Grazie zia Graziana! (parte 2)

di
genere
voyeur

Non riuscivo ad allontanarmi dalla finestra e intanto mi segavo godendo come un maiale per la scena a cui assistevo non visto.
“Sì o sento ca tras ’n bbuono! mmmhh che culo sfunnato che tieni Grazià!!!
‘O cazzo mio da ciuccio trase liscio liscio fino ‘a cugliune into ‘sto pertuso da vacca!!!
T’o chiavo ‘nu spettacolo a’ faccia ‘e chillo curnuto senza palle d’o’ marito tuio!!!”
“Sììì che è cornuto sìììì!!! Tu sì che sei un uomo vero!!! Mmmhhh che gusto oh senti come mi fotti bene co’ sto cazzone da favola ma quanto sei tosto Enzo mio!!! Piano fai piano amore che sei tanta roba…”
“Te piace accussì into ‘o culo eh?!? Sì proprio ‘na soccola Grazià e ‘o marito tuo è ‘o Maradona dei cornuti!!!!”
“Sìììì così okay me piace me piace!!! Uau come sei cazzuto… esageratooo!!! Dài fotti amò fotti che stò a godè!!! Tutto lo voglio nel culo… tuttooo!!!”
Enzo non si faceva certo pregare! Inculava mia zia come un martello pneumatico afferrandola per i capelli con una mano e con l’altra la spronava a suon di schiaffoni sul culone tremolante, a ogni botta la insultava nel suo linguaggio osceno e colorito mentre lei godeva gemendo e sditalinandosi a più non posso.
Io assistevo basito ma anche pazzescamente eccitato a vedere la moglie di mio zio trattata da vera puttana!
Lei si faceva fare tutto da Enzo e lo ringraziava pure per quanto la faceva godere complimentandosi con lui per quanto ero cazzuto, approvava gli insulti al marito e li aizzava pure, mentre il povero zio ignaro stava al lavoro sudando e spezzandosi la schiena per pagare le vacanze alla famiglia...
“Toh !...Toh!!... Tooooh!!!” dopo aver rallentato il ritmo, con un paio di ultimi potenti colpi di reni Enzo stava sborrando come una fontana, dopo aver farcito del sugo dei suoi coglioni il buco del culo di mia zia aveva tirato fuori il suo cazzone scaricando gli ultimi schizzi sulla schiena della zoccola che sudata e scarmigliata finiva di godersi un altro orgasmo leccandosi le labbra con la mano in mezzo alle cosce…
“Tu m'faje impazzì Grazià… sì ‘a namber uàn ‘e troie!!!”
Enzo si stava ricomponendo asciugandosi il cazzo dopo un ultimo schiaffo sul culo di mia zia, che a sua volta stava raccogliendo il bikini e il pareo dal pavimento e intanto si asciugava alla meglio i rivoli di sborra che le colavano sulle cosce e sul culo arrossato.
“Porco mi hai fatto il pieno ma quanta ce n’avevi qua dentro?!?” avevo sentito esclamare la troia con una affettuosa strizzatina ai grossi coglioni del suo amante, che intanto le aveva afferrato un capezzolo ancora erto e turgido per l’eccitazione e glielo titillava fra pollice e indice.
“Mmmmhh siente che ciuccio Grazià, beate ‘e creature c’hai tenuto ‘a ppietto!” “Fammi sbrigare a docciarmi che devo scendere a prendere i pupi al baby park!!” aveva risposto lei allontanandolo con uno schiaffetto sulla mano e fiondandosi nuda al bagno.
“Chisto baby park è stata proprio ‘na bella truvata! Tenimmo ‘na fila fuore ‘e cabbine ‘e mammine soccole quasi come a te che stanno aspettanno cu ‘na smania addosso pe’ fasse futte dai bagnini… ‘sti poveri guagliuni miei so accussì sderenati che prima o poi ci scappa ‘n’affucato ah ah ah!!” ridacchiando della sua macabra battuta, Enzo si era avviato alla porta mentre mia zia da sotto la doccia aveva risposto qualcosa che non avevo sentito, io ero così sconvolto da quello a cui avevo assistito che non mi ero reso conto che il porco stava uscendo e avevo appena fatto in tempo a nascondermi dietro l’auto degli zii parcheggiata sul vialetto!
“Ah, salutame a ‘to marito Grazià! Stasera ‘o cornuto quanno torna te trova co’ culo bello sfunnato!!!” l’avevo sentito esclamare beffardo prima di chiudere il cancello e avviarsi verso la spiaggia.
Ero rimasto nascosto ancora per qualche minuto, incazzato con me stesso perché invece di reagire e intervenire quando li avevo scoperti mi ero messo a spiarli e a segarmi godendo di quello che vedevo, avevo ancora la mano appiccosa della mia sborra e il cazzo non mi si era neppure smosciato, pazzesco!
Sentire il povero zio deriso e preso per il culo da Enzo e dalla moglie mi avrebbe dovuto far star male e indignarmi, invece mi vergognavo di ammettere che mi aveva eccitato e mi aveva convinto che era giusto che mio zio fosse fatto cornuto da quella gran figa e troia della moglie non potendo soddisfarla come lei meritava…
Ma la cosa che mi faceva più incazzare è che a soddisfarla fosse un tamarro sia pur cazzutissimo come Enzo… avrei voluto essere io al posto suo!!!
(segue)

Storia vera adattata al racconto. Graditissimi commenti e opinioni su mio zio cornuto e quella troia della moglie scrivetemi a:
doublegi@tutamail.com
scritto il
2026-09-23
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