Ricerca racconti lento

Risultati di ricerca per "lento" :

6K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Amore di mammacome un tarlo da bambino dentro un foro assai piccino vivo scavo e sino a maggio della luce mai un raggio qui il tempo scorre lento e non odo alcun lamento solo un tremulo stridore i miei denti fan rumore quando poi sono cresciuto dalla tana son sortito vedo mondi luminosi sento corpi assai burrosi ho scoperto che la mamma non é solo la mia manna lei non scende giù dal cielo ma le scopro un bianco velo un profumo come l'onde mi avvolge e mi confonde la sua pelle solame... tempo di lettura 2 mingenere
Poesie
scritto il
2012-07-15
di
Mark
Nei miei pensieri Scivolano in un volo perfetto, roteando, planando e riprendendo quota, le tue armoniose dita, lungo la mia schiena accaldata, in questa umida notte di fine estate. Scorrono disegnando i miei fianchi, lentamente risalgono a spostare i miei capelli, così da potersi incamminare lungo il mio collo, donandomi leggeri brividi di piacere. Resto ferma, ad occhi chiusi, ad assaporare il tuo sapiente e lento preambolo di passione. Una tenue crescente inquietudine come quando si aspetta la temp... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2023-08-28
di
Angie
La piuma« La piuma » E ci ritrovammo, inebriati dalla nostra voglia, in procinto di iniziare il gioco che più ci piaceva. I nostri sguardi, persi uno nell altro, l’ atmosfera si elettrizzava ed ancora non c’ eravamo tolti i vestiti. Iniziò lei, come sempre, a regalarmi le nudità del suo corpo, consapevole della carica erotica, della sua femminilità dirompente. Ogni suo indumento, prima di cadere, era preceduto da uno sguardo intenso, dalla sua lingua che delicatamente bagnava le sue labbra, prendend... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2020-11-16
di
J.P.V.
Noi nudi 2Gina ormai viene tutti i giorni a casa mia, siamo sempre nudi, abbiamo raggiunto un' intesa sessuale di masturbazione reciproca molto bene.Un giorno di questi,arriva mi dice: adesso che è un po' di tempo che facciamo così, oggi vorrei farti io la sega, magari, visto che ho portato un paio di vibratori, mi masturbi tu la figa?Io:oh si tesoro dai facciamolo.Lei mi prende in mano l' uccello, comincia con un lavoro lento su' e giù con calma,io sono eccitatissimo,andiamo,dico: cazzo Gina come sei bra... tempo di lettura 2 mingenere
Masturbazione
scritto il
2026-02-06
di
Naked 64
Orizzonti - Parte1Eccola. L'ennesima futile litigata. In questo periodo sono molte quelle che accadono e potremmo comodamente risparmiarci, ma la tensione e lo stress sono alti. La giornata quindi termina così: lui da basso, a fare uno zapping annoiato e io di sopra che mi preparo per dormire. È stato caldo oggi. I grilli cantano di sollievo e decido, infilata la camicia da notte, di uscire a godermi un po' d'aria fresca. Che silenzio...Rotto solo, in lontananza, dalla sua borbottante tv. Appoggiata al balcone,... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2019-07-19
di
MakuMah
Lucido neroEra uno di quei pomeriggi estivi in cui si entra in un centro commerciale più per scappare dal caldo che per cercare qualcosa di preciso. Andrea vagava senza meta tra vetrine lucide e pavimenti tirati a specchio, con l’aria condizionata che scivolava lungo il collo come un respiro freddo. Non cercava nulla. Finché la vide. O meglio, vide prima le scarpe. Un paio di décolleté nere, lucidissime, con tacco 12 sottile come un colpo di penna. Camminavano davanti a lui, decise, tra le corsie. Il ru... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-23
di
JM
Pioggia d'autunno Pianto d'autunno Il larice s'incendia Nebbia sottile Piogge inclinate strappano colori alla montagna. Un assalto lento e continuo, con ostinata perseveranza, disperde il calore del bosco. Gli abeti si stringono in doloroso abbraccio sui larici che perdono vita. Una resa periodica che condanna gli abeti a una speranza rinviata alla primavera successiva. Un'attesa carica di pena, senza alcun conforto. Gli ultimi uccelli hanno già abbandonato uno scenario di morte e abbandono e il silenzio g... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2025-11-02
di
Yuko
Il Mio Piacereera tardo pomeriggio, fuori un caldo feroce e io mi annoiavo. mi stesti sul letto e provai ad addormentarmi. rimasi stesa con gli occhi chiusi per un po'ma finii per rinunciarci a causa del caldo. mi misi seduta e decisi di levarmi maglia e pantaloncini dato che stavo sudando da morire. nel levarmi i pantaloni sfiorai la mia figa con le dita e un leggero brivido di piacere mi attraversó la schiena. lo feci di nuovo stavolta distesa. iniziai a tamburellare sulle mutandine in pizzo con i polpastre... tempo di lettura 2 mingenere
Masturbazione
scritto il
2021-08-18
di
horny42
Inferno Quando ripresi i sensi capii di essere nuda, sdraiata su una superficie dura. Capii anche di non essere sola. Lui uscì dall'oscurità e si avvicinò deciso. Mi legò prima le mani saldamente sopra la testa e poi i piedi, ancorati all'estremità di quello che doveva essere un enorme tavolo, costringendomi a spalancare le gambe oltre il massimo della mia naturale apertura. Faceva tutto con grande rigore ed efficienza, un indecifrabile sorriso gli incurvava le labbra. I suoi occhi brillavano nella peno... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazione
scritto il
2015-11-17
di
yourloveisking
"Intimità a tre dopo cena" - Capitolo 2Questa serie di racconti prende spunto da un’esperienza dell’autore che, attraverso la penna, confessa con fantasia l’evoluzione della realtà. Per contatti: pennaefantasia@gmail.com Fu il giovedì seguente, dopo la lezione di salsa con la coreografia ancora da perfezionare, che Loretta, nel parcheggio, propose con voce leggera ma occhi decisi una nuova esperienza da condividere. «E se andassimo a cena fuori? Solo noi tre. Un posto raffinato… magari fuori città.» Mauro, che stava bevendo dell’acq... tempo di lettura 4 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-07-01
di
penna
Mio zio e mio padre Il sole stava scendendo lento dietro l’orizzonte, tingendo il mare di arancio e oro. Sulla spiaggia quasi deserta, Elena camminava scalza lasciando impronte leggere sulla sabbia ancora calda. Aveva scelto quel posto per pensare, per respirare, per ritrovare un po’ di pace. Si fermò vicino alla riva, dove le onde le accarezzavano i piedi, e solo allora si accorse di non essere sola. Poco più avanti suo padre stava pescando e vicino a lui il fratello ovvero mio zio che cercava di catturare quel ... tempo di lettura 2 mingenere
Incesti
scritto il
2025-12-20
di
femminaporcella
Umido, caldo, roventePenombra, caldo, sudore. Umido, capelli crespi, spalle forti. Vene in rilievo, muscoli tesi, gocce. Dentro, più a fondo, più forte. Esplorami, invadimi, prendimi. Conquistami e possiedimi. Non smettere mai. Fammi male, schiaccia il tuo corpo sul mio. Sono in trappola. Soffocami con il tuo peso, con la tua forza, con la tua rabbia. Fammi male, lascia il segno del tuo passaggio. Ansima, grugnisci, respira forte, ansima ancora, urla. Lingue che si intrecciano, corpi che si cercano. Umido, caldo, ... tempo di lettura 2 mingenere
Poesie
scritto il
2016-06-20
di
Fiore_del_Male
Le scarpe gioielloSono annoiata. Tremendamente annoiata. Ho voglia di qualcosa di stimolante… Decido di contattare un amico dei tempi dell’università, ora professionista serio e molto conosciuto nell’ambiente. È un uomo curioso, simpatico e di successo. Nel suo settore è considerato uno che conta. Il potere mi ha sempre affascinato. Sono tremendamente scontata, lo so, ma il potere mi seduce. Deve essere qualcosa di ancestrale. Mi piace scegliere il maschio più forte, il leader, quello più potente. E se è impegna... tempo di lettura 5 mingenere
Tradimenti
scritto il
2022-11-26
di
Gioia 73
Alta mareaCome la marea che lentamente monta, all'inizio impercettibile, poi più vistosa ed audace. Movimenti lunari si riflettono sulle dinamiche oceaniche, regolano il flusso dei mari tra gli scogli. Sale timida e discreta la massa delle acque, si insinua oltre la riva. Mi allarghi le cosce e ti avvicini silenzioso, lo so, vuoi entrarmi dentro. L'acqua risale, invade ogni anfratto. Ogni fessura, ogni pertugio ne viene colmato. La brezza si leva ed increspa la superficie liquida. Un flebile vento rinforz... tempo di lettura 3 mingenere
Poesie
scritto il
2021-03-23
di
Yuko
Fabio Elena la passione infinitaCon Elena ci sentivamo spesso ed appena avevo l'occasione ci vedevamo: i nostri incontri erano di pura passione e trasgressione. Ci andava bene così erano delle occasioni per sfogare le nostre voglie sessuali. Durante un incontro mentre la prendevo nel culo le suonò il cellulare, mi fermai un istante per farle leggere chi fosse ed entrambi vedemmo che era il suo amore Davide. Lei rispose cercando di chiudere quanto prima ma non ci riuscì ed io preso da una voglia sempre maggiore continuavo a p... tempo di lettura 2 mingenere
Tradimenti
scritto il
2020-12-17
di
FABIO.
Luna, motore e desiderio: l’incontro bollente di VeronicaVeronica, una libertina di ventisette anni, si muoveva con la disinvoltura di chi conosce il proprio corpo e i propri desideri. La sua figura, slanciata e sinuosa, era accentuata da un abito che lasciava intravedere la pelle vellutata. I suoi occhi, di un intenso color nocciola, brillavano di una luce maliziosa, tradendo la sua natura passionale. L'auto, una berlina sportiva, era parcheggiata in una stradina appartata, illuminata solo dai deboli raggi della luna. L'aria era fresca, ma l'eccitaz... tempo di lettura 6 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-11-21
di
Fox
Lucia 5Fa caldo. Un caldo che s’incolla al corpo come la bava di un uomo dopo che ti è venuto addosso. Un caldo che puzza di letame, di galline, di sudore e di pelle. E io, in mezzo a tutto questo schifo, ci sto bene. La gonna che indosso è leggera, vecchia, l’ho messa apposta. Niente mutande. Il tessuto si appiccica alle cosce nude, al sesso nudo, e ogni passo è uno sfregamento lento, voluto. Mi dondolo mentre cammino. Piano. Lo so che mi guardano. Tutti. Sempre. Ma oggi è diverso. Oggi ho deciso di a... tempo di lettura 5 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-09-19
di
LuciaEmiliana
Piedi di Velluto-Ogni singola cosa scritta è vera,siate liberi di crederci o meno- Qualche giorno fa andai insieme ai miei genitori a trovare la sorella di papà (mia zia Annamaria,47anni,di statura media,bionda e numero di piede 40 da far girare la testa) poichè ci invitò a cena. Io con mia zia ho un buon rapporto,a volte gli confido più cose a lei che a mia madre. Io quella sera,dopo la cena sarei andato in discoteca a ballare con gli amici per poi tornare da mia zia per passare la notte. Finita la cena,mi p... tempo di lettura 2 mingenere
Feticismo
scritto il
2017-02-03
di
JSF
Il nostro primo incontroEra sera, pioveva molto. Ci siamo incontrati in un piazzale vicino ad un parco, scendo dall'auto e salgo di corsa nella tua, dietro. Osservi una goccia d'acqua che scivola lentamente nel mio seno, non mi dici nulla, io agitata, tu sereno. Ti avvicini al mio volto, ed appoggi le tue labbra carnose sulla mia pelle vicino la mia bocca. Una tua mano è appoggiata sul mio ginocchio. L'altra sul fianco e spingi portandomi verso di te. I miei seni premono sul tuo petto, sento il tuo respiro sulla mia bo... tempo di lettura 2 mingenere
Sentimentali
scritto il
2020-12-27
di
Sweet_Ana
Sega con famiglia Ciao a tutti.Sempre fantasia.Caldo,vado al lago per un po' di fresco.C'e' una zona per i naturisti.Arrivo mi spoglio nudo.Ho già visto un paio di segaioli come me.Ci sono anche famiglie di stranieri,Belgio,Francesi.Mi guardo un po' in giro,il cazzo è molle.Mi si avvicina un dei segaioli,mi chiede, Posso farti una sega? Giovane sui 22/23 anni.Io dico, Certo che si, basta che ingoi la sborra.Lui, Davvero?Così comincia a succhiare il mio cazzo.Ero troppo eccitato,al che sborro dopo 5 minuti,una val... tempo di lettura 2 mingenere
Esibizionismo
scritto il
2024-08-11
di
Cazzo piccolino
Mbao 2…i miei gemiti stavano aumentando mentre cercavo di spingere il mio culo verso il suo obelisco (Mbao era tornato e il giorno stesso voleva scoparmi). Sentivo che le sue mani stringevano le mie chiappe e sentivo che era il momento giusto per essere , di nuovo , cavalcato da Mbao!!! Quando la sua enorme cappella l'appoggiò sul mio buco già abbastanza lubrificato iniziò , un lento ma inesorabile ingresso , nel mio orifizio. Sentivo, che il mio buchetto , si stava leggermente spalancandosi!... tempo di lettura 2 mingenere
Gay
scritto il
2019-04-09
di
cristoforo
BellissimaCiao sono Alex e ho 27 anni e lavoro in una bar in periferia e oggi nella tarda mattinata mi si presenta dentro una donna sui 47 anni stupenda. Alta all'incirca un metro e 70, bionda, occhi azzurri e fisico da ragazzina e mi chiede un cappuccino con aggiunta di cacao... all'improvviso,ma non ricordo da cosa e' partito il discorso e inizia a raccontarmi della sua vita, che ha divorziato e che ha tradito suo marito con uno che poi la tradita a sua volta...vabbe' il resto non me lo ricordo, so solo... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2016-06-16
di
Eagle89
Tango nel lettoIl tango. Due corpi stretti l'uno all'altro che si muovono insieme. Il ritmo denso, strascicato, potente, come i passi felpati di un gatto. Come il sesso.
Una serata di tango.
Lui, pelle dorata, capelli di seta, mani sottili.
Lei, gambe infinite, occhi di miele, odore di mandorle dolci.
Ballano. Tutta la sera.
Non si conoscono, ma danzano come incatenati, come se la sala fosse solo per loro. Perfetti. 
E la trovano una stanza per loro, appena la sera lascia il posto alla notte. Notte serena, ari... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2009-07-23
di
Anonimo
“La Dea Trans e il Ragazzo“La Dea Trans e il Ragazzo – Parte 2: Iniziazione” (contenuto esplicito e dominazione consenziente) Giulia lo aveva portato nella sua camera, con passo lento e sensuale, il suo corpo morbido e femminile ondeggiava, ma negli occhi brillava la luce dominante di una vera Dea trans. Luca era nudo, in piedi, teso, il respiro accelerato. Lei, ancora con indosso il vestito aderente, si avvicinò e sussurrò: «Sai cosa c’è qui sotto, vero? Dietro questo tessuto e questo seno… c’è qualcosa di speciale. D... tempo di lettura 2 mingenere
Trans
scritto il
2025-07-31
di
Giulia DGI
Io sono Renata. Questa è la mia storia 4Ero piegata sul tavolo, con le gambe che tremavano e il respiro che mi tagliava in gola. Riccardo mi aveva già fatta venire due, tre volte, non lo so nemmeno io. Ogni colpo era stato un boato dentro la mia pancia, ogni spinta un’esplosione che mi aveva fatta urlare come una pazza. Mi colava dalle cosce, le mie stesse gambe luccicavano della mia sborra femminile, e lui ancora mi teneva stretta, ancora non mollava. Sentii che usciva, piano, il cazzo che mi scivolava fuori lento, vischioso, madido... tempo di lettura 4 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-09-26
di
Renata 1975
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