDERAR... tempo di lettura 1 mingenere
Poesie
scritto il
2010-09-24
di
dominaregine
Risveglio Il salotto era immerso in una penombra calda, rischiarata solo dal guizzo di poche candele e dal profumo muschiato dell’incenso che danzava nell'aria. Per Elena, che aveva sempre vissuto il proprio corpo come uno strumento efficiente ma silenzioso, trovarsi lì era un atto di coraggio quasi rivoluzionario. Marco, il massaggiatore, si muoveva con una grazia misurata, quasi cerimoniale. Non c'era fretta nei suoi gesti, solo una presenza calma che sembrava dire: “Qui il tempo non esiste”. Il Risve... tempo di lettura 3 mingenere
Sentimentali
scritto il
2026-04-17
di
Robin
Esame universiatario Un paio di mesi fa ho sostenuto un esame scritto all' università. Sono arrivata in aula con un po' di ritardo e già stavano distribuendo le tracce e facendo l'appello. L'assistente ha spiegato in breve la traccia ed ha detto "Se qualcuno deve uscire lo faccia ora perché poi dopo non e' più possibile". Qualcuno lo ha fatto. Io sono rimasta seduta. Non l'avessi mai fatto! Dopo una mezz'oretta mi sono accorta di dover fare pipì. Mi sono detta "Dai Marilena, non e' così urgente poi.". Ma ca ... mi... tempo di lettura 3 mingenere
Pissing
scritto il
2020-07-02
di
Kyknox
Per ora, rifugiati nel mio sguardo.Ti voglio aspettare qui. Seduta al bar, dove sfoglio svogliatamente Frankenstein. Da un lato della vetrina posso vedere la pioggia riempire il buio in strada: fa un freddo cane. Dall'altro lato posso vedere te: scrivi qualcosa al pc, tra un cliente e l'altro alzi lo sguardo. Un messaggio per te: lo hai visto? "Se hai freddo, ci penso io a scaldarti..." La risposta arriverà di persona, quando ti lascerò posare le mani sulla mia pelle e ti offrirò il caldo conforto dei miei baci. Per ora, rifug... tempo di lettura 1 mingenere
Sentimentali
scritto il
2018-10-29
di
Aletheia
Eva e Joshua Pt. 2Eva contemplò quel cazzo per un po', osservando quelle vene così spesse sulla pelle liscia e quel glande lucido e scuro. Lo impugnò con la destra e le sembrò caldissimo. Era come se vibrasse, quasi reattivo al suo tocco. Lanciò un occhiata dal basso a Joshua, avvicinandosi con la bocca al suo ventre. Prese a baciarlo lentamente sulla pancia, sollevando lentamente la maglia e toccandogli gli addominali scolpiti e tesi sotto la pelle. Lui aveva bisogno di entrare nella sua bocca, sentiva che era a... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2015-12-11
di
Finn&Jake
Dopo il servizioGuarda come mi guardi. Non c’è più nessuno in cucina… le luci basse, il rumore lontano della lavastoviglie… e io ancora addosso l’odore del servizio. Ma tu… tu mi stai spogliando con gli occhi da dieci minuti. Lo sai che mi eccita da morire. Hai le mani sporche di farina e desiderio. Le voglio addosso. Sulla pelle calda, sotto la giacca da cuoca aperta di proposito. Niente reggiseno. Solo pelle, sudore e voglia di te. Vieni più vicino. Fammi sentire quell’urgenza che tieni stretta nei pa... tempo di lettura 3 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-08-24
di
CRISALIDI
La mia voglia di avere successoBuonasera a tutti, mi chiamo Maura, ho 32 anni e lavoro in banca da 6 anni. Amo il mio lavoro, mettermi in gioco quotidianamente, andare ben vestita, relazionarmi con gente per bene... In questi 6 anni ho fatto di tutto per mettermi al centro dell'attenzione e per farmi ben vedere dai vari direttori e responsabili che passavano negli uffici. Da 2 mesi, è arrivato un nuovo direttore, Marco 39 enne, sposato con 2 figli. Molto bravo, ma molto sensibile alla presenza femminile. Sinceramente sono dis... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2018-09-11
di
Marco D
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